Grazia ed eredità
Ventiseimila fedeli hanno ricevuto la Comunione in poco più di 12 minuti durante la messa di papa Leone XIV al porto, culmine della visita a Rimini. In campo 220 ministri straordinari, quasi 300 tra sacerdoti e diaconi, 650 coristi, 115 orchestrali e oltre 650 volontari. La Diocesi fa ora seguire alla visita tre impegni concreti: un campo da calcio per i detenuti del carcere di Rimini, un contributo alla costruzione di un presidio sanitario a Gaza e iniziative per l’integrazione degli stranieri. “Ora siamo chiamati a raccogliere ciò che il Papa ci ha detto e a trasformarlo in vita”, sottolinea il vescovo Nicolò Anselmi. Il 23 settembre la Diocesi sarà ricevuta in udienza a Roma (Corriere).
“Giornata di festa per tutta la città”
“È stata una giornata di festa per tutta la città”, racconta il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, facendo il bilancio della visita di papa Leone XIV, 44 anni dopo Giovanni Paolo II. Il momento più emozionante? “Quando ho visto il Papa scendere dall’elicottero e venirmi incontro”. Sadegholvaad elogia organizzazione, forze dell’ordine, volontari e cittadini, protagonisti di “un lavoro di mesi”. Ma soprattutto sottolinea i messaggi del Pontefice. “Il futuro dev’essere dei giovani” e “vengono prima gli individui dei confini”. Per il sindaco, più del ritorno turistico conta aver portato Rimini “al centro del mondo” per un giorno (Corriere).
Lutto a Pennabilli
Dolore in Valmarecchia per la morte di Alessandra Sabba, 49 anni, commercialista di Ponte Messa, frazione di Pennabilli. La donna era rimasta gravemente ferita in un frontale sulla Olbia-Arzachena, mentre era in vacanza in Sardegna con il marito e i due figli di 7 e 13 anni. La Citroën C4, guidata dal marito, si era scontrata con un Fiat Ducato sotto la pioggia. La dinamica è al vaglio della polizia stradale di Olbia. Accertata la morte cerebrale, Sabba è deceduta per le ferite riportate. Marito e figli, ricoverati, non sarebbero in pericolo di vita (ilCarlino, Corriere).
Domenica nera
Doppia tragedia ieri mattina sull’A14, tra Riccione e Rimini Sud, in direzione nord. Poco dopo le 11,20 due motociclisti lombardi, un uomo di 76 anni e una donna di 65, sono morti dopo lo schianto della loro Bmw Gs contro una Kia Sportage. Secondo una prima ricostruzione della polizia stradale, la moto avrebbe tamponato l’auto in terza corsia. L’uomo è morto sul posto, la donna dopo il ricovero al Bufalini di Cesena. Il tratto è rimasto chiuso fino alle 14,45, con code arrivate a cinque chilometri (ilCarlino, Corriere).
Scontro sulla Mojito beach
La sindaca di Riccione Daniela Angelini ha firmato un’ordinanza che fino al 30 agosto limita l’attività del locale, consentendo la somministrazione di cibi e bevande dalle 7,30 alle 23. La gestione, assistita dall’avvocato Massimiliano Orrù, ha chiesto l’annullamento in autotutela, definendo il provvedimento “assolutamente illegittimo e discriminatorio”. Contestato anche l’esposto del Silb su un presunto evento non autorizzato il 21 agosto. “Una circostanza falsa”, replica il locale, sostenendo di essere rimasto chiuso quella sera (ilCarlino, Corriere).



