GIORNALAIO 08.12.2012

Sabato, 08 Dicembre 2012

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Un altro (lungo)mare è possibile. Il Mov si prepara a Roma: capolista ER la riminese Giulia. Galli antisismico, il vescovo parla ai politici per il Natale
Don Carron a Rimini


Un altro (lungo)mare è possibile


“Il progetto si aggira attualmente sui 29 milioni di euro, soldi che le imprese private intendono sborsare di tasca propria oltre che cercare a Bruxelles tramite il bando europeo “New Horizon” e incontri mirati alla commissione Ambiente. In un’area di 50mila metri quadrati con 16 attività commerciali tra piazzale Boscovich e la rotonda del Grand Hotel”, LaVocediRomagna (p.11).


La descrizione del CorriereRomagna (pp.6-7). “Fotografie e rendering sarebbero più utili di mille parole. Ci proviamo. Partiamo dal basso: quota meno 1,5 metri. Ci troviamo nel parcheggio seminterrato, inteso però con un qualcosa che dialoga con il resto grazie a una serie di aperture: non ci troviamo dentro un bunker chiuso che mette tristezza. Si entra dalle vie Cappellini e Duilio Caio. Salendo verso l’alto si incontra la piattaforma a due metri di altezza: è il tetto del parcheggio e la base di tutto quello che sta sopra. Locali da ballo, ristorazione, spazi commerciali. Aree d’i ncontro. Tutto a forma circolare. E poi verde. Scaloni che dolcemente scendono verso mare. Alle spalle le aree sportive: pattinaggio e tennis. La rotonda del Grand Hotel viene immaginata come un auditorium, con percorsi che sfociano nella spa marine. A ridosso il parco del mare con il nuovo Delphinarium. Anche l’a r enile viene coinvolto, chiamando in causa il primo tratto con verde, spazi sportivi, giochi d’acqua, bar, ristoranti”.


Un po' di numeri. “Verde pubblico che dagli attuali 7.000 metri quadri passerà a 22.000 mq. Gli spazi commerciali e ricreativi passeranno dagli attuali 4.500 a circa 8000 metri quadri: il progetto prevede la demolizione delle attuali attività e la loro ricostruzione. Il circolo tennis si ridurrà dagli attuali 12.000 metri quadri ad 8.500, mentre l'area pattinaggio passerà da 1.200 a 2.200 metri quadri. Al Parco marino – Delphinarium saranno destinati circa 3.500 metri quadri contro i 1.000 attuali. Quanto all'area della sosta, sono previsti parcheggi semi interrati per un totale di 18.000 quadri, per circa 430 posti auto (contro gli attuali 310), più 1500 posti per motocicli (contro gli attuali 370)”, NuovoQuotidiano (p.9).


IlRestodelCarlino sente i patron di Gecos, Bruno Morandi e Luigi Valentini. “«Le nostre opere più importanti — insiste l’imprenditore riminese — sono costruzioni di qualità. La vera speculazione, in questi anni, non l’hanno fatta i costruttori, ma i proprietari dei terreni, con certe zone che hanno toccato prezzi stellari». E’ questo uno dei motivi per cui, secondo Morandi, le quotazioni degli appartamenti non sono calate nonostante la crisi: «Le aziende serie che hanno pagato le aree edificabili a peso d’oro, adesso non possono vendere le case sottocosto». Inevitabile anche un passaggio sul Masterplan, il progetto per la Rimini del futuro presentato da Gnassi. In merito alla riqualificazione del lungomare, Morandi fa presente che il Project financing presentato nel 2007 dava puntali risposte alle specifiche richieste contenute nel bando della precedente amministrazione. Lo sviluppo urbanistico di Rimini, secondo la Gecos, passa da nuove aree edificabili, ben organizzate, e dalla ristrutturazione e riqualificazione del centro storico e del patrimonio edilizio esistente”, (p.5).


