Vaccini ai cinquantenni, sms per completare prenotazione
(Rimini) Un’ulteriore accelerazione della campagna vaccinale in Emilia-Romagna, con due importanti novità per la fascia dei 50-54enni e per quella dei 40-49enni, introdotte dalla Regione in accordo con le Aziende sanitarie e i Medici di medicina generale, coordinati nell’ottica di ottimizzare tempi e organizzazione. Ad illustrarle, oggi in video conferenza stampa, l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, presente anche Fabio Maria Vespa, segretario regionale Fimmg-Federazione medici di medicina generale dell'Emilia-Romagna.
I cittadini tra i 50 e i 54 anni, quindi nati tra il 1967 e il 1971, che si sono già registrati sul portale regionale ma non hanno ancora un appuntamento fissato con il proprio medico di famiglia - una netta minoranza, peraltro, rispetto a chi la data della somministrazione ce l’ha - riceveranno da oggi stesso un sms dalle Aziende sanitarie con l’indicazione delle modalità attraverso cui prenotarsi, a partire da oggi: si tratta di circa 46mila persone.
Da venerdì 28 maggio, invece, chi - sempre appartenente alla stessa fascia d’età - non si è ancora registrato sul portale regionale, potrà prenotarsi attraverso i consueti canali disponibili: sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), farmacieche effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nell’ Azienda Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica. In entrambi i casi le vaccinazioni saranno effettuate nei centri vaccinali delle Aziende sanitarie.
Fascia 40-49 anni. Stesso schema, con due date fissate, anche per la fascia d’età 40-49 anni, quindi i nati dal 1972 al 1981: da giovedì 3 giugno riceveranno l’sms dalla propria Azienda sanitaria di appartenenza coloro che si sono già candidati alla vaccinazione sul portale regionale, con l’indicazione della data della vaccinazione; venerdì 4 giugno sarà la volta dei 40-49enni che ancora non si sono registrati, e potranno prenotarsi a partire da quel giorno con le modalità tradizionali, e cioè i consueti canali disponibili.
Operazione recupero. Ma le novità non finiscono qui, perché scatta anche un’operazione recupero nei confronti di tutti i cittadini che, pur potendo già vaccinarsi perché appartenenti a classi di età, professionali o di rischio per le quali la campagna è aperta, ancora non si sono fatti avanti per prendere appuntamento: potranno farlo direttamente dal proprio medico di medicina generale, telefonando per fissare la data della somministrazione, che appunto sarà in carico ai medici di base. Medici che, attraverso le anagrafiche a loro disposizione, potranno anche decidere di accelerare il percorso, contattando direttamente i propri pazienti non ancora vaccinati.
“Diamo un’ulteriore accelerazione alla campagna vaccinale, integrando sempre più il lavoro delle Aziende sanitarie e dei medici di medicina generale, per utilizzare al meglio tutti i canali disponibili e ottimizzare tempi e organizzazione- ha sottolineato l’assessore Donini in conferenza stampa-. Un’operazione messa in campo anche come prospettiva per il futuro, continuando ad investire nella medicina territoriale. Andiamo avanti con la tabella di marcia prefissata per le classi di età fino ai 40anni, semplificando anche le procedure con l’introduzione di queste novità, e cerchiamo di recuperare con tutti i mezzi possibili anche i cittadini che non si sono ancora fatti avanti per la somministrazione del vaccino. Entro fine giugno- ha aggiunto Donini- completeremo tutte le vaccinazioni dei 50-59enni e in presenza di giuste quantità di dosi, entro l’estate tutti gli emiliano-romagnoli che lo vorranno saranno vaccinati”.
Andamento campagna vaccinale. L’assessore ha anche fatto il punto sull’andamento della campagna vaccinale: alle ore 12 in Emilia-Romagna risultavano somministrate oltre 2 milioni 463mila dosi, con il 96,2% utilizzate rispetto a quelle consegnate: “Siamo tra le Regioni che tengono meno dosi in frigo, ma per tenere questo passo- ha fatto presente Donini- occorrono rifornimenti appropriati, contiamo già in questi giorni su nuovi arrivi di vaccini”.
