Mercoledì, 24 Febbraio 2021 17:52

Giro d'Italia, Cattolica fa tappa

(Rimini) Si alza il sipario sull'edizione numero 104 del Giro d’Italia. Cattolica sarà città di tappa, la quinta, dopo oltre quarantanni dall'ultima presenza nel calendario della manifestazione ciclistica. La corsa è stata svelata questo pomeriggio attraverso i canali social del Giro e in diretta su Rai2. Il prossimo 12 maggio si correrà la Modena-Cattolica. Una tappa prettamente pianeggiante ed adatta ai velocisti. Lo sprint finale è previsto in Corso Italia con la carovana rosa che attraverserà la città, lungo le vie Emilia-Romagna, Mazzini, Garibaldi, Nazario Sauro, Petrarca, Verdi, Lungomare Rasi-Spinelli, via Fiume e via Del Prete. La zona del Parco Le Navi sarà adibita a quartiertappa per ospitare staff, giuria, addetti ai lavori, giornalisti e fotografi.

“L’emozione è stata grandissima – commenta il Sindaco Mariano Gennari – nel vedere il nome della nostra città nel calendario di questa storica e prestigiosa manifestazione sportiva. Cattolica si preparerà al meglio per accogliere la carovana rosa e tutto il suo seguito. Siamo consapevoli dell’importante occasione mediatica da raccogliere, anche per dare speranza nel particolare momento che stiamo attraversando”. “Abbiamo sognato questo appuntamento, ci abbiamo lavorato, oggi è realtà. Un nuovo obiettivo raggiunto per dare alla nostra città un ritorno turistico di altissimo valore. Una finestra internazionale a cui affacciarsi con orgoglio”.

La zona di Piazza I° Maggio e viale Bovio, invece, accoglierà il cosiddetto “Open Village”, un vero e proprio “villaggio rosa”. Uno spazio aperto al pubblico durante l’arco della giornata che ospiterà gli stand degli sponsor dell’evento sportivo. Ad inizio mese si era effettuato un primo sopralluogo con i responsabili del Giro. L’Amministrazione è al lavoro per organizzare anche degli eventi collaterali per celebrare l’arrivo della Corsa Rosa. Tra queste, una mostra che raccolga foto e testimonianze delle precedenti tappe a Cattolica. Non mancheranno allestimenti di arredo urbano ed illuminazione artistica dei luoghi più rappresentativi della città. Adesso entra nel vivo il lavoro del comitato di tappa del quale, oltre ai rappresentanti di Palazzo Mancini, fanno parte anche Filippo Magnani e Ivan Cecchini, promotori negli ultimi anni della Granfondo Squali-Trek.

La città di Cattolica è stata città di tappa in tre occasioni. Nel 1957 quando si corsero la Ferrara-Cattolica (quinta tappa del 21 maggio) e la Cattolica-Loreto (sesta tappa, 22 maggio). Nel 1958 con la San Benedetto del Tronto-Cattolica (tredicesima tappa del 31 maggio) ed esattamente quarantatré anni fa, nel 1978, quando il 12 maggio si corse da Prato a Cattolica ed il giorno seguente da Cattolica a Silvi Marina. Va ricordato, inoltre, che la Regina è stata scelta per dei traguardi volanti intermedi come nel 1911, 1933, 1955.

(Rimini) Oltre 260.000 euro erogati dalla Camera di commercio della Romagna in contributi per finanziare progetti per la digitalizzazione e l'innovazione tecnologica nelle MPMI di Forlì-Cesena e Rimini. Si aggiungono ai 387.200 euro del 2021. In quattro anni, con i bandi "Voucher digitali 4.0",sono stati erogati oltre 2 milioni di euro. In considerazione dell'elevato numero di domande presentate e al conseguente esaurimento delle risorse, la Camera di commercio della Romagna ha rifinanziato, per il 2021, il Bando "Voucher Digitali I4.0 – anno 2020" , con l'ulteriore somma di 261.237,20. In questo modo è stato possibile lo scorrimento della graduatoria e il finanziamento dei progetti di altre 34 imprese in possesso dei requisiti previsti.