Galli antisismico


“La giunta comunale ha approvato giovedì una seconda perizia di variante, dopo quella del marzo 2011, ai lavori di restauro del foyer del Teatro Galli. Si tratta di un intervento non previsto dal progetto originario di restauro ma che non comporterà alcuna modifica dell’impianto contrattuale, dal costo complessivo di un milione e 200mila euro, che servirà per completare il consolidamento dei “Lacerti polettiani”, le ali in muratura di congiunzione tra il foyer e il teatro, e garantirne quindi la sicurezza simica”, NQ (p.7).


Grillini preparano lo sbarco su Roma


Capolista per il listino regionale e Giulia Sarti. “Fresca di laurea in Giurisprudenza a Bologna - s’è messa l’alloro in testa martedì -, 26 anni di cui gli ultimi 5 nel Movimento, un passato nella squadra di calcio femminile Virtus Torre Pedrera, Giulia Sarti è la vera novità del momento. Con 372 voti è stata la più votata in regione, dunque sarà capolista alla Camera con elezione assicurata”, LaVoce (p.19). L’ha intervistata Mario Gradara del Carlino (p.3). “Quali le prime urgenze a suo avviso per il territorio riminese? «Il Trc va fermato; bisogna stoppare gli sprechi; poi balneazione e problema fognario. Ma le decisioni le prenderà il gruppo, come sempre»”.


“Un altro col posto alla Camera quasi certo è invece Tommaso Della Motta, 31 anni di Rimini e titolare dell’hotel Nizza a Bellaria, ventesimo nella lista complessiva dove però, togliendo i candidati al Senato, arriva al nono posto (gli eletti dovrebbero arrivare a 13)”, LaVoce (p.19).


Gli altri. “Senato. Il biologo Marco Affronte (47 anni) ha buone possibilità di essere eletto: 121 preferenze, decimo in classifica generale e quinto nella truppa di chi è destinato al Senato. Gli outsider. Qualche speranza di andare alla Camera per Fr a nc e sc o Costantini (37 anni di Rimini) e al Senato per Da - niela Giavolucci (40 anni di Rimini). Poche, però. Gli altri. Antonio Scarponi ha preso 51 preferenze, Marco Torri 42, Massimo Manduchi 41, Marco Fonti 19, Erwin Feduzi 17, Stefano Monti 15, Vincenzo Cicchetti 13, Mauro Macrelli 13, Stefano Piva 10, Patrizia Panigali 9, Mirco Conti 9, Paolo Calisto 8, Alfredo Farci 6, Italo Carbonara 6, Fabrizio Girometti 5, Gilberto Martini 1”, Corriere (p.9).


Fabrizio Miserocchi, coordinatore provinciale del Pdl, prepara il ritorno del cavaliere, LaVoce (p.19).


Fede, speranza e carità...


Il vescovo ha incontrato i politici (le persone impegnate nella vita sociale) in vista del Natale, Corriere (p.4).


“La riflessione proposta partiva dalle parole del Papa, dall’ascolto della Sacra Scrittura e dall’intervento del professore Savagnone dal titolo “La politica via della carità, oggi in Italia”. La considerazione dei presenti partiva da un presupposto: la collettività sta vivendo un momento di forte crisi che non è soltanto di natura economica ma soprattutto etica, culturale e spirituale , così come hanno avuto modo di sottolineare molti studiosi. E questa crisi di valori si rispecchia soprattutto nel campo dell’impegno politico dove si assiste ad una classe politica che non riesce a trovare nuove strade e una rinnovata progettualità, dopo aver visto esplodere le proprie contraddizioni a livello etico, attirandosi un certo discredito nell’opinione pubblica italiana. E per non essere travolta dall’antipolitica ha bisogno di recuperare terreno sul campo della credibilità”, LaVoce (p.17).


Sulla Voce (p.17), Paolo Facciotto sull’incontro al palas con don Julian Carron in occasione dei 50 anni di Cl a Rimini.


...Ma anche debiti


Il palas di Riccione ne e ha da estinguere per 20 anni, Corriere (p.15).