26 maggio
Montecopiolo e Sassofeltrio in Romagna | Profughi in hotel | L’ambasciatore Max
San Leo su Rai Due
(Rimini) San Leo su Rai Due. Giovedi 27 sul secondo canale della Rai alle 23,05 andrà in onda una puntata de “Il Mythonauta”, nuovo programma condotto dal cantautore Davide Van De Sfross che racconta i miti e le leggende dai territori italiani. Questa volta saranno protagoniste Valmarecchia e Montefeltro. La puntata toccherà anche San Leo. Tra gli autori del programma c’è Roberto Vecchi, autore e regista televisivo che vive a Rimini e che ha scritto, scelto e voluto valorizzare questo incantevole territorio ritenendolo di straordinaria importanza per il sistema turistico romagnolo ma purtroppo poco valorizzato.
Delivery in spiaggia, Indino: Ristobar potevano risparmiarsi guerra di retrovia
(Rimini) “Non crediamo che puntare i piedi contro l’Ordinanza balneare del Comune di Rimini, addirittura ricorrendo al TAR, sia l’atteggiamento giusto per la ripartenza del nostro turismo. Quella dei ristobar di spiaggia e degli stabilimenti balneari contro il servizio delivery sull’arenile aperto a tutti gli esercizi è una guerra di retrovia che si poteva risparmiare, a maggior ragione alla luce delle difficoltà che l’emergenza Covid ha creato ai pubblici esercizi, mentre gli stagionali di spiaggia hanno operato senza limiti l’estate scorsa e ora riaprono le proprie attività dopo la naturale pausa invernale", attacca spiega Gianni Indino, presidente di Confcommercio della provincia di Rimini.
"Crediamo che offrire più opportunità di scelta per i pasti a riminesi e turisti che frequentano il mare sia un valore aggiunto per la nostra offerta turistica e non lesa maestà ai concessionari di spiaggia. La domanda c’è e lo dicono i numeri della stagione passata, l’offerta invece in certe zone è scarsa quantitativamente, mentre in altre non permette ai clienti di fare scelte sul tipo di pietanze da ordinare. La nostra priorità è la costruzione di un’offerta turistica appetibile e sicura, che garantisca la sopravvivenza di più attività possibili. I chioschisti fanno bene il loro lavoro, sono una risorsa importante, ma nelle precedenti estati non sono riusciti a servire pasti sotto l’ombrellone in maniera consona e organica. Allo stesso tempo vogliono vietare che una pizzeria, un ristorante, un gelataio possa consegnare in spiaggia i prodotti ordinati dal cliente. La concessione però non trasforma la spiaggia in monopolio assoluto".
"Siamo delusi dalla mancanza di volontà di fare sistema che stanno presentando gli operatori di spiaggia, che da una parte si arrogano diritti di pertinenza sui pasti, dall’altra invece “aprono” ad attività che ben poco hanno a che fare con i servizi balneari. Non si può solo prendere, a volte serve anche dare. Guardando sull’arenile della nostra provincia, poi, pare una questione solo in salsa riminese. Dobbiamo constatare purtroppo che si perde un’occasione di fare sistema nonostante ci si stia avvicinando ad una delle stagioni turistiche più difficili di sempre”.
Lega: "Profughi in arrivo a Miramare"
(Rimini) "Impensabile che il Viminale pensi di scaricare alle regioni, soprattutto in zone turistiche, la responsabilità di ospitare i migranti che entrano irregolarmente in Italia". Così in una nota i parlamentari della Lega Jacopo Morrone e Elena Raffaelli. "Oggi sembra sia la volta di Miramare, nel riminese, poi a chi toccherà? Il problema dell’accoglienza a spese degli italiani sta riproponendosi in tutta la sua gravità, grazie alle pesanti responsabilità del governo giallo-rosso che, ribaltando le politiche di Matteo Salvini, ha favorito gli sbarchi. I numeri parlano chiaro e, oggi, i danni li pagano gli italiani. Lanceremo immediatamente una raccolta firme per dire che i territori non sono più disponibili ad accogliere indefinitamente persone che non fuggono né da guerre, né da persecuzioni, ma arrivano in Italia grazie a organizzazioni criminali che lucrano sulla tratta di esseri umani. Consentire sbarchi e aprire i porti non significa essere ‘umani’, ma ‘complici’ dei neo-schiavisti. Se la UE non è in grado di costruire politiche migratorie serie, dovrà essere l’Italia a imporle. Noi non ci stiamo a trasformare il paese, come accaduto con i governi Pd, in un facile approdo consentendo a vari soggetti di lucrare sulle spalle dei migranti a spese degli italiani e a scapito della sicurezza di tutti”.
