Fondazione cetacea trova casa fino al 31 dicembre
(Rimini) La Giunta del comune di Riccione ha approvato la concessione d'uso gratuito, dell'immobile nelle immediate vicinanze dell'ex colonia Bertazzoni, alla Fondazione Cetacea e all'ospedale delle tartarughe che è presente dal 2008 nei locali dello stabile inagibile per motivi di sicurezza. La stessa Fondazione ha quindi chiesto all'Amministrazione Comunale di trovare una soluzione temporanea ed emergenziale (almeno fino al 31 dicembre 2021), finalizzata alla salvaguardia degli animali e delle persone addette alla loro assistenza, in attesa che si trovi una nuova ed idonea collocazione.
Dopo averi sopralluoghi si è quindi deciso, come espressamente richiesto dalla Fondazione Cetacea lo spostamento nello stabile denominato "Ex isolamento sanitario", posto nelle vicinanze della colonia Bertazzoni, lato Cattolica, (adibito nel tempo a varie funzioni, da ultimo quale nucleo antiabusivismo della Polizia Municipale) compresa la porzione di area esterna scoperta sul fronte mare. La Giunta ha poi approvato anche lo schema di comodato d'uso per un manufatto esterno alla Bertazzoni ad uso spogliatoi o servizi per la Base Scout Nautica dell'associazione degli Scout Italiani.
Il bimillenario ponte di Tiberio protagonista del Festival del mondo antico
(Rimini) Il bimillenario Ponte di Tiberio di Rimini, monumento e simbolo della città, è stato riconosciuto da "Dove Viaggi" - il sito di viaggi del Corriere - uno dei gioielli romani più importanti d'Italia, inserito fra i 15 capolavori da vedere, insieme a monumenti come il ponte Sant'Angelo a Roma, il Ponte Vecchio a Firenze e il Ponte dei Sospiri di Venezia. Un riconoscimento coerente con la scelta dell'amministrazione che, nell'ottica degli investimenti sui motori culturali del centro storico, ha avviato da tempo il percorso sperimentale che porterà alla definitiva pedonalizzazione del ponte. Il bimillenario ponte - collegamento tra la via Emilia e il cuore antico della città - infatti continuerà a mostrarsi nel pieno della sua bellezza, libero dal peso del traffico delle auto, diventando il simbolo di un nuovo modo di vivere gli spazi urbani del futuro, orientati alla valorizzazione e alla sostenibilità ambientale. Il progetto che resta uno degli obiettivi strategici del Piano urbano della mobilità sostenibile e del Psc, si integra con la riorganizzazione della mobilità lungo via Bastioni Settentrionali e via Circonvallazione Occidentale, allo scopo di allontanare dal centro storico il traffico di attraversamento.
Statale Adriatica, entro l'autunno saranno avviati i cantieri più attesi
(Rimini) I mesi compresi tra la primavera e l’autunno del 2021, vedranno l’apertura di cantieri e la fase conclusiva della progettazione per opere nuove e strategici interventi di manutenzione straordinaria riguardanti i grandi assi viari di accessibilità alla città di Rimini. Sono lavori attesi che permetteranno un incremento sensibile della sicurezza stradale e, allo stesso tempo, un deciso decongestionamento di strade statali, spesso in sofferenza specie nella stagione turistica.
Beer&Food: "attraction" digitale. Al via da lunedì
(Rimini) Si anima di aziende importanti e contenuti di spessore la piattaforma digitale di The Digital Event for Eating Out - raggiungibile registrandosi sul sito www.beerandfoodattraction.it -, una due giorni di talk su prospettive e strategie per la ripresa del mondo food&beverage organizzata da Italian Exhibition Group per il 12 e il 13 aprile prossimi.
L'evento costituisce la prima tappa di avvicinamento all'edizione in presenza di Beer&Food Attraction e BBTech expo, in programma dal 20 al 23 febbraio 2022 alla Fiera di Rimini.