Per quanto riguarda le vaccinazioni per classi di età, gli ultraottantenni sono già stati vaccinati nella quasi totalità; per la fascia 75-79enni si è raggiunto l’86% per la prima dose; 70-74enni: superato l’80%; 65-69enni: 75% prima dose; 60-64enni: 63% della prima dose effettuata. Altra categoria prioritaria, come stabilito dalla Struttura commissariale alle cui indicazioni la Regione si è attenuta, quella delle persone gravemente patologiche e fragili a prescindere dalla classe d’età
Andamento settimanale, Altini: frenata virus a ritmo costante
(Rimini) Nella settimana dal 17 al 23 maggio sul territorio romagnolo si sono verificate 631 positività su un totale di 24.933 tamponi eseguiti; si osserva quindi un tasso di positività del 2,5 per cento, evidenziando, anche in questa settimana, una diminuzione del trend dei nuovi casi positivi. Per quanto riguarda l'indicatore relativo alle persone ricoverate, su tutta la Romagna, a lunedì 24 maggio, si registra la quota di 84 ricoveri, con una diminuzione di 73 ricoverati rispetto alla settimana precedente, portando l'azienda all'interno del livello verde del Piano ospedaliero Covid; anche i riempimenti nelle terapie intensive sono in calo, sia in termini assoluti che percentuali.
"Anche questa settimana - commenta Mattia Altini, direttore sanitario Asl Romagna - prosegue a ritmo costante la frenata della circolazione del virus sul nostro territorio. Un dato significativo che si accompagna al calo costante dell'occupazione dei posti letto Covid negli ospedali e nelle Terapie Intensive. In maniera altrettanto veloce prosegue anche la campagna vaccinale, che fin dalle prossime settimane coinvolgerà oltre a nuove fasce di popolazione anche le categorie dei lavoratori. Questa settimana, nel bollettino, abbiamo pubblicato anche i dati di copertura vaccinale sui target della popolazione, suddivisi per ogni singolo comune presente in Ausl Romagna. Anche da questi numeri, si evince come la copertura vaccinale sui target più fragili e a rischio , abbia raggiunto risultati importanti e molto alti , in linea con le nostre aspettative. Dobbiamo proseguire su questa strada, non smettendo mai di spiegare che il vaccino, qualunque venga proposto, è sicuro e garantisce tutti dal rischio di contrarre la malattia e sviluppare effetti gravi. I dati lo stanno a testimoniare, così come l'importante calo dei decessi che registriamo nelle ultime settimane. Vaccinarsi è un dovere. Salvaguarda l'individuo e la collettività e impedisce, attraverso una bassa circolazione del virus ,il diffondersi di possibili varianti".
Operatori del turismo, vaccinazioni al via il 7 giugno
(Rimini) Vaccini ai lavoratori e agli operatori del turismo. Si parte il 7 giugno con l’obiettivo di realizzare mille vaccinazioni al giorno per raggiungere a tappeto il più velocemente possibile tutti gli addetti degli alberghi, delle strutture all’aria aperta (camping, villaggi turistici, ecc), degli stabilimenti balneari - bagnini compresi - degli impianti termali e dei parchi tematici. Un piano che rientra di diritto in quello nazionale predisposto dal Commissario straordinario, Francesco Paolo Figliolo, per la realizzazione di piani aziendali su gruppi target, con il fine di mettere in sicurezza un settore economicamente rilevante nell’imminenza della stagione estiva. Questo, in sintesi, quanto emerso dall’incontro tecnico-organizzativo convocato oggi online dall’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, con i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei sindacati di settore, insieme ai tecnici regionali della sanità e del comparto attività produttive e turismo.