Nel 2020 la Camera aveva già erogato 387.200,00 euro per finanziare i progetti presentati dalle prime 46 imprese, su un totale di 110 richieste, che a seguito di istruttoria sono risultate ammissibili a contributo. Le domande complessivamente pervenute sono state 128. Per un totale di 648.437,20 euro erogati per finanziare i progetti di 80 imprese.

Il Bando rientra nell'ambito del progetto "Punto Impresa Digitale (PID)", finanziato con l'aumento del 20% del diritto annuale, destinato a promuovere l'innovazione tecnologica delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), con sede nella circoscrizione territoriale Forlì-Cesena e Rimini, in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0. Il progetto, in fase di rinnovo per il triennio 2020-2022, in considerazione della particolare situazione causata dalla pandemia, ha finalizzato i Voucher anche a favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l'emergenza sanitaria da Covid-19, alla ripartenza nella fase post-emergenziale e alla realizzazione di progetti mirati all'introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented.

Nel corso del triennio 2017-2019, il primo del Progetto PID, la Camera di commercio della Romagna ha attivato tre Bandi "voucher digitali" con i quali sono stati concessi contributi ad oltre 100 imprese, per un totale di 1.368.627,80 euro. Dal 2017 ad oggi, con il progetto PID e i bandi "Voucher digitali I4.0", pertanto, sono stati erogati contributi per la digitalizzazione e l'innovazione tecnologica, a oltre 180 imprese, per un totale di oltre 2 milioni di euro. La Camera di commercio della Romagna, inoltre, continuerà anche nel 2021 a sostenere le imprese del territorio realizzando eventi formativi e informativi, quali Eccellenze in Digitale, ma non solo, finalizzati a far crescere la cultura della digitalizzazione a 360 gradi, oltre a collaborare con i Competence Center della rete regionale e nazionale.

 

(Rimini) La Giunta comunale di Rimini ha approvato i protocolli di intesa con sette associazioni di volontariato "per proseguire nella proficua collaborazione che già da tempo è in atto con la Protezione Civile Comunale". Le sette associazioni sono l'Associazione Nazionale Carabinieri Rimini, Fondazione corpo italiano di soccorso dell'ordine di Malta, Associazione Nazionale Giacche Verdi, Unità Cinofile Da Soccorso Romagna, Istituto per la famiglia, La banca del tempo, associazione Vsm Volontari soccorso in mare, realtà "in prima linea da un anno a questa parte al fianco dell'Amministrazione comunale nell'affrontare l'emergenza epidemiologica, un supporto indispensabile per il gruppo della protezione civile comunale in attività preziose come la distribuzione dei farmaci, delle mascherine, la consegna della spesa a domicilio, la distribuzione dei pacchi viveri e delle diverse donazioni arrivate dai privati. I protocolli d'intesa disciplinano il rapporto tra le associazioni e il Comune, definendo le attività in cui i volontari possono essere coinvolti e impegnando l'Ente a fornire strumenti, copertura assicurativa e la possibilità di usare la sede della Protezione Civile comunale in via Marecchiese".

"Anche in queste settimane i volontari continuano instancabili nelle loro attività – sottolinea l'assessore alla Protezione Civile Anna Montini - insieme alle associazioni aderenti e a quelle che, pur essendo esterne alla struttura della protezione civile (come i ragazzi del Team Bota o gli scout dell'Agesci), fanno parte di questa incredibile rete di solidarietà a sostegno della comunità. In questi giorni la Protezione Civile comunale è impegnata anche sul 'fronte' principale, quello delle vaccinazioni: da lunedì scorso infatti i volontari presidiano il punto vaccinale alla Fiera di Rimini, svolgendo tutte quelle azioni di supporto al personale sanitario, occupandosi cioè dell'accoglienza degli utenti, della misurazione della temperatura e via dicendo, operazioni che in questa fase prevedono il rapporto con persone anziane, molte delle quali richiedono rassicurazioni e attenzioni particolari. Anche in questo caso la protezione civile comunale ha risposto con immediatezza, andando a supportare l'Ausl Romagna in sostituzione della protezione civile regionale. Nonostante il poco preavviso e con la collaborazione del vicesindaco Gloria Lisi, nel giro di 24 ore il gruppo comunale si è organizzato e oggi può garantire la copertura del servizio in Fiera sette giorni su sette, con 2 o 3 volontari su entrambi i turni che coprono l'intera giornata. A loro va il nostro grazie, per la disponibilità, per la generosità e per la capacità di non tirarsi mai indietro".

