GIORNALAIO 17.12.2012

Lunedì, 17 Dicembre 2012

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Bilancio di fine anno per la semplificazione, Vitali: basta pareri multipli. Arriva in commissione il cemento del sindaco. Primarie Pd: forse si candida anche Petitti


Bilancio di fine anno per prefetto e Provincia


Dice Stefano vitali che “«tra pochi giorni, presenteremo come Provincia di Rimini uno screening ‘sul campo’ di quella che qualcuno mi ha suggerito chiamare ‘macchina del male’, ovvero quel combinato disposto di normative, regolamenti, competenze, deleghe, disposizioni, assunte e prese da diversi soggetti con l’intento singolo della ‘best practice’, che alla prova dei fatti determinano una paralisi totale di ogni procedimento, specie aziendale, con i conseguenti, intuibili effetti sul fronte della concorrenzialità e dell’occupazione delle nostre imprese». E cita il caso delle autorizzazioni che prevedono un parere da parte di più enti, che «è solo una delle storie di ordinaria burocrazia che vengono accettate ogni giorno come ‘normali’. Un prezzo sopportabile alla democrazia? Semmai un irritante monumento all’inefficienza». Ecco perché la Provincia di Rimini presenterà nel 2013 al nuovo Governo e alla Regione «una proposta dettagliata sullo sfrondamento di una serie di normative che bloccano chi vuole fare impresa e dunque crea lavoro»”, LaVocediRomagna (p.11).


“Tornando al 2012, Vitali ha snocciolato qualche dato: «Sei milioni abbondanti di ore di cassa integrazione ordinaria e straordinaria nel periodo gennaio/settembre; una proiezione sull’anno che si attesta sui 10 milioni di ore; un tasso di disoccupazione per i giovani sotto ai 25 anni che sfiora il 25 per cento»”, NuovoQuotidiano (p.5).


“Anche il prefetto Claudio Palomba ha partecipato ai saluti, dedicando la sua prima preoccupazione alle «nuove povertà » e alle difficoltà lavorative dei giovani e meno giovani. La crisi economica, per Palomba, si lega ai problemi di sicurezza. «Le difficoltà sociali possono avere dei riflessi: aumenti di furti, rapine e altri reati minori»”, CorriereRomagna (p.7).


Il cemento del sindaco


“Il banco di prova per il sindaco è arrivato, così come il ‘redde rationem’ nel Pd sulle partite urbanistiche ereditate da Ravaioli e Melucci. Andrea Gnassi (foto Migliorini) a una settimana dall’approvazione dell’atto di indirizzo del Masterplan deve fare i conti con cinque piani particolareggiati già pubblicati che ‘cozzano’ coi pannelli in mostra al foyer del Galli. Oggi alle 8.30 i consiglieri della maggioranza di centrosinistra si riuniranno infatti per decidere il da farsi sui due piani che alle 9 saranno in discussione alla commissione 3”, LaVoce (p.15).


«OGGI in Commissione urbanistica e, se non verranno ritirate, giovedì prossimo in Consiglio comunale arriveranno le prime due varianti dell’era Gnassi. Due Piani Particolareggiati (PP) già ribattezzati come la colata di natale: 8mila metri quadri di appartamenti in zona Santa Giustina e 5mila di uffici in zona Celle, che sommati fanno 13 mila metri quadri», ilRestodelCarlino (p.2). Voterà contro, dice Fabio Pazzaglia (Sel).


Impresa, premiato Giordano Emendatori


“Lavoro e imprese, sono questi i due temi centrali del tradizionale saluto di fine anno di prefetto e presidente della Provincia. Anche il luogo scelto per la cerimonia ha un significato simbolico: la fabbrica della Scm Group, la ‘Fiat’ di Rimini. E non è un caso che il premio ‘Made in Rimini’, consegnato nell’occasione, sia finito a Giordano Emendatori, presidente e fondatore della ‘Mec 3’ di San Clemente, azienda leader a livello internazionale nel settore della gelateria artigianale e della pasticceria. con 280 dipendenti e una copertura di oltre cento paesi nel mondo. Un’impresa che è stata più volte segnalata tra quelle più dinamiche d’Europa nel ramo alimentare”, ilCarlino (p.3).


Intervista al gestore dell’Embassy, Elio Tosi, NQ (p.6). “Qualcuno dice: «oltre ai soldi, oggi a mancare sono soprattutto i grandi gestori come Elio Tosi». E poi è sempre più difficile fare impresa… «E' cambiato tutto, oggi le categorie si pestano i piedi e non si aiutano. E poi i figli degli albergatori non vogliono più fare il lavoro dei padri, così le strutture finiscono in affitto: manco a dirlo i prezzi sono troppo alti e, per rientrare, si taglia sulla qualità del servizio e dei prodotti. E' un cane che si morde la coda»”.


Inchiesta Meeting, oggi gli interrogatori


“I vertici della Fondazione saranno ascoltati oggi dal pubblico ministero che coordina l’inchiesta sulla truffa aggravata per l’indebita riscossione di fondi pubblici. Saranno sentiti dal magistrato il commercialista Massimo Conti, 59 anni e rappresentante legale della Fondazione, il direttore generale Sandro Ricci, 56 anni, e il coetaneo direttore amministrativo Roberto Gambuti. Risultano infatti tutti indagati con l’accusa di truffa aggravata per aver indotto in errore, secondo la Procura, alcuni enti pubblici così da ottenere 310mila euro di finanziamenti. I tre indagati sono difesi dall’avvocato Sergio De Sio per Ricci e la Fondazione come persona giuridica, Cesare Brancaleoni per gli altri due . Con tutta probabilità nei prossimi giorni ricorrano al Tribunale del Riesame contro le misure cautelari ritenute ‘sproporzionate’”, LaVoce (p.13).


Primarie Pd


“Restano in gioco, senza dubbio, la deputata uscente Elisa Marchioni, l'ex sindaco di Riccione Daniele Imola e l'assessore comunale ai lavori pubblici Roberto Biagini. L'ex primo cittadino di Rimini Alberto Ravaioli, invece, dopo la lettera di Gnassi, Galli e Morri che invitavano a presentare nomi nuovi, aveva annunciato qualche giorno di riflessione. Molti lo danno già per ritirato. Per altri, invece, andrà avanti come prima. La decisione ufficiale dovrebbe arrivare oggi. Altro nome sul tavolo è quello del segretario provinciale del Pd, Emma Petitti, sostenuta da più parti”, NQ (p.5).


Venere ritrovata e rincasata, da ieri di nuovo al museo comunale. “La bellissima statuetta in bronzo ritrovata a San Giovanni di Perareto, tra la via Popilia e la via Emilia negli anni 40, di epoca romana imperiale, è ritornata a Rimini. L’opera d’arte era stata trafugata nella notte tra il 27 e il 28 agosto 1962 nel museo civico di Rimini era stata inserita nella Banca dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti ed era finita a New York”, ilCarlino (p.2).