Urbanistica, Tar respinge ricorsi Cmv
(Rimini) In sentenze depositate nei giorni scorsi, il Tar ha rigettato due ricorsi avanzati dal Gruppo CMV che precedentemente aveva impugnato le delibere del Piano Strutturale Comunale (PSC) e del Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE), approvate dal Consiglio comunale di Rimini nel 2016. In sintesi, il privato contestava come i nuovi strumenti di pianificazione territoriale andassero a incidere sulle previsioni di Piano regolatore di due grandi aree di proprietà, provvedendo a ridurre i cosiddetti diritti edificatori sussistenti. La parte ricorrente lamentava dunque, a suo dire, il contenuto ‘estremamente peggiorativo del regime urbanistico’ assunto nei confronti delle aree, ridotte sensibilmente nelle loro capacità edificatorie. Per questo era stata avanzata, nei confronti del Comune di Rimini, una duplice richiesta di risarcimento danni.
Il Tar ha respinto entrambe in ricorsi con motivazioni omogenee. In buona sostanza, i giudici scrivono che il PSC fa riferimento ‘alla volontà di dettare e attuare una nuova disciplina diretta anche alla tutela idrogeologica ed ambientale delle zone fluviali, alla sostenibilità ambientale e al contenimento del consumo di suolo’. In tale contesto, la Pubblica Amministrazione che può ‘esercitare una sorta di ius variandi della disciplina urbanistica dettato dall’esigenza di assicurare un razionale assetto urbanistico del territorio o di parti del territorio comunale, come avvenuto nella fattispecie’, non è vincolata a conservare destinazioni d’uso precedenti. Le richieste risarcitorie sono state respinte. La società ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese di giudizio a favore del Comune di Rimini nella misura di euro 2.000 per ciascuna sentenza.
12 maggio
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Riccione, Santi sulla tari: provincia sconti le tariffe
(Rimini) "L'amministrazione del Comune di Riccione è al fianco delle categorie economiche nel chiedere a Hera e Atersir di fare la propria parte con un deciso e consistente abbattimento delle tariffe della raccolta rifiuti per il 2021". Lo ha detto l'assessore al Bilancio del Comune di Riccione, Luigi Santi, durante l'incontro che si è tenuto questa mattina, su richiesta della categorie economiche, con Hera e Atersir, l'Agenzia di regolazione dei servizi pubblici locali ambientali della regione Emilia-Romagna, responsabile per la determinazione delle tariffe per quanto riguarda la raccolta rifiuti. Collegati in streaming Andrea Casadio (Atersir), Roberto Fabbri e Patrizia Lombardi (Hera), oltre ai rappresentati di tutte le categorie economiche del territorio.
"In momenti eccezionali - ha detto Santi - serve il coraggio di approvare misure eccezionali. Le percentuali e gli algoritmi non servono perché c'è tutto un settore economico che soffre e al quale è giusto e doveroso dare risposte. Come Comune, confermiamo tutte le misure prese fino a questo momento e cioè l'annullamento del Carc, cioè i costi amministrativi dell'accertamento, che abbiamo assorbito nel 2020 e assorbiremo nel 2021. Ma torniamo a chiedere che la provincia di Rimini riveda il 5 per cento che incassa sulla Tari e ad Hera, attraverso Atersir di scontare le tariffe, perché le attività sono state chiuse, c'è stato un minor costo sulla gestione dei rifiuti perché il servizio di fatto non c'è stato".
Per Santi "è un dato di fatto, il grido d'allarme che parte dalla base delle nostra economica: i costi fissi come quelli per la raccolta rifiuti, tra i più onerosi per un'attività, sono insostenibili a maggior ragione se l'attività rimane chiusa, come è successo durante i lockdown e la zona rossa. Pensare che le tariffe si possano calcolare sulla base del 2019, anno normale, per il 2021 anno eccezionale come lo è stato il 2020, è assurdo e politicamente sbagliato. E' qui deve intervenire la politica nella scelta opportuna di stare al fianco dei cittadini. Qui ha senso l'esistenza stessa di Atersir che non può fare calcoli matematici davanti a situazioni di emergenza. Noi a Riccione abbiamo sempre sostenuto che l'aver creato un apparato societario complesso come quello di Hera, che vede nella quotazione in borsa, nella distribuzione dei dividendi la mission principale, sia un errore. La missione per la quale era nata era di dare servizi ai cittadini, ma tra i cittadini e la Spa troppo spesso ci si mettono di mezzo gli interessi di borsa. Situazione aggravata dal fatto che Hera agisce in regime di monopolio. Insomma oggi vanno abbattute le tariffe, ma va preso coscienza anche delle scelte politiche sbagliate fatti fino ad oggi".
Della questione dei costi fissi insostenibili e della raccolta rifiuti, il sindaco Tosi "ha parlato con il ministro Massimo Garavaglia in un recente incontro, e dal Governo una prima risposta è arrivata con lo stanziamento previsto di 600 milioni di euro per i Comuni da utilizzare per abbattere la Tari. Ma non può bastare, questa emergenza deve servire a cambiare direzione, a smantellare certe vecchie logiche e credo che il mondo imprenditoriale abbia bisogno di risposte che siano nella direzione del cambiamento".
Vaccini, domani in fiera si accede dall'ingresso ovest
(Rimini) A causa del passaggio del Giro d'Italia di ciclismo da Rimini, tra le 13,30 e le 17, domani per l'accesso al centro vaccinale della Fierabisognerà usare non l'ingresso sud, ma quello over. Lo comunica la Asl. L'ingresso ovest, spiega la nota stampa, si trova su Via San Martino in Riparotta e rimarrà aperto per tutta la giornata. Per raggiungere tale ingresso: per chi arriva dalla zona di Rimini nord , si imbocca la Via San Martino in Riparotta in direzione SUD fino alla rotonda che indica Ingresso Ovest; per chi arriva dalla zona di Rimini Sud, prendere l'autostrada dal casello RN Sud uscendo a RN Nord e poi percorrendo la Via Tolemaide poi la SS16 uscendo a Viserba Monte per prendere la Via S.Martino in Riparotta in direzione SUD che porta all'Ingresso Ovest della Fiera.
Aggiornamento coronavirus: 32 positivi, 28 guariti
(Rimini) Sono 32 i nuovi positivi al coronavirus nella provincia di Rimini, si tratta di 12 pazienti di sesso maschile e 20 pazienti di sesso femminile; 24 asintomatici e 8 sintomatici. E nel dettaglio: 8 per sintomi; 24 per contact tracing, la maggior parte familiari e già in isolamento al momento della diagnosi. Si possono stimare in circa 28 le guarigioni. Oggi non sono stati comunicati decessi. Dall’inizio dell’epidemia da coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 376.939 casi di positività, 456 in più rispetto a ieri, su un totale di 25.380 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è dell’1,8%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 60 anni in su, mentre da ieri sono aperte le prenotazioni anche per i 55-59enni, con le prime vaccinazioni già effettuate, e da giovedì 13 maggio per i 50-54enni. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.980.768 dosi; sul totale, 667.549 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 182 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 197 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 294 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38 anni. Sui 182 asintomatici, 123 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 30 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 12 con gli screening sierologici, 6 tramite i test pre-ricovero. Per 30 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 154 nuovi casi; seguono Modena (69), poi Reggio Emilia (46), Parma (36), Rimini (32), Piacenza (30). Quindi Ravenna (26), Forlì (25), Cesena (19), Ferrara (12) e, infine, il Circondario imolese (7). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 12.571 tamponi molecolari, per un totale di 4.548.857. A questi si aggiungono anche 12.809 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.945 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 335.032. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 28.876 (-2.501 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 27.396 (-2.437), il 95% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 12 nuovi decessi: 1 a Piacenza (una donna di 88 anni); 2 in provincia di Reggio Emilia (un uomo e una donna, entrambi di 94 anni); 2 a Modena (una donna di 94 anni e un uomo di 81), 4 in provincia di Bologna (tutte donne, rispettivamente di 80 e 83 anni – decedute a Imola –, poi 92 e 97 anni); 3 a Ravenna (una donna di 89 anni e 2 uomini, rispettivamente di 40 e 53 anni). Non si registrano decessi a Parma, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.031.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 186 (-1 rispetto a ieri), 1.294 quelli negli altri reparti Covid (-63). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 15 a Parma (+1), 23 a Reggio Emilia (-1), 26 a Modena (invariato), 52 a Bologna (invariato), 9 a Imola (+1), 16 a Ferrara (-2), 11 a Ravenna (-1), 6 a Forlì (invariato), 6 a Cesena (invariato) e 12 a Rimini (invariato).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.266 a Piacenza (+30 rispetto a ieri, di cui 22 sintomatici), 27.055 a Parma (+36, di cui 9 sintomatici), 45.811 a Reggio Emilia (+46, di cui 34 sintomatici), 64.173 a Modena (+69, di cui 42 sintomatici), 80.561 a Bologna (+154, di cui 108 sintomatici), 12.441 casi a Imola (+7, di cui 2 sintomatici), 22.871 a Ferrara (+12, di cui 4 sintomatici), 29.814 a Ravenna (+26 di cui 16 sintomatici), 16.490 a Forlì (+25, di cui 15 sintomatici), 19.018 a Cesena (+19, di cui 14 sintomatici) e 35.439 a Rimini (+32, di cui 8 sintomatici).
