GIORNALAIO 11.02.2014

Martedì, 11 Febbraio 2014

giornalaioSommersi dalle tasse gli artigiani scendono in protesta a Roma. Corruzione, otto politici indagati a San Marino. Il Rimini esiliato a Pietracuta. Cultura, Pulini mette a punto la biennale riminese. SanPa: Silvio in collina per il servizio civile? Fondazione Carim, Pasquinelli convoca i ribelli

 

Artigiani sommersi dalle tasse, in 400 arriveranno a Roma per protestare. “ALLA FINE dei conti, «fanno quasi mezzo milione di tasse in un anno. Se aggiungiamo anche le imposte sulle varie utenze, si sale ancora di più». In pratica, «quasi il 70% dei nostri incassi, tolte le spese per l’acquisto di materiali e attrezzature, finisce nelle mani del Fisco». Con viaggio di sola andata, per Roma ma non solo, perché «negli ultimi anni le tasse locali sono diventate un’altra grande spina nel fianco»”, ilRestodelCarlino (p.3).

 
Il conto di Giuseppe Mazzini. “Corruzione: questa l’ipotesi di reato sulla quale il tribunale di San Marino sta indagando alla ricerca dell’esatta destinazione che hanno avuto i 5 milioni e mezzo di euro depositati sul libretto intestato a Giuseppe Mazzini e parte dei quali finiti nella disponibilità di alcuni politici sammarinesi. Tutti indagati gli otto convocati ieri in tribunale: a Fiorenzo Stolfi leader del Psd, ai due parlamentari di opposizione dell’Upr Giovanni Lonfernini e Gian Marco Marcucci, all’ex tesoriere della Dc Ernesto Benedettini, e agli altri esponenti dell’Unione per la repubblica Pier Marino Menicucci, Cesare Antonio Gasperoni, oltre che a Remo Giancecchi e Mirella Frisoni (ex attivista del Psd), ieri il giudice Simon Luca Morsiani ha consegnato gli avvisi di garanzia. Per alcuni di loro, in subordine, si potrebbe figurare anche l’ipotesi di reato di riciclaggio e ricettazione. Indagato anche Lucio Amati, ex presidente del Credito sammarinese…il giudice Morsiani, iscrivendo Amati e i politici nel registro degli indagati, ha formalizzato il suo dubbio: i quattro milioni e mezzo di euro pagati da Amati per comprare da due italiani la Nuova banca privata, poi divenuta Credito sammarinese, e depositati in un conto all’ex Bcs, erano tangenti in realtà versate ad alcuni politici per potersi assicurare l’apertura della sua banca? E ancora: quei soldi, che fine hanno fatto? Hanno rimpinguato le casse dei partiti coinvolti (all’epoca, Psd e Dc, visto che gli esponenti dell’Upr indagati erano all’inizio volti noti della Balena bianca), o solo quelle di alcuni politici?”, CorriereRomagna (p.3).


Delfini, non c’è l’accordo sul prezzo e il Rimini calcio deve allenarsi a Pietracuta. “I colori biancorossi lasciano Rimini e da questa settimana si allenano a Pietracuta. Il fatto. Quando si è messo al timone della Rimini Calcio, il presidente Fabrizio De Meis si è trovato a gestire una percentuale di infortuni giudicata superiore alla media. Risultato: colpa dei terreni sintetici. Da qui la decisione di allenarsi sui campi in erba, quella vera. Peccato che il monopolio dei campi pubblici in mano ai Delfini abbia prodotto un buco nell’acqua. L’accordo sul prezzo non è stato trovato, anzi ha generato un contenzioso dagli esiti ancora da definire”, Corriere (p.3).


Il v peep non molla. “«Siamo più agguerriti che mai. Non abbiamo perso e il percorso legale non finisce qui». Il comitato V Peep non si arrende alla sentenza del Tar che ha giudicato inammissibile il ricorso di circa 1.600 cittadini che si sono visti chiedere dal Comune dai 2 ai 9mila euro a immobile per i maggiori oneri di esproprio e dai 35 ai 50mila per il riscatto del diritto di proprietà. «Entro questa settimana verrà convocata una nuova assemblea in cui si illustreranno le prossime mosse», affermano in coro Daniela Montagnoli e Vincenza Mignogna, presidente e vicepresidente del comitato”, Corriere (p.8).

 
In arrivo la biennale della cultura riminese. “Doveva essere un incontro per fare il punto della situazione sull’attività della Biblioteca Gambalunga che quest’anno festeggia quattro secoli tondi tondi. Sull’onda dell’entusiasmo, però, l’assessore alla cultura Massimo Pulini ha regalato agli eletti della commissione una sorta di primizia: dal 12 aprile all’8 giugno, Rimini ospita la Biennale dedicata al disegno. Si tratta di una ventina di allestimenti che chiama in causa appunto la Biblioteca, ma anche Museo e Castelsismondo: dalla pittura alla scultura, fino all’architettura. Qualche nome? Elio Morri, René Gruau, Marcello Dudovich, Federico Fellini, Gianluigi Toccafondo, Leonardo Sonnoli”, Corriere (p.9).


Silvio e il servizio civile. “Silvio Berlusconi a San Patrignano… why not? Se ne è parlato ieri mattina sulle frequenze radio del gruppo “Sole 24 Ore”, durante un’intervista di Gianni Minoli a Letizia Moratti nel programma Mix24. Ecco il testo del botta e risposta fra Minoli e la Moratti. «Dottoressa Moratti, ma se il Tribunale stabilisse il servizio sociale per Berlusconi, potrebbe essere San Patrignano la comunità dove Berlusconi va a lavorare? (La Moratti ride) ‘Se lui decidesse di obbedire ai ragazzi, che comandano la Comunità di San Patrignano, e se i ragazzi decidessero di prenderlo…’”, LaVocediRomagna (p.11).


Sochi. “Marco Lombardi spariglia le carte su Sochi e provoca il Comune a uscire allo scoperto: “le olimpiadi invernali sono state snobbate non cogliendone la portata mediatica e commerciale”, afferma in una nota il consigliere regionale di Forza Italia. ‘Siamo andati a promuovere Rimini in angoli sperduti dell’Europa al seguito di sagre paesane di dubbio ritorno mediatico e commerciale - attacca l’azzurro - e nessuno si è premurato di costruire una significativa presenza riminese in un evento mondiale come questo svolto in un Paese che rappresenta oggi per Rimini il secondo mercato di riferimento. Minimo la nostra Amministrazione ha peccato di pressappochismo, se invece dietro a tutto ciò ci fossero anche valutazioni politiche sul personaggio Putin e sulle sue amicizie italiane, allora non sarebbe la prima volta che una Amministrazione di sinistra privilegia una valutazione ideologica ad una valutazione di ordine imprenditoriale per il futuro e la crescita del nostro territorio riminese’”, LaVoce (p.15).


Fondazione. “Il presidente della Fondazione Carim Massimo Pasquinelli tende una mano ai “ribelli” (tra gli altri l’avvocato Roberto Ferrari, Mauro Ioli, gli Aureli, Alfonso Vasini), che avevano minacciato addirittura il ricorso alle vie legali dopo che la loro richiesta di portare in assemblea dei soci il tema della situazione finanziaria dell’istituzione era stata rispedita al mittente. E’stata infatti convocata per giovedì della prossima settimana (20 febbraio) una “riunione informale aperta a tutti i soci”per informarli sulla Situazione e attività della Fondazione”, NuovoQuotidiano (p.9).