GIORNALAIO 07.06.2013

Venerdì, 07 Giugno 2013

giornalaioTeatro Galli stop, ancora un ricorso. Lungomare Rimini, in arrivo nuovi parcheggi a pagamento. Diocesi, avvicendamenti. Formica, altri sequestri

 

Galli stop, nuovo ricorso. “IL ‘FANTASMA’ del Galli si è materializzato. Come temevano a palazzo Garampi, nei giorni scorsi è stato impugnato l’appalto che il Comune di Rimini ha affidato alla cooperativa Cesi di Imola per i lavori di rifacimento del Teatro Galli. A portare l’amministrazione in tribunale è un’altra cooperativa, la Conscoop di Forlì, colosso romagnolo delle costruzioni. La Conscoop era arrivata seconda, subito dietro la Cesi, nella gara per l’appalto della ricostruzione generale del teatro, attesa da anni. In ballo c’erano 19,7 milioni di euro…LA CESI aveva battuto i concorrenti (una decina di aziende in tutto), sia nella parte dell’offerta tecnica, sia soprattutto per quanto riguarda l’offerta economica. Ma se nella parte tecnica la vittoria di Cesi era stata di misura, per quanto riguarda l’offerta economica c’era stato un divario con i concorrenti. Il preventivo presentato dalla cooperativa imolese aveva infatti lasciato tutti di stucco: l’impresa aveva presentata un’offerta con un ribasso del 36%, impegnandosi a realizzare i lavori per ‘soli’ 14 milioni di euro e spiccioli anziché i 19,7 della base d’asta”, ilRestodelCarlino (p.4).
“Davanti ai giudici amministrativi, infatti, è stata impugnata la congruità del ribasso: il 35 per cento viene considerato fuori mercato. Dal Comune ricordano che il ribasso di ConsCoop si differenziava dal “concorrente” di un solo punto percentuale. A questo punto con il ricorso si chiede la sospensiva dell’efficacia del contratto e quindi l’annullamento. Entro la metà di giugno il Tar si esprimerà sull’ammissibilità della “contestazione” e in caso di bocciatura non ci saranno ripercussioni sul calendario dei lavori. In caso contrario, cambia tutto”, Corriere Romagna (p.6).


In consiglio. “Rispondendo a una interrogazione di Fabio Pazzaglia (Sel Fare comune), il sindaco Andrea Gnassi (Pd) ieri sera in consiglio comunale ha annunciato di avere chiesto al prefetto Claudio Palomba e al questore Alfonso Terribile, di non autorizzare la manifestazione annunciata da Forza Nuova: 15 giugno, dalle 20 alle 23, dalla Stazione a piazza Ferrari. Passando appunto attraverso il centro storico”, Corriere (p.5).
L’assessore Visintin ha risposto all’attacco di Lombardi sulla pericolosità della pista ciclabile, LaVocediRomagna (p.18).


A lungomare, in arrivo anche nuovi posteggi a pagamento. “Il lungomare, per la felicità delle casse comunali, ha un nuovo parcheggio a pagamento. Si tratta dell’area in fregio all’hotel Corallo,posta in Via La Strada (Film di Federico Fellini), angolo Lungomare Murri, già sottoposta a sequestro e riconsegnata libera e vuota al Comune con verbale redatto lo scorso 27 marzo”, LaVoce (p.18).


Controlli in spiaggia e mare. “La Capitaneria di Porto di Rimini annuncia un’estate all’insegna di «prevenzione e controlli». Il comandante del porto, Pier Carlo Di Domenico, presenta il ‘parco mezzi’ navali. Fiore all’occhiello la Motovedetta 800 per l’altura, e la Motovedetta 600, supporto al soccorso aereo e anche in grado di arrivare «vicinissima alla battigia, quasi come un marinaio di salvataggio sul pattino». «Se nel bilancio di fine estate risultasse un elevato numero di verbali e notizie di reato sarebbe una sconfitta anche per noi — ha proseguito il comandante — perché significherebbe forse non aver svolto un’adeguata opera di informazione e prevenzione. Cosa sulla quale punteremo fortemente». Di Domenico ha annunciato che il ministero sta studiando una sorta di ‘bollino blu’ da applicare alle imbarcazioni già controllate da una delle forze che presidiano il mare, in modo di evitare controlli a raffica sugli stessi soggetti”, ilCarlino (p.7).


Aeradria, timido Baldinini. “TRA GLI IMPRENDITORI alla finestra per Aeradria c’è anche il ‘re delle calzature’ di San Mauro, Gimmi Baldinini, che non ha mai nascosto il suo interesse per l’aeroporto. «Ma in questo momento — spiega l’imprenditore — escludo un mio finanziamento ad Aeradria. Per un semplice motivo: prima gli enti pubblici che hanno portato Aeradria a questa situazione debitoria, compromettendo la sopravvivenza dello scalo, devono risolvere i problemi e ottenere il concordato. Appena la società sarà ‘ripulita’, con i conti in ordine, e il concordato in mano, io e altri imprenditori siamo pronti a investire sull’aeroporto»”, ilCarlino (p.10).


