William Kentridge a Villa Rufolo, Ravello

«Il progetto si concentra su uno degli aspetti più profondi e costitutivi della ricerca di William Kentridge: il rapporto tra disegno, suono, parola, musica, teatro e opera.

In tutta la sua opera, il segno non è mai soltanto immagine fissa, ma azione, ritmo, traccia in movimento, apparizione e cancellazione. Il disegno nasce, scompare, ritorna, si trasforma in sequenza, in voce, in partitura visiva e allude alla dimensione sonora, teatrale e performativa del lavoro di Kentridge: un’arte in cui il tratto sembra produrre eco, battito, respiro, memoria.

La mostra riunisce un nucleo significativo di opere legate alla dimensione scenica e musicale dell’artista, presentando disegni, video, installazioni, sculture e lavori in dialogo con gli spazi interni ed esterni di Villa Rufolo. Ravello, città da sempre legata alla grande cultura europea e alla memoria di Richard Wagner, accoglie così un artista per il quale musica, teatro e immagine non sono discipline separate, ma parti di un unico processo creativo. In questo contesto si inserisce nella storia del Festival come riflessione sul rapporto tra visione e ascolto, tra gesto e voce, tra segno e tempo.»

Bartolomeo Pietromarchi
Estratto dal catalogo

Ravello Festival 2026
Una mostra di opere William Kentridge a Villa Rufolo

Piazza Duomo – 84010 Ravello (SA)
3 luglio – 5 settembre 2026

Apertura:
Tutti i giorni 9:00 – 20:00
Ultimo ingresso ore 19:30

In alto:
WIKE-1024, William Kentridge, Fugitive words, 2024
Video HD a canale singolo, 8:33 minuti, Edizione di 9
Crediti fotografici Sebastiano Pellion di Persano
© William Kentridge
Courtesy Galleria Lia Rumma, Milano | Napoli

Sotto:
WIKE-016, William Kentridge
Medicine Chest (portrait of a man), 2001, Charcoal on paper
47,2 × 31,4 inches (not framed)
49,6 × 33,4 × 0,7 inches (framed)
Crediti fotografici: Emanuele Biondi
© William Kentridge
Courtesy Galleria Lia Rumma, Milano | Napoli