Bandiera blu a Misano, il sindaco: "premio condiviso con cittadini e turisti"
(Rimini) La Bandiera Blu sventolerà anche nel 2021 davanti alle acque di Misano Adriatico. La Foundation Environmental Education, organizzazione no-profit, ha elencato le località turistiche che potranno fregiarsi della bandiera più ambita. Per la prima volta sono 3 le bandiere blu attribuite a Misano per la qualità delle sue acque, alle quali si aggiunge il riconoscimento per il porto turistico di Marina di Portoverde. E’ l’unico approdo in Emilia-Romagna a poter issare la Bandiera Blu.
“E’ un premio – il commento di Fabrizio Piccioni, sindaco di Misano Adriatico – che condividiamo coi cittadini ed i turisti. Il Comune è impegnato nel caratterizzare ogni intervento con una valutazione sull’impronta ambientale che produce, ma senza la collaborazione di tutti sarebbe un’azione vana. Possiamo fare meglio, penso ad esempio ad una migliore gestione del ciclo dei rifiuti e una più attenta tutela dell’ambiente, ma oggi è il giorno della soddisfazione per una Bandiera Blu che, in aggiunta alla bandiera gialla come Comune ciclabile recentemente confermata e alla bandiera verde pediatrica, speriamo sia di ottimo auspicio per la stagione turistica”.
Il riconoscimento viene assegnato in base a 32 criteri di valutazione.
“Oltre ad una qualità ottimale delle acque di balneazione di tutta Misano, la bandiera blu premia anche aspetti – commenta l’Assessore all’Ambiente Nicola Schivardi, che ha presenziato alla cerimonia on-line della consegna -. Dallo scorso anno, per esempio, viene valutato il livello di attenzione posto per il rispetto delle disposizioni anti-Covid. Si tiene conto della cura e della sicurezza rivolta al turista, della pulizia delle spiagge e della qualità delle piste ciclabili presenti lungo il litorale. Un concetto, insomma, di sostenibilità a 360 gradi. E’ dunque motivo di grande orgoglio, per noi, vedere riconosciuti gli sforzi fatti in questa direzione”.
Santa Giustina, al via gli espropri per la nuova circonvallazione
(Rimini) Compie un passo in avanti il progetto della nuova circonvallazione via Emilia – Santa Giustina. L'ANAS, ente che ha in carico l’appalto degli interventi, ha avviato il procedimento per “l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio” relativo alle aree interessate dai lavori per la variante agli strumenti urbanistici nonché per il perfezionamento dell’Intesa Stato-Regione per la localizzazione dell’opera. Sono quindi partite le notifiche ai privati per l'avvio della procedura espropriativa che, in base alla legge regionale, avranno 60 giorni di tempo per avanzare osservazioni.
Il percorso quindi prosegue attraverso la road map delineata qualche settimana fa da Comune e Regione: entro l’estate Anas avvierà la Conferenza di Servizi per l'acquisizione dei pareri di legge, per procedere poi al bando di gara per i lavori. Nel giro di qualche mese, se i diversi livelli ministeriali e Anas rispetteranno impegni e tempistiche, potrebbero iniziare i primi interventi propedeutici al cantiere.
La nuova circonvallazione, progettata da ANAS e finanziata con risorse assegnate dal CIPE attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) per l’importo di 11,8 milioni, rappresenta un’opera strategica per lo snellimento della mobilità locale a beneficio dell’abitato e delle attività presenti nella zona, oltre ad essere decisiva per l’ottimizzazione della rete stradale regionale lungo l’asse della via Emilia.
I numeri della Croce rossa a Rimini nell'anno della pandemia
(Rimini) Nel 2021 diversi dati sono inscindibilmente correlati alla pandemia che "ha inevitabilmente condizionato l’impegno del Comitato di Rimini, così come accaduto in tutti i contesti, imponendo da un lato rinunce, ma dall’altro trasformando e, per determinati settori, intensificando l’azione sul territorio". Emerge dai dati resi noti dalla Croce Rossa di Rimini che sottolinea come "gli elementi numerici che seguono sono pertanto il frutto di alcune attività riferite proprio al primo anno vissuto in costanza di Covid-19, ossia dal marzo 2020 fino ad aprile 2021".
Con il “pronto farmaco”, sono stati circa seimila gli interventi di distribuzione di farmaci presso famiglie del comprensorio di riferimento (che arriva fino alla Valmarecchia), mentre sono stati circa quattromilacinquecento i servizi sanitari e circa duemilacinquecento quelli socio-assistenziali. Sono stati oltre duecentomila i chilometri percorsi tra i servizi sanitari con le ambulanze e quelli di altra natura con camion, camper e vetture. Grande impegno anche sul fronte dei pacchi viveri che ne ha registrato la distribuzione di circa tremiladuecento, ai quali si aggiungono trentamila euro elargiti in buoni e tremilacinquecento pasti erogati. Interventi rivolti alle fasce deboli e particolarmente vulnerabili, divenute ancora più esposte e più numerose in questo periodo di riferimento.
Un’azione capillare resa possibile anche grazie all’aiuto del Rotary Club che ha donato una vettura per le esigenze del Comitato CRI di Rimini, alla Leasys che ha fornito gratuitamente auto di supporto nei periodi più gravi della pandemia, alla liMe che ha concesso l’uso di monopattini per la movimentazione leggera, alle donazioni pervenute sia attraverso la sala operativa regionale di Croce Rossa che mediante alcune realtà locali come Caritas, Scout, Centro Commerciale “Le Befane” , alcuni alberghi supportati dall’Associazione “Cuore di Romagna” e piccoli esercenti.
Il tutto attraverso una incessante attività che non si è mai fermata neppure nei giorni festivi o al cospetto delle intemperie e che ha richiesto oltre 30.000 (trentamila) ore di volontariato a 360 gradi, nel pieno rispetto di tutte le precauzioni previste dalle disposizioni generali vigenti e dalle direttive ancora più stringenti attuate in seno alla Cri.
Nell’occasione la Presidente del Comitato CRI di Rimini Rita Rolfo ha, quindi, ringraziato tutti i volontari per <<il costante e qualificato impegno profuso>>, sottolineando che "il volontariato in Croce Rossa si manifesta nelle più diverse sfaccettature, dal sanitario al sociale, riconducendosi però sempre ai sette principi della Croce Rossa di cui festeggiamo la presenza a livello internazionale nel giorno della nascita del Fondatore. Volontariato>>, ha proseguito, <<che in Croce Rossa è “formato e informato” per meglio servire la comunità".
Per la cronaca, la Giornata celebrativa ha registrato a Rimini la presenza presso la locale area espositiva CRI della Presidente del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna Emma Petitti e presso la Sede Municipale, ove è stata collocata la bandiera dell’Associazione, della Vice Sindaco Gloria Lisi e dell’Assessore Jamil Sadegholvaad.
E, proprio sul versante politico-istituzionale, il Presidente del Comitato CRI di Rimini comunica la disponibilità ad incontrare istituzioni, amministratori e tutti coloro che desiderino far conoscere quali progetti intendano intraprendere o favorire, con riguardo al mondo del volontariato in generale e alla Croce Rossa in particolare.
Bilancio, ok in commissione a riduzione tari per categorie deboli
(Rimini) Con la variazione di bilancio discussa oggi in V Commissione consigliare va a piena copertura il fondo per le riduzioni Tari per le categorie più deboli. Con le ulteriori risorse stanziate dall’Amministrazione infatti sale infatti a circa 278 mila euro il fondo che consentirà di garantire una copertura totale delle domande e che dunque permetterà ad oltre 1300 famiglie di accedere ad una riduzione pari al 90% sull’importo a debito TARI per l’anno 2021, scontato direttamente in bolletta.
Trova pieno finanziamento nella variazione di bilancio la piscina comunale, il nuovo impianto sportivo polifunzionale che servirà ad incrementare gli spazi in città dedicati all’acqua. Il progetto sarà infatti interamente a carico dell’Amministrazione Comunale, per un investimento di circa 7,5 milioni di euro. “Un’opera che equipariamo ad una scuola – sottolinea l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini – perché va a soddisfare un fabbisogno primario della città, rispondendo ad una domanda di servizi che arriva dalle associazioni sportive, dalle scuole, dalle famiglie”.
Avanzano anche i progetti del Parco del Mare: circa 350mila euro saranno destinati ad alcuni interventi aggiuntivi sul Lungomare Spadazzi che interesseranno anche aree in fregio in concessione ai privati.
