GIORNALAIO 04.07.2013

Giovedì, 04 Luglio 2013

giornalaioFogne, per rifarle rincari nella bolletta dell’acqua. Aumentano i rinforzi estivi, ma c’è chi non ci crede. I numeri del carnevale dell’estate. Il Gius “sotto processo” 

 

Fogne: chi le paga? “LA SPERANZA è di ottenere il maggior numero di risorse da Roma e da Bruxelles. Ma per portare finalmente avanti il piano di rifacimento della rete fognaria di Rimini, eliminando gli 11 scarichi a mare, i soldi che potrebbero arrivare dal governo non basterebbero comunque. E a palazzo Garampi hanno già messo le mani avanti con Romagna Acque. Dal 2014 le tariffe dell’acqua saranno aumentate, per ricavare (da quei rincari) almeno 60 milioni di euro da destinare al piano fogne di Rimini. Questo significa che a pagare per le fogne, nei prossimi 10-15 anni, saranno tutti i residenti della provincia, non solo i riminesi”, ilRestodelCarlino (p.3). Intanto “palazzo Garampi si stanno seriamente valutando alcune ipotesi progettuali presentate da alcuni studi privati (tra cui quello diretto da Giorgio Benvenuti)”.

 
Rinforzi estivi, “alla fine Rimini l’ha spuntata. Sarà stata la maglia nera indossata per essere finiti secondi in classifica nella lista delle città con il maggior numero di reati d’Italia, sarà per il tam tam dei rappresentanti politici, fatto sta che in fatto di rinforzi estivi per garantire l’ordine pubblico, questa volta, non si può dire che la difficile condizione riminese non sia stata tenuta nella dovuta considerazione. “E se questo si va ad aggiungere ai 12 poliziotti in pianta stabile che prenderanno servizio alla questura di Rimini a partire da settembre - commenta Tiziano Scarpellini del sindacato di polizia Sap - non possiamo piangerci addosso, considerata la situazione generale. I 12 poliziotti - aggiunge - consentiranno alla questura di Rimini di organizzare la terza Volante in servizio permanente per la città”. A Rimini arriveranno 109 agenti”, LaVocediRomagna (p.15).
L’assessore al Turismo Galli “punta i riflettori sui tempi: gli agenti arriveranno infatti lunedì prossimo e se ne andranno il 24 agosto. Un problema non da poco: «Ora, mi chiedo - dice Galli su Facebook - se fosse proprio impossibile farli arrivare non dico un mese prima ma tre giorni in anticipo in modo tale da averli a disposizione in occasione della Notte Rosa»”, CorriereRomagna (p.7).
I sindacati non ci credono. “«A noi risulta — afferma Tiziano Scarpellini, segretario del Sap — che a potenziare la Questura di Rimini arriveranno 79 unità contro le 82 unità dello scorso anno. In più sono attesi 6 uomini alla Polizia stradale, come nel 2012, mentre all’aeroporto arriveranno 2 uomini di rinforzo solo due giorni a settimana. Non si può continuare a vedere Rimini ai vertici della criminalità nelle statistiche e poi non mandare forze adeguate per contrastarla». «Sulle strade — afferma Monica Staurenghi, segretaria del Siulp —l’aumento delle pattuglie ci sarà. Non verranno però potenziati gli uffici interni, squadra mobile, ufficio immigrazione, in grado di accogliere la mole di lavoro aumentata dalle pattuglie»”, ilCarlino (p.8).


Mercato settimanale, gli ambulanti spiegano perché non vogliono spostarsi da piazza Cavour. “«La licenza l’ho pagata 40mila euro: se mi mandano in piazzale Gramsci chi mi dà indietro i soldi?». Non se ne vogliono andare: i commercianti del mercato ambulante non hanno alcuna intenzione di trasferirsi «lontano dal cuore degli affari» e puntano il tutto per tutto «sul piano viabilità che presenteremo, per riuscire a occupare via Circonvallazione Occidentale e non spezzare la continuità dei banchi»”, Corriere (p.11).


