Giro d'Italia, limitazioni al traffico
(Rimini) Inizia mercoledì 12 maggio alle ore 13,30 - e durerà fino al termine del passaggio della carovana ciclistica - la chiusura totale al traffico veicolare di alcune strade comunali dove passeranno i corridori del "Giro d'Italia 2021". Una temporanea chiusura che consentirà di mettere in sicurezza gli atleti e il traffico sui due lungomari interessati, Di Vittorio e Murri, che saranno interdetti insieme a tutte le strade coinvolte nel passaggio della tappa. Le modifiche riguardano anche il divieto di sosta su tutte le strade coinvolte nel passaggio della tappa dalle ore 13.00 del 11/05 e fino alle ore 17.30 del 12/05.
Giro d'Italia, Rimini si tinge di rosa
Alcune immagini della scritta ‘Rimini’ realizzata dal consorzio ‘Piacere spiaggia Rimini’ all’altezza del bagno 55 per dare il benvenuto alla ‘carovana rosa’ del Giro d’Italia, domani a Rimini
11 maggio
Tolleranza zero | Bandiere blu | Stallo Pd
Vaccini: prenotati 5.600 riminesi over 55 in un giorno
(Rimini) Verso le 100mila prenotazioni il primo giorno. Per i 55-59enni, le persone nate dal 1962 al 1966 compresi, oggi in Emilia-Romagna si sono aperte le prenotazioni per la vaccinazione anti-Covid e alle17.30 erano stati fissati 97.501 appuntamenti, con data, luogo e ora delle somministrazioni. In territori come Imola, Ravenna, Forlì e Cesena le prime somministrazioni sono state effettuate già oggi, nelle altre aziende sanitarie partiranno nei prossimi giorni. Giovedì prossimo, 13 maggio, sarà la volta dei 50-54enni, i nati dal 1967 al 1971 compresi, che potranno prenotarsi dai propri medici di medicina generale.
“L’alto numero di prenotazioni registrate in serata dimostra che stiamo correndo veloci- dichiara l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffele Donini-. La maggior parte dei cittadini, in ogni fascia di età, ha capito l’importanza di sottoporsi a questa profilassi per tornare al più presto alla normalità. Con la prossima finestra, già calendarizzata, entreremo in una fase ancora più intensa, che richiede certezze sulle dosi a disposizione e sulla capacità di tenuta della macchina organizzativa. Per questo- conclude Donini- come ho già avuto modo di sottolineare, è necessario continuare con determinazione sul coordinamento, da un lato tra Governo, la struttura commissariale e Regioni e dall’altro tra le Regioni, per la piena riuscita del piano del vaccinale”.
I numeri
Nel dettaglio, dall’apertura delle prenotazioni alle 17.30, gli appuntamenti fissati sono stati complessivamente 97.501, così distribuiti sul territorio: 5.373 a Piacenza, 10.630 a Parma, 10.042 a Reggio Emilia, 15.002 a Modena, 26.423 a Bologna (ore 17.50), 3.637 a Imola, 7.468 a Ferrara, e complessivamente, 18.926 nelle province di competenza dell’Ausl della Romagna, cioè Cesena (3.043), Forlì (3.854), Ravenna (6.435) e Rimini (5.594). Le prenotazioni continuano anche nei prossimi giorni tramite i canali regionali disponibili: recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacieche effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nell’ Azienda Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.
Marinai di salvataggio: scatta la protesta
(Rimini) Questa mattina a Rimini in piazzale Boscovich i marinai della cooperativa operatori spiaggia, supportati dalla presenza solidale di colleghi da ogni parte della provincia, hanno manifestato per i propri diritti e per la sicurezza della balneazione. "I loro diritti, la loro retribuzione complessiva e la durata del loro lavoro rischiano periodicamente di essere erosi da decisioni imprenditoriali ingiuste e che sviliscono, anno dopo anno, il loro lavoro", spiegano Cgil e Cisl. "Nell’anno 2020, l’anno del Covid-19, quasi tutti i marinai della provincia hanno garantito la sicurezza della balneazione salvando centinaia di persone. Lo hanno fatto mentre era in corso una vertenza sindacale provinciale legata alla corretta durata del loro contratto di lavoro. I marinai hanno lottato per i propri diritti, riconquistandoli, senza scioperi e con grande senso di responsabilità verso i turisti e i residenti".
E secondo i sindacati, "questa stagione si preannuncia sotto i peggiori auspici perchè un’importante realtà, La Cooperativa Operatori di Spiaggia di Rimini, ridurrà complessivamente ore di lavoro e retribuzioni per i propri marinai storici (31) giustificando, come misura per aumentare le assunzioni, un’azione dal sapore ritorsivo per i propri vecchi dipendenti che l'estate scorsa non hanno accettato il contratto illegittimo e si sono mobilitati per la propria dignità e professionalità. Noi chiediamo che si aumentino le assunzioni aumentando orari e periodi del salvamento, senza ridurre i redditi degli stagionali". La cooperativa, inoltre, "è intenzionata ad attuare un’improvvisa e non giustificata rotazione dei Marinai sulle torrette. Abbiamo denunciato come tale volontà possa mettere a repentaglio la qualità del salvamento su ampie fasce di spiaggia riminese".
I sindacati offrono "la massima solidarietà ai marinai di salvataggio "e chiedono "un nuovo contratto integrativo provinciale che garantisca a tutti i marinai di salvataggio, vecchi e nuovi assunti, un adeguamento economico e normativo". Chiedono inoltre "che si affronti una volta per tutte il nodo del servizio pubblico essenziale di salvamento svincolato dalle dinamiche e dai particolari interessi delle imprese balneari", oltre a "giustizia e omogeneità provinciale nella formazione professionale, nelle dotazioni e nei dispositivi di sicurezza individuale. ci sono ad esempio realta’ dove i marinai devono pagarsi da soli il corso di aggiornamento per l’uso del defibrillatore".
Filcams Cgil Rimini e Fisascat Cisl Romagna annunciano per le prossime settimane "capillari" iniziative di sensibilizzazione e chiederanno formalmente "l’apertura di un tavolo istituzionale sui temi della sicurezza della balneazione, per la vertenza dei marinai di Rimini sud, come previsto dal contratto integrativo vigente".
Aggiornamento coronavirus: 49 positivi, nessun decesso
(Rimini) Sono 49 i positivi al coronavirus tracciati oggi dalla Asl Romagna nella provincia di Rimini. Si tratta di 29 pazienti di sesso maschile e 20 pazienti di sesso femminile; 22 asintomatici e 27 sintomatici. E nel dettaglio: 4 per sintomi; 39 per contact tracing, la maggior parte familiari e già in isolamento al momento della diagnosi; 6 test per categoria. Si possono stimare in circa 84 le guarigioni. Non sono stati comunicati decessi di malati di covid. Dall’inizio dell’epidemia da coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 376.486 casi di positività, 471 in più rispetto a ieri, su un totale di 11.029 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4,3%: un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 60 anni in su, mentre da oggi sono aperte le prenotazioni anche per i 55-59enni, con le prime vaccinazioni effettuate già oggi, e da giovedì 13 maggio per i 50-54enni. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.945.833 dosi; sul totale, 660.009 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 193 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 207 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 266 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37 anni. Sui 193 asintomatici, 140 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 17 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 con gli screening sierologici, 7 tramite i test pre-ricovero. Per 25 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 94 nuovi casi e Bologna (78); poi Ravenna (50), Rimini (49), Reggio Emilia (45), Parma (43), Forlì (38) e Cesena (37); quindi Imola (18), Ferrara (11) e Piacenza (8). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 7.199 tamponi molecolari, per un totale di 4.536.286. A questi si aggiungono anche 3.830 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.434 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 332.088. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 31.379 (-1.972 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 29.835 (-1.994), il 95% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano ancora 9 nuovi decessi: 3 a Bologna (2 uomini di 56 e 82 anni e 1 donna di 94 anni), 2 a Ferrara (2 uomini di 80 e 87 anni), 1 a Parma (1 uomo di 78 anni), 1 a Reggio Emilia (1 donna di 95 anni), 1 a Modena (1 uomo di 77 anni), 1 in provincia di Forlì-Cesena (1 uomo di 79 anni). Non si registrano decessi a Piacenza, Ravenna e Rimini. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.019.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 187 (invariati rispetto a ieri), 1.357 quelli negli altri reparti Covid (+22). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 9 a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 14 a Parma (invariato), 24 a Reggio Emilia (invariato), 26 a Modena (-2), 52 a Bologna (+1), 8 a Imola (invariato), 18 a Ferrara (+1), 12 a Ravenna (invariato), 6 a Forlì (invariato), 6 a Cesena (+1) e 12 a Rimini (invariato).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.236 a Piacenza (+8 rispetto a ieri, di cui 6 sintomatici), 27.019 a Parma (+43, di cui 17 sintomatici), 45.765 a Reggio Emilia (+45, di cui 22 sintomatici), 64.105 a Modena (+94, di cui 59 sintomatici), 80.409 a Bologna (+78, di cui 54 sintomatici), 12.434 casi a Imola (+18, di cui 15 sintomatici), 22.859 a Ferrara (+11, di cui 1 sintomatico), 29.788 a Ravenna (+50 di cui 29 sintomatici), 16.465 a Forlì (+38, di cui 24 sintomatici), 18.999 a Cesena (+37, di cui 24 sintomatici) e 35.407 a Rimini (+49, di cui 27 sintomatici).
Migranti: due bandi della prefettura
(Rimini) La Prefettura di Rimini ha indetto due procedure di gara per l’accoglienza dei migranti per un totale di 500 posti: 250 in centri di singole unità abitative e 250 in strutture più grandi, con capienza fino a 50 posti. "Sulla base del nuovo capitolato predisposto dal Ministero dell’Interno per i centri di accoglienza straordinari in singole unità abitative, il rimborso per ciascun ospite, al giorno, passa da 18 a 24,57 euro, mentre per i centri più grandi, l'importo è di 29,30 euro a fronte dei precedenti 23 euro", sottllineano dall'ufficio governativo.
"A questi importi vanno aggiunti quelli dei "kit" forniti al primo ingresso (300 euro), pocket money e scheda telefonica (rispettivamente 2,50 euro al giorno e 5 euro una tantum). Tali cifre sono state ricalcolate dal Ministero dell’Interno sulla base degli indici Istat, dei prezzi medi delle convenzioni Consip e della nuova tabella del costo del personale elaborata dal Ministero del Lavoro, tenendo anche conto delle delibere ANAC".
Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è prevista per il prossimo 25 maggio. La documentazione di gara, che si svolgerà con modalità telematiche come previsto dalla vigente normativa sugli appalti, è disponibile sul sito della Prefettura di Rimini.
Giro d'Italia, Tosi: Riccione punta al turismo sportivo
(Rimini) "La città di Riccione sarà attraversata mercoledì dal Giro d'Italia, un momento di grande sport, di grande ciclismo che inchioda davanti ai teleschermi oltre 40 milioni di telespettatori", dichiara il sindaco di Riccione, Renata Tosi. "Nel 2019 con la crono-scalata di Riccione San Marino ci fu un incremento di rispetto all'anno precedente del 4%. Un'opportunità importante per la promozione anche internazionale del nostro turismo, come tutte le grandi manifestazioni che Riccione ha ospitato dall'inizio della primavera".
La Perla Verde "è stata tra le prime località balneari a puntare sullo sport e sul ciclismo come forza propulsiva per il nostro territorio. Capacità riconosciuta anche dalla Regione che ha incrementato gli sforzi per avere tra l'Emilia e la Romagna, le punte di diamante degli sport su due ruote. Finalmente quindi abbiamo una strategia a livello regionale che punta sullo sport. La Romagna si deve poter riconfermare, soprattutto sui mercati di lingua tedesca, come il territorio ideale per chi lo sport lo segue e lo pratica".
Ecco perché "al fianco e al pari dei grandi eventi di notevole richiamo sono fondamentali tutte le manifestazioni che riescono a coinvolgere il cosiddetto mondo degli appassionati. Mi riferisco a gare come il Challenge Riccione, il Giro di Romagna Under 23, la RRW o tutti gli eventi non necessariamente ad appannaggio dei soli professionisti, ma anche degli appassionati che magari dopo la gara tornano in Romagna con la famiglia a godersi il mare e la città".
Il passaggio del Giro a Riccione mercoledì comporterà alcune modifiche alla viabilità: chiusura al traffico dalle14 alle 17,30 e divieto di sosta dalle ore 10 fino al termine della manifestazione. Le strade interessate a Riccione sono viale Pullè, viale Angeloni, viale D'Annunzio, viale Milano, viale Torino. Si consiglia l'uso di strade alternative per la direzione Rimini-Cattolica come l'autostrada A14 e la SP35 Riccione-Tavoleto in direzione del nuovo Ponte del Conca (zona Ceramiche Del Conca).
Amministrative, appello 5Stelle al Pd: trovare un candidato comune
(Rimini) "Ancora oggi sui media l'unica vera discussione a livello locale sono le guerre di potere interne del Pd", Lo affermano affermano Giulia Sarti e Marco Croatti parlamentari riminesi del Movimento 5 Stelle. "Queste hanno paralizzato il confronto politico appiattendolo su personalismi che a nostro parere dimostrano poco interesse per i veri problemi della comunità. Riteniamo che Rimini abbia bisogno di trovare un candidato Sindaco della società civile, capace di essere sintesi dell'anima profondamente progressista della città, da tempo abbiamo invitato al confronto su questo tema, siamo ancora in attesa di segnali concreti e non solo di generiche intenzioni informali".
Né Rimini né Cattolica "hanno bisogno di funzionari di partito alla guida della comunità. Nella regina appunto, il Pd ha presentato già il proprio candidato sindaco in opposizione al primo cittadino uscente, Mariano Gennari, palesando una chiusura al dialogo quantomeno imbarazzante. Le esigenze della capitale del turismo sono più importanti delle lotte di potere interne, che trascinandosi da mesi, allontanano sempre più i cittadini dalla politica del territorio".
L'appello "per il bene di Rimini – Proseguono Sarti e Croatti - è quello di sedersi al tavolo per trovare al più presto un candidato comune, progressista, slegato dalle segreterie di partito, capace di dare corpo ai temi legati al futuro della città che sappia guidare idee e progetti di sviluppo. Pericolosi egoismi e ricerca della visibilità – chiosano i due parlamentari - non sono dimostrazione di amore per Rimini".
Sostegno ala commercio: pubblicato il bando eventi
(Rimini) È fissata al prossimo 15 giugno la scadenza per il primo bando legato ai contributi economici a favore di iniziative, eventi e manifestazioni a sostegno del commercio e delle attività economiche 2021. Un termine che però si anticipa se gli eventi sono organizzati prima di questa data. Bisogna tenere conto infatti che la domanda di contributo va presentata prima dell'inizio della manifestazione, pertanto - per le iniziative di maggio e inizio giugno - è già il momento di presentare il modulo e il progetto dell'evento.