Caro casa
A Riccione l’affitto di un appartamento di 80 metri quadrati costa in media 904 euro al mese e assorbe il 54% dello stipendio. E’ il dato più alto della provincia. Lo rivela l’analisi di Quadrivo.it, che confronta i canoni del secondo semestre 2025 con i redditi medi dichiarati nel 2024. Seguono Bellaria (49%), Cattolica (47%) e Rimini (45%). Sul litorale pesa meno a Misano (40%), mentre nell’entroterra si scende al 17% di Maiolo, con 240 euro mensili. Lontano dal mare, dunque, il costo della casa lascia più respiro ai bilanci familiari (ilCarlino).
L’inflazione vola
L’inflazione a Rimini vola al 4,6% a settembre, il dato più alto da tre anni, superando di 0,4 punti la media nazionale. Secondo le stime dell’Osservatorio Federconsumatori, il rincaro costerà alle famiglie 1.296 euro in più all’anno. A pesare sono soprattutto carburanti (+26,8%), elettricità (+18,5%), gas (+18,3%) e trasporti (+7,6%). Rispetto al 2020, carne, latte e formaggi registrano aumenti dal 34% al 31%. “Mentre stipendi e pensioni sono ferme e perdono potere d’acquisto”, denuncia Federconsumatori, che chiede tagli alle accise, riduzione dell’Iva sui beni essenziali e misure contro la povertà energetica e alimentare (Corriere).
Guerra e pace
L’accordo tra Ryanair e l’aeroporto di Rimini riaccende la ‘guerra dei cieli’ con Bologna. Il presidente del Marconi, Enrico Postacchini, accusa: “I nuovi posti messi in vendita da Ryanair a Rimini sono stati sottratti a Bologna”. Per Valerio Veronesi, presidente della Camera di commercio bolognese, si tratta di una “distorsione del mercato”. Rimini e la Regione invocano invece sinergia e crescita condivisa tra gli scali regionali. “La strategia della Regione porterà vantaggi a tutti”, porta pace il sindaco Jamil Sadegholvaad (ilCarlino).
Inchieste, i vigili si difendono
Gli otto agenti del nucleo ‘falchi’ della polizia locale di Rimini, sei uomini e due donne, hanno respinto davanti al giudice per le indagini preliminari le accuse di falso ideologico, lesioni, calunnia e violenza privata. “Abbiamo sempre agito nel rispetto delle procedure”, sostengono gli indagati, al centro di un’inchiesta della guardia di finanza partita dalla denuncia di una presunta vittima. Secondo la procura, nei verbali sarebbero stati descritti falsamente fughe e aggressioni mai avvenute. Le difese contestano le accuse e chiedono di respingere la richiesta di sospensione dal servizio per tutti e otto. Ora la decisione spetta al giudice (ilCarlino, Corriere).
“Discriminazione indiretta”
Il tribunale di Rimini dà ragione a una lavoratrice, madre caregiver di un figlio minorenne con grave disabilità, confermandole il diritto al turno mattutino per garantirgli assistenza. Il giudice ha respinto il ricorso dell’azienda, che l’aveva trasferita in una sede a 15 chilometri da casa dopo la richiesta di un orario compatibile con le cure. La consigliera di parità Adriana Ventura parla di un provvedimento “improprio e anche illegittimo”. La Cassazione riconosce infatti il diritto del caregiver a turni compatibili con l’assistenza. Il rifiuto del datore di lavoro di concedere un “accomodamento ragionevole” può costituire “discriminazione indiretta” (Corriere).



