Martedì, 11 Maggio 2021 12:39

Giro d'Italia, limitazioni al traffico

(Rimini) Inizia mercoledì 12 maggio alle ore 13,30 - e durerà fino al termine del passaggio della carovana ciclistica - la chiusura totale al traffico veicolare di alcune strade comunali dove passeranno i corridori del  "Giro d'Italia 2021". Una temporanea chiusura che consentirà di mettere in sicurezza gli atleti e il traffico sui due lungomari interessati,  Di Vittorio e Murri, che saranno interdetti insieme a tutte le strade coinvolte nel passaggio della tappa. Le modifiche riguardano anche il divieto di sosta su tutte le strade coinvolte nel passaggio della tappa dalle ore 13.00 del 11/05 e fino alle ore 17.30 del 12/05. 

Nel dettaglio le chiusure previste del percorso inizieranno verso le ore 14 - per circa mezz'ora - per consentire il transito del Gito d'Italia E-bike. A seguire la seconda chiusura prevista verso le ore 15.30 per il transito della corsa principale, previsto verso del 16,30 e fino all'avvenuto passaggio di tutti i corridori. In particolare, le vie che saranno chiuse - in alcuni casi solo per dei tratti - sono: Via Emilia, Via Nuova Circonvallazione, Tonale, Via XXIII Settembre, Viale Zavagli C., Via Madonna della Scala, Via Sinistra del Porto, Ponte della resistenza, Viale Perseo, Viale Principe Amedeo, Viale Beccadelli, Viale Vespucci, Piazzale Kennedy, Lungomare Murri, Lungomare di Vittorio, Viale Siracusa, Viale Regina Margherita, Viale Martinelli, Viale Costantinopoli, Viale Losanna, Via Pullè.  Il percorso infatti dei corridori prevede l'ingresso da Santarcangelo di Romagna lungo la SS.9 Emilia nella rotatoria SS.16 che sarà imboccata al rovescio; il passaggio in via Tonale  (anch'essa imboccata al rovescio); la svolta in via XXIII Settembre e in via C. Zavagli. Poi il passaggio in via Madonna della Scala e via Coletti per arrivare sul ponte della Resistenza. Da lì la via Perseo, il viale Principe Amedeo, la via Beccadelli e il viale Vespucci, fino al P.le Kennedy, dove i corridori svolteranno a per entrare sul Lungomare  Murri e Di Vittorio. A seguire il percorso lungo il viale Regina Margherita, via Martinelli, via Costantinopoli, fino alla via Losanna e l'ingresso nel Comune di Riccione da via Pullè, passando nella rotatoria Cavalieri di Vittorio Veneto. 
Aperture e percorsi alternativi. La statale 16 Adriatica rimarrà sempre aperta in entrambe le direzioni, ad esclusione del momento del passaggio delle due corse, quando verrà fermata per circa 15 minuti ogni volta. La SS.9 Emilia invece, durante le chiusure, non sarà accessibile. La zona Nord della città (Viserba, Torre Pedrera), il centro della città e la periferia sud saranno sempre raggiungibili. Marina centro - dal P.le Kennedy fino a Bellariva - sarà raggiungibile dal viale Tripoli, dal viale Rimembranze e dalla via Firenze. In tale zona il viale Vespucci sarà a doppio senso di circolazione e così pure il viale Regina Elena (dal P.le Gondar al P.le B.Croce). Il tratto dal P.le Marvelli al P.le B.Croce, dove c'è il cantiere, sarà a senso unico con direzione consentita verso Riccione. Da questa area si potrà uscire lungo le vie Tripoli, Trento, Manzoni, e Firenze. Il lungomare sarà chiuso al traffico da oggi alle 13 nel tratto dal P.le Kennedy a via Siracusa. Per quanto riguarda la zona di Marina Centro dietro al grattacielo, compresa tra viale P. Amedeo e P.le Kennedy, questa sarà raggiungibile solo da monte (via Rodi e P. Amedeo) svoltando poi a destra al semaforo sotto il grattacielo. Il viale P. Amedo resterà chiuso dal semaforo verso mare.
Martedì, 11 Maggio 2021 12:33

