17 maggio
A tavola dopo le 22: chiuso ristorante | Vaccini: da oggi prenotano i 40enni | Emma e le Sardine
Vaccini, l'Emilia Romagna parte con i quarantenni
(Rimini) È la volta dei ‘quarantenni’. Da lunedì 17 maggio, in Emilia-Romagna i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, potranno registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54, per la quale naturalmente le candidature rimangono aperte. Dopo l’avvio, questa settimana, delle prenotazioni per la fascia 50-59 anni, a pochi giorni di distanza in Emilia-Romagna si parte con una nuova classe anagrafica.
La procedura è semplice: occorre selezionare la classe d’età interessata e compilare un modulo con i propri dati anagrafici. Tutti coloro che si registreranno verranno successivamente contattati con l’indicazione della data della somministrazione non appena saranno note le forniture vaccinali del mese di giugno. Nel frattempo, infatti, come da indicazioni ministeriali, le vaccinazioni devono procedere per le classi di età superiore e la popolazione fragile.
Si tratta di una platea molto ampia, complessivamente formata da oltre 696mila residenti, di cui 324mila nella fascia 40-44 e 372mila in quella 45-49. Non tutti, naturalmente, dovranno essere vaccinati, perché a questo numero vanno sottratti come sempre coloro che hanno già iniziato o concluso il percorso vaccinale perché appartenenti a un’altra categoria, professionale o di rischio (ad esempio, i lavoratori dei servizi socio-sanitari e delle forze dell’ordine, il personale del mondo della scuola e dell’università, le persone estremamente vulnerabili per patologie o fragilità oppure in forte sovrappeso).
“Lunedì sono partite le prenotazioni per i 55-59enni, e ieri le candidature alla vaccinazione per i 50-54enni, con una fortissima richiesta già solo nel primo giorno- afferma l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini-. Le nuove indicazioni delle Struttura commissariale stabiliscono un’apertura in tempi strettissimi per la fascia d’età inferiore, e noi come abbiamo fatto finora rispondiamo prontamente alle disposizioni del Generale Figliuolo: lunedì, dunque, apriamo le registrazioni delle candidature per la classe dei 40-49enni. I cittadini iscritti- spiega Donini- saranno chiamati per la vaccinazione non appena ci saranno dosi sufficienti per quella fascia d’età, naturalmente prima e più ne avremo, prima e più saremo in grado di somministrarne. Anche perché l’Emilia-Romagna si colloca tra le posizioni di vertice sia per dosi utilizzate, sia per l’immunizzazione di queste categorie. Speriamo possano arrivare forniture consistenti, con i quantitativi disponibili si impiegherà buona parte del mese di giugno per continuare a vaccinare le categorie prioritarie per età o fragilità”.
Prenotazioni 50-54enni: le indicazioni dell’assessorato alle Aziende e medici di medicina generale. Partite ieri le registrazioni della candidatura alla vaccinazione per la fascia d’età 50-54 anni, nella prima giornata sono state oltre 50.000 le registrazioni effettuate sul portale messo a disposizione dalla Regione per agevolare sia i cittadini, sia i medici di medicina generale, che effettueranno le somministrazioni per questo target.
E oggi, dopo le interlocuzioni e le indicazioni fornite nei giorni scorsi, la Direzione generale dell’assessorato alle Politiche per la salute ha inviato un’ulteriore nota alle strutture competenti (direttori generali delle Aziende Usl e segretari regionali delle rappresentanze sindacali, con richiesta di immediata diffusione a tutti i medici di medicina generale) in cui si forniscono le indicazioni per avviare l’ordinata programmazione delle attività e la comunicazione agli assistiti della data e ora della loro vaccinazione.
