GIORNALAIO 27.09.2013

Venerdì, 27 Settembre 2013

giornalaioSoluzione alla Bolkestein: spiagge in vendita ad attuali concessionari. Aeroporto, chiesto fallimento Air. Caso Funelli, Gnassi va in procura. Trc, Riccione paga. Diocesi, Lambiasi presenta lettera pastorale

 

Spiagge, "il governo prova ad accogliere le richieste dei balneari su spiagge e concessioni. La settimana prossima l’esecutivo presenterà una proposta unica di riforma complessiva su concessioni, revisione dei canoni e soluzione per le pertinenze (i maxi canoni) da inserire nella prossima legge di stabilità. Questo cercando di far valere in Europa le peculiarità e l’offerta del sistema turistico italiano, analogamente a quanto è riuscita ad ottenere la Spagna per le sue concessioni. È questo un primo risultato emerso ieri al tavolo tecnico convocato a Roma dal sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta con rappresentanti istituzionali e di categoria. SPONDA PDL Sul tema concessioni e aste Bolkestein, la proposta governativa dovrebbe prevedere la sdemanializzazione delle aree frontali delle spiagge (quelle dove operano gli stabilimenti) con la definizione di un valore economico calmierato da definire a livello nazionale. Si prevede anche un’opzione all’acquisto a favore dei concessionari uscenti", LaVocediRomagna (p.13).
""Questa volta ci credo, è l'unica soluzione se non vogliamo farci portare via anche le spiagge dopo che l'Italia sta perdendo tutti i suoi fiori all'occhiello, dall'agroalimentare alla telefonia" sbotta dall'auto che lo sta riportando a Rimini, tra una galleria e l'altra, Giorgio Mussoni. Oasi Confartigianato, di cui Mussoni è presidente nazionale, vigilerà passo a passo", NuovoQuotidiano (p.3).
"La proposta, ha assicurato Baretta, farà parte della nuova legge di stabilità. Ma non scalda l’assessore regionale al Turismo Maurizio Melucci: «Questa operazione non ha un verso. E’ infondata dal punto di vista giuridico, perché non si possono evitare le aste e a quel punto i nostri bagnini sarebbero le prime vittime: qualunque giudice la impugnerebbe. E’ sbagliata nel principio: la spiaggia deve restare un patrimonio pubblico, venderla significa privatizzarla e soprattutto non stimolare più alcun investimento da parte degli operatori»", ilRestodelCarlino (p.5).


Aeradria, "la Procura di Rimini ha presentato un’istanza di fallimento per l’Air (Airport Infrastrutture Rimini), la società di servizi controllata al 51% da Aeradria. E’ quanto emerso dall’udienza tenutasi ieri in Tribunale nella quale Air aveva proposto il concordato preventivo al Cicai (Consorzio idraulici della provincia di Rimini) che, a sua volta, ne aveva chiesto il fallimento in merito al pagamento dei lavori di adeguamento dell’aeroporto internazionale Federico Fellini. Un procedimento distinto, anche se parallelo, a quello riguardante l’intera e complessa vicenda di Aeradria", NQ (p.5).

 
Trc, il Comune di Riccione rinuncia al ricorso contro Agenzia mobilità. "Pace fatta tra Comune di Riccione e Agenzia Mobilità. Rientra infatti il ricorso dell’amministrazione comunale della Perla Verde contro Am in merito all’in - giunzione di pagamento della quota ancora dovuta dal Comune per la realizzazione della metropolitana di costa: 2 milioni e 680.931 euro. Un versamento che la Giunta Pironi aveva deciso di “congelare” in attesa dell’epilogo del confronto aperto all’interno del Comitato di Coordinamento per la realizzazione del Trc, per arrivare alla revisione dell’Accordo di programma", NQ (p.11). "Lo scorso 18 aprile, viene emesso dal Tar il decreto ingiuntivo nei confronti del Comune di Riccione per il pagamento dei 2,680 milioni dovuti, più gli interessi dalla scadenza del saldo e le spese di procedimento. Alla luce della nuova situazione che si è venuta a creare, i due contendenti (Comune e Am) sono giunti ad un accordo stragiudiziale. Il Comune di Riccione rinuncia ad opporsi all’ingiunzione di pagamento, impegnandosi a versare ad Agenzia Mobilità entro il 30 novembre prossimo i 2,6 milioni e rotti dovuti, oltre ad una fattura di 726.519,17 euro ancora da saldare. Agenzia Mobilità, dal canto suo, rinuncia agli interessi moratori riferiti sia al decreto ingiuntivo che al ritardato pagamento".


Caso Funelli. "Gnassi ha annunciato: “ho chiesto un’audizione personale al Procuratore perché le diverse articolazioni dello Stato devono anche guardarsi negli occhi”. Di fatto però il primo cittadino tiene duro e difende le scelte fatte: “i dirigenti sono passati da 30 a 20; nell’ufficio di supporto c’erano 18 persone e adesso sono 13; capo di gabinetto, che non ha potere di firma, si inserisce nel quadro di questa riorganizzazione, che ha permesso un risparmio di circa 230mila euro; nessuno degli assessori ha personale di supporto”. La questione della laurea è particolarmente fastidiosa per Gnassi: “trovo molto più efficace l’esperienza amministrativa che una laurea”, “magari uno è laureato in astronomia ma non ha esperienza amministrativa”. E giù altre critiche a Corte dei Conti e Tar: “dovrebbero occuparsi del fatto che il termine per l’approvazione del bilancio previsionale è stato spostato al 30 novembre”, “siamo ad un corto circuito tale, per cui ci viene chiesto conto dell’acquisto di alcune litografie di Sughi, e della congruità della scelta di a chi regalarle”. La lettera del Procuratore è arrivata al sindaco, agli altri assessori e alla segretaria comunale Chiodarelli: “valuteremo gli atti, se si guarderà alle cose non di sostanza ma di forma, ne trarremo le conseguenze”, forse anche “l’inquadramento da D a C” e quindi il declassamento di Funelli", LaVoce (p.13).

 

Il vescovo di Rimini, monsignor Francesco Lambiasi, ha presentato la lettera pastorale. "Per usare una metafora guerresca, è una “offensiva d’autunno” la cui arma è la Bibbia: è infatti il libro sacro che monsignor Lambiasi invita a rileggere, rivolgendosi al popolo cristiano ma anche, come si legge nella dedica, a “quanti si dicono non credenti, ma hanno scoperto la bellezza di molti suoi brani, e avvertono una intensa nostalgia di captare lì dentro almeno qualche segnale, emesso da Colui che si lascia sempre incontrare da chi lo cerca con cuore sincero”. La Lettera pastorale, tiratura 12mila copie - “già migliaia le prenotazioni, non solo locali ma anche dal resto d’Italia perché monsignor Lambiasi ha una folta schiera di lettori e amici”, ha detto ieri il portavoce del vescovo Paolo Guiducci - ha in allegato un agile libretto di 61 pagine dal titolo “Vorrei leggere la Bibbia - Mi aiutate?”, nel quale si parla di “un libro lontano eppure vicino”, “respingente eppure invitante”, “oscuro eppure illuminante” dal quale comunque non si può prescindere", LaVoce (p.11).