60 sono gli operatori già in piattaforma tra aziende sponsor, associazioni di settore e media partner. Tra le birre spiccano nomi importanti come Warsteiner Italia, Birra Amarcord, Interbrau, Mastri Birrai Umbri, Bitburger e Brewrise. Da sottolineare la presenza di alcuni birrifici artigianali, un settore molto provato dalla crisi, ma allo stesso tempo estremamente reattivo. Significativa anche la compagine food, rappresentata da aziende come Demetra, Italmill e G.E. Tra le aziende di beverage figurano Redbull e Acqua San Benedetto, mentre le tecnologie annoverano produttori di impianti come Gai, Della Toffola, TMCI Padovan, Cimec e Spadoni. Tra le aziende di materie prime segnaliamo ABS Brew, Fermentis, Mr. Malt e, ancora, aziende di fabbricazione di bottiglie in vetro (Bruni Glass).
Quaranta ad oggi gli eventi tra talk, webinar, demo e presentazioni di prodotto organizzati sia dai partner (in primis l'International Horeca Meeting di Italgrob e gli eventi di FIC-Federazione Italiana Cuochi e Cast Alimenti), sia da associazioni (Unionbirrai), media partner e dalle stesse aziende sponsor. Al centro dei dibattiti, innovazioni del mondo Horeca, ibridazione ed evoluzione del mercato, vendite digitali e lotta agli sprechi.
Ristori al turismo, Corsini al governo: bisogna accelerare
(Rimini) “Ora bisogna che il Governo acceleri le risorse per i settori che stanno soffrendo di più come quelli del turismo, del commercio e della ristorazione, se non vogliamo che la pandemia sanitaria si trasformi in pandemia sociale. E occorre anche un cambio di passo nel sistema dei ristori”. Così l’assessore regionale a Turismo e Commercio, Andrea Corsini, torna sulle misure contenute nel decreto legge ‘Sostegni’.
“Gli alberghi, a parte quelli stagionali delle coste che hanno lavorato anche se in condizioni difficili, sono sostanzialmente chiusi da oltre un anno- prosegue l’assessore- bar e ristoranti sono aperti a singhiozzo. Come sempre noi facciamo la nostra parte e abbiamo cercato di tamponare la situazione con risorse regionali come quelle che abbiamo destinato a bar e ristoranti (21 milioni), agli stabilimenti balneari (5 milioni), alle agenzie di viaggio (1,7 milioni), alle imprese ricettive delle zone montane (2 milioni), agli agriturismi (1 milione), alle attività escursionistiche delle motonavi (200mila euro), fondi cui abbiamo aggiunto con una legge appena approvata dall’Assemblea legislativa altre risorse per le guide turistiche (1 milione di euro), per i maestri di sci, discipline alpine, fondo e snowboard (1 milione di euro) e per le attività di ristorazione senza somministrazione (4 milioni di euro)”.
“Certo, siamo convinti che il vero ristoro sia rappresentato dalle riaperture delle attività non appena le condizioni epidemiologiche lo consentiranno- chiude Corsini-. Intanto però, per accompagnare la ripartenza, servono da subito più aiuti dal Governo, strutturali, mirati e rapidi come, per esempio, la proroga dei mutui almeno fino a giugno 2022, la riduzione della Tari aprendo un tavolo con i Comuni e le multiutilitis e l’azzeramento tassa occupazione suolo pubblico fino alla fine del 2021. Queste sono misure che devono trovare subito un riscontro se vogliamo aiutare davvero settori fondamentali per l’economia del Paese”.
Scuolabus, abbonamento ridotto
(Rimini) Con l'approvazione di tutti gli atti necessari - da parte del Settore Educazione - è stata ratificata in questi giorni la riduzione del costo dell'abbonamento al trasporto scolastico 2020/2021 per gli alunni appartenenti a nuclei familiari con almeno 3 figli minori. Sono stati 52 in tutti gli studenti, fino a 14 anni d'età, a ottenere questo vantaggio economico che gli consentirà di avere una riduzione pari al 50% del costo dell'abbonamento al trasporto scolastico per l'anno in corso.
Khaled, il tunisino riminese protagonista della campagna Cei
(Rimini) Solo chi è passato attraverso la sensazione di non farcela a superare un momento di difficoltà sa quanto vale una parola di conforto e un gesto di solidarietà. Come Khaled, classe 73, che nel periodo del lockdown si è “arruolato” come aiuto cuoco alla mensa Caritas di Rimini per preparare i pasti del Giro Nonni, un servizio di assistenza a domicilio per gli anziani, raggiunti quotidianamente da oltre 20 giovani volontari per un pranzo caldo e qualche ora in compagnia.