I passaggi indicati prevedono, in sintesi: di individuare, da parte dei medici di medina generale, la giornata della settimana e la fascia oraria da dedicare alla vaccinazione, da concordare con l’Azienda nel caso in cui il medico preferisca vaccinare presso i centri vaccinali aziendali; inserire, previo contatto con il cittadino stesso, per ogni giornata vaccinale 24 pazienti, individuando i nominativi fra gli assistiti che hanno contattato il proprio medico e fra quelli che si sono candidati attraverso la piattaforma vaccinale. Questi elenchi possono essere forniti anche giornalmente ai medici, essendo comunque la cadenza di fornitura uno degli elementi da concordare a livello locale. E ancora: definire a livello locale fra medici e Aziende le modalità di ritiro delle fiale; garantire, da parte delle Aziende, la formazione a distanza rispetto alle specificità di utilizzo del vaccino Comirnaty, secondo le modalità già utilizzate per gli altri vaccinatori; infine, da parte dei medici di medicina generale, la tempestiva registrazione delle vaccinazioni effettuate, non oltre la stessa giornata
Aggiornamento coronavirus: 42 positivi, 110 guariti, 3 decessi
(Rimini) Sono 42 i nuovi positivi al coronavirus tracciati oggine nella provincia di Rimini, si tratta di 29 pazienti di sesso maschile e 13 pazienti di sesso femminile; 24 asintomatici e 18 sintomatici. E nel dettaglio: 8 per sintomi; 30 per contact tracing, la maggior parte familiari e già in isolamento al momento della diagnosi; 4 test per categoria. Si possono stimare in circa 110 le guarigioni. Oggi sono stati comunicati 3 decessi: tre pazienti di sesso maschile di Rimini di 76 anni, di Morciano di Romagna di 74 anni, di Bellaria-Igea Marina di 73 anni. Dall’inizio dell’epidemia in Emilia-Romagna si sono registrati 378.607 casi di positività, 551 in più rispetto a ieri, su un totale di 39.527 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Il numero complessivo di tamponi ne comprende anche 12.915 effettuati nei primi tre giorni della settimana, che per un problema tecnico non sono stati registrati dal sistema. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,3%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 55 anni in su, mentre da ieri è possibile candidarsi alla vaccinazione per la fascia di età 50-54 (i nati dal 1967 al 1971 compresi). Alle ore 16 sono state somministrate complessivamente 2.095.517 dosi; sul totale, 695.098 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 199 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 213 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 316 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,9 anni. Sui 199 asintomatici, 149 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 12 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 8 con gli screening sierologici, 4 tramite i test pre-ricovero. Per 26 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 110 nuovi casi, seguita da Modena (106), Parma (92) e Reggio Emilia (87). Poi Rimini (42), Ravenna (36), Forlì(26) e Cesena (25); quindi Piacenza (11), il Circondario Imolese (10) e, infine, Ferrara (6). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Ai 26.725 tamponi molecolari effettuati, per un totale di 4.597.538, si aggiungono anche 12.802 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 455in più rispetto a ieri e raggiungono quota 338.648. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 26.892 (+85 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 25.596 (+151), il 95% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 11 nuovi decessi: 2 a Piacenza (una donna di 73 e un uomo di 56 anni); 1 nella provincia di Modena (un uomo di 67 anni); 4 in provincia di Bologna (una donna di 66 anni e tre uomini, di 64, 88 e 95 anni); 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 74 anni); 3 nel riminese (tutti uomini, di 73, 74 e 76 anni). Nessun decesso nelle province di Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Ravenna. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.067.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 160 (-3 rispetto a ieri), 1.136 quelli negli altri reparti Covid (-63). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 9 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 13.a Parma (-1), 21 a Reggio Emilia (invariato), 23 a Modena (-1), 45 a Bologna (+1), 6 a Imola (invariato), 14 a Ferrara (-2), 9 a Ravenna (-1), 6 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (-1) e 10 a Rimini (+2).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.312 a Piacenza (+11 rispetto a ieri, di cui 4 sintomatici), 27.343 a Parma (+ 92, di cui 63 sintomatici), 46.086 a Reggio Emilia (+87, di cui 58 sintomatici), 64.426 a Modena (+106, di cui 79 sintomatici), 80.857 a Bologna (+110, di cui 82 sintomatici), 12.470 casi a Imola (+10, di cui 6 sintomatici), 22.910 a Ferrara (+6, di cui 2 sintomatici), 29.937 a Ravenna (+36, di cui 12 sintomatici), 16.581 a Forlì (+26, di cui 16 sintomatici), 19.101 a Cesena (+25, di cui 12 sintomatici) e 35.584 a Rimini (+42, di cui 18 sintomatici).
Sileri in visita all'hub vaccinale in fiera: "la campagna ora sta andando bene"
(Rimini) Questa mattina il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha visitato il centro vaccinale Fiera di Rimini e successivamente l’ospedale Infermi, per portare il un saluto e il ringraziamento a tutto il personale sanitario che da oltre un anno sta affrontando in prima persona la battaglia contro il covid. E' stato acompagnato dal senatore Marco Croatti, dal presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e da sindaco di Rimini Andrea Gnassi, direttore generale dell’Asl Romagna Tiziano Carradori, direttore sanitario Mattia Altini e direttore amministrativo Agostina Aimola.