Al vaglio una bozza di convenzione, che sarà sottoposta all’approvazione della Giunta regionale il prossimo lunedì, dove vengono definite le modalità della campagna e la ripartizione dei costi marginali delle operazioni di vaccinazione in capo alle associazioni di categoria. Le vaccinazioni avverranno negli hub e nelle strutture delle aziende sanitarie regionali presenti nel territorio, in ogni provincia da Piacenza a Rimini, per favorire nei tempi più brevi possibili il procedere della campagna viste le difficoltà legate al settore turistico, con aziende anche di piccole dimensioni, diffuse su tutto il territorio.
Chi vorrà vaccinarsi dovrà candidarsi sul sito della Regione, dove sarà predisposta un’area ad hoc, e compilare una scheda indicando, tra l’altro, il settore lavorativo di appartenenza, l’azienda in cui si presta la propria opera, il punto vaccinale prescelto. Le persone registrate verranno contattate, a partire dal 7 giugno, dalle Ausl competenti per territorio, per fissare giorno e luogo della somministrazione. Il riparto dei costi marginali, circa 40mila euro, su proposta della Regione alle associazioni di categoria, sarà definito in base al peso numerico delle imprese rappresentate da ogni associazione.
“Iniziamo dalle categorie più colpite dagli effetti delle chiusure dovute alla pandemia- commenta Corsini- consapevoli che altri e importanti settori sono al momento esclusi. Partiamo da qui con l’impegno, compatibilmente alla disponibilità di vaccini, di ampliare il prima possibile alle altre platee. Vogliamo dare così un segnale di fiducia ai turisti perché tornino presto a scegliere e frequentare la nostra regione con tranquillità, oltre a proteggere lavoratori che, per le loro mansioni, hanno maggiore contatto col pubblico
Aggiornamento coronavirus: 17 i nuovi positivi
(Rimini) Sono 17 i nuovi positivi al coronaviru tracciati oggi nel riminese. Si tratta di 12 pazienti di sesso maschile e 5 pazienti di sesso femminile; 5 asintomatici e 12 sintomatici. E nel dettaglio: 2 per sintomi; 13 per contact tracing, la maggior parte familiari e già in isolamento al momento della diagnosi; 2 test privati. Si possono stimare in circa 25 le guarigioni. Oggi non sono stati comunicati decessi.Dall’inizio dell’epidemia, in Emilia-Romagna si sono registrati 382.766 casi di positività, 224 in più rispetto a ieri, su un totale di 23.538 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,9%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.471.983 dosi; sul totale, 866.237 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 86 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 109 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 148 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 36,6 anni. Sui 86 asintomatici, 71 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 11 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione e 3 tramite gli screening sierologici. Per 1 caso è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna e Parma,entrambecon 46 nuovi casi,seguite da Cesena (24), Reggio Emilia e Modena (entrambe con 22 nuovi casi). Poi Ravenna (18), Rimini (17), Forlì (12) e Piacenza (11). Infine, il Circondario Imolese (4) e Ferrara (2). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 13.682 tamponi molecolari, per un totale di 4.727.263. A questi si aggiungono anche 9.856 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 507 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 352.065. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 17.534 (-287 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 16.736 (-239), il 95,4% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano quattro nuovi decessi, di cui 1 a Modena (un uomo di 70 anni), 1 in provincia di Bologna (un uomo di 72 anni), 2 nel ferrarese (una donna di 72 anni e un uomo di 78). Nessun decesso a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.167.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 109 (-7 rispetto a ieri), 689 quelli negli altri reparti Covid (-41). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (-1), 12 a Parma (numero invariato rispetto a ieri), 13 a Reggio Emilia (-2), 18 a Modena (invariato), 36 a Bologna (invariato), 4 a Imola (-1), 5 a Ferrara (-2), 3 a Ravenna (-1), 2 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 9 a Rimini (invariato).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.479 a Piacenza (+11 rispetto a ieri, di cui 5 sintomatici), 27.997 a Parma (+46, di cui 26 sintomatici), 46.598 a Reggio Emilia (+22, di cui 13 sintomatici), 65.124 a Modena (+22, di cui 13 sintomatici), 81.703 a Bologna (+46, di cui 31 sintomatici), 12.555 casi a Imola (+4, di cui 2 sintomatici), 23.053 a Ferrara (+2, di cui 1 sintomatico), 30.210 a Ravenna (+18, di cui 9 sintomatici), 16.779 a Forlì (+12, di cui 10 sintomatici), 19.330 a Cesena (+24, di cui 16 sintomatici) e 35.938 a Rimini (+17, di cui 12 sintomatici).