 

(Rimini) (Rimini) “Purtroppo, il periodo che stiamo attraversando, caratterizzato dal tracollo del tessuto economico territoriale a causa della pandemia, rende il lavoro delle guardie giurate sempre più esposto a gravi episodi di questa natura;  episodi che possono mettere in pericolo la vita di questi lavoratori”. Così le segreterie territoriali di Fisascat - Cisl Romagna, Filcams - Cgil Rimini, Uiltucs Emilia -Romagna a seguito del grave episodio di ieri, relativo all’assalto all’ufficio postale di via Corridoni a Riccione ai danni di un furgone del trasporto valori dell’istituto di vigilanza di Coopservice, esprimono grande preoccupazione riguardo alle condizioni di sicurezza in cui versano i lavoratori del comparto.

“E’ necessario modificare la normativa che prevede l’impiego limitato a due sole guardie (di cui una non scende mai dal blindato) quando il denaro trasportato non supera certi massimali. Come si è visto non è l’importo che demoralizza gli assalitori”, spiegano i sindacati. “Va ricordato infine che i lavoratori della vigilanza privata e servizi fiduciari, che in provincia di Rimini sono oltre 150, vedono il proprio Contratto Nazionale di Riferimento scaduto da ormai 5 anni”. Le Istituzioni, le forze sociali e l’imprenditoria “riteniamo che debbano riporre massima attenzione ai temi posti dalle organizzazioni sindacali di categoria affinchè la tutela di questi lavoratori venga sempre garantita”, ribadiscono Fisascat - Cisl Romagna, Filcams - Cgil Rimini, Uiltucs Emilia -Romagna.

(Rimini) Il 16 febbraio 2021, su richiesta delle organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, si è tenuto l’incontro con l’assessore Gianluca Brasini del Comune di Rimini e Mattia Maracci responsabile del procedimento del bando di concessione per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale nell’ambito territoriale minimo (Atem) di Rimini. “La Gara per l’affidamento in concessione del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.152 del 30 dicembre 2020, presenta gravi criticità quali il non aver inserito i principi di territorialità e stabilità occupazionale dei lavoratori coinvolti (attualmente sono 112)”, spiegano in coro Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. 

Già nel mese di novembre 2016, ricordano, “le Organizzazioni sindacali avevano evidenziato all’Assessore Brasini e al dott. Marracci tali criticità, chiedendo che tra Sindacato e Stazione Appaltante (Comune di Rimini) fosse sottoscritto un Protocollo d’Intesa, come, ad esempio, è avvenuto con i Comuni di Forlì, Cesena e Reggio Emilia, affinché fossero inseriti nel Bando i principi di tutela occupazionale finalizzati a migliorare l’efficienza e la qualità del servizio sul territorio e quindi a vantaggio dei cittadini e dei lavoratori. Purtroppo, abbiamo constatato che il Comune di Rimini non ha voluto inserire nel Bando la clausola sociale prevista dall’art.2112 del Codice Civile a tutela dell’occupazione né il vincolo di territorialità”. 

Le Organizzazioni sindacali  “e i lavoratori di SGR- ADRIGAS sono invece convinti che i Servizi Pubblici Locali siano strategici per lo sviluppo economico, sociale, ambientale e occupazionale del territorio, che passa necessariamente dal mantenimento delle competenze e delle professionalità dei lavoratori e dalla garanzia che la sede sia locale, perché si possa assicurare ai cittadini continuità, qualità del servizio e sicurezza degli impianti. La posizione di ostruzione del Comune di Rimini contrasta con gli impegni sottoscritti dallo stesso nel Patto per il Lavoro e il Clima 2030 della Regione Emilia Romagna ed anche con il recente Protocollo d’Intesa tra Anci, Upi Emilia Romagna e Cgil, Cisl e Uil in materia di Legalità Appalti e Concessioni, e per questo i dipendenti di SGR-ADRIGAS  in qualità di lavoratori e cittadini, riunitisi in assemblea il 22 febbraio 2021, dichiarano aperta la procedura vertenziale nei confronti dell’A.T.E.M. di Rimini per rivendicare, secondo quanto sottoscritto nel Patto per il Lavoro e il Clima 2030, la buona occupazione e il principio di territorialità”. 

