GIORNALAIO 26.02.2014

Mercoledì, 26 Febbraio 2014

giornalaioAeroporto, incontro a Riccione con i commercianti. Il vescovo visita San Patrignano. A destra Mascioni vuol cacciare fuori Di Lorenzo. Dove si stanno riposizionando i ciellini 

 

La gestione del Comune di Rimini. "«DA ROMA ci hanno tagliato 2,9 milioni di euro, ci hanno tolto un altro milione e 200mila euro di contributi alle spese del Tribunale continui tagli di Roma. Eppure siamo riusciti a far quadrare i conti lo stesso, a ridurre la spesa della macchina comunale e gli incarichi esterni, a recuperare 2,2 milioni di evasione». VEDE il bicchiere mezzo pieno l’assessore al Bilancio di Rimini Gianluca Brasini, tirando le somme del consuntivo del 2013", ilRestodelCarlino (p.6).

 
La gestione dell'aeroporto. "NON SI FERMA la colletta per l’aeroporto. Oggi il prefetto Claudio Palomba e il curatore fallimentare dello scalo, Renato Santini, saranno a Riccione per incontrare gli imprenditori della città, albergatori inclusi. L’incontro è stato organizzato da Confcommercio", ilCarlino (p.6).
Dipendenti Aeradria, raggiunto l'accordo per la cassa integrazione. "Mentre per effetto dell’esercizio provvisorio (è attesa una proroga fino a ottobre) allo scalo di Miramare si continua a lavorare seppur a ritmi diversi, l’intesa con tecnici e consulenti è stata sottoscritta dalle categorie di Cgil, Cisl e Uil sui 78 dipendenti Aeradria (al momento ne può usufruire una settantina) per i quali la cigs sarà retroattiva a partire da novembre. Fino a gennaio valeva solo l’accordo sui contratti di solidarietà", CorriereRomagna (p.3).


Lo stipendio del segretario del sindaco. "E ADESSO trema anche Rimini. Per una vicenda molto simile al ‘caso Funelli’, ovvero l’assunzione di Marco Lombardelli nello staff del sindaco di Bologna, poi costretto a dimettersi perché non laureato, la Corte dei Conti ha chiesto il processo per il Virginio Merola, la sua giunta e due dirigenti comunali bolognesi. La magistratura contabile, al termine dell’istruttoria fatta dai pubblici ministeri, ha contestato al sindaco e alla sua giunta petroniana un presunto danno erariale di circa 45mila euro", ilCarlino (p.8).


Trc, chi blocca il cantiere ora rischia la denuncia. "Cantiere “invaso”, c’è un esposto alla magistratura. L’Agenzia mobilità ha segnalato all’autorità giudiziaria il tentativo di bloccare i lavori del metrò di costa da parte di alcuni cittadini avvenuto nell’ottobre scorso nella zona di via Serra", Corriere (p.7).


Il vescovo Lambiasi visita 'la collina'. "Accompagnato da don Fiorenzo Baldacci, parroco di Ospedaletto e quindi di San Patrignano, il vescovo ha avuto modo di visitare alcuni settori di formazione della comunità, compreso il centro studi e l’asilo. Da sette anni alla guida della diocesi di Rimini non ha mancato di soffermarsi sul mondo del volontariato che coinvolge l’intero territorio: “Il volontariato nel riminese ha una grande energia. Si deve fare in modo di continuare a garantire la nota principale del volontariato, la gratuità. Dobbiamo tutelare in tutti i modi questa dimensione - ha detto - ed è importante che questa nota non venga appannata. C’è grande bisogno di volontariato in campo educativo e lì non può non brillare la nota dello spendersi e donarsi gratuitamente. Mi sento di esprimere un desiderio - ha concluso don Francesco - che i giovani che sono molto impegnati nel volontariato riescano a tenere alto il livello di questo impegno”", LaVoce (p.3).


La destra riminese prova a riunirsi, ma qualche problemino c'è. "Si è aggiudicato uno dei 15 posti da grande elettore per partecipare al primo congresso nazionale di Fratelli d’Italia, Alleanza nazionale e Officina per l’Italia, ma ha rischiato di non andare a Fiuggi l’8 e 9 marzo prossimi perché in consiglio provinciale siede ancora negli scranni del Pdl in consiglio provinciale. Protagonista della singolare situazione è Claudio Di Lorenzo cui la segreteria generale dell’assise del partito guidato dall’onorevole Giorgia Meloni ha dato un giorno, 24 ore per presentare le proprie di missioni, previo l’esclusione dalla lista dei 15 grandi elettori riminesi. Dimissioni che Di Lorenzo ha puntualmente dato ieri pomeriggio passando così al gruppo misto. A sollevare il problema di incompatibilità con un ricorso urgente «perché ovviamente un iscritto a un’altra forza politica non può partecipare in qualità di delegato al congresso di un altro partito» era stata Marina Mascioni consigliera di corso D’Augusto. Per la verità Di Lorenzo le dimissioni dal Popolo delle libertà le aveva rassegnate il 22 ottobre scorso per poi ritirale il 19 novembre", Corriere (p.8).


Ciellini e politica. "Chi sembra riscuotere più adesioni è il Nuovo Centro Destra. C’è chi invece flirta con Renzi. Poco gettonata Forza Italia", LaVoce (p.4).