Per Khaled, tunisino ma ormai cittadino italiano da 27 anni, fare il volontario ha un valore particolare perché, alcuni anni fa, in un momento buio della sua vita, alla Caritas ha trovato una mano tesa. La sua disponibilità totale è espressione di gratitudine e riconoscenza nei confronti di chi non si è tirato indietro ma, a suo tempo, l’ha sostenuto ed ha contribuito alla sua integrazione nel tessuto sociale cittadino.
“Sono venuto dalla Tunisia quando avevo 19 anni – spiega Khaled – poi ho preso il visto e qui sono nati i miei gemelli, Omar e Miriam. Con la nascita dei bambini io e mia moglie ci siamo trovati in difficoltà, avevamo bisogno di tutto e non sapevamo come andare avanti. Allora sono andato a bussare alla porta della Caritas che mi ha aiutato tanto. Con quel sostegno sono riuscito a ripartire ed oggi i miei figli, che hanno sei anni, vanno a scuola, in prima elementare. Quando è scoppiato il Covid ho sentito l’appello della Caritas che aveva bisogno di volontari e mi sono messo subito a disposizione; era venuto il momento di restituire alla comunità riminese una parte di ciò che mi aveva dato.”
L’esperienza di Khaled è al centro di un video del nuovo progetto “Pillole di cronaca”, un’iniziativa del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica realizzata in collaborazione con TV2000, che illustra, attraverso la voce dei protagonisti, cosa si fa concretamente con l’8xmille. Brevi filmati che, in soli 45 secondi, raccontano storie di coraggio e di
speranza, mettendo in luce i mille intrecci che la Chiesa cattolica è in grado di creare, donando opportunità concrete, intervenendo con discrezione e rispetto, operando con positività nel presente dell’Italia che arranca.
L’emergenza sanitaria legata al Covid-19, a Rimini, si è trasformata velocemente in emergenza economica e sociale. Per rispondere alle esigenze dei più bisognosi la Caritas diocesana ha dovuto rimodulare i propri servizi assicurando, anche durante il periodo del lockdown, aiuto e assistenza per i senzatetto, gli anziani soli o chi si è trovato senza lavoro.
Persone che mai avrebbero pensato di rivolgersi alla Caritas hanno trovato accoglienza e uno sguardo di speranza dietro le mascherine.
“Le richieste si sono moltiplicate - spiega Mario Galasso, direttore della Caritas di Rimini -, abbiamo preparato tantissimi pasti per l’asporto per le persone sole a casa e l’abbiamo fatto anche grazie all’aiuto dell’8xmille alla Chiesa cattolica. Non ci siamo fermati e mai ci fermeremo perché sono troppe le persone che si rivolgono a noi. Da gennaio ad agosto la Caritas diocesana ha incontrato 1.170 persone; di queste 1.048 si sono rivolte alla mensa mentre 122 hanno ricevuto un pasto caldo a domicilio. Un aumento importante se si pensa che prima della pandemia i numeri erano calati al punto che si pensava che finalmente stessimo uscendo dalla crisi.”
La fotografia scattata dal rapporto sulla povertà della Caritas di Rimini, dello scorso novembre, mostra una società fragile che, nonostante gli sforzi fatti per ridurre la povertà, con l’improvviso scoppio della pandemia ed il successivo lockdown, è ripiombata in una situazione di grave disagio.
“Purtroppo il coronavirus ha messo in evidenza– prosegue il direttore Galasso – quanto siano fragili molte vite. Sin dai primi giorni sono aumentate le richieste. Si sono presentate persone che non vedevamo da molto tempo con un incremento sensibile degli italiani. Questa situazione inizialmente ci ha creato difficoltà perché mancavano le mascherine, i gel, non sapevamo come lavorare in sicurezza. Adesso, alla luce dei mesi trascorsi, mi sento di poter portare un messaggio di ottimismo perché abbiamo visto come l’incremento di persone che hanno bisogno ha corrisposto a tante persone che si sono prodigate per aiutare. Sono oltre 500 le associazioni e gli enti che ci hanno sostenuto in questo difficile periodo”.
