Gnassi in visita al set tedesco, continuano le riprese in centro
(Rimini) Il Sindaco Andrea Gnassi ha visitato il set per portare il saluto della città al cast, alla regista, al line producer Jochen Gottloeber, agli attori e alle maestranze. “In un momento difficile come quello che stiamo vivendo – commenta il Sindaco Andrea Gnassi -, l’amministrazione comunale non ha mai interrotto la sua azione di sostegno istituzionale e supporto logistico alle grandi produzioni realizzate sul territorio, con una risposta attiva del territorio, protagonista di molte opere recenti e città naturalmente vocata all’accoglienza di produzioni cinematografiche e televisive. Un obiettivo raggiunto grazie anche al lavoro di coordinamento con la Film Commission regionale e con Apt Emilia Romagna. Un lavoro ancor più importante in questo momento, perché produzioni di questo calibro, oltre a rappresentare un’occasione importante per tornare sotto i riflettori, in ‘prime time’, del nostro più importante mercato turistico estero, sono anche opportunità con notevoli ricadute per lo sviluppo economico dei territori, in particolare per uno dei comparti più colpiti dalla pandemia come quello delle produzioni culturali e dello spettacolo. La maggior parte delle maestranze della troupe ingaggiate dalla produzione provengono dal territorio e sono più di 200 le figurazioni che collaborano alla realizzazione di questo film”.
Il lungomare e il porto canale, la spiaggia, la Vecchia Pescheria, la piazza sull’acqua e il centro storico, ma anche e svariate attività commerciali e della ristorazione, saranno sfondo e scenario di una storia che nasce a Rimini negli anni ’70, per riportare ai giorni nostri tutti i protagonisti da Monaco verso il luogo dove “tutto ebbe inizio”. Protagonista del film è Helmut Ortel che si trova di fronte alle rovine della sua vita: dopo la morte di sua moglie Josefine, trova una lettera in cui apprende che sua figlia potrebbe avere un altro padre. Insieme ai suoi amici Peter ed Edgar torna a Rimini, dove è stata posta la prima pietra del suo matrimonio. All'epoca in vacanza insieme negli anni '70, quando anche Helmut e Josefine diventarono una coppia. Lì vuole affrontare il suo presunto avversario e impedire a sua figlia di scoprire la verità. Il viaggio si trasforma presto in una prova della loro amicizia e capovolge la loro vita.
A interpretare Helmut è Karl Fischer, attore intenso di cinema e televisione, accompagnato da un cast importante tra cui Rainer Bock, Lena Stolze, Bernhard Schuetz e Miriam Maertens. Casa di produzione esecutiva Lieblingsfilm Produktion e Viola Film.
Assessore Donini in visita al centro vaccinale di Rimini
(Rimini) Quattro centri in quattro diverse province: Ravenna, Rimini, Modena e Bologna. Quattro esempi di efficiente organizzazione, che ricalcano il modello della ‘macchina’ vaccinale regionale. Li ha visitati oggi l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini, in un ‘tour’ di un’intera giornata, iniziata questa mattina al Pala De Andrè di Ravenna, poi proseguita all’Hub allestito nel Quartiere fieristico di Rimini e, nel pomeriggio, al Centro vaccinale della Caserma Setti, a Modena; quarta e ultima tappa, alle ore 18, quella per l’inaugurazione dell’Hub Unipol Arena, a Casalecchio di Reno (Bologna). L’occasione per ringraziare i vertici delle Aziende sanitarie e ospedaliere, tutto il personale e i volontari impegnati nella campagna vaccinale, nel giorno che ha visto anche il presidente Stefano Bonaccini impegnato in una doppia visita in provincia di Forlì-Cesena, nei due punti vaccinali di Mercato Saraceno e Fiera di Cesena.