Aggiornamento coronavirus: 13 positivi, 59 guariti, un decesso
(Rimini) Sono 13 i nuovi positivi al coronvirus tracciati oggi nella provincia di Rimini. Si tratta di 6 pazienti di sesso maschile e 7 pazienti di sesso femminile; 4 asintomatici e 9 sintomatici. E nel dettaglio: 4 per sintomi; 9 per contact tracing, la maggior parte familiari e già in isolamento al momento della diagnosi. Si possono stimare in circa 59 le guarigioni. Oggi è stato comunicato 1 decesso: un paziente di sesso maschile di Rimini di 72 anni.Dall’inizio dell’epidemia, in Emilia-Romagna si sono registrati 382.544 casi di positività, 161 in più rispetto a ieri - dato mai così basso dal 2 ottobre scorso, in cui erano 162 -, su un totale di 22.728 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,7%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 55 anni in su.Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.441.822 dosi; sul totale, 846.649 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 58 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 76 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 97 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,2 anni. Sui 58 asintomatici, 43 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 7 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione e 4 con i test pre-ricovero. Per 4 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 33 nuovi casi, seguita da Modena (26). Poi Cesena (19) e Ravenna (15); quindi Parma, Reggio Emilia e Rimini (tutte con 13 nuovi casi), e Forlì (12). Infine, Ferrara (7), Piacenza e il Circondario Imolese (entrambe con 5 nuovi casi). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 12.191 tamponi molecolari, per un totale di 4.713.581. A questi si aggiungono anche 10.537 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 848 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 351.559. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 17.822 (-697 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 16.976 (-658), il 95,2% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano dieci nuovi decessi, di cui 1 in provincia di Piacenza (una donna di 60 anni), 1 a Reggio Emilia (una donna di 70 anni), 2 nel modenese (entrambe donne, di 63 e 92 anni), 4 in provincia di Bologna (un uomo di 58 anni, residente a Imola ma deceduto a Bologna, e 3 donne, di cui 2 di 80 anni – una deceduta a Imola –, e una di 86), 1 nel ferrarese (un uomo di 68 anni) e 1 a Rimini (un uomo di 72 anni). Nessun decesso a Parma, Ravenna, Forlì-Cesena. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.163.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 116 (-7 rispetto a ieri), 730 quelli negli altri reparti Covid (-32). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (-3), 12 a Parma (+1), 15 a Reggio Emilia (-1), 18 a Modena (-1), 36 a Bologna (invariato rispetto a ieri), 5 a Imola (-1), 7 a Ferrara (-1), 4 a Ravenna (invariato), 2 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 9 a Rimini (-1).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.468 a Piacenza (+5 rispetto a ieri, di cui 4 sintomatici), 27.951 a Parma (+13, di cui 3 sintomatici), 46.576 a Reggio Emilia (+13, di cui 9 sintomatici), 65.103 a Modena (+26, di cui 15 sintomatici), 81.658 a Bologna (+33, di cui 22 sintomatici), 12.551 casi a Imola (+5, di cui 1 sintomatico), 23.051 a Ferrara (+7, di cui 5 sintomatici), 30.192 a Ravenna (+15, di cui 12 sintomatici), 16.767 a Forlì (+12, di cui 8 sintomatici), 19.306 a Cesena (+19, di cui 15 sintomatici) e 35.921 a Rimini (+13, di cui 9 sintomatici).
Violento con la moglie e la figlia, arrestato
(Rimini) Nel pomeriggio di sabato gli agenti della Polizia di Stato di Rimini hanno eseguito la misura cautelare della custodia in carcere a carico di un quarantanovenne marchigiano residente in città, "gravemente indiziato di aver maltrattato pesantemente moglie e figlia". L’attività d’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Paola Bonetti, "ha avuto origine dalla denuncia della donna, circa venti giorni fa", quando ha trovato il coraggio di raccontare delle "violenze fisiche e psicologiche subite sin dall’inizio della relazione con l’indagato". "Da circa vent’anni, la vita coniugale era stata caratterizzata da insulti continui, minacce di morte e liti violente culminate con aggressioni fisiche ed il danneggiamento dell’arredamento di casa, il tutto aggravato dall’abuso di alcol del marito".
Risale al luglio dello scorso anno l'episodio più grave: "l’uomo minacciò la moglie di infilzarla con un coltello; subito dopo, glielo lanciò contro, colpendo e ferendo al braccio la figlia allora diciassettenne. La serie continua di violenze fisiche e psicologiche è andata avanti sino all’inizio del maggio di quest’anno. In un’occasione il quarantanovenne, completamente ubriaco, ha iniziato ancora una volta ad insultare e denigrare la moglie, minacciandola nuovamente con un coltello e colpendola con pugni, calci e schiaffi. Stessa cosa è accaduta dopo una decina di giorni circa ed in quell’occasione la figlia appena maggiorenne, nel tentativo di opporsi al padre, ha ricevuto uno schiaffo ed è stata insultata violentemente. L’intervento di alcune vicine attirate dalle urla ha interrotto momentaneamente l’aggressione, ricominciata pochi istanti dopo con minacce di morte e violenze fisiche. La donna, quindi, stremata ed impaurita dalla situazione, si è recata presso questi Uffici per denunciare quanto subito da anni". Nel pomeriggio di sabato, quindi, l’uomo è stato rintracciato in città presso un centro commerciale e, successivamente, trasferito in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Sei progetti per il forese, ok in commissione all'acquisizione dei terreni
(Rimini) La quinta commissione del comune di Rimini ha dato parere favolrevole alla proposta di acquisizione di alcuni trreni per permettere la realizzazione di sei progetti di riqualificazione del forese. Si prevedono sia atti di compravendita sia atti di cessione a titolo gratuito. I progetti riguardano: l'area archeologica del ponte di San Vito per una riqualificazione e una valorizzazione di quasi 650 netri quadri; l'area antistante la Pieve di San Salvatore, la cui acquisizione è indispensabile per riqualificare e rendere nuovamente visibile la Pieve storica, attraverso la rimozione di siepi, pali, cassonetti, recinzioni varie; l'area adiacente al Cimitero San Lorenzo in Correggiano con il progetto definitivo "lotto 3", per realizzare alcune opere necessarie all'ampliamento del cimitero esistente, con una nuova area parcheggio e un marciapiede per la messa in sicurezza dei pedoni che dalla vicina frazione si recano al cimitero; l'allargamento di un breve tratto della pista ciclabile di via Coriano, necessario a creare una deviazione dell'attuale percorso ostruito dalla presