GIORNALAIO 08.03.2014

Sabato, 08 Marzo 2014

giornalaioAeroporto, crescono i voli nelle ultime due settimane. Consiglio saltato, le reazioni del giorno dopo. La nuova impresa dei 50enni. Nasce il fronte contro la pedonalizzazione del ponte di Tiberio

 

Aeroporto. "Ecco i numeri. 106 voli in atterraggio e partenza in due settimane significa che, calcolatrice alla mano, ci sono stati 7 voli al giorno in questo lasso di tempo. Che ci sono stati 573 passeggeri e che i chili di merce hanno raggiunto quota 518. Sempre cifre alla mano, e sempre con un occhio alla precedente comunicazione, notiamo che i voli sono saliti da 99 a 106 e che i passeggeri sono aumentati di 508 unità passando da 7.516 a 8.024. Potrebbero sembrare pochini al lettore più disattento, ma in questo periodo di vacche magre, con i russi che calano a vista d’occhio, commentare un segno più così evidente è un segnale di speranza", LaVocediRomagna (p.15).
"L’appetito è andato via ancor prima di sedersi a tavola. Erano in pochi, ieri pomeriggio, i rappresentanti delle associazioni di categoria che hanno partecipato all’incontro per discutere di una nuova iniziativa da mettere in campo per cercare di raccogliere fondi per l’aeroporto. Si doveva parlare dell’ipotesi di organizzare una cena, una sorta di gran galà, per raccogliere sottoscrizioni da parte dell’imprenditoria del territorio. L’invito era rivolto a tutte le associazioni, ma non vi hanno partecipato i rappresentanti di Confesercenti, Cna, Confartigianato, e neppure dell’Aia Rimini (la presidente Rinaldis aveva fatto in realtà sapere in anticipo di essere impossibilitata a partecipare). Alla fine pare abbiano risposto all’invito solo gli industriali, Legacoop e l’Aia di Cattolica, oltre naturalmente alla Confcommercio", NuovoQuotidiano (p.7).


Consiglio palas. "«LE poltroncine vuote di giunta e maggioranza consiliare è un documento storico, ed emblema del vuoto politico del sindaco Andrea Gnassi. Un sindaco davvero ‘trasparente’, nel senso di evanescente, rispetto alle grandi questioni strategiche della città». Duro il commento di Sergio Pizzolante, parlamentare del Nuovo centrodestra, l’indomani il boicottaggio della seduta del ‘parlamentino’ locale da parte del centrosinistra… «La vicenda del Palas è arcinota - dice Marco Lombardi - se ne è parlato in tre commissioni e numerose altre sedi. Ncd e grillini puntano alla visibilità, ad apparire battaglieri in vista del voto. Ma il fatto che la maggioranza non si presenti non è mai positivo». «I consigli costano e se il M5S li usa strumentalmente, trainando il resto dell’opposizione per non farsi scavalcare, è meglio non farli», afferma la parlamentare Pd Emma Petitti", ilRestodelCarlino (p.7).
"La responsabilità di quanto accaduto in Consiglio – scrive in una nota Pazzaglia - va suddivisa tra tutte le forze politiche. Un muro contro muro che deve essere a tutti i costi superato. Come? La mia seguente proposta è: d'ora in avanti il tema del numero legale deve essere considerato un problema non solo della maggioranza ma anche della minoranza. Minoranza che però deve nello stesso poter continuare a indire i Consigli tematici", NQ (p.3).


I nuovi imprenditori hanno 50 anni. "Sono 75 i nuovi imprenditori over 50 che hanno deciso di aprire un’attività nel 2013 in provincia di Rimini senza averlo mai fatto prima. Non sono pochi nemmeno se rapportati con tutte le imprese: sono 404 complessivamente e costituiscono il 18,6% del totale, secondo uno studio condotto dall’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza elaborando i dati del registro delle imprese", CorriereRomagna (p.3).