“Questi punti vaccinali, come i tanti altri, 141, grandi e piccoli presenti in regione danno il senso dell’enorme lavoro e impegno da parte di tutti per far sì che la campagna funzioni al meglio in termini di organizzazione, velocità di somministrazione e servizio per i cittadini- ha sottolineato l’assessore Donini-. La macchina vaccinale è nelle condizioni di muoversi a pieno regime, grazie al lavoro svolto insieme a tutti i soggetti coinvolti, dalle Aziende sanitarie e ospedaliere alle Amministrazioni comunali. Già adesso siamo tra le regioni che stanno vaccinando di più e tra quelle che, grazie a un lavoro molto attento delle Aziende sanitarie, stanno vaccinando le categorie più appropriate, quindi soprattutto le persone più vulnerabili, gravemente patologiche, coloro che per età o condizioni di salute possono avere ripercussioni cliniche più severe in caso di contrazione della malattia. E abbiamo una potenzialità significativamente più ampia rispetto a quella che stiamo mettendo in campo in questi giorni. Unica indispensabile condizione è poter contare su una fornitura di vaccini più consistente e costante, in modo che le Aziende sanitarie possano programmare per tempo”.
“Noi tutti- ha aggiunto Donini- non ci stancheremo mai di ringraziare il personale sanitario, da chi è impegnato direttamente nei centri vaccinali, ai nostri medici di medicina generale ai farmacisti, ma anche i tantissimi volontari, donne e uomini, che hanno scelto di dedicare tempo ed energia a questa attività, grazie alla quale potremo finalmente uscire dall’incubo che stiamo vivendo da più di un anno”.
Centro vaccinale Fiera di Rimini. Attivo dal 27 dicembre 2020, offre vaccinazioni al bacino di utenza della provincia di Rimini, con altre 6 sedi presenti in altri comuni del territorio provinciale (Santarcangelo, Bellaria, Novafeltria, Riccione, Cattolica e Morciano). Opera su due turni giornalieri (mattina e pomeriggio) dalle ore 9 alle 19, impiegando 5 medici per turno, 12 infermieri al mattino, 12 al pomeriggio, 1 Operatore sociosanitario al mattino e 1 Oss al pomeriggio, oltre a 4 amministrativi e 2 coordinatori esperti del percorso vaccinale. Il tutto si avvale anche della supervisione dei farmacisti ospedalieri che controllano il percorso del trasporto, preparazione e diluizione dei vaccini. L’attività vaccinale è possibile anche grazie alla collaborazione con l'amministrazione comunale di Rimini e ai volontari che effettuano l'accoglienza all'ingresso. Presenti a Rimini, oltre ai vertici dell’Ausl Romagna, il sindaco Andrea Gnassi, la vicesindaca Gloria Lisi e Andrea Galeotti, responsabile del Centro Vaccinale di Rimini.
Aggiornamento coronavirus: 127 positivi, un decesso, 67 guariti
(Rimini) Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 368.045 casi di positività, 979 in più rispetto a ieri, su un totale di 31.944 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,1%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 70 anni in su, mentre da lunedì sono aperte le prenotazioni anche per la fascia d’età 65-69, con le prime vaccinazioni già effettuate. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.598.454 dosi; sul totale, 514.029 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Da stamattina, alle 14 erano state fatte 24.777 somministrazioni, con l’obiettivo di arrivare a 40mila in serata.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 401 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 330 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 575 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,2 anni. Sui 401 asintomatici, 283 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 38 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 25 con gli screening sierologici, 5 tramite i test pre-ricovero. Per 50 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 167 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (157) e Modena (153); poi Rimini (127), Parma (94), Forlì (70), Ravenna (66); quindi Cesena (51), Piacenza (43), Ferrara (34) e, infine, Imola (17). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 17.740 tamponi molecolari, per un totale di 4.389.651. A questi si aggiungono anche 14.204 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.852 in più rispetto a ieri di cui 67 a Rimini e raggiungono quota 311.535. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 43.651 (-1.889 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 41.653 (-1.847), il 95,4% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 16 nuovi decessi: 4 a Bologna (4 uomini di 68, 72, 81 e 87 anni), 4 a Modena (2 uomini di 78 e 83 anni e 2 donne di 74 e 99 anni), 2 a Parma (2 uomini di 81 e 83 anni), 2 in provincia di Forlì-Cesena (1 uomo di 57 anni e 1 donna di 73 anni), 1 a Piacenza (1 uomo di 75 anni), 1 a Reggio Emilia (1 uomo di 85 anni) e 1 a Rimini (1 uomo di 56 anni). Figura tra i decessi anche un uomo di 72 anni, residente fuori dall’Emilia-Romagna ma diagnosticato dall’Ausl di Parma. Non risultano decessi in provincia di Ferrara e di Ravenna. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.859.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 234 (-16 rispetto a ieri), 1.764 quelli negli altri reparti Covid (-26). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti:10 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 24 a Parma (-4), 27 a Reggio Emilia (-4), 35 a Modena (-1), 61 a Bologna (-3), 11 a Imola (invariato), 24 a Ferrara (-2), 12 a Ravenna (invariato), 5 a Forlì (-1), 7 a Cesena (+1) e 18 a Rimini (-2).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 22.882 a Piacenza (+43 rispetto a ieri, di cui 19 sintomatici), 26.058 a Parma (+94, di cui 34 sintomatici), 44.573 a Reggio Emilia (+157, di cui 94 sintomatici), 62.720 a Modena (+153, di cui 101 sintomatici), 78.652 a Bologna (+167, di cui 117 sintomatici), 12.279 a Imola (+17, di cui 7 sintomatici), 22.538 a Ferrara (+34, di cui 7 sintomatici), 29.137 a Ravenna (+66, di cui 37 sintomatici), 15.938 a Forlì (+70, di cui 48 sintomatici), 18.501 a Cesena (+51, di cui 41 sintomatici) e 34.767 a Rimini (+127, di cui 73 sintomatici).