Abusivi in spiaggia, il NuovoQuotidiano ha sentito le associazioni di Ballariva, Rivazzurra e Miramare. “A dare l'allarme è soprattutto Werter Ricci, presidente del comitato turistico Miramare, che mette in luce i rischi e le responsabilità del fenomeno: “Il problema è chiaro: la spiaggia pullula di extracomunitari. Una volta si limitavano a vendere oggetti, adesso si sono messi a fare l'elemosina, e con loro tanti zingari. Il bagnante si sente vessato, viene disturbato e svegliato di continuo”. Secondo Ricci il problema non si limita alla spiaggia: “Così vengono danneggiati anche i mercatini, che cerchiamo con grande sforzo di mettere in piedi proprio per venire incontro ai commercianti. I regolari pagano concessioni carissime e ovviamente soffrono della presenza degli abusivi. Per non parlare poi della prostituzione e della criminalità che c'è qui a Miramare. Occorre intervenire, altrimenti il danno d'immagine sarà enorme, noi non possiamo presentare questo al turista. Dobbiamo tutelare i pochi che ancora scelgono di passare le loro vacanze a Rimini”. Ricci sollecita a questo scopo un intervento dell'amministrazione”, (p.3).


Case popolari. “L'ultima graduatoria definitiva per l’assegnazione di una casa popolare conta 384 domande in lista d’attesa. In palio uno degli 89 alloggi in zona Viserbella. Locazioni a canone calmierato, con affitti mensili compresi tra un minimo di 259 euro (per un appartamento di 54 metri) e i 447 (per uno di 90). Case queste destinate a quanti si ritrovano alle prese con uno sfratto esecutivo in mano, a nuclei familiari che comprendono portatori di handicap, ma anche anziani ultra sessantenni, minori, coppie di giovani o separati. E fin qui. Anche in questo caso però scorrendo la lista d’attesa saltano all’occhio i ricorrenti cognomi di origine straniera, dal Marocco alla Cina. La stragrande maggioranza. A conti fatti oltre il 60%, limitandosi a prendere in esame i primi 89 della lista, potenziali destinatari di uno degli alloggi. «Non c’è da meravigliarsi. E’ del tutto normale», fa notare Savio Galvani (FdS), ricordando che la maggiorparte dei riminesi ha comunque una casa di proprietà. «Anzi la città si distingue da tante altre proprio per l’alta percentuale di proprietari sul totale dei residenti e per l’elevato numero di case sfitte»”, LaVoce (p.16).


Il carnevale d’estate. “L’amministrazione comunale di Rimini ha stanziato 50mila euro per la parata dei deejay sui carri allegorici del 3 agosto e la Molo, di cui 40mila finanziati direttamente da palazzo Garampi e altri 10mila sborsati dalla Camera di commercio come contributo ai due eventi. Al resto ci penseranno i locali coinvolti nell’evento, che già per la Molo street parade hanno speso di tasca propria circa 200mila euro. La festa del 3 agosto sarà molto diversa da quella sul porto. Sarà una vera e propria parata, sul lungomare, dal bagno 100 fino a piazzale Boscovich e ritorno. Otto ore di balli e musica no-stop, dalle 5 del pomeriggio fino alle 2 di notte”, ilCarlino (p.9).


Il Gius “sotto processo”. “La rotatoria del Palas dedicata a don Giussani, fondatore di Comunione e liberazione, resta in attesa di giudizio. Quale? Quello che riguarda le vicende giudiziarie che hanno travolto la Fondazione Meeting lo scorso anno e che hanno portato all’accusa per truffa: la Corte dei Conti ha infatti aperto un fascicolo, atto dovuto nel caso in cui siano stati sottratti soldi ad enti pubblici. Nel caso in questione si tratta di 310mila euro di fondi erogati da Regione Emilia- Romagna, agenzia di marketing della Provincia di Rimini, Camera di Commercio e ministero dei Beni culturali per le edizioni 2009 e 2010. Senza entrare nel merito della vicenda giudiziaria, l’assessore ai servizi generali, Irina Imola, ha spiegato la posizione ieri durante la commissione su Proposte di intitolazione a parchi e rotatorie. Una spiegazione arrivata nel momento in cui il consigliere Eraldo Giudici (Pdl) ha chiesto chiarimenti”, Corriere (p.10). Rifondazione e 5Stelle tra i più critici.