Circonvallazione Santa Giustina. “Il comitato chiede certezze, così come sulla nuova circonvallazione, visto che Santarcangelo sta per terminare il suo tratto (a fine mese dovrebbe aprire). E rilancia: «Per finanziare l’opera si applichi una tassa di scopo»”, ilCarlino (p.9).
Secondo le stime servono almeno 18 mesi per la pista di servizio, addirittura 5 anni per la circonvallazione. E ovviamente c’è il problema delle risorse. In particolare per la circonvallazione. «Volendo si può fare in fretta. Basta dichiarare queste come opere di pubblica utilità, indeferibili e urgenti. Quanto ai finanziamento, per la pista di servizio si potrebbe chiedere un contributo ad Hera (che dal depuratore trae guadagno), alla stessa Pavimental e ad AviGreen (a cui per legge si potrebbero chiedere i 3% degli utili, ma non lo si è mai fatto). Per la circonvallazione invece, oltre alla proposta del sindaco di usare i ribassi a base d’asta per il raddoppio del depuratore, rilanciamo l’idea della tassa di scopo. Visto che il depuratore è un’opera fondamentale per tutta Rimini e che comunque qui a Santa Giustina passano già 28.500 mezzi al giorno»”, LaVoce (p.17).


Nuovi avvicendamenti in diocesi. “Don Tarcisio Giungi, don Daniele Missiroli, don Alberto Pronti abiteranno insieme a Tavoleto e cureranno la zona pastorale di Tavoleto, Casinina, Auditore, Valle Avellana, Mondaino, Trebbio di Montegridolfo. Don Tarcisio sarà parroco di Mondaino e amministratore parrocchiale di Trebbio di Montegridolfo, don Alberto sarà parroco di Tavoleto, e don Daniele amministrerà la parrocchia di Casinina. Don Giorgio Budellini, da Mondaino, verrà trasferito a Santa Maria Goretti. Don Marco Foschi sarà parroco della Nostra Signora del Sacro cuore, e lascerà dunque la parrocchia di Casinina. Don Davide Pedrosi, finora vicario parrocchiale a Bellaria mare, collaborerà con gli altri sacerdoti della zona pastorale di Savignano e San Mauro Pascoli. Don Giuseppe Giovanelli, già parroco a Tavoleto, viene nominato parroco a Rivabella: don Agostino Giungi, già parroco di Igea Marina, prenderà il posto del fratello Tarcisio a San Lorenzo a Riccione.Don Daniele Giunchi è stato infine nominato direttore dell’Ufficio di pastorale giovanile”, Corriere (p.8).


Nuovo sequestro a Formica. “MENTRE aspetta di conoscere il futuro della sua azienda, che rischia di essere segnato, Mario Formica ieri ha avuto una nuova ‘visita’ della Guardia di Finanza, a casa. Nuove perquisizioni, a casa sua e in quella del figlio, sono state disposte infatti dal pm titolare dell’inchiesta che vede l’imprenditore indagato per evasione fiscale. I controlli servivano a un solo scopo: sequestrare altri beni all’imprenditore, accusato di aver evaso oltre 4 milioni di euro per redditi non dichiarati, attraverso la società sammarinese Artexpo, di cui Formica è stato amministratore delegato fino al 2010”, ilCarlino (p.10).
“Mentre se la deve vedere con la giustizia penale, Mario Formica con la sua Alfad ha un fronte aperto anche in sede di Tribunale civile, ma in questo caso nella veste del danneggiato. E’ prevista oggi un’udienza sul ricorso intentato d’urgenza dai legali dell’imprenditore ex art. 700 del codice di procedura civile: Formica sostiene di essere stato danneggiato nell’attività di allestimenti fieristici dell’Alfad, per un presunto “storno di dipendente” operato nei suoi confronti da un’azienda concorrente, che è fornitrice esclusiva di una controllata del gruppo Rimini Fiera. Sullo sfondo le fortissime tensioni sulla gestione del Palazzo dei Congressi da parte di Convention Bureau (Cbrr), di cui Alfad è socio all’8% (ed è uno dei soli tre soci privati con Fondazione Carim e Promozione Alberghiera). Tensioni sfociate il mese scorso in un drammatico confronto sul bilancio 2012 in assemblea dei soci”, LaVoce (p.13).


Il giallo in volo per Mosca. “Un giovane di nazionalità georgiana, Giorgio Abduladze, di 22 anni è stato ritrovato morto all’interno del carrello di atterraggio di un aereo. La scoperta del cadavere è stata fatta ieri all’aeroporto Vnukovo di Mosca al momento del riesame del velivolo intorno alle 6.15 (le 4.15 in Italia)”, Corriere (p.3).
La polizia russa ha “comunicato alla Polizia di frontiera del Fellini” “che il ragazzo, potrebbe essere morto da 3-4 giorni. Avrebbe 22 anni, addosso aveva una t-shirt e dei pantaloncini, in tasca hanno trovato un temperino…L’ipotesi più accredita era naturalmente quella che si trattasse di un clandestino, ma fin da subito i poliziotti dell’aeroporto hanno escluso che l’uomo si fosse introdotto nel vano del carrello nel nostro aeroporto. L’aereo era arrivano pieno alle 18,30 e dopo avere caricato altri passeggeri, era ripartito alle 20.Una sosta piuttosto breve, senza contare che a quell’ora sulla pista c’era soltanto l’IFlay e con la gente intorno sarebbe stato quasi impossibile per un clandestino, riuscire a infilarsi nel vano del carrello. Più probabilmente, avevano concluso, era salito a Mosca, magari diretto proprio in riviera”, ilCarlino (p.3).