Lavoro, entro giugno oltre 9mila assunzioni nel riminese
(Rimini) Sono 17.600 le assunzioni previste nelle province di Forlì-Cesena e Rimini per il periodo aprile-giugno 2021 secondo Excelsior Informa, il Bollettino mensile con orizzonte trimestrale sui fabbisogni occupazionali delle imprese industriali e dei servizi. Su base nazionale, gli ingressi previsti nel solo mese di aprile sono 306.000, di cui il 9,2% (28.100) in Emilia-Romagna. Il 16% del dato regionale, pari a n. 4.510 ingressi previsti, attengono all'area di competenza della Camera di commercio della Romagna. Si registra ancora un incremento di incidenza rispetto alla rilevazione precedente, complice l'avanzare della stagione estiva e delle aperture di attività.
Per la provincia di Rimini ai primi due posti in valore assoluto si presentano i Servizi di alloggio/ristorazione/turistici e il Commercio. Per Forlì-Cesena gli stessi settori si presentano invertiti, prima il Commercio e a seguire i Servizi alloggio/ristorazione/turistici, mentre i Servizi alla persona e Costruzioni seguono in pari posizione in entrambe le province. Al quinto punto per Rimini appaiono i Servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone, mentre in provincia di Forlì-Cesena ci sono i Servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio.
I risultati dell'indagine per la provincia di Rimini. L'indagine rileva 9.240 entrate previste nel trimestre aprile-giugno 2021, mentre per il solo mese di aprile sono 2.100. Di queste, l'88% riguarda lavoratori dipendenti (tempo determinato, indeterminato, apprendisti, altri alle dipendenze) e il restante 12% lavoratori con contratti di lavoro diversi (collaboratori, in somministrazione, altri non alle dipendenze).
Il maggior numero di entrate previste nel mese di aprile 2021 si registra nei servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici (pari a 460 nel mese di marzo e 2.790 nel trimestre in corso) e nel commercio (410 in aprile e 1.42 nel trimestre), seguito dai servizi alle persone (370 ingressi per il mese di aprile e 1.220 per aprile-giugno 2021), dalle costruzioni (200 e 630) e dai servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone (160 e 850).
Le previsioni di assunzioni per i giovani con meno di 30 anni riguardano il 23% dei casi, mentre il 10% delle entrate previste è destinato a personale laureato, percentuali identiche rispetto al periodo precedente. Il 17% delle assunzioni programmate riguarda dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (22%), trend in crescita di un punto percentuale.
Nomadi, chiusa l'area del Mercatone
(Rimini) Sono statati posizionati ieri mattina - con un intervento definitivo della Polizia Locale di Rimini e di alcune squadre di tenaci di Anthea - alcune barriera jersey in cemento nel parcheggio dell'area ex Mercatone a Rimini nord.
