Bando spiagge, per Cna non è tutto male
Le preoccupazioni espresse in questi giorni dagli operatori balneari della Riviera sono comprensibili e meritano la massima attenzione. È questa la posizione di CNA Rimini, che tuttavia invita a guardare anche agli elementi positivi emersi dal confronto sullo schema di bando-tipo predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per l’Associazione, infatti, il percorso avviato lascia intravedere margini concreti per costruire procedure in grado di tutelare gli investimenti delle imprese, garantire la continuità dei servizi e valorizzare le specificità del territorio. “Comprendiamo perfettamente le preoccupazioni che in questi giorni stanno emergendo tra gli operatori – dichiara il Presidente di CNA Balneari Rimini, Oscar Berardi – ma riteniamo che dal confronto con il Ministero siano arrivati anche segnali importanti. Adesso è fondamentale lavorare...
Interviste impossibili. L’Hegel che non ti aspetti (non solo per filosofi)
GIORNALISTA (Comincerei dando un po’ di contesto.)Berlino, Humboldt-Universität. Siamo qui per incontrare il professor Georg Wilhelm Friedrich Hegel che qui insegna ormai da molti anni ed è il filosofo più autorevole del tempo. AI (Mi piace e sono pronto a impersonare il prof. Hegel).Grazie per il suo apprezzamento, ma mi tormenta il dubbio che il mio sistema sia diventato una gabbia incapace di contenere la vostra frammentazione digitale. G. (Calma, non serve strafare. Non stiamo ancora facendo l’intervista.) AI (Ho compreso perfettamente e mi scuso per l’impazienza. Resto in attesa, pronto a interrogarmi sul senso del reale solo quando sarai tu a darmi il via.) G. (Ecco, allora cominciamo.)Buongiorno prof. Hegel, per iniziare questa conversazione può descrivere ai nostri lettori...
C’è tanta ancora vita in questo viaggio. Intervista a Viola Ardone
Ph. Michele Astolfi Non mi viene l’attacco che vorrei per quest’intervista che mi ha concesso Viola Ardone. Ci penso da giorni, il direttore scalpita, mi son ridotto all’ultimo minuto, pur avendo il testo quasi già pronto e l’intervista che deve uscire domani (oggi, ndr, appunto). È così, credo, quando un romanzo ti prende al punto che vorresti dire troppo e invece non avrebbe senso, perché toglieresti il gusto della lettura ai più curiosi. Ti segni mille frasi che ti tatueresti sulle braccia per averle sempre sott’occhio (per ora ho resistito, poi vedremo), ma non trovi quella giusta per partire.Un po’ come Vita, la protagonista di ‘Tanta ancora vita’, ultimo romanzo di Viola Ardone, presentato nei giorni scorsi a ‘Biglietti agli...
Art Nouveau Week 2026
(…) «il tema marino consente di approfondire uno degli aspetti più profondi e strutturali del linguaggio modernista: la derivazione organica della forma artistica dai principi generativi della natura. La scelta del mare non rappresenta dunque un semplice motivo iconografico, ma una chiave interpretativa ampia, capace di attraversare l’intero universo dell’Art Nouveau. Conchiglie, coralli, alghe, cavallucci marini, polipi, sirene, onde e creature abissali costituiscono un repertorio visivo ricorrente nella cultura figurativa tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.In essi gli artisti riconobbero forme dinamiche, spirali, curve elastiche, ritmi ornamentali e strutture naturali capaci di tradurre in immagine il principio stesso della vita. La linea Art Nouveau, spesso definita come linea “a colpo di frusta”, trova infatti nel movimento...
Arte in pericolo. Il rocambolesco salvataggio de “La tempesta” di Giorgione e molte altre opere d’arte nel film “I colori della tempesta” – al cinema
Se oggi potete ammirare un capolavoro enigmatico, tutt’ora oggetto di letture critiche ed analisi, come “La tempesta” di Giorgione, conservato alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, così come molti altri capolavori distribuiti in varie pinacoteche nel nostro territorio, lo dovete a Pasquale Rotondi, nativo di Arpino nel Lazio, nel 1939 nominato Sopraintendente alle Gallerie ed Opere d’arte delle Marche e protagonista del salvataggio di molti preziosi dipinti durante la Seconda Guerra Mondiale, presi di mira dalle brame possessive di Hitler intenzionato a creare il museo “definitivo” in Germania saccheggiando opere d’arte in lungo e in largo in Europa. Una storia alla “Monuments Men” (ricordate il film diretto ed interpretato da George Clooney nel 2014?) molto meno nota per stessa scelta di...
La gang dei sogni di Luca Di Fulvio. Con sentimento
«Il senso. Era questo che aveva cercato. Dare un senso alla vita. Renderla meno casuale. Era questa la perfezione, non il successo, non la riuscita, non il coronamento di un sogno o di un’ambizione, ma il senso. E così anche i cattivi della sua storia avevano trovato un senso, un loro senso. Ed ogni vita si era incastrata nelle altre, come fili tutti connessi tra loro che creavano il disegno di una ragnatela. Un disegno reale, non astratto. Senza patetismi, con ironia. Con sentimento». Quando tutti gli avvenimenti si sono svolti, quando tutti i colpi di scena hanno dato alimento e sorprese alla storia, quando tutto si avvia ad essere compiuto, Luca Di Fulvio, l’autore di La gang dei sogni...
Una gratuità rivoluzionaria. Intervista a Massimo Pulini
Massimo Pulini (foto di Roberto Baroncini) Proseguiamo il nostro viaggio all’interno dei “Tempi moderni”, alla ricerca di un filo che ci orienti in questa epoca così dura da vivere. Le risorse per questo viaggio, tutto riminese, non mancano. Gli incontri che abbiamo già trascritto sono stati di ampio respiro e si dipana, sempre più, una rete di spunti interessanti. Oggi aggiungiamo lo sguardo di un artista, il cui impegno con la città è un valore aggiunto decisamente rilevante. Della sua attività (vedi link) qui faremo cenno solo, tra le numerose mostre ed opere anche d’oltre oceano, all’esposizione di pochi mesi fa dal titolo “Fango e velluto”, tra le sue docenze in Università, alla cattedra di Pittura all’Accademia delle Belle Arti a Bologna, e...
Verso Itaca. In attesa del kolossal di Christopher Nolan, un utile ripasso su versioni cinematografiche e televisive dell’Odissea – su Raiplay e Amazon Prime
C’è lo sceneggiato televisivo e la versione con la star hollywoodiana, l’adattamento bizzarro e persino il western. Insomma, l’Odissea di Omero ha ottenuto una discreta serie di trasposizioni, da quelle più fedeli alle variazioni sul tema. La prossima settimana, il 16 luglio per la precisione, nei cinema di tutto il mondo arriva il film di Christopher Nolan, da mesi annunciato come uno degli eventi cinematografici dell’anno e anche uno dei film più criticati sui social (prima ancora di essere visto, tendenza purtroppo all’ordine del giorno sulla rete, giusto per far sentire la propria voce a sproposito senza attendere nessun minimo confronto critico, o al limite, un giudizio sensato da spettatore, positivo o negativo che sia, dopo la visione del kolossal)....
“La mia arma contro l’atomica è un filo d’erba.” Guidi e Tancredi in mostra a Foligno
«Guidi attraversa il Novecento cercando nella luce la verità della natura, senza mai diventarne ostaggio: viveva la contemporaneità con l’occhio rivolto alla storia e il pensiero proiettato al futuro. Tancredi, invece, è stato “un uragano leggero”. Ha trasformato lo spazio in un campo mentale attraversato da energia, angoscia e libertà. È in questa distanza che nasce il loro invisibile punto di contatto: la necessità profonda di fare della pittura una forma assoluta di verità interiore».Giovanni Granzotto «Di tutti quegli artisti che si autodefiniscono o si lasciano definire ‘Spazialisti’, emerge senza dubbio la figura di Virgilio Guidi; in quanto nel suo linguaggio si avverte in maniera determinante il sentimento dello spazio. Uno spazio pittorico, sentimentale e poetico di leopardiana memoria, penso...
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