Mercoledì, 24 Febbraio 2021 14:21

Riccione, da oggi l'anagrafe in tabaccheria

(Rimini) Questa mattina l'assessore al Demanio e Affari Generali, Andrea Dionigi Palazzi (nella foto allegata insieme con il presidente FIT Giorgio Dobori e Liviana Galassi) ha inaugurato presso la tabaccheria Galassi di San Lorenzo il nuovo servizio ai cittadini per il rilascio di documentazione anagrafica. Sono infatti 10 le attività del territorio che partiranno per prime al nuovo progetto per il rilascio di certificati in tabaccheria. A partire da oggi, mercoledì 24 febbraio, i certificati anagrafici come il certificato di residenza o dello stato di famiglia possono essere rilasciati anche in tabaccheria nell'ottica di semplificare i servizi per i cittadini che non dovranno necessariamente recarsi in Comune per ottenere questi documenti. Un innovativo servizio nato da una convenzione siglata tra il Comune di Riccione e la FIT, Federazione Italiana Tabaccai guidata a livello provinciale dal Presidente Giorgio Dobori. Al momento le tabaccherie del territorio che partiranno in via sperimentale al nuovo progetto sono 10 e sono dislocate nella varie aree del territorio comunale. 

A breve, in una seconda fase, l'adesione al progetto sarà estesa a tutte le tabaccherie del Comune e quindi il numero dei punti vendita convenzionato aumenterà, diventando una grande rete civica al servizio dei cittadini. 

Il nuovo servizio è stato presentato quindi stamani alla tabaccheria Galassi, rivendita 11 di Riccione, in via Giulio Cesare, 117 a San Lorenzo, in una delle attività aderenti, con il rilascio di un primo documento alla presenza dell'assessore Palazzi, e il presidente Giorgio Dobori della Federazione Italiana Tabaccai a livello provinciale.

“In un'ottica di semplificazione e snellimento delle pratiche burocratiche, l'amministrazione ha colto l'opportunità di agevolare i cittadini convenzionando le rivendite della Federazione Italiana Tabaccai portando quindi il servizio di anagrafe sul territorio - ha detto l'assessore Palazzi -. Chi ha bisogno di un certificato adesso potrà recarsi presso la tabaccheria più vicina a casa, risparmiando tempo. Andiamo così anche a valorizzare e a supportare le attività del nostro territorio che, integrando alcuni servizi comunali, hanno la possibilità di divenire sempre più punti di riferimento per le persone, creando una rete sul territorio. Il nostro Comune sta puntando sempre più sull'innovazione dei servizi al cittadino e questo nuovo progetto va in questa direzione”.

“Siamo davvero soddisfatti di poter collaborare con le istituzioni affinché le nostre attività possano essere vicine ai cittadini, agevolandoli nelle loro incombenze quotidiane e svolgendo così anche una funzione di servizio -  dichiara Giorgio Dobori, presidente della Federazione Italiana Tabaccai della provincia di Rimini. La nostra categoria ha subito ben risposto a questo nuovo progetto e presto altre tabaccherie vi aderiranno”.

Di seguito i certificati che saranno rilasciati dalle tabaccherie: 

Certificato di residenza, 

Certificato di Stato civile, 

Certificato di stato libero, 

Certificato di cittadinanza, 

Certificato contestuale, 

Certificato di residenza e Stato di famiglia, 

Certificato di residenza, cittadinanza e stato libero, 

Certificato di residenza e cittadinanza, 

Certificato di Stato di famiglia e Stato civile, 

Certificato di Stato di famiglia, 

Certificato di stato di famiglia con relazione di parentela, 

Certificato anagrafico di matrimonio, 

Certificato anagrafico di unione civile, 

Certificato di esistenza in vita, 

Certificato anagrafico di nascita, 

Certificato di cancellazione anagrafica, 

Certificato anagrafico di morte, 

Certificato di convivenza di fatto, 

Comunicazione di emigrazione, 

Stato di famiglia per cittadini AIRE, Stato di famiglia e residenza per cittadini AIRE, 

Certificato di residenza per cittadini AIRE.