Firmata l'ordinanza balneare: si parte il 29 maggio
(Rimini) Come già comunicato in precedenza, l'ordinanza comunale 2021 ripropone le misure già messe in campo nella passata stagione balneare, la prima gestita sulla base delle nuove esigenze dettate dall'emergenza sanitaria, perseguendo l'obiettivo di proporre più tempo, più spazio e più servizi ai bagnanti per vivere la spiaggia in piena sicurezza. Anche per questa stagione Rimini si presenterà come una delle spiagge con i più ampi spazi a disposizione delle persone: l'ordinanza fissa a 18 metri quadrati il limite minimo di ombreggio da garantire per la zona nord di Rimini, mentre per la zona di Rimini sud la superficie minima sarà di 15 metri quadrati. È stata definita una deroga specifica per il tratto tra gli stabilimenti 99 e 130, caratterizzato da una fascia di arenile più corta e da un'alta incidenza di hotel e quindi di turisti, dove la superficie di ombreggio è fissata a 12 metri quadrati, il limite minimo stabilito dall'ordinanza regionale.
Sempre nel periodo tra il 29 maggio ed il 12 settembre gli impianti di illuminazione dovranno rimanere accesi dal tramonto all'alba, negli stessi orari previsti per l'illuminazione pubblica.
Riccione, presentato agli albergatori la proposta autonoma per il trc
(Rimini) Questa mattina in Comune un incontro tra l'assessore ai Lavori Pubblici, Lea Ermeti, il capo di gabinetto, l'architetto Roberto Cesarini e alcuni consiglieri di Federalberghi Riccione, tra cui il presidente Bruno Bianchini ha avuto loscopo di presentare il progetto per il Trc che il comune ha ipotizzato autonomamente. "L'amministrazione come metodo da sempre preferisce confrontarsi e comunicare alla comunità e agli imprenditori che rappresentano settori importanti della nostra economia, i progetti su cui sta lavorando - ha detto l'assessore Ermeti - per cui abbiamo voluto condividere con gli albergatori, su loro richiesta, le linee guida del progetto sul TRC che Riccione ha presentato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Un progetto razionale, che non deturpa il nostro territorio, come invece è stato fatto in passato con costruzioni di muraglie inconcepibili, ma soprattutto serve la zona a mare della città, la mette in collegamento con l'aeroporto di Miramare, offrendo davvero un servizio al settore turistico". Il progetto TRC Riccione è stato approvato in gennaio dalla Giunta ed è stato inviato al ministero con un'istanza finalizzata all'accesso delle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi. Le principali caratteristiche sono: passaggio del TRC RICCIONE SUD sulla linea linea 11, che viene quindi ad essere prolungata sulla litoranea, fino a Misano Adriatico, zona Brasile, in direzione Cattolica, zona le Navi. ZONA NORD: connessione in zona Marano-Miramare all'infrastruttura del trasporto pubblico esistente in direzione Rimini stazione, hub ferroviario nazionale e internazionale, e diramazione all'aeroporto "Fellini" in zona Miramare di Rimini di pari importanza infrastrutturale. Circolare interna di connessione dalla zona terme verso la stazione. Utilizzo di mezzi a batteria full-elettric, per evitare ingombranti sistemi a pali, fili e pantografi. I rappresentanti degli albergatori, in primis il presidente Bianchini, al termine dell'incontro pur nella condivisione generale del piano, si è riservato di confrontarsi sull'argomento con l'intero CDA.
Erbetta: "l'ordinanza balneare fa figli e figliastri"
(Rimini) Oggi è stata firmata l'ordinanza balneare 2021 del comune di Rimini. Un regolamento che, secondo il consigliere comunale di Rinascita civica, Mario Erbetta, "fa figli e figliastri". Perché? L’ordinanza fissa a 18 metri quadrati il limite minimo di ombreggio da garantire per la zona nord di Rimini, mentre per la zona di Rimini sud la superficie minima sarà di 15 metri quadrati. È stata definita una deroga specifica per il tratto tra gli stabilimenti 99 e 130, dove la superficie di ombreggio è fissata a 12 metri quadrati, il limite minimo stabilito dall’ordinanza regionale.
“Come mai nel comune di Rimini e solo in quest’ultimo si decide di diversificare le misure di ombreggio applicando nelle diverse zone ovvero sud, centro, nord diverse misure togliendo agli stabilimenti più Piccoli la possibilità di riuscire ad accogliere tutti i clienti soddisfacendo così la domanda?", si domanda Erbetta, tra i candidati a sindaco della prima ora. “Già l'anno scorso è successa la stessa cosa ma correttamente vista l'emergenza in atto nessuno ha contestato, eliminando polemiche che sarebbero potute risultare sterili. Ad un anno di distanza e dopo l'ordinanza regionale n 40 del 31/03/2021 ci si aspettava un approccio differente da parte dell'amministrazione anche perché i piccoli stabilimenti di Rimini Nord, più penalizzati, pagano i medesimi contributi e tasse che versano i colleghi a Rimini sud non avendo però le stesse garanzie".