La prima tappa della vista è stata quella dell'hub vaccinale allestito nel quartiere fieristico. La referente del centro vaccinale Cristina Fabbri ha guidato il sottosegretario nella visita della struttura, che rappresenta il punto vaccinale principale della città e della provincia, arrivando a somministrare al 12 maggio 42.879 prime dosi e 29.932 seconde dosi.
“La campagna vaccinale sta andando bene – ha dichiarato il sottosegretario Sileri al termine della visita dell’hub vaccinale - come atteso, ora si apre ai soggetti più giovani. Questo significa procedere rapidamente alla somministrazione di almeno una dose di vaccino per un cospicuo numero di persone. E questo significa riappropriarci gradualmente della nostra libertà”. Il sottosegretario ha poi sottolineato la qualità dei servizi offerti dalla struttura sanitaria riminese, “l’ospedale Infermi è un’eccellenza – ha commentato – una struttura che conferma il valore del servizio sanitario pubblico di questo territorio”.
“Il nostro sistema sanitario ha risposto all’emergenza grazie ad un lavoro che ha visto le varie componenti del territorio profondere il massimo sforzo – ha sottolineato il sindaco Gnassi – Oggi siamo nelle condizioni di guardare avanti, al post-Covid, ripensando i servizi sociosanitari in relazione alle nuove esigenze delle persone. In questa direzione va il progetto di ‘salute unica’ che ho presentato al sottosegretario Sileri, il più grande investimento strutturale per la salute della comunità riminese da realizzarsi attraverso hub e case della salute diffuse sul territorio. Un percorso che consentirà di compiere un ulteriore salto di qualità ad un servizio sociosanitario già di altissimo livello e per il quale ringrazio ancora una volta medici, infermieri, operatori, ricercatori e tutto il personale”.
“Ringrazio il sottosegretario Sileri e il presidente Bonaccini per essere qui oggi – ha dichiarato il Direttore generale Tiziano Carradori – così come desidero ringraziare tutti coloro che sul piano organizzativo e sanitario, con un grande lavoro di squadra, stanno facendo la propria parte per fronteggiare al meglio questa pandemia e per garantire la tenuta del nostro sistema sanitario pubblico”
Giulio Cesare di nuovo "in comune"
(Rimini) È stato firmato questa mattina formalmente il passaggio della statua di Giulio Cesare - collocata per adesso ancora nell’omonima caserma di Rimini - dal Tenente Colonnello Danilo Gallo e dall’Assessore alla Cultura Giampiero Piscaglia. Una piccola cerimonia per ricordare l’importanza del monumento storico, che ha accompagnato la vita dei militari in questi anni e per anticipare il percorso che adesso lo attende al museo comunale. Ad accompagnare Cesare, anche in questo passaggio, nel giardino archeologico del Lapidario Romano del Museo di Rimini, erano presenti oltre ad alcuni centurioni della La Legio XIII Gemina - associazione culturale di rievocazione storica e archeologia sperimentale fondata a Rimini nel 2011 - i militari della caserma e anche alcuni rappresentanti dell'Associazione ARIES che si dedica alle ricerche iconografiche e storiche.
Palas, tornano a luglio i congressi in presenza
(Rimini)
La macchina organizzativa della divisione Event & Congress di Italian Exhibition Group segna importanti appuntamenti nel pallottoliere del calendario estivo alle porte. Finalmente anche in presenza, nel rispetto delle norme di sicurezza e potendo anche contare sull'integrazione del digitale: format set tv, piattaforme virtuali, streaming. Una implementazione della propria offerta già all'avanguardia di servizi congressuali, che va incontro alle nuove esigenze della meeting industry ed è resa possibile dal costante lavoro di ricerca e sviluppo messo in campo nel periodo dell'emergenza sanitaria.
Ecco i principali eventi da segnare in agenda a partire da luglio, quando sarà possibile riaprire le porte delle sedi ai congressisti.
Il 10 e 11 luglio la location riminese di IEG ospiterà la Snep European Convention 2021, evento formativo dell'azienda di network marketing leader nel settore della nutrizione e della cura del corpo, che torna dopo l'edizione dello scorso settembre. Attese oltre 1500 persone, promoter provenienti da varie parti d'Europa.
