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Una cosa spirituale, Vasco Brondi. Arte verso il cuore più profondo della realtà

Maestri che hanno calato sulla terra il trascendente, l’ultraterreno, con la loro creatività. Vasco Brondi, cantautore e scrittore ferrarese classe 1984, ha scritto un libro proprio per loro, per i suoi “cacciatori magici”, per rendere grazie di un dono, quella creatività capace di esprimere il “duende”, “potere misterioso che tutti sentono e nessun filosofo spiega”, forza sconosciuta che anima la creazione, rintracciabile nella verità delle opere, artistiche e naturali. Maestri cercati con ansia, inconsciamente, già dall’adolescenza perché capaci di “toccare il mistero – Dio o chi per lui – più da vicino, con un contatto più diretto con il centro incandescente del pianeta Terra.”Quasi sempre i peggiori, santi tormentati, morti spesso male (più per overdose che sul rogo o crocifissi),...
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L’albero empatico. Un ginkgo biloba è il vero protagonista del curioso “Silent Friend” – al cinema

Può un albero assurgere a protagonista in un film? Di storie cinematografiche con piante ne abbiamo incrociate diverse, tra alberi più rassicuranti (ad esempio quello del documentario naturalistico “La quercia e i suoi abitanti” di Laurent Charbonnier e Michel Seydoux del 2022) e vegetali minacciosi (dalle erbe distruttrici de “Il giorno dei Trifidi”, o anche “L’invasione dei mostri verdi” nella prima distribuzione italiana in sala, film del 1963 di Steve Sekely e Freddie Francis, non accreditato, tratto da un romanzo di John Wyndham, alla temibile piantina del poco noto “Little Joe” di Jessica Hausner con Emily Beecham e Ben Whishaw, uscito alla chetichella nel 2019).Ma il ginkgo biloba che si erge ieratico nel curioso film di Ildikó Enyedi “Silent Friend”...
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Il ritmo del cuore boemo. Perché la musica di Dvořák emoziona ancora oggi

L’8 settembre del 1841 nasce a Nelahozeves, un villaggio sulle rive della Moldava nei pressi di Praga, in Boemia, il grande compositore Antonín Dvořák. Il padre, macellaio, gestiva una locanda; la madre era una cameriera. Iniziò da bambino lo studio del violino, ma solo dal 1857 poté mantenersi agli studi presso la scuola di organo di Praga, grazie all’aiuto economico di uno zio e al proprio lavoro di orchestrale.Conformemente agli orientamenti correnti all’epoca, il maestro di composizione Josef Krejčí lo indirizzò verso la grande musica classico-romantica, ma escluse dalla sua formazione tutti i contemporanei, soprattutto Richard Wagner, che Dvořák studiò autonomamente, rimanendone fortemente suggestionato. Nelahozeves è la città dove Dvořák trascorse la maggior parte della sua vita. Fu battezzato con rito cattolico nella...
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“Oggi la strada è la testimonianza”. Intervista a Marco Gemmani, direttore della Cappella Marciana della Basilica di San Marco a Venezia

Con l’intervista di oggi, Tempi moderni si immerge nel mondo della musica. In una dimensione, come vedremo, che apre orizzonti sull’eterno. Ovviamente parlare del nostro tempo, partendo dalla prospettiva dell’eterno è un esercizio decisamente provocatorio e radicale. Quanto emerge dal dialogo con Marco Gemmani, direttore della Cappella Marciana della Basilica di San Marco a Venezia, una delle più prestigiose istituzioni musicali a livello internazionale, è una sferzata a consuetudini e costumi del nostro tempo, senza alcune esigenza di edulcorare il proprio giudizio. Credo proprio che questo faccia bene a noi tutti, permettendoci di percepire con chiarezza l’urgenza di assumersi la responsabilità del proprio tempo. Marco, come vedi il tempo che stiamo vivendo, che idea te ne sei fatto, anche a...
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Venezia, la luna… e il cinema. Dal 2 al 12 settembre la città lagunare ospita la 83ª edizione della Mostra del Cinema, cosa ci attende in sala nei prossimi mesi

83 edizioni per la manifestazione cinematografica più longeva al mondo che aprì i battenti nel 1932 (allora senza premi ma con alcuni riconoscimenti da voto del pubblico tramite referendum), diretta sempre da Alberto Barbera al suo diciottesimo mandato, kermesse dedicata alla settima arte che porta a Venezia un’ampia selezione di film da tutto il mondo, con conseguente parata di star e divi che forniscono quella patina di “glamour”, parte inevitabile di ogni festival di cinema che si rispetti. Diversi titoli in concorso li vedremo presto in sala, per altri bisognerà aspettare un po’ di più, per i titoli più “difficili” la via del cinematografo non è così scontata e la loro sorte è nelle mani dei distributori più coraggiosi e...
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“Where is Tranquillity, California?” Dorothea Lange in mostra a Verona

Sei tu la strada che io percorro mentre mi guardo attorno! Ma tu nonsei tutto ciò che c’è qui!Credo che qui ci sia anche qualcosa che non si vede. Qui la lezione profonda dell’accoglienza, senza preferenze né rifiuti,Il nero con il capo lanoso, il malfattore, il malato, l’ignorante non sono rifiutati,Il nascere, il correre dietro al medico, lo zoppicare del mendicante, ilbarcollare dell’ubriaco, l’allegro gruppo di meccanici,Il giovane fuggiasco, la carrozza del ricco, il donnaiolo, la coppia clandestina,Il mercante mattiniero, il carro funebre, il trasloco in città, il rientro dalla città,Tutto passa e passo anch’io, ogni cosa passa e nulla può essere fermato,Nessuno che non sia accettato, nessuno che non mi stia a cuore.(Walt Whitman, Leaves of Grass, autoprodotto, New...
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La Cripta del peccato originale di Matera, gioiello dell’arte rupestre medievale

La Cripta del Peccato Originale si apre sul versante meridionale della Gravina di Picciano, profonda gola di origine carsica solcata da un torrente che sfocia nel fiume Bradano, un territorio frequentato dall’uomo già in epoca preistorica. Sul pianoro sovrastante la cripta è stata scoperta una tomba datata tra il VI e il VII sec. d.C. e all’interno sono presenti una tomba ad arcosolio e una sepoltura scavata nel banco roccioso. È possibile, dunque, ipotizzare che in epoca cristiana la grotta sia stata destinata a funzioni di tipo funerario ed in seguito usata per la liturgia eucaristica divenendo il punto di aggregazione di una comunità agropastorale. La chiesa, ricavata da una cavità naturale ampliata da scavi effettuati in momenti diversi, è...
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Siamo tutti sospetti, Dame Agatha Christie! Intervista allo scrittore Andrea Fazioli, indagando oltre il recinto della verità nel giallo contemporaneo.

Non la puoi recintare la verità, devi andare oltre i tuoi confini per scoprirla, perché spesso, come insegna Agatha Christie, è proprio la persona meno sospetta ad aver commesso il male. E tante volte è la più insignificante, sia una signora inglese di mezza età o un eremita, a scoprire la verità prima del grande e celebre investigatore.Andrea Fazioli ha guidato il pubblico del Meeting in un percorso affascinante nel mondo di Agatha Christie. Autore di gialli e noir, docente di scrittura creativa e giornalista, Fazioli è il creatore dell’investigatore privato Elia Contini, le cui inchieste sono iniziate con il romanzo d’esordio “Chi muore si rivede” (2005) e sono proseguite con il successo nazionale de “L’uomo senza casa” (2008, edito...
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Quelle domande che sempre inquietano (alcuni). Le fedeli d’amore, il romanzo di Giampaolo Proni

Leggendo le prime pagine, sembra di trovarsi all’inizio di un romanzo che oscilla tra l’esoterico e il giallo complottista, in uno scenario che è quello della Rimini contemporanea. Il primo personaggio a entrare in scena è un docente universitario, Francesco Pardo, autore di un libro sulle sette, che viene contattato da un investigatore privato per far luce sullo strano gruppo di donne in cui si è invischiato, insieme all consorte, il rampollo di uno degli uomini più ricchi della città. Il gruppo si chiama Fedeli d’amore, è guidato da una guru  italo-americana, ogni donna si fa chiamare con il nome di un fiore, e fino a questo momento della narrazione,  poco altro si sa.Il secondo personaggio ad entrare in scena...
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