Se a gennaio la mensa Caritas serviva in media 90 pasti al giorno, a novembre è salita a 130. A inizio 2020 i pasti a domicilio erano circa 43 mentre a maggio hanno raggiunto un picco di 105 giungendo, ad agosto addirittura a 140. Il “Giro nonni” infatti, durante il lockdown, ha servito non solo gli anziani soli, ma anche persone positive al Covid che non avevano parenti che potessero aiutarle per la preparazione quotidiana dei pasti.
Con un occhio vigile sulle esigenze del territorio la Caritas, a fine 2020, ha inaugurato la “Locanda 3 Angeli”, un albergo che ospita i senza fissa dimora per proteggerli dalla pandemia Non più dormitori ma camere singole con bagno che accolgono in sicurezza 30 persone più gli operatori.
Una realtà resa possibile grazie alla firma di un contratto d’affitto per tre anni con la famiglia Angeli, di Torre Pedrera, alle porte di Rimini, ed al contributo di circa 55mila euro messo a disposizione dall’Amministrazione comunale fino al 30 giugno 2021.
“L’esperienza di accoglienza che stiamo sperimentando– conclude il direttore Galasso- non è quella “dell’albergo della Caritas” ma la “locanda della comunità”, la locanda del Buon Samaritano, per dare corpo al “tutt’accogli” che ci racconta il Vangelo. Il coronavirus ha reso ancora più difficile la vita di coloro che hanno la strada come rifugio e la nostra iniziativa vuole offrire una risposta concreta per le necessità dei più deboli”.
Non una struttura provvisoria o esclusivamente emergenziale: terminato il periodo invernale, si progetta già un successivo utilizzo per l’accoglienza di persone sfrattate in cerca di alloggio e come albergo sociale per le vacanze estive.
Crocevia di iniziative solidali la Caritas di Rimini può svolgere la sua articolata serie di attività grazie ad uno sforzo organizzativo enorme, reso possibile dal crescente numero di volontari che ogni giorno si impegnano al servizio del prossimo. Un mare di solidarietà nel cuore di Rimini.
Ogni anno, grazie alle firme dei contribuenti, si realizzano, in Italia e nei Paesi più poveri del mondo, oltre 8.000 progetti che vedono impegnati sacerdoti, suore e i tantissimi operatori e volontari che quotidianamente rendono migliore un Paese reale, fatto di belle azioni, di belle notizie. Destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica equivale, quindi, ad assicurare conforto, assistenza e carità grazie ad una firma che si traduce in servizio al prossimo. La Chiesa cattolica, ogni anno, si affida alla libertà e alla corresponsabilità dei fedeli e dei contribuenti italiani per rinnovarla, a sostegno della sua missione.
Sono tanti i progetti documentati nel sito 8xmille.it e disponibili online sul canale YouTube 8xmille.
Cinema Tiberio, tutte le novità in "sala virtuale"
(Rimini) Due novità nel segno del regista e sceneggiatore riminese Andrea Magnani si aggiungono al già ricco catalogo della sala virtuale del Cinema Tiberio #Iorestoinsala, il circuito di cinema di qualità creato da oltre 40 cinema indipendenti italiani. Il Cinema Tiberio non si ferma e continua a proporre titoli d'interesse, per un progetto volto a sostenere – legalmente e con il massimo della sicurezza – l'opera d'arte e la filiera cinematografica, dall'autore, alla distribuzione sino al piccolo cinema di quartiere (come il Cinema Tiberio), riconoscendo in quest'ultimo l'autonomia della programmazione nonché parte dell'incasso.