Vaccini nelle aziende: ci sarà un hub per provincia
(Rimini) È stato messo a punto il progetto di Confocooperative Romagna, Confindustria Romagna e Legacoop Romagna, per vaccinare tramite tre hub interaziendali, uno per ogni provincia, i dipendenti delle imprese del territorio. Le presentazioni dei progetti vaccinali dei tre hub, sono state inviate oggi alla Regione Emilia-Romagna.
Come noto, le tre associazioni, subito dopo l'annuncio del commissario straordinario per l'emergenza covid Francesco Paolo Figliuolo e dei ministri Andrea Orlando e Roberto Speranza sull'ipotesi di aprire alle imprese la possibilità di vaccinare i propri dipendenti, si sono attivate per pensare e realizzare soluzioni concrete. "Attualmente sono circa 200 le imprese che hanno espresso una manifestazione di interesse per vaccinare i propri dipendenti negli hub per un coinvolgimento circa 18 mila dipendenti di imprese di ogni dimensione e settore, appartenenti alla manifattura, ai servizi e al settore agricolo. L'obiettivo è di raggiungere circa 500 vaccinazioni al giorno", spiegano le associazioni.
"L'auspicio è che l'operatività, in base alle disposizioni che dovranno essere indicate dalla Regione Emilia Romagna e dalla disponibilità delle dosi di vaccino, possa partire dai primi di giugno. Gli hub, vaccinati i dipendenti aziendali, saranno poi messi a disposizione del territorio, per consentire il rafforzamento della campagna: nei prossimi giorni infatti si approfondiranno le possibilità e le modalità di coinvolgimento di tutto il tessuto economico romagnolo tramite le associazioni di categoria di riferimento".
Fondazione: opere di Reni e Guercino in mostra in cattedrale
(Rimini) Dal 28 maggio al 18 luglio 2021 nella cattedrale di Rimini si potranno ammirare due capolavori poco noti del Seicento. Raffigurano entrambi Giuseppe: il San Giuseppe con Bambino, attribuito a Guido Reni (nella foto), di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, e il San Giuseppe con bastone fiorito, di Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino, di proprietà della Diocesi di Rimini.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio in collaborazione con la Diocesi, ricordando la figura di San Giuseppe nell’anno a lui dedicato da Papa Francesco, è volta a sottolineare la presenza a Rimini di due importanti opere seicentesche, per la prima volta visibili a raffronto e al tempo stesso in dialogo, provenienti rispettivamente dal Museo della Città e dalla Sala San Gaudenzo attigua al Tempio Malatestiano. Del San Giuseppe con Bambino di Guido Reni (1640 ca.), Alessandro Giovanardi, critico d’arte, con Marco Ferrini curatore della proposta, invita ad apprezzare “la pittura pura e velata, delicatissima in ogni suo molteplice passaggio di colore, intrisa di un tepore insieme domestico e metafisico”, soffermandosi “sulla finezza della tela e sulle sue qualità estetiche e linguistiche”.
Massimo Pulini, che lo ha ‘scoperto’ anni fa nella Chiesa di Trarivi, parla del San Giuseppe con bastone fiorito del Guercino (1641 ca.) come di un’opera “raffinata e quanto mai intensa”, cogliendo nel dipinto “una viva memoria del possente sentimento della prima maturità” dell’artista centese, “anche se una rinnovata calma vi si è aggiunta”.
