Martedì, 18 Maggio 2021 14:56

Riccione: posticipata tari 2021

(Rimini) Anche quest'anno la Giunta del Comune di Riccione ha deliberato per nuove scadenze posticipate della Tari, la prima rata è stata fissata al 30 settembre (50% dell'importo), la seconda rata al 30 novembre (restate 50%). "Preso atto che l'emergenza sanitaria in corso ha avuto ricadute negative non solo sulle attività produttive e turistiche, ma anche sulle famiglie e sull'intero tessuto socio-economico, abbiamo deciso che la Tari dovrà essere ancora rimandata - ha detto l'assessore al Bilancio, Luigi Santi -. Stiamo procedendo in maniera sistematica ad alleviare quanto possibile la pressione su imprese e famiglie e per la tassa sui rifiuti abbiamo applicato il massimo posticipo possibile". 

Martedì, 18 Maggio 2021 14:54

Sottopasso stazione, i lavori in estate

(Rimini) L'estate segnerà l'avvio dei lavori destinati a rivoluzionare l'accessibilità e i collegamenti della stazione centrale di Rimini, il principale hub di collegamento della città. Prosegue il ridisegno della stazione di Rimini, al centro di protocollo d'intesa tra Comune di Rimini, Rete Ferroviaria Italiana, FS Sistemi Urbani e Regione Emilia-Romagna. I progetti sono stati al centro di un confronto avvenuto i giorni scorsi tra Comune e RFI, convocato per definire il cronoprogramma dei prossimi interventi in partenza e monitorare lo stato dei cantieri in corso.  

 Sottopasso centrale. Inizieranno a luglio i primi lavori propedeutici per il progetto di 'sfondamento' del sottopasso centrale che consentirà il superamento della separazione tra zona mare all'altezza viale Trieste e il rinnovato piazzale Cesare Battisti. Il progetto, approvato in linea tecnica dalla Giunta comunale, prevede lo sfondamento dell'attuale sottopasso lato mare, con la riorganizzazione e rifunzionalizzazione dell'area esterna e dell'atrio della Stazione. I lavori al via in estate non comporteranno interferenze o disagi per l'utenza e consentiranno di preparare il cantiere che entrerà nel vivo a novembre.    

Sottopasso viale Principe Amedeo. Entreranno nel vivo a metà settembre, con le opere di preparazione al via già in estate, i lavori al sottopasso che collega la zona stazione a viale Principe Amedeo. Una tempistica che tiene conto della grande affluenza di uno dei collegamenti più utilizzati da ciclisti e pedoni nel periodo estivo per raggiungere la zona mare. Il progetto prevede il miglioramento dell'accessibilità sia lato monte sia lato mare. Sull'uscita lato mare l'opera sarà integrata con un intervento di rigenerazione urbana che comprende l'area dove oggi è presente l'ex edicola.    

Sottopasso lato sud (Ausa). Ultimo a partire in ordine di tempo sarà il sottopasso presente lato sud, lungo la ciclabile del parco Ausa. La Giunta comunale ha approvato il progetto in linea tecnica, così da concludere la progettazione esecutiva entro settembre 2021. Si tratta di un'opera che avrà un impatto sul traffico ferroviario e che dunque richiede una programmazione puntuale e definita delle opere. RFI quindi ha previsto l'avvio delle attività propedeutiche alla realizzazione delle opere nel corso del 2022, per dare il via al cantiere vero e proprio verso la fine dell'anno.   

Per accompagnare i lavori, che oltre ai sottopassi interesseranno anche il completamento dei lavori su piazzale Cesare Battisti con il rifacimento del marciapiede, dei percorsi e la posa delle pensiline con opere a carico del Comune, nei mesi estivi partirà una campagna di landmark e comunicazione rivolta a cittadini e turisti per spiegare l'importante trasformazione urbana in corso di realizzazione. 

  

Gli altri interventi  

Parallelamente alla riqualificazione della stazione centrale, proseguono i lavori per la realizzazione del sottopasso di Viserba, per l'eliminazione del passaggio a livello tra via Morri e via Via Polazzi, intervento che completa la riorganizzazione della viabilità della zona di Rimini nord. I lavori, dal costo stimato di circa 9 milioni di euro, sono a carico di RFI per 5,5 milioni e per 3,5 a carico del Comune su fondi del "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie". L'opera prevede la realizzazione di un sottopasso carrabile all'altezza di Viale Garibaldi, tra Viale Ghelfi e Viale Lamarmora e di un sottopasso ciclopedonale, che sarà realizzato per consentire l'attraversamento in sicurezza della linea ferroviaria in corrispondenza dell'attuale passaggio a livello. La conclusione dei lavori è prevista per l'estate.   

