Visione dell'oltretomba. Di nuovo visitabile l'affresco di Loreto Aprutino
«Stando, dunque, in questo campo, vidi un grande fiume di pece bollente scaturire dall'inferno. In mezzo ad esso c'era un ponte di ferro molto largo, attraverso il quale le anime dei giusti possono passare tanto più facilmente e più velocemente quanto più sono trovate immuni da peccati. Quando, invece, le anime gravate dal peso dei peccati giungono a metà di questo ponte, questo diventa così sottile che la sua larghezza sembra ridursi allo spessore d'un filo. Ostacolate da questa difficoltà, precipitano nello stesse fiume e di nuove salgono e ricadono. Li vengono bruciate come carni alla brace finché, purificate, non possano liberamente attraversare il ponte. Seppi, poi, per rivelazione dell'Apostolo, che questo fiume si chiamava Purgatorio.» (...)
Non per la gloria dell'architetto. Intervista a Antoni Gaudí
Per la Fuga in Egitto ho fatto addormentare con un po' di cloroformio l'asino di un venditore di sabbia per tenerlo fermo. E per la Strage degli Innocenti sono andato fino all'ospedale di Sant Pau a fare i calchi dei neonati rimasti senza vita... perché il dolore vero mica si imita con la fantasia. Nel cantiere si cerca solo il posto dove la materia e le persone reali possano dire le cose come stanno. (...)
Un Cyrano imprevedibile. La versione musical del classico di Edmond Rostand diretta da Joe Wright – su Amazon Prime, canale MGM
Prima di tutto questo “Cyrano” è un musical, scritto da Erica Schmidt, ed interpretato a teatro da Peter Dinklage e Haley Bennett che ritornano nei rispettivi ruoli di Cyrano e Rossana nella versione cinematografica. La presenza di Peter Dinklage, attore affetto da nanismo, assai popolare per la sua partecipazione alla serie televisiva “Il trono di spade”, dimostra un’altra differenza sostanziale rispetto alle altre edizioni: niente naso enorme ma è la ridotta altezza del protagonista ad essere oggetto di scherno, con i detrattori che vengono puniti dalla pungente lingua e dalla tagliente spada di Cyrano (il celebre brano del duello si tramuta in un vivace rap condotto da Dinklage con maestria dove gioca con il termine “freak” ovvero “scherzo della natura”) ma anche di rispetto da parte di Rossana, sua grande amica del cuore, amata da Cyrano ma non corrisposto visto che la ragazza si è invaghita del bel Cristiano. (...)
Sono finalmente tornati i CSI!
«Non so dove va l’umanità, so che da una parte dovrebbe rallentare la marcia e concedersi il lusso di perdere un po’ di tempo per riflettere, ripensarsi e da un’altra parte sarebbe il caso di accelerare, recidere i legami con molto di ciò che ci ha generato e sta alle nostre spalle. Per il resto mi sembra che nessuno segua nessuno, né in campo politico né in campo religioso, buona parte del genere umano, io fra questi, non si riconosce in rappresentanze che quando va bene rappresentano ben poco e quel poco è fatto più di un passato dignitoso che di un presente significativo e capace di indicare un futuro plausibile. L’estraneità profonda, al di là degli interessi concreti, al mondo in cui viviamo è la situazione che caratterizza il nostro tempo, il secondo dopoguerra, al termine» (Giovanni Lindo Ferretti)