 
San Giuliano dice no alla pedonalizzazione del ponte di Tiberio. "«Lo sfondamento di via Tonale sulla Ss16 è un intervento positivo, ma era stato pensato per ovviare alla chiusura di via Stiria, e non può essere l’alternativa alla pedonalizzazione del ponte di Tiberio, da dove passano almeno 9mila mezzi al giorno», attacca, a nome di altri commercianti e di molti residenti, Graziano Toccafondo della Ferramenta del Borgo. «SIAMO già un centinaio a dire ‘no’ alla pedonalizzazione del ponte di Tiberio, e non staremo con le mani in mano ad aspettare che l’amministrazione comunale decida senza consultarci». Per il 2 aprile il comitato ha convocato un incontro pubblico, al Teatro Tiberio", ilCarlino (p.10).
"«Ma come è possibile immaginare la sua chiusura senza opere alternative degne del suo nome?». A chiedere spiegazioni sul futuro della viabilità dopo la chiusura al traffico del ponte di Tiberio è un gruppo di cittadini tra cui molti titolari di attività economiche del borgo San Giuliano. Nessuno di loro è contrario alla pedonalizzazione del ponte anche perché «meriterebbe una dignitosa quiescenza dopo 2000 anni di glorioso e preziosissimo lavoro». Quello che chiedono è di aspettare di realizzare prima parcheggi e attraversamenti alternativi", Corriere (p.11).


Oggi è la Giornata della donna, ieri l'Asl ha presentato i dati del progetto Dafne, rivolto alle vittime di violenza. "Avrebbe dovuto essere uno dei momenti più belli della loro vita di donna e di coppia. Invece per 37 riminesi in attesa di un figlio, la maternità si è trasformata in un incubo per le violenze di ogni genere, spesso multiple (fisiche e psichiche) cui sono state sottoposte dai loro compagni", Corriere (p.4).


Scatta l'operazione solidarietà in via Euterpe. "HA SEMPRE il suo bel sorriso Larbi anche se si porta una grande angoscia nel cuore. Non sa il destino dei tre bimbi che sua moglie Mbarka porta in grembo. Lei vive in Marocco con il loro primogenito Hamadi, di 5 anni. Lui invece vive a Rimini, con suo fratello, la moglie e i loro tre figli, in un piccolo appartamento. In ogni stagione e con ogni tempo lo si trova davanti al Conad Ape di via Euterpe. Aiuta le donne a sistemare la spesa nell’auto e loro in cambio gli allungano un euro, un pacco di pasta, una banana. Tutti scambiano due parole con lui. E lui si confida. La sua storia ha commosso l’intero quartiere. E ora si è scatenata una gara di solidarietà per aiutare Larbi a salvare sua moglie e i suoi gemellini, 2 maschi e una femmina. Perché tanta preoccupazione Larbi? «Mia moglie vive in un paesino, la dottoressa le ha detto che deve andare assolutamente a Casablanca, che è distante 500 chilometri, dove c’è l’incubatrice perché i bimbi quando nasceranno ne avranno bisogno». Quanto tempo c’è? «E’ al quarto mese di gravidanza, ma non c’è molto tempo. Non abbiamo i soldi per una clinica privata e nell’ospedale pubblico rischiano di morire sia lei che i bambini durante il parto. Me lo ha detto la dottoressa. Lì non glielo fanno il cesareo». E nella clinica invece? «In clinica ci vogliono 25mila euro»", ilCarlino (p.4).

 
Edilizia abusiva. "Pannelli solari a Fiabilandia, niente “sanatoria”. Dal Comune è infatti arrivato da tempo un preavviso di diniego alla società che rappresenta il parco. Per evitare la bocciatura definitiva negli uffici di Palazzo Garampi sono piovute memorie difensive e controdeduzioni e adesso si attende il parere del settore Edilizia, prima del responso finale. Le obiezioni sembrano però, a detta dei tecnici, difficilmente superabili perché legate alla non conformità rispetto al piano regolatore e alle eccedenze rispetto all'indice di urbanizzazione. Le presunte irregolarità, emerse dopo un controllo degli uomini della sezione aeronavale della Guardia di Finanza in collaborazione con gli agenti del nucleo edilizia della polizia municipale, avevano portato anche all’apertura di un fascicolo in procura con l’ipotesi di abuso edilizio", Corriere (p.8).


San Leo, la rupe continua a muoversi. "Già ieri mattina, il radar ha evidenziato uno spostamento millimetrico di una porzione di detriti intorno alla zona sinistra della frana. «Le masse di roccia cadute, in alcuni punti sono instabili — continua Nocentini — nella parte già franata. Vogliamo capire anche la situazione delle fratture sulla parete frontale. Un crollo così improvviso, e di queste dimensioni, è una cosa davvero eccezionale. Non ne abbiamo visti tanti altri»", ilCarlino (p.2).