L'Amministrazione Comunale ha inoltre sottoposto a RFI la necessità di promuovere una riqualificazione a partire dall'abbattimento delle barriere architettoniche, della stazione di Miramare, struttura che durante l'estate registra un elevato passaggio di persone. RFI ha confermato l'impegno ad effettuare una valutazione degli interventi richiesti. 

Martedì, 18 Maggio 2021 14:52

18 maggio

Gli scontenti del decreto | I turisti del vaccino | Le Sardine si smarcano da Emma

Martedì, 18 Maggio 2021 08:00

Coprifuoco alle 23, nuovo dpcm

(Rimini) Il consiglio dei ministri ha approvato ieri ins erata il nuovo decreto proposto dal presidente Mario Draghi e dal ministro della salute Roberto Speranza, con  nuove misure urgenti relative all’emergenza sanitaria in atto. "In considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, il testo modifica i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal ministero della salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva", spiegano da palazzo Chigi.

Inoltre, nelle zone gialle "si prevedono rilevanti, ancorché graduali, modifiche". Tra le principali, "il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito". Dal 1 giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti.

Dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi. Anticipata al 24 maggio, rispetto al 1 giugno, la riapertura delle palestre. Dal 1 luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli; inoltre, dal 1 giugno all’aperto e dal 1 luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale).

Dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore; dal 1 luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico; parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1 luglio. Tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1 luglio, dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso. Dal 1 luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

(Rimini) “Ieri notte un'altra notte di follia alla stazione di Rimini”. La denuncia arriva dal consigliere comunale di Rinascita civica Mario Erbetta. “Mi sono stati fatti avere dei video che rappresentano il degrado e la pericolosità della stazione in ostaggio a balordi che spaccano le bottiglie per terra e le lanciano contro chi va in stazione e altri che scambiando la zona per un campeggio accendendo un fuoco con la legna vicino una panchina”. 

Non si tratta di casi isolati. “Si potrebbe pensare che possa essere un caso isolato, invece queste cose avvengono tutte le notti. Stanotte le cooperative delle pulizie delle strade sono state chiamate per ben due volte dalle forze dell'ordine in orari diversi  per pulire dai cocci di vetro dalla piazza e dalla strada. La cosa che fa impressione è che questi balordi vivono in stazione e bivaccano senza riuscire in alcun modo ad allontanarli”. 

Da qui una domanda. “Mi domando dove sia l'assessore alla sicurezza e candidato a sindaco ora che  l'inaugurazione della piazza della Stazione è stata fatta. Il centro e la stazione sono messi a ferro e fuoco e le nostre istituzioni rimangono silenti e inermi nascoste dietro un buonismo non più tollerabile. Ma quando arriveranno i turisti, sperando in massa, cosa succederà a Rimini? E' questa la Rimini che ci meritiamo?”.

(Rimini) Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 379.918 casi di positività, 342 in più rispetto a ieri, su un totale di 11.094 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,1%: un valore peraltro non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 55 anni in su.Da oggi, in Emilia-Romagna i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, possono registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54 (i nati dal 1967 al 1971 compresi), per la quale naturalmente le candidature rimangono aperte. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.182.139 dosi; sul totale, 723.802 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 155 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 144 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 192 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 35,6 anni. Sui 155 asintomatici121 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing15 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, tramite i test pre-ricovero, 2 attraverso gli screening sierologici. Per 11 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 89 nuovi casi e Bologna (73); poi Reggio Emilia (43) e Rimini (27), quindi Parma (25), Ravenna (23) e Ferrara (18). Seguono Cesena (15), Forlì (14) e Piacenza (11) e infine il Circondario Imolese (4). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 7.384 tamponi molecolari, per un totale di 4.625.898. A questi si aggiungono anche 3.710 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 753 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 343.813. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 23.008 (-420rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 21.790 (-439), il 94,7% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 9 nuovi decessi: 2 a Parma (2 uomini di 83 e 85 anni), 1 a Reggio Emilia (1 uomo di 65 anni), 1 a Bologna (1 donna di 87 anni), 3 a Ferrara (2 donne di 80 e 87 anni e 1 uomo di 91 anni) e 2 a Ravenna (2 uomini, entrambi di 81 anni). Non risultano decessi in provincia di PiacenzaModenaForlì-Cesena e Rimini. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.097.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 156 (-1 rispetto a ieri), 1.062 quelli negli altri reparti Covid (+20). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 8 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 13 a Parma (-1), 19 a Reggio Emilia (-1), 23 a Modena (invariato), 48 a Bologna (invariato), 8 a Imola (+1), 12 a Ferrara (-1), 7 a Ravenna (-1), 4 a Forlì (invariato), 3 a Cesena (invariato) e 11 a Rimini (+1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.358 a Piacenza (+11 rispetto a ieri, di cui 6 sintomatici), 27.537 a Parma (+25, di cui 6 sintomatici), 46.260 a Reggio Emilia (+43, di cui 23 sintomatici), 64.683 a Modena (+89, di cui 46 sintomatici), 81.134 a Bologna (+73, di cui 49 sintomatici), 12.486 casi a Imola (+4, tutti sintomatici), 22.961 a Ferrara (+18, di cui 8 sintomatici), 30.014 a Ravenna (+23, di cui 12 sintomatici), 16.636 a Forlì (+14, di cui 8 sintomatici), 19.158 a Cesena (+15, di cui 14 sintomatici) e 35.691 a Rimini (+27, di cui 11 sintomatici).