Giro d'Italia, Rimini si tinge di rosa

Alcune immagini della scritta ‘Rimini’ realizzata dal consorzio ‘Piacere spiaggia Rimini’ all’altezza del bagno 55 per dare il benvenuto alla ‘carovana rosa’ del Giro d’Italia, domani a Rimini

Martedì, 11 Maggio 2021 09:16

11 maggio

Tolleranza zero | Bandiere blu | Stallo Pd

(Rimini) Verso le 100mila prenotazioni il primo giorno. Per i 55-59enni, le persone nate dal 1962 al 1966 compresi, oggi in Emilia-Romagna si sono aperte le prenotazioni per la vaccinazione anti-Covid e alle17.30 erano stati fissati 97.501 appuntamenti, con data, luogo e ora delle somministrazioni. In territori come Imola, Ravenna, Forlì e Cesena le prime somministrazioni sono state effettuate già oggi, nelle altre aziende sanitarie partiranno nei prossimi giorni. Giovedì prossimo, 13 maggio, sarà la volta dei 50-54enni, i nati dal 1967 al 1971 compresi, che potranno prenotarsi dai propri medici di medicina generale.

“L’alto numero di prenotazioni registrate in serata dimostra che stiamo correndo veloci- dichiara l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffele Donini-. La maggior parte dei cittadini, in ogni fascia di età, ha capito l’importanza di sottoporsi a questa profilassi per tornare al più presto alla normalità. Con la prossima finestra, già calendarizzata, entreremo in una fase ancora più intensa, che richiede certezze sulle dosi a disposizione e sulla capacità di tenuta della macchina organizzativa. Per questo- conclude Donini- come ho già avuto modo di sottolineare, è necessario continuare con determinazione sul coordinamento, da un lato tra Governo, la struttura commissariale e Regioni e dall’altro tra le Regioni, per la piena riuscita del piano del vaccinale”.

I numeri

Nel dettaglio, dall’apertura delle prenotazioni alle 17.30, gli appuntamenti fissati sono stati complessivamente 97.501, così distribuiti sul territorio: 5.373 a Piacenza, 10.630 a Parma, 10.042 a Reggio Emilia, 15.002 a Modena, 26.423 a Bologna (ore 17.50), 3.637 a Imola, 7.468 a Ferrarae complessivamente, 18.926 nelle province di competenza dell’Ausl della Romagna, cioè Cesena (3.043), Forlì (3.854)Ravenna (6.435) e Rimini (5.594)Le prenotazioni continuano anche nei prossimi giorni tramite i canali regionali disponibili: recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacieche effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nell’ Azienda Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.

Lunedì, 10 Maggio 2021 17:17

Marinai di salvataggio: scatta la protesta

(Rimini) Questa mattina a Rimini in piazzale Boscovich i marinai della cooperativa operatori spiaggia, supportati dalla presenza solidale di colleghi da ogni parte della provincia, hanno manifestato per i propri diritti e per la sicurezza della balneazione. "I loro diritti, la loro retribuzione complessiva e la durata del loro lavoro rischiano periodicamente di essere erosi da decisioni imprenditoriali ingiuste e che sviliscono, anno dopo anno, il loro lavoro", spiegano Cgil e Cisl. "Nell’anno 2020, l’anno del Covid-19, quasi tutti i marinai della provincia hanno garantito la sicurezza della balneazione salvando centinaia di persone. Lo hanno fatto mentre era in corso una vertenza sindacale provinciale legata alla corretta durata del loro contratto di lavoro. I marinai hanno lottato per i propri diritti, riconquistandoli, senza scioperi e con grande senso di responsabilità verso i turisti e i residenti".

E secondo i sindacati, "questa stagione si preannuncia sotto i peggiori auspici perchè un’importante realtà, La Cooperativa Operatori di Spiaggia di Rimini, ridurrà complessivamente ore di lavoro e retribuzioni per i propri marinai storici (31) giustificando, come misura per aumentare le assunzioni, un’azione dal sapore ritorsivo per i propri vecchi dipendenti che l'estate scorsa non hanno accettato il contratto illegittimo e si sono mobilitati per la propria dignità e professionalità. Noi chiediamo che si aumentino le assunzioni aumentando orari e periodi del salvamento, senza ridurre i redditi degli stagionali". La cooperativa, inoltre, "è intenzionata ad attuare un’improvvisa e non giustificata rotazione dei Marinai sulle torrette. Abbiamo denunciato come tale volontà possa mettere a repentaglio la qualità del salvamento su ampie fasce di spiaggia riminese".