8 aprile
Contagi e ricoveri calano | Aeroporto: Confindustria Romagna vuole Rimini e Forlì | Caos concessioni
Aggiornamento coronavirus: 15 positivi, 8 decessi, 322 guariti
(Rimini) Sono 15 i nuovi casi di positività al coronavirus rilevati nella provincia di Rimini, si tratta di 6 pazienti di sesso maschile e 9 pazienti di sesso femminile; 2 asintomatici e 13 sintomatici. Sono stati tracciati: 4 per sintomi; 11 per contact tracing, la maggior parte familiari e già in isolamento al momento della diagnosi. Si possono stimare in circa 322 le guarigioni. Oggi sono stati comunicati 8 decessi: quattro pazienti di sesso maschile (di Riccione di 71 anni, due di Rimini di 91 e 93 anni, di Misano Adriatico di 81 anni) e quattro pazienti di sesso femminile (due di Rimini di 88 e 91 anni, di Morciano di Romagna di 81 anni, di Bellaria-Igea Marina di 80 anni).
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 345.753casi di positività, 576 in più rispetto a ieri, su un totale di 31.860 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,8%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 75 anni in su; proseguono le vaccinazioni anche per il personale scolastico e le forze dell’ordine.Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 1.003.754 dosi; sul totale, 320.363 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 297 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 207 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 277 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 44,5 anni. Sui 297 asintomatici, 173 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 21 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 11 con gli screening sierologici,11 tramite i test pre-ricovero. Per 81 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 120nuovi casi e Modena e Parma con 60; poi Piacenza (59), Cesena (58) e Reggio Emilia (57), quindi Forlì (50) e Ferrara (38); seguono Ravenna (34), il Circondario imolese (25) e, infine, Rimini (15). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 17.700 tamponi molecolari, per un totale di 4.084.264. A questi si aggiungono anche 2.368 test sierologici e 14.160 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.415 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 264.532. I casi attivi in Regione, cioè i malati effettivi, a oggi sono 68.975 (-1.896 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 65.459 (-1.841), il 94,9% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 57 nuovi decessi: 3 nella provincia di Piacenza (tutti uomini, di 35, 82 e 88 anni); 9 in provincia di Parma (sei donne di 77, 79, 81, 83, 86 e 89 anni, e tre uomini di 67, 90 e 92 anni); 1 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 91 anni); 10 in provincia di Modena (cinque donne di 77, 82, 89, 91 e 93 anni e cinque uomini di 70, 74, 86, 89 e 91 anni); 13 nella provincia di Bologna (cinque donne di 69, 71, 74, 87 e 94 anni e otto uomini di 44, 66, 76, due di 81 - di cui uno deceduto a Imola e residente a Castel del Rio - poi 84, due di 86, uno dei quali deceduto a Imola ma residente a Medicina); 5 nella provincia di Ferrara (una donna di 89 anni e quattro uomini, rispettivamente di 86, 89, 90 e 98 anni); 4 nella provincia di Ravenna (una donna di 90 anni e tre uomini, di 71, 84 e 85 anni), 4 in quella di Forlì-Cesena (una donna di 83 e tre uomini di 62, 82 e 83 anni) e 8 nel riminese (quattro donne di 80, 81, 88 e 91 anni; quattro uomini di 71, 81, 91 e 93 anni). In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.246.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 356 (-11 rispetto a ieri), 3.160 quelli negli altri reparti Covid (-44). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (+1), 31 a Parma (-1), 33 a Reggio Emilia (numero invariato rispetto a ieri), 66 a Modena (+1), 90 a Bologna (-11), 19 a Imola (-1), 41 a Ferrara (invariato), 19 a Ravenna (+1), 13 a Forlì (+1), 5 a Cesena (-1) e 29 a Rimini (-1).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 22.057 a Piacenza (+59 rispetto a ieri, di cui 30 sintomatici), 24.073 a Parma (+60, di cui 33 sintomatici), 41.537 a Reggio Emilia (+57, di cui 38 sintomatici), 59.128 a Modena (+60, di cui 27 sintomatici), 74.557 a Bologna (+120, di cui 31 sintomatici), 11.803 casi a Imola (+25, di cui 10 sintomatici), 21.065 a Ferrara (+38, di cui 17 sintomatici), 27.111 a Ravenna (+34, di cui 11 sintomatici), 14.370 a Forlì (+50, di cui 34 sintomatici), 17.267 a Cesena (+58, di cui 35 sintomatici) e 32.785 a Rimini (+15, di cui 13 sintomatici).