 

Le 10 tabaccherie che da oggi potranno rilasciare i documenti anagrafici sono: 

 

Tip.Ind. riv

Indirizzo riv

N. ind. riv

CORSO

FRATELLI CERVI

91

VIALE

MARIA BORMAN CECCARINI 

57/C

VIA 

GIULIO CESARE

117

VIALE

PORTOFINO

23/B

VIA 

TRENTO E TRIESTE

57

VIA

CIRCONVALLAZIONE

108

VIA

EMILIA

79

VIA

PANORAMICA

33

VIA

SAN MINIATO

10

VIA

MARSALA

7

 

Per ogni operazione di rilascio dei certificati, il costo è di 2 euro IVA compresa. 

E’ attivo anche il servizio di rilascio certificati della Camera di Commercio.

FIT, al servizio della collettività.

 

(Rimini) Domani il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi incontrerà in videoconferenza il neoministro al turismo Massimo Garavaglia, che ha accolto subito la richiesta a firma congiunta inviatagli dal Presidente Anci Antonio Decaro e dal delegato Anci Turismo, Gnassi. L’incontro è volto a definire il contributo che i Comuni possono dare per strategia e azioni sinergiche e per mettere a disposizione del Governo proposte e contributi per il sistema paese.

“Sul turismo si apre un orizzonte nuovo – annuncia il Sindaco Andrea Gnassi – e già il fatto che dopo 28 anni si sia tornati a un ministero interamente dedicato al turismo - e non inserito fra i dicasteri dell’agricoltura o cultura - lo leggiamo come un importante segno di attenzione che va nella direzione che abbiamo sempre auspicato: riconoscere finalmente il turismo quale “industria” strategica che vale il 14% del Pil. Ringraziamo dunque il ministro Garavaglia per aver accolto subito la nostra richiesta di incontro. Al ministro, chiederemo innanzitutto programmazione. La salute rimane al "primo posto” e le precauzioni che verranno assunte dal Governo sono indiscutibili, ma gli operatori hanno bisogno di un orizzonte di certezze, di soluzioni rapide e incisive. Il Next Generation UE deve essere lo strumento di rilancio dell’industria turistica, oggettivamente la più penalizzata dalla pandemia. È la prima volta che la filiera dell’accoglienza viene considerata settore industriale a tutti gli effetti, a cui approcciarsi con risorse economiche adeguate per sostenerne l’ammodernamento e la logistica attraverso un piano a breve, medio e lungo respiro. Occorre definire un piano strategico e di rilancio dopo l’emergenza pandemia. Nel piano, tra le misure a breve termine, a nostro avviso dovranno essere inseriti interventi immediati per uscire dalla tempesta, ristori mirati alle aziende più colpite. Bene alla proroga del bonus vacanza al 31 dicembre, ma chiediamo che questa agevolazione possa diventare strutturale fino a quando saremo usciti definitivamente da questa crisi. Chiederemo al Ministro di attivarsi per sollecitare il Governo affinché gli incentivi fiscali del superbonus 110% vengano estesi anche alle strutture ricettive. Occorre un modello più efficace di condivisione e informazioni delle misure legate all’andamento epidemiologico e soprattutto dare impulso al piano delle vaccinazioni con particolare attenzione anche al personale impiegato nel comparto turistico in vista di un’auspicabile riapertura della stagione turistica in sicurezza. Consapevoli che occorre una strategia nazionale per il turismo, dalle grandi infrastrutture alla promozione del Sistema Italia, e consci del fatto che per competenze assegnate la materia è delegata alle Regioni, la richiesta di un incontro del neo ministro con i Comuni, sta nella ragione che poi, di fatto, i fautori e i player determinanti per sostegno e innovazione di prodotto e processo turistico, sono proprio i comuni: dalle norme urbanistiche ed edilizie per le imprese turistiche in senso lato, da quelle ricettive, a quelle di scambio e commercio alla rigenerazione urbana di prodotto turistico. Al centro dell’incontro ci sarà anche il tema dei canoni demaniali marittimi che, come noto, sta determinando enormi problematiche e incertezze nei Comuni tali da generare sul territorio nazionale comportamenti ed azioni amministrative non omogenee ed uniformi, anzi diverse non solo fra Regione e Regione, ma anche fra Comuni della stessa Regione. L’esposizione dei Comuni rispetto ad un quadro di regole non certe né chiare è altissima, aggravata anche dall’emergenza sanitaria che sta mettendo in ginocchio le imprese turistiche e necessita di urgente attenzione da parte del Governo e del Ministero competente”.