I sindacati offrono "la massima solidarietà ai marinai di salvataggio "e chiedono "un nuovo contratto integrativo provinciale che garantisca a tutti i marinai di salvataggio, vecchi e nuovi assunti, un adeguamento economico e normativo". Chiedono inoltre "che si affronti una volta per tutte il nodo del servizio pubblico essenziale di salvamento svincolato dalle dinamiche e dai particolari interessi delle imprese balneari", oltre a "giustizia e omogeneità provinciale nella formazione professionale, nelle dotazioni e nei dispositivi di sicurezza individuale. ci sono ad esempio realta’ dove i marinai devono pagarsi da soli il corso di aggiornamento per l’uso del defibrillatore".

Filcams Cgil Rimini e Fisascat Cisl Romagna annunciano per le prossime settimane "capillari" iniziative di sensibilizzazione e chiederanno formalmente "l’apertura di un tavolo istituzionale sui temi della sicurezza della balneazione, per la vertenza dei marinai di Rimini sud, come previsto dal contratto integrativo vigente".

(Rimini) Sono 49 i positivi al coronavirus tracciati oggi dalla Asl Romagna nella provincia di Rimini. Si tratta di 29 pazienti di sesso maschile e 20 pazienti di sesso femminile; 22 asintomatici e 27 sintomatici. E nel dettaglio: 4 per sintomi; 39 per contact tracing, la maggior parte familiari e già in isolamento al momento della diagnosi; 6 test per categoria. Si possono stimare in circa 84 le guarigioni. Non sono stati comunicati decessi di malati di covid. Dall’inizio dell’epidemia da coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 376.486 casi di positività, 471 in più rispetto a ieri, su un totale di 11.029 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4,3%: un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 60 anni in su, mentre da oggi sono aperte le prenotazioni anche per i 55-59enni, con le prime vaccinazioni effettuate già oggi, e da giovedì 13 maggio per i 50-54enni.  Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.945.833 dosi; sul totale, 660.009 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 193 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 207 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 266 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37 anni. Sui 193 asintomatici140 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing17 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 con gli screening sierologicitramite i test pre-ricovero. Per 25 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 94 nuovi casi e Bologna (78); poi Ravenna (50), Rimini (49), Reggio Emilia (45), Parma (43), Forlì (38) e Cesena (37); quindi Imola (18), Ferrara (11) e Piacenza (8). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 7.199 tamponi molecolari, per un totale di 4.536.286. A questi si aggiungono anche 3.830 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 2.434 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 332.088. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 31.379 (-1.972 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 29.835 (-1.994), il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano ancora 9 nuovi decessi: 3 a Bologna (2 uomini di 56 e 82 anni e 1 donna di 94 anni), 2 a Ferrara (2 uomini di 80 e 87 anni), 1 a Parma (1 uomo di 78 anni), 1 a Reggio Emilia (1 donna di 95 anni), 1 a Modena (1 uomo di 77 anni), 1 in provincia di Forlì-Cesena (1 uomo di 79 anni). Non si registrano decessi a PiacenzaRavenna e Rimini. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.019.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 187 (invariati rispetto a ieri), 1.357 quelli negli altri reparti Covid (+22). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 9 a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 14 a Parma (invariato), 24 a Reggio Emilia (invariato), 26 a Modena (-2), 52 a Bologna (+1), 8 a Imola (invariato), 18 a Ferrara (+1), 12 a Ravenna (invariato), 6 a Forlì (invariato), 6 a Cesena (+1) e 12 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.236 a Piacenza (+8 rispetto a ieri, di cui 6 sintomatici), 27.019 a Parma (+43, di cui 17 sintomatici), 45.765 a Reggio Emilia (+45, di cui 22 sintomatici), 64.105 a Modena (+94, di cui 59 sintomatici), 80.409 a Bologna (+78, di cui 54 sintomatici), 12.434 casi a Imola (+18, di cui 15 sintomatici), 22.859 a Ferrara (+11, di cui 1 sintomatico), 29.788 a Ravenna (+50 di cui 29 sintomatici), 16.465 a Forlì (+38, di cui 24 sintomatici), 18.999 a Cesena (+37, di cui 24 sintomatici) e 35.407 a Rimini (+49, di cui 27 sintomatici).

