GIORNALAIO 21.02.2014

Venerdì, 21 Febbraio 2014

giornalaioTra fiera e palas conflitto d’interessi, Alfad deposita l’esposto in procura. Aeroporto, oggi le associazioni di categoria dal prefetto. Minoranze (o maggioranze?) trasversali in consiglio comunale a Rimini

 

Fiera-Palas, Alfad deposita l’esposto. “Sull’azione legale, come ricostruisce l’esposto, Alfad - la società che ha il suo legale rappresentante in Mario Formica - spingeva da tempo, proprio per evitare che Convention Bureau finisse in perdita. Ma si è tergiversato. Motivo? «Il palese conflitto di interessi del dottor Lorenzo Cagnoni, presidente della Società Palazzo dei Congressi spa e anche presidente della società Rimini Fiera spa controllante Convention Bureau della Riviera di Rimini srl, può essere preso senza dubbio a giustificazione dell’inerzia nel promuovimento dell’azione di risarcimento del danno da parte della seconda nei confronti della prima», si legge in un passaggio dell’esposto (mossa anticipata dal sito d’informazione riminiduepuntozero.it). E ancora: «Si ribadisce come tali società non possano che apparire titolari di interessi quanto meno opposti e inconciliabili sotto il profilo del contenimento dei costi in generale, in particolare della sede sociale, e della paventata necessità di promuovere il giudizio di risarcimento del danno»”, LaVocediRomagna (p.11).

 
Aeroporto. “Si terrà oggi in prefettura l’atteso incontro con le associazioni di categoria per trovare una soluzione ai problemi di liquidità dello scalo riminese che sta finendo la “benzina” per andare avanti. Tra le proposte che verranno avanzate vi è quella di raccogliere fondi proponendo alle aziende del territorio l’acquisto di spazi pubblicitari all’interno dell’aeroporto. Un’idea accolta finora con maggiore interesse dalla Confcommercio provinciale. «Qualche azienda che si è dichiarata a favore c’è – dichiara il presidente Gianni Indino - Non sarà però impresa facile, ma se vogliamo tenere in vita il Fellini qualcosa dobbiamo tentare»”, NuovoQuotidiano (p.5).


Debiti, il CorriereRomagna fa il punto. “Assegni emessi ma con alle spalle conti correnti senza ormai un centesimo. Ma anche cambiali per cui ci si è "dimenticati” di saldare. Un elenco sterminato di debitori per cui scatta il meccanismo del protesto da parte del creditore che rivuole indietro quanto dovuto. Il buco nero di soldi non pagati in provincia sfondava abbondantemente i 23 milioni nel 2012 ma si è ridotto a meno di 15 milioni. Un 35% verso il basso in controtendenza rispetto agli ultimi anni. Il fiscalista Paolo Conti però assicura: «La crisi resta: sono i nuovi strumenti di concordato a cambiare le regole»”, (pp.8-9).


Consiglio comunale, dopo l’interruzione dell’ultima assemblea a Rimini, per mancanza del numero legale (i consiglieri di maggioranza erano solo 15 e la minoranza è uscita dall'aula) il prossimo appuntamento è calendarizzato per il 27 febbraio, “riprendendo la seduta da dove era stata interrotta, e quindi mettendo ai voti la delibera sul bilancio di Rimini Holding. A seguire, un ordine del giorno sull’Asl, quindi il consiglio continuerà come consiglio tematico sulla base della richiesta del consigliere di maggioranza Stefano Brunori, firmata dai consiglieri di opposizione e non da quelli di maggioranza. Brunori ha anche appoggiato la richiesta del consiglio comunale tematico sulla situazione finanziaria di Fiera e Palas, presentata dalla presidente della seconda commissione Carla Franchini (M5s) e appoggiata dal resto dell’opposizione (tranne Pazzaglia)”, NQ (p.7).