Le schede critiche dei due dipinti sono presenti in una pubblicazione edita per l’occasione da Il Ponte. “C’è un patrimonio artistico importante, ancora poco noto al grande pubblico, che merita di essere valorizzato perché è parte integrante della nostra comunità”, osserva Mauro Ioli. “L’impegno della Fondazione, con questa ed altre iniziative in programma nei prossimi mesi, è teso a favorire l’incontro tra i riminesi e la bellezza che traspare dai tanti beni artistici disponibili, parte dei quali di sua stessa proprietà”.
Metanodotto, la giunta regionale chiede chiarezza su attraversamento Novafeltria
(Rimini) Il metanodotto Rimini-Sansepolcro, in via di realizzazione, deve rispettare tutte le prescrizioni contenute nelle autorizzazioni e nel provvedimento di VIA, che hanno permesso la cantierizzazione dell'opera che Snam sta realizzando tra l’Emilia-Romagna e la Toscana. Lo ribadisce il gruppo Europa Verde dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna che ha presentato oggi in Aula un’interrogazione alla giunta regionale, a seguito di segnalazioni ricevute sul mancato rispetto delle prescrizioni nel tratto di metanodotto che attraversa il comune di Novafeltria.
In particolare, nell'interrogazione si evidenziano le prescrizioni che prevedono che 1) “dovranno essere minimizzati gli impatti derivati dall’esecuzione dell’opera mediante l’utilizzo di tecniche di ingegneria naturalistica in tutte le interferenze con il reticolo idrografico, e dovrà essere prestata la massima attenzione agli aspetti vegetazionali delle zone interessate dall’infrastruttura al fine di ricomporre l’originario assetto morfologico e vegetazionale” e che 2) dovrà essere prestata particolare attenzione “alla salvaguardia della vegetazione arborea e arbustiva presente in loco, avendo cura di ricomporre le aree boscate interessate dall’intervento con implementazione di essenze arboree di pronto effetto, di altezza non inferiore a 3,5 metri, opportunamente disposte, fino alla ricucitura dell’area boscata”.
“Sono soddisfatta che la Giunta, sollecitata dalla mia interrogazione, abbia risposto di aver dato mandato agli uffici di fare chiarezza direttamente con l’amministrazione comunale di Novafeltria sul rispetto delle prescrizioni – afferma Silvia Zamboni, capogruppo di Europa Verde e vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna –. È inoltre positivo che la Regione Emilia-Romagna esaminerà la verifica di ottemperanza delle prescrizioni fissate dalla delibera di VIA sulla base delle comunicazioni che perverranno da parte del proponente o dei soggetti individuati per la verifica, nei tempi definiti dal provvedimento di VIA. Per i Verdi è fondamentale che venga garantita un’attenta sorveglianza sui lavori in corso e a fine cantiere, in modo da salvaguardare l’originario assetto morfologico e vegetazionale delle zone interessate dal metanodotto”.
Sanità: da metà giugno ospedali aprono alle visite
(Rimini) Da metà giugno si allenteranno le restrizioni per le visite negli ospedali della regione, imposte dalla diffusione del contagio. Ne dà notizia la consigliera regionale Valentina Castaldini. Dopo una sua interrogazione all'assessore alla sanità Raffaele Donini, è arrivata oggi la risposta. "Ho voluto far luce su un punto fondamentale, arrivati a questo punto della pandemia, dove a fatica cerchiamo di tirare il fiato e tutto sta ripartendo, ed era per me doveroso sollecitare la Giunta 'Emilia-Romagna per allentate le misure per l’accesso in ospedale da parte di visitatori, parenti e caregiver", spiega Castaldini. "Ed è un giorno di festa per me oggi sapere che a metà giugno, come mi è stato risposto oggi dall’assessore alla Salute, Raffaele Donini, nei reparti accanto ai malati e a sostegno del personale sanitario ci potranno essere i parenti, che magari si danno un cambio nell’accudimento, e non dovremo più assistere a scene di donne incinte, che partoriscono in solitudine, se non certamente con il buon sostegno dei medici", commenta Castaldini.