(Rimini) A tre settimane dalla riapertura dopo il lungo periodo di stop imposto dalla pandemia, gli operatori riminesi sono al lavoro per programmare una stagione estiva da vivere all’aria aperta, all’insegna della sicurezza, dei servizi e della salute. Continuano ad arrivare quotidianamente le richieste per approfittare dell’opportunità offerta da Rimini Open Space, l’azione messa in campo dal Comune che consente ai pubblici esercizi di poter usufruire gratuitamente fino alla fine dell’anno di maggiori spazi all’esterno per ampliare il proprio locale. "Un’opportunità che si è rivelata decisiva in questa prima fase di ripartenza e che sarà strategica anche per i prossimi mesi, come dimostrano le oltre 270 domande pervenute ad oggi da parte di bar, ristoranti e locali distribuiti su tutto il territorio riminese, il doppio delle richieste presentate lo scorso anno in questo periodo".   

Con la riapertura degli stabilimenti balneari, "le spiagge stanno definendo gli ultimi dettagli per accogliere al meglio gli ospiti. Cominciano ad arrivare le prime richieste da parte degli operatori per effettuare il servizio delivery di pasti sotto l’ombrellone: così come la scorsa estate, l’ordinanza comunale infatti permette a pubblici esercizi, ristoranti, laboratori artigianali in accordo con gli operatori balneari di consegnare cibo su ordinazione in spiaggia, nelle aree relax degli stabilimenti oppure da consumare direttamente sotto l’ombrellone. Sono già dodici gli esercenti che hanno presentato domanda all’Amministrazione, un numero destinato progressivamente a crescere con l’avvicinarsi dell’avvio vero e proprio della stagione balneare. Così come è previsto un aumento delle domande per i chiringuito, un servizio che la spiaggia di Rimini ha introdotto tra le prime già da diversi anni e che stagione dopo stagione cresce, sia come numero di ‘chioschi’ presenti su tutto il litorale, sia come qualità e tipologia di offerta per i clienti. Già cinque chiringuito hanno presentato la domanda e sono subito pronti a partire, nella speranza che il meteo inizi a regalare presto giornate dal sapore estivo". 

“Il progressivo allentamento delle misure anti-Covid, l’avanzare della campagna vaccinale che finalmente procede a pieno ritmo ci consentono di guardare con ottimismo alla stagione che è alle porte – commenta l’assessore alle Attività Economiche Jamil Sadegholvaad – Un approccio che ha da sempre contraddistinto i nostri operatori, che anche nei periodi più complicati si sono rimboccati le maniche per farsi trovare pronti alla ripartenza. Oggi siamo alla vigilia di una nuova fase e Rimini è già in moto”.  

(Rimini) “Piacevolmente sorpreso da questa struttura all’avanguardia e dal grande lavoro degli operatori che è proseguito anche in questo periodo di pandemia grazie al rispetto dei protocolli”. Così il senatore Marco Croatti (5Stelle) in visita questa mattina di buon’ora al Centro agro alimentare riminese accompagnato dal presidente Gianni Indino.

“Il Caar è un centro economico importante – ha fatto notare il senatore Marco Croatti - che però in città non conoscono in tanti. Per il nostro territorio la filiera dell’agroalimentare è un settore d’eccellenza, che produce e commercializza numerosi prodotti Dop e Igp. La struttura riminese è funzionale e all’avanguardia, ha spazi ben gestiti e sviluppa anche un indotto importante. Sono stato contento di aver potuto visitare il Caar nel momento di maggiore attività, la mattina presto, incontrando gli operatori storici che mi hanno confermato come il lavoro sia proseguito senza intoppi anche durante il periodo di pandemia, pur con le inevitabili difficoltà. Ciò significa che in questo luogo di lavoro si è stati bravi a rispettare i protocolli e le direttive sanitarie non facendo mai mancare sulle nostre tavole e su quelle dei locali i prodotti freschi”.