Mercoledì, 24 Febbraio 2021 14:17

Palacongressi, nel 2024 il World Food Congress

(Rimini) Rimini ospiterà la ventiduesima edizione del World Food Congress di IUFoST nel 2024. È la prima volta che questo appuntamento biennale, organizzato da IUFoST, l’organizzazione internazionale che rappresenta oltre 300.000 scienziati, tecnologi e ingegneri alimentari provenienti da oltre 75 Paesi, si terrà in Italia.   2024 La candidatura è stata promossa dall’Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare (AITA), in collaborazione con la destinazione, in particolare il Convention Bureau della Riviera di Rimini e il Palacongressi di Rimini di Italian Exhibition Group, e con AIM Group International, in qualità di organizzatore congressuale. Il forte sostegno da parte delle istituzioni italiane, sia governative che industriali, oltre che delle società scientifiche del settore hanno giocato a favore della scelta del board internazionale.

“Sono molto orgoglioso del risultato e di far parte di un team multidisciplinare che ha saputo affrontare e risolvere con successo le problematiche legate a un progetto così importante che ci ha visto competere con Paesi molto agguerriti sotto il piano dell’ospitalità e della professionalità” dichiara il prof. Sebastiano Porretta, presidente di AITA.

Per l’evento, che si terrà dall’8 al 12 settembre 2024 nella struttura congressuale riminese, si attendono 1.800 partecipanti e tra le 7.500 e le 9.000 presenze nei cinque giorni, generando quindi un’importante ricaduta, in termini di condivisione del sapere e di networking per gli operatori professionali e accademici impegnati in tutte le filiere dell’industria alimentare. A margine del congresso un’ampia area espositiva consentirà alle aziende attive nel controllo, produzione, trasformazione e conservazione degli alimenti di presentare le ultime novità e prodotti.

Il programma del congresso include anche alcune visite tecniche ad aziende del settore alimentare, rinomate a livello internazionale, in particolare lungo la via Emilia e la cosiddetta Food Valley. I partecipanti potranno inoltre visitare prima o dopo il congresso altre località italiane che ospitano importanti aziende del settore, da Milano a Napoli o Palermo, approfittando del soggiorno in Italia per arricchire la propria esperienza.

“Siamo estremamente soddisfatti di essere riusciti a portare per la prima volta in Italia un congresso così importante, legato a una filiera strategica per la nostra economia come quella alimentare. Le nostre destinazioni e il capitale industriale e di sapere che può vantare l’Italia si confermano una leva da valorizzare nel breve e medio termine per la ripresa dell’industria degli eventi” sottolinea Flaminia Roberti, Global Sales Director di AIM Group International.

“Italian Exhibition Group è fiera dell’aggiudicazione al Palacongressi di Rimini di un evento di tale portata. La struttura congressuale riminese, tra le più grandi d’Europa, grazie alle proprie caratteristiche di modernità e flessibilità si sta dimostrando sempre più competitiva anche nei mercati internazionali” osserva Fabio De Santis, direttore della divisione Event & Conference della società fieristica quotata all’MTA di Borsa Italiana. “Questo nuovo successo – continua De Santis – è inoltre in linea con il posizionamento di IEG nel mondo dell’agro-alimentare, dove vanta un ruolo di leadership grazie a manifestazioni come SIGEP, Macfrut e Fieravicola, Beer & Food Attraction”.

Mercoledì, 24 Febbraio 2021 09:23

24 febbraio

Vaccini agli insegnanti | Lo Sputnik a San Marino | Addio a Fausto Gresini

Martedì, 23 Febbraio 2021 16:48

Riccione, assalto al portavalori

(Rimini) Questa mattina intorno alle 9, banditi armati di fucili hanno assaltato un portavalori delle Poste in viale Corridoni a Riccione. Stando alle testimonianze raccolte dai carabinieri da testimoni e dai conducenti del portavalori, due rapinatori, nascosti in un fiorino bianco con il logo delle Poste hanno minacciato gli agenti con dei fucili a pompa e sono fuggiti su una Fiat 500 guidata da un terzo complice. il bottino sarebbe pari a 30mila euro circa.

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