Lunedì, 10 Maggio 2021 16:15

Migranti: due bandi della prefettura

(Rimini) La Prefettura di Rimini ha indetto due procedure di gara per l’accoglienza dei migranti per un totale di 500 posti: 250 in centri di singole unità abitative e 250 in strutture più grandi, con capienza fino a 50 posti. "Sulla base del nuovo capitolato predisposto dal Ministero dell’Interno per i centri di accoglienza straordinari in singole unità abitative, il rimborso per ciascun ospite, al giorno, passa da 18 a 24,57 euro, mentre per i centri più grandi, l'importo è di 29,30 euro a fronte dei precedenti 23 euro", sottllineano dall'ufficio governativo. 

"A questi importi vanno aggiunti quelli dei "kit" forniti al primo ingresso (300 euro), pocket money e scheda telefonica (rispettivamente 2,50 euro al giorno e 5 euro una tantum). Tali cifre sono state ricalcolate dal Ministero dell’Interno sulla base degli indici Istat, dei prezzi medi delle convenzioni Consip e della nuova tabella del costo del personale elaborata dal Ministero del Lavoro, tenendo anche conto delle delibere ANAC". 

Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è prevista per il prossimo 25 maggio. La documentazione di gara, che si svolgerà con modalità telematiche come previsto dalla vigente normativa sugli appalti, è disponibile sul sito della Prefettura di Rimini.

(Rimini) "La città di Riccione sarà attraversata mercoledì dal Giro d'Italia, un momento di grande sport, di grande ciclismo che inchioda davanti ai teleschermi oltre 40 milioni di telespettatori", dichiara il sindaco di Riccione, Renata Tosi. "Nel 2019 con la crono-scalata di Riccione San Marino ci fu un incremento di rispetto all'anno precedente del 4%. Un'opportunità importante per la promozione anche internazionale del nostro turismo, come tutte le grandi manifestazioni che Riccione ha ospitato dall'inizio della primavera".

La Perla Verde "è stata tra le prime località balneari a puntare sullo sport e sul ciclismo come forza propulsiva per il nostro territorio. Capacità riconosciuta anche dalla Regione che ha incrementato gli sforzi per avere tra l'Emilia e la Romagna, le punte di diamante degli sport su due ruote. Finalmente quindi abbiamo una strategia a livello regionale che punta sullo sport. La Romagna si deve poter riconfermare, soprattutto sui mercati di lingua tedesca, come il territorio ideale per chi lo sport lo segue e lo pratica".

Ecco perché "al fianco e al pari dei grandi eventi di notevole richiamo sono fondamentali tutte le manifestazioni che riescono a coinvolgere il cosiddetto mondo degli appassionati. Mi riferisco a gare come il Challenge Riccione, il Giro di Romagna Under 23, la RRW o tutti gli eventi non necessariamente ad appannaggio dei soli professionisti, ma anche degli appassionati che magari dopo la gara tornano in Romagna con la famiglia a godersi il mare e la città".

Il passaggio del Giro a Riccione mercoledì comporterà alcune modifiche alla viabilità: chiusura al traffico dalle14 alle 17,30 e divieto di sosta dalle ore 10 fino al termine della manifestazione. Le strade interessate a Riccione sono viale Pullè, viale Angeloni, viale D'Annunzio, viale Milano, viale Torino. Si consiglia l'uso di strade alternative per la direzione Rimini-Cattolica come l'autostrada A14 e la SP35 Riccione-Tavoleto in direzione del nuovo Ponte del Conca (zona Ceramiche Del Conca).

(Rimini) "Ancora oggi sui media l'unica vera discussione a livello locale sono le guerre di potere interne del Pd", Lo affermano affermano Giulia Sarti e Marco Croatti parlamentari riminesi del Movimento 5 Stelle. "Queste hanno paralizzato il confronto politico appiattendolo su personalismi che a nostro parere dimostrano poco interesse per i veri problemi della comunità. Riteniamo che Rimini abbia bisogno di trovare un candidato Sindaco della società civile, capace di essere sintesi dell'anima profondamente progressista della città, da tempo abbiamo invitato al confronto su questo tema, siamo ancora in attesa di segnali concreti e non solo di generiche intenzioni informali".