Il presidente Gianni Indino sottolinea come Croatti “sia rimasto piacevolmente sorpreso” dal Centro. “Un altro segnale che Rimini può contare su una struttura all’avanguardia. Con il senatore abbiamo trascorso alcune ore parlando con gli operatori e vivendo la vivacità degli scambi commerciali. Abbiamo instaurato un dialogo proficuo sulle istanze della filiera agroalimentare, concordando sulla grande importanza che assume per il nostro territorio. Il Caar sta lavorando per la sua internazionalizzazione con varie partecipazioni a fiere di settore all’estero, ma anche per aprirsi di più alla città e agli operatori essendo un autentico motore economico del territorio. Vorremmo ritrovare lo sguardo piacevolmente sorpreso del senatore in quello di ogni riminese che visiterà il Caar. In questa logica sono già in cantiere varie iniziative per fare comprendere ai riminesi il grande valore del Caar e per fare apprezzare loro questa struttura e tutto ciò che la rende unica”.

(Rimini) “Con molta serenità ribadiamo come le Sardine di Rimini non appoggiano nessun candidato alle primarie del centrosinistra riminese”. Lo ribadisce il movimento, attraverso una nota inviata alla stampa, dopo le dichiarazioni pubblicate dalla stampa locale da parte di Emma Petitti, in sfida per ottenere la candidatura a sindaco di Rimini per il centro sinistra. “La nostra posizione è di neutralità perché quello che ci muove sono i valori e i principi ispiratori del centrosinistra non uno o l'altro candidato o candidata. E oggi nella Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, il nostro messaggio e il nostro ruolo unificante, assume un significato ancora più importante ed evidente”, sottolineano le Sardine riminesi.

“Le Sardine nascono per per fare banco, per unire: non è quindi corretto tirarle per la giacchetta. Anche perché poi la giacchetta come si sà non fa parte del corredo di una sardina. Che invece come tutti i pesciolini sguilla. E quindi vi preghiamo di lasciarci sguillare via libere, non imbrigliateci in ragionamenti e situazioni in cui non vogliamo stare”. Alle sardine “interessa una cosa sola in questo momento: l'attivazione di una politica che risponda ai bisogni della città. Quindi convergeremo e staremo ben compatte e determinate al fianco del candidato o della candidata che il centrosinistra unito sceglierà, lo faremo per il bene che vogliamo a Rimini, a chi la abita e a chi la abiterà”.

(Rimini) Il progetto realizzato dagli studenti di Service management dell’università di Rimini insieme alla Vici&C. ha vinto tra i project work presentati nell’ambito della collaborazione tra le aziende del territorio, il Campus di Rimini dell’Università di Bologna e UniRimini spa. Nella foto il team composto da Gabriel Franceschini, Chiara Camarra, Caterina Rocchi, Mohammad Hawily, Kristel Anne Haeussler.“Il team - spiega la nota stampa di UniRimini - ha dovuto affrontare una sfida difficile: identificare opportunità nel mercato B2B americano per il settore della misurazione ottica”. Gli studenti “hanno svolto un'analisi meticolosa dei clienti ed hanno preparato le basi per future relazioni di successo tra l'azienda e i clienti chiave”.

Gli altri progetti sono stati presentati in collaborazione con Hotel Belvedere Riccione, Gruppo Maggioli, Misano World Circuit. Il progetto legato all’hotel Belvedere ha visto gli studenti studiare le quote di mercato turistico del nord Europa, anche alla luce delle restrizioni nei viaggicreate dalla diffusioen del coronavirus. Per la Maggioli, gli studenti hanno sviluppato nuove idee di intelligenza artificiale sia legate al voto elettronico sia basati su blockchain. Per il circuito di Misano hanno sviluppato una nuova app per il circuito che potesse ottimizzare la strategia di marketing e rafforzare la presenza del brand all'interno del target degli appassionati di sport motoristici, “dando uno sguardo” anche al pubblico generalista.

“L’evento è stato ampiamente apprezzato dalle aziende e dagli studenti che hanno partecipato”, sottolineano da UniRimini. “Il campus di Rimini dell’Università Alma Mater di Bologna ci ha presentato giovani di talento con tanta motivazione La collaborazione con i ragazzi ha portato da subito in azienda entusiasmo e un nuovo modo di pensare. Le persone dell’azienda coinvolte hanno risposto con passione ed esperienza. Si è creato subito un binomio dove i ragazzi erano il motore e l’ufficio marketing il timone, per un progetto che ci ha portato ad esplorare qualcosa di nuovo: Affermare un brand sconosciuto negli USA, creandone la rete distributiva, per approcciare un nuovo segmento di clienti. Una smart subsidiary a tutti gli effetti, nata in pochi mesi, per un prodotto B2B tecnologico, in un periodo in cui non è possibile viaggiare. Il progetto si è concluso con le prime macchine spedite negli USA. Nei nostri progetti vorremmo far crescere questa struttura fino a trasformarla in una filiale fisica, che i ragazzi potrebbero andare a popolare, portando negli USA questo nuovo brand ed i nostri valori”, commenta Erick Fantini, il direttore commerciale di Vici & C., referente del progetto vincitore.

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