27_04_2012 | MUNICIPALE, RIORGANIZZAZIONE CON TURNI NOTTURNI. MAURO (PDL): “POSIZIONI ORGANIZZATIVE A OPERATORI INADEGUATI”

Venerdì, 27 Aprile 2012

2

MUNICIPALE, RIORGANIZZAZIONE CON TURNI NOTTURNI. MAURO (PDL): “POSIZIONI ORGANIZZATIVE A OPERATORI INADEGUATI”


Oggi in Commissione screening sulla polizia municipale. A partire dall’organico. Sono 196 gli operatori in divisa, 15 gli amministrativi. Secondo i parametri regionali dovrebbero essere almeno 238. Il recente concorso per ispettori è stato bloccato a causa di alcuni ricorsi.


Quello che risulta è che siano in pochi, rispetto al nucleo di partenza, a girare in strada: 38 agenti nella mobile e 9 nel nucleo ambientale. Questo “perché – spiega il comandante Vasco Talenti – è sempre più forte il carico di lavoro amministrativo e la possibilità di esternalizzare su certe materie non c'è per legge”, facendo riferimento a multe rateizzate e ricorsi o ancora i controlli sugli abusi nei pass invalidi (600 le sanzioni dello scorso anno), passi carrai, autorizzazioni varie.


La notizia attesa da questa Commissione è comunque arrivata: tornerà il turno di notte, ma per ora “solo in estate e nei week end” precisa l’assessore Jamil Sadegholvaad. A invogliare gli agenti al turno notturno ci pensarà, si spera il gettone di 62 euro lordi in aggiunta alla normale retribuzione.
Nell’intento di far percepire a cittadini e turisti un clima di maggiore sicurezza anche il presidio fisso di una pattuglia una volta a settimana al Forese e la videosorveglianza: altre quattro telecamere per il Parco Marecchia andranno ad aggiungersi all’esercito di 36 già attive.


Critico Gennaro Mauro (Pdl) rispetto alla riorganizzazione della struttura che precisa “doveva avvenire nel 2011”. A creare l’imbarazzo sono secondo Mauro le “tre posizioni organizzative da attribuire al personale laureato e non”.
“È assurdo – dice – che l'amministrazione comunale conferisca funzioni speciali di coordinamento e responsabilità al personale interno privo di requisiti culturali coerenti con la posizione da ricoprire”.
Niente concorso pubblico, spiega Mauro, perché “per poter coprire tali funzioni è indispensabile aver conseguito una laurea. Troppo facile affermare che gli incarichi sono di natura fiduciaria, e quindi a insindacabile giudizio del comandante della Polizia municipale. Sì, senza nessuna selezione oggettiva per l'individuazione di conoscenze tecniche e giuridiche, o valutazione di requisiti culturali”.
Il problema della Municipale secondo il consigliere del Pdl sarebbe che “oggi abbiamo tantissimi agenti impegnati in lavori amministrativi interni, che garantiscono solo in via del tutto eccezionale un servizio di supporto esterno”.