"Credo che il livello buona politica si misuri su pochi semplici aspetti e tra questi c’è sicuramente il “come” trattiamo bambini, anziani e persone malate. Chi siamo e cosa immaginiamo per il futuro, sia nostro che della nostra comunità, passa inevitabilmente anche da questo. E se oggi è possibile andare a visitare i parenti all’interno delle cra, non è lo stesso all’interno degli ospedali: madri che partoriscono da sole, donne che accudiscono i bambini senza una rete familiare che possa dare un cambio", ricoda Castaldini. "Oggi è il tempo delle decisioni. Alcuni ospedali sono virtuosi per assistenza familiare, e anche del personale sanitario stesso, ma ci sono molti, troppi, ospedali che non brillano per generosità nelle misure di accesso per i parenti. Al di là di questo, farò in modo che la promessa strappata oggi all’assessorato alla Salute prenda forma realmente entro metà giugno. Lo dobbiamo a tutta la nostra comunità, perché ognuno di noi non debba avere minimamente l’impressione di essere rimasto solo".
Montecopiolo e Sassofeltrio sono riminesi, Santi: "Benvenuti"
(Rimini) “E' una buona notizia per tutti e prima di tutto per la salute della nostra democrazia". Così il presidente della Provincia di Rimini, Riziero Santi, accoglie il via libera di ieri del Senato al decreto per l’aggregazione dei Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio alla Regione Emilia-Romagna e quindi alla Provincia di Rimini. "Sono passati infatti 14 anni da un referendum che aveva visto una schiacciante maggioranza votare a favore dell’entrata nella nostra Regione: che l’iter conseguente potesse durare ancora più a lungo non sarebbe stato più accettabile, e questo va affermato senza se e senza ma, a prescindere dalle posizioni politiche e dalle opinioni. Sebbene queste battaglie - nell’era digitale, della competizione globale fra aree territoriali vaste e strutturate, dell’annullamento dei confini fisici - possano sembrare a volte di retroguardia, il tema dell’identità, proprio in questa realtà sempre meno reale e più virtuale, non può essere ignorato con un’alzata di spalle e derubricato sotto la voce della nostalgia per il bel tempo che fu e che mai ritornerà. Montecopiolo e Sassofeltrio, per storia, cultura, tradizioni e legami socioeconomici, sono Romagna, come i sette Comuni dell’alta Valmarecchia passati nella nostra provincia nel 2009. I Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio e i loro cittadini sono i benvenuti nella provincia di Rimini e sono certo che saranno per il nostro territorio un’autentica ricchezza”.
Al cinema Tiberio arriva 'The father'
(Rimini) Al cinema Tiberio da domani al 6 giugno è in programma in prima visione il film The Father – Nulla è come sembra di Florian Zeller con Anthony Hopkins, Olivia Colman, Rufus Sewell e Imogen Potts. Vincitore di due premi Oscar (seconda statuetta per Anthony Hopkins e Oscar per la miglior sceneggiatura non originale), "The Father" è l'adattamento cinematografico dello spettacolo teatrale del 2012 "Le père", scritto dallo stesso regista che ha adattato la pièce assieme a Cristopher Hampton. La programmazione tutti i giorni, escluso il 31 maggio e il 1 giugno, alle 20,30, sabato anche alle 16, domenica 30 maggio e sabato 5 e domenica 6 maggio anche alle 17, venerdì 28 maggio e giovedì 3 maggio proiezione in versione originale con sottotitoli in italiano, biglietto 7 euro intero, 6 euro ridotto, 5 euro ridotto Tiberio Club. Al film è abbinato, fino a domenica 30 maggio, con inizio mezz'ora prima del film, il cortometraggio L'estasi di Oleg di Francesco Selvi.