Torna in presenza, dal 15 al 17 luglio prossimi, il Web Marketing Festival di Search On Media Group. Tre giorni dedicati al mondo dell'innovazione digitale e sociale, che verrà esplorato a 360 gradi attraverso la formazione professionale e oltre 100 eventi dedicati all'attualità, all'innovazione, alla cultura, al mondo del cinema (in omaggio al maestro Fellini) e dello spettacolo con concerti dal vivo, al business e al futuro, affrontando e indagando le principali novità tecnologiche e il loro potenziale sociale. Per garantire una partecipazione ampia e diffusa il WMF manterrà e potenzierà comunque un format ibrido e darà La possibilità di seguire la propria agenda interamente online grazie alle funzionalità della piattaforma già impiegata per le due edizioni realizzate nel 2020.Lo scorso anno, la manifestazione si era svolta infatti in forma ibrida al Palacongressi di Rimini in due edizioni (una estiva e una a novembre): la prima, a inizio giugno, aveva consentito di testare per l'intera durata dell'evento il nuovo format del set televisivo proposto da IEG, tra i primi in Italia e da allora diventato nuovo plus dell'offerta congressuale e convegnistica della location riminese.
Dal 20 al 25 agosto si svolgerà anche quest'anno a Rimini il Meeting per l'Amicizia fra i Popoli che, dopo l'edizione del 2020 svoltasi al Palacongressi riminese in forma ibrida, tornerà ad occupare gli spazi della Fiera e lo farà continuando il proficuo rapporto di collaborazione avviato con la divisione Event & Congress di IEG. Una collaborazione testata in piena emergenza Covid19 già a partire dall'evento di lancio Meet the Meeting svoltosi a maggio 2020.
Torna al palacongressi nello stesso periodo dello scorso anno anche il Congresso Nazionale ANMCO (Associazione nazionale dei medici cardiologi ospedalieri), giunto alla 52a edizione, tra gli appuntamenti consolidati dalla divisione congressi di IEG in ambito ECM, il programma nazionale di Educazione continua in medicina. Sarà dal 26 al 28 agosto in presenza e avrà per tema la Cardiologia digitale.
14 maggio
Sanità verso la “normalità” | Caos vaccini | E’ di Pennabilli la capa dei Servizi
Amministrative, appello di Bonaccini: non ripetiamo a Rimini l’errore di Riccione
(Rimini) “Bisogna partire da un giudizio e cioè che Gnassi è uno tra i sindaci migliori d’Italia. Quella di Rimini, poi, è un’amministrazione che sento largamente e ampiamente giudicata positivamente dai cittadini. Io qui ci sono stato centinaia di volte, anche negli anni precedenti, girando senti che il giudizio medio sull’amministrazione Gnassi di questi anni è positivo. Poi, figurarsi, in tutte le comunità si commettono errori, ci sono cose da migliorare”. Così il presidente della giunta regionale Stefano Bonaccini, oggi a Rimini in occasione della visita del viceministro della salute, Pierpaolo Sileri, all’hub vaccinale operativo nei padiglioni della fiera.
“Credo che la prima cosa da mettere in rilievo sia questo patrimonio a disposizione, un giudizio positivo su come si amministra, condiviso da parte dell’opinione pubblica che mediamente non ci vota”, sottolinea Bonaccini. “Dopo di che, qui bisogna che si cerchi di unire. Unire può voler dire fare le primarie, può voler dire non farle”, a Bologna per esempio nel centrosinistra si faranno primarie di coalizione con un regolamento condiviso da tutti. “Il problema non è lo strumento, è il clima che si crea intorno allo strumento. Perché se errare è umano, perseverare sarebbe diabolico”, Bonaccini si riferisce a quanto accaduto precedentemente a Riccione. “Lì si immaginava di vincere a prescindere, ci si è contati in casa e poi invece gli elettori hanno scelto il centrodestra. Secondo me degli errori bisognerebbe evitare il ripetersi”.
Sui sue sfidanti. “Io ho grande stima di Emma. Ha fatto parte della mia giunta (Bonaccini uno, in qualità di assessore al bilancio, ndr), l’abbiamo convintamente proposta ed eletta in assemblea legislativa. Ho grande stima di Jamil che è un componente di questa amministrazione che ha amministrato secondo me veramente bene a Rimini. Perché lo dico? Perché Rimini è più bella, è una città che trasformata e si sta trasformando, sta diventando sempre più una città a misura di un nuovo turismo, a misura di famiglia, più ecologica, più sostenibile. Stiamo facendo qui un’operazione, che in Italia è forse l’unica, di grande investimento sull’acquisione di due fiere, cosa che ci consentirà di diventare il più grande polo italiano”, ricorda Bonaccini.
“Dopo di che, se le primarie devono diventare un elemento fratricida, di scontro, è chiaro che fanno solo il gioco degli avversari. Vale a dire di una destra che, tra l’altro, non sa chi scegliere. Così almeno pare guardando da Bologna”.