Certamente "è vero che a Rimini sud l’incidenza turistico ricettiva è di gran lunga superiore ma è pur vero che nella parte nord vi sono, grazie all'entroterra, numerose presenze di clienti locali e dover mandare via dei clienti per questi piccoli stabilimenti presuppone uno spostamento verso altre zone che risulterà difficile recuperare così creando un danno presente ma anche futuro a questi piccoli stabilimenti con tutto quello che comporta la perdita di potenziali clienti considerando altresì la forte crisi economica legata alla situazione pandemica che stiamo vivendo".
"Non mi sembra una scelta del tutto responsabile da parte del Comune che a voler pensare male sembra fatta apposta per favorire i grandi stabilimenti balneari di Rimini Nord e di Rimini Sud elettoralmente schierati con l'amministrazione uscente” continua Mario Erbetta. “Penso che per criteri di equità amministrativa sarebbe stato meglio applicare 15 mq per tutti comprendendo tale maggiorazione rispetto all'ordinanza regionale per garantire più sicurezza rispetto ad altre località turistiche. Invito pertanto la Giunta a correggere celermente questa delibera che discrimina le attività balneari di Rimini Nord creando cittadini e imprenditori riminesi di serie A e di serie B, i cosiddetti Figli e Figliastri".
Fiera, approvato bilancio 2020: rosso da 12 milioni. Confermati Cagnoni e Peraboni
(Rimini) Approvato dagli azionisti il bilancio d’esercizio di Italian exhibition group al 31 dicembre 2020 e deliberato di destinare integralmente la perdita dell’esercizio 2020 (pari ad euro 12.682.991) alla riserva “Perdite a nuovo”. Nel corso dell’assemblea è stato inoltre presentato il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2020, che registra ricavi totali pari a 79,8 milioni (-55,3% rispetto al 2019), un ebitda pari a 1,8 milioni (rispetto ai 41,9 milioni del 2019), un ebit pari a -21,6 milioni contro un +24 milioni del 2019) ed una perdita netta di competenza degli azionisti della capogruppo del periodo pari a 11,3 milioni rispetto all’utile di 12,9 dell’esercizio precedente.
Confermato in nove il numero dei componenti del consiglio di amministrazione e nominato, mediante applicazione del meccanismo del voto di lista, i nuovi componenti dell’organo amministrativo. Il cda risulta composto da Lorenzo Cagnoni, Corrado Arturo Peraboni, Daniela Della Rosa, Maurizio Renzo Ermeti, Valentina Ridolfi, Andrea Pellizzari, Simona Sandrini, Marino Gabellini, tutti eletti dalla lista presentata dall’azionista di maggioranza Rimini Congressi S.r.l., e Alessandra Bianchi, eletta dalla lista presentata da un raggruppamento di azionisti di minoranza rappresentativi del 7,709% del capitale sociale.
Con riferimento al compenso spettante al consiglio di amministrazione, l’assemblea ha deliberato, di attribuire: un compenso annuo di base di 15mila euro per ciascun consigliere, un ammontare di compensi aggiuntivi pari a 27mila euro da attribuire agli amministratori nominati componenti dei comitati costituiti in seno al cda, un ammontare di ulteriori compensi pari a complessivi 550mila euro che il consiglio potrà attribuire ai soli amministratori esecutivi quale “compenso per le deleghe”.
Il neo eletto consiglio di amministrazione di Italian Exhibition Group S.p.A., riunitosi in forma totalitaria al termine dell’assemblea, ha nominato Cagnoni quale presidente e conferito i poteri e le deleghe al presidente e all’amministratore delegato Corrado Arturo Peraboni.
L’organismo di vigilanza, confermato nella sua precedente composizione, è costituito da Massimo Conti (presidente), Monia Astolfi e Lucia Cicognani.
Infine, il cda nella seduta odierna ha approvato il Bilancio di Sostenibilità per l’esercizio 2020 redatta su base volontaria.