Tra gli interventi finanziati attraverso la variazione di bilancio discussa in commissione anche la realizzazione delle opere di urbanizzazione del piano particolareggiato di Tombanuova, opere che erano in carico ad un privato prese un carico dal Comune attraverso l’escussione della polizza fideiussoria. Il progetto – del valore di 576 mila euro - prevede il completamento di sottoservizi, della rete viaria e delle asfaltature, la realizzazione di aree verdi, parcheggio e illuminazione. Finanziato per 90 mila euro anche l’intervento di riqualificazione della piazza della Pieve di San Salvatore, progetto che nasce per valorizzare l’impatto visuale della chiesa, creando uno spazio maggiormente fruibile dalla comunità. Finanziata anche la realizzazione del centro sportivo per calcio a Corpolò per oltre 1 milione di euro.
Voglia di vacanze, Infoalberghi: Rimini spopola nelle ricerche sul web
(Rimini) Un anno fa in questi giorni i primi hotel cominciavano titubanti a fare previsioni su come sarebbe andata la stagione alle prese con la pandemia di Covid-19, ponderando se valesse o meno la pena di aprire, tanto incerta era la situazione. "La stagione 2021, invece, sembra aprirsi con rinnovato entusiasmo e, seppur cauto, ottimismo", annuncia Infoalberghi.it.
"Complice" la campagna di vaccinazioni "che procede a ritmo incalzante e il Green Pass introdotto dal Decreto Legge n.52/2021 o “Decreto Riaperture” in vigore dal 23 aprile, che consente di spostarsi in Italia anche tra zone arancioni e rosse, gli italiani tornano a progettare le vacanze. Un incoraggiamento a viaggiare è arrivato anche dalle recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi che il 4 maggio, aprendo la conferenza stampa sulla riunione ministeriale del G20 di Roma, annunciava a sorpresa un’apertura sul fronte del turismo, con l’entrata in vigore del Green Pass il 14 maggio e di un “green certificate” per muoversi liberamente tra i paesi membri dell’UE per metà giugno, in anticipo rispetto al resto D’Europa".
L’invito del Presidente a prenotare le vacanze "non è caduto nel vuoto. Già da alcune settimane gli italiani manifestano la voglia di tornare a viaggiare in Riviera Romagnola e i dati relativi al traffico online sul portale info-alberghi.com lo testimoniano. Nel periodo di riferimento da 1° aprile al 10 maggio 2021, il traffico di utenti sul portale è aumentato del 228% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: 5640 gli utenti che hanno navigato in cerca di hotel il 4 maggio di quest’anno contro i 1638 del 4 maggio 2020, data simbolo della ripartenza che segnava la fine del lockdown".
A catalizzare l’attenzione degli utenti web, in particolare, è "la pagina dedicata al bonus vacanze (https://www.info-alberghi.com/note/bonus-vacanze/) che, con le sue 22664 visualizzazioni, guadagna il primato della pagina più visitata del portale. La curiosità degli utenti si è accesa intorno alle novità 2021 ancora in via di approvazione proposte dal Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, che includono la proroga del bonus a giugno 2022, la possibilità di cedere il bonus alle agenzie di viaggio per il pagamento del soggiorno e quella di utilizzare il bonus in più soluzioni e quindi anche in strutture diverse. Novità che, se confermate in tempo utile, potranno diventare determinanti per il turismo in Riviera, dove la maggior parte degli hotel si dice disponibile ad accettare il bonus: ben 1020 hotel sui 1214 presenti su info-alberghi.com".
Proseguendo nella classifica delle pagine più visitate troviamo al secondo posto la pagina relativa agli hotel di Riccione (14103 visualizzazioni), seguita da Rimini (12984), Cattolica (8636) e Cesenatico (7646). Gli utenti non si fermano alla navigazione del portale ma, cosa ancora più importante, inviano mail di richiesta agli hotel. Le e-mail di richiesta preventivo inviate agli hotel della Riviera Romagnola dal 1° aprile al 10 maggio 2021 sono 227604, l’87% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Nella classifica delle località più richieste, in testa c’è Rimini, con 50465 mail spedite ai suoi hotel, seguita da Riccione (44877), Cesenatico (30177) e Cattolica (24935). Per il momento il più richiesto è il mese di agosto con 76909 e-mail di richiesta, seguito da luglio (50318 e-mail) e giugno (39113).
“Ci aspettiamo per gli albergatori italiani che venga presto definito e ufficializzato il nuovo bonus vacanze - dichiara Lucio Bonini, CEO di Info Alberghi Srl -. Gli italiani hanno voglia di viaggiare e lo stanno dimostrando, compito delle istituzioni adesso è concretizzare il contributo alle vacanze e restituirci una stagione 2021 di vera ripresa turistica. Il bonus quest’anno ha un ruolo chiave perché può incentivare gli italiani a scegliere di rimanere in Italia nonostante la riapertura dei confini europei.”