A Rimini, se primarie saranno, saranno “primarie più del Pd che di coalizione da come si stanno configurando. Servirebbe una scelta in grado di mettere insieme e d’accordo. Se nascesse una terza soluzione condivisa, forse sarebbe il modo per uscire uniti e compatti e costruire un centrosinistra largo e anche civico”. Perché la sfida vera, per Bonaccini è un’altra. “Quando ti presenti alle elezioni devi avere l’ambizione, come feci io, di chiedere il voto anche a chi non ti ha mai votato, perché non si voterà per il governo del Paese o per l’Europa e nemmeno della Regione. Si voterà per Rimini. E i cittadini sceglieranno, come fanno sempre più spesso e più liberamente, a seconda non tanto e non solo delle proprie ideologie, ma del progetto di città proposto. A me pare che se dovessimo presentarci in discontinuità con il governo di questi anni faremmo un regalo alla destra. Io credo che sia giusto proseguire in questa ottima amministrazione, migliorarla certamente, bisogna sempre innovare, ci mancherebbe altro, però con anche l’orgoglio di quello che si sta facendo e si è fatto. Quindi decidano a Rimini, però decidano bene”.
Vaccini nelle aziende, Confindustria: si parte a inizio giugno
(Rimini) Confcooperative Romagna, Confindustria Romagna e Legacoop Romagna stanno lavorando a un progetto congiunto per approntare hub vaccinali interaziendali nelle tre provincie romagnole, in coerenza con le linee guida emanate dalla Regione Emilia-Romagna, che non prevedono una diffusione di punti sul territorio ma la creazione di punti aggregati che producano un importante volume di vaccinazioni quotidiane (c.a. 500 al giorno). Lo rende noto una nota stampa di Confindustria.
"L'iniziativa - spiega Confindustria - risponde a uno sforzo collegiale per accelerare il ritorno a una nuova normalità, vaccinando in primis i dipendenti delle associate che ne faranno richiesta e mettendo poi a disposizione gli hub per le imprese del territorio. Le tre Associazioni stanno raccogliendo in queste ore le manifestazioni di interesse, con l’obiettivo di partire indicativamente verso l’inizio di giugno".
Vaccini, prenotati oggi oltre 9mila over 50 romagnoli
(Rimini) Sono 45.463 le adesioni alla campagna vaccinale della fascia d'età 50-54, secondo le ultime rilevazioni aggiornate alle 18.00.
“Un risultato importante per la messa in sicurezza dei cittadini della nostra regione, che continua a rispondere in maniera pronta e decisa all'appello di vaccinarsi - sottolinea l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini-. Mi complimento con tutti coloro che permettono questo risultato e ringrazio i medici di medicina generale per il loro ruolo attivo e prezioso nella macchina vaccinale”.
“Ricordo anche - continua Donini - che abbiamo abbondantemente superato i due milioni di dosi somministrate e più di un terzo della popolazione emiliano-romagnola vaccinabile ha già ricevuto almeno una dose, e quasi il 18% l‘immunizzazione completa. Con l’apertura a questa nuova platea potenziale di circa 320mila persone,possiamo velocizzare ulteriormente il passo e, disponibilità di dosi premettendo, siamo fiduciosi di riuscire a immunizzare tutti coloro che lo vorranno, entro l’estate”.
I numeri. Nel dettaglio, dall’apertura delle prenotazioni alle 18.00, gli appuntamenti fissati sono stati complessivamente 45.463, così distribuiti sul territorio: 2.412 a Piacenza, 7.807 a Parma, 2.095 a Reggio Emilia, 5.180 a Modena, 13.911 a Bologna, 1.838 a Imola, 2.699 a Ferrara, e complessivamente 9.521, nelle province di competenza dell’Ausl della Romagna, cioè Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini.
Anche nei prossimi giorni, i cittadini in questa fascia di età potranno continuare a prenotarsi chiamando direttamente il loro medico di medicina generale, oppure collegarsi al sito internet della Regione Emilia-Romagna http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione, selezionare la classe 50-54 anni e compilare un modulo con i propri dati anagrafici e recapiti. Ogni medico di medicina generale riceverà i nominativi dei propri assistiti che si sono candidati, potendo così programmare, in autonomia o in collaborazione con l’Azienda USL, le vaccinazioni.
Proseguono intanto le prenotazioni e le somministrazioni per cittadini nelle altre fasce di età. Per fissare luogo, data e ora potranno utilizzare i consueti canali regionali disponibili: recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nell’ Azienda Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.