Né Rimini né Cattolica "hanno bisogno di funzionari di partito alla guida della comunità. Nella regina appunto, il Pd ha presentato già il proprio candidato sindaco in opposizione al primo cittadino uscente, Mariano Gennari, palesando una chiusura al dialogo quantomeno imbarazzante. Le esigenze della capitale del turismo sono più importanti delle lotte di potere interne, che trascinandosi da mesi, allontanano sempre più i cittadini dalla politica del territorio".

L'appello "per il bene di Rimini – Proseguono Sarti e Croatti - è quello di sedersi al tavolo per trovare al più presto un candidato comune, progressista, slegato dalle segreterie di partito, capace di dare corpo ai temi legati al futuro della città che sappia guidare idee e progetti di sviluppo. Pericolosi egoismi e ricerca della visibilità – chiosano i due parlamentari - non sono dimostrazione di amore per Rimini".

(Rimini) È fissata al prossimo 15 giugno la scadenza per il primo bando legato ai contributi economici a favore di iniziative, eventi e manifestazioni a sostegno del commercio e delle attività economiche 2021. Un termine che però si anticipa se gli eventi sono organizzati prima di questa data. Bisogna tenere conto infatti che la domanda di contributo va presentata prima dell'inizio della manifestazione, pertanto - per le iniziative di maggio e inizio giugno - è già il momento di presentare il modulo e il progetto dell'evento.

Come noto le misure a sostegno all'economia locale, promosse con frequenza annuale dal Settore Sistema e Sviluppo Economico del Comune di Rimini, vengono proposte a beneficio delle iniziative organizzate per il 2021 e sono divise in 2 bandi separati: quello che finanzierà gli eventi previsti nel periodo della primavera- estate e quello che riguarderà invece le manifestazioni che si organizzeranno tra l'autunno e l'inverno.
 
Un sostegno finalizzato a vivacizzare il commercio, affinché - dopo la pausa causata dall'emergenza Covid, che ha stravolto il tradizionale calendario degli eventi - possano riprendere normalmente tutte le attività e dare il loro contributo nella ripresa economica. L'obiettivo è quello di favorire opportunità per uno dei comparti più colpito dalla crisi, non appena la situazione dei contagi dovesse consentire di nuovo di organizzare iniziative e manifestazioni.
 
Due bandi differenti,  per i quali si è impegnata una soma di 40.000 euro, con medesimi requisiti e finalità, ma con scadenza differenti. Per il primo infatti si potranno presentare le domande entro il 15 giugno, mentre il secondo ha una scadenza prevista il 15 ottobre. Con questa divisione infatti gli organizzatori degli eventi estivi potranno entrare in possesso delle somme prima di quanto sarebbe invece successo con un'unica misura.
 
Per entrambi i bandi sono ammessi: eventi, mostre, spettacoli o intrattenimenti di animazione di una o più aree della Città; le iniziative di valorizzazione delle attività commerciali del Centro Storico, dei Borghi e della Marina, nonché di aree cittadine interessate da significativi interventi di riqualificazione; le campagne pubblicitarie e di comunicazione destinate a promuovere lo svolgimento di significativi eventi e l'immagine della città in genere, oppure a contrastare i fenomeni di abusivismo commerciale o le patologie connesse al gioco d'azzardo; le iniziative di valorizzazione e promozione della produzione e consumo di prodotti tipici enogastronomici ed alimentari locali e, più in generale, rivolte a migliorare e qualificare l'intero comparto alimentare e la ristorazione locale; i progetti di aggregazione economica per iniziative o attività che favoriscono lo sviluppo del centro commerciale naturale formato dalla rete di esercenti insediati nel Comune di Rimini.

 
Come per quelli estivi anche nel caso degli eventi invernali la richiesta di contributo deve essere inviata prima della manifestazione a mezzo di posta elettronica certificata all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nell'oggetto del messaggio la frase "Richiesta contributi per iniziative, manifestazioni ed eventi 2021". Tutte le informazioni e i bandi sono disponibili sul sito istituzionale ai seguenti link: Bando primavera / estate: https://bit.ly/32y5pFj; Bando autunno / inverno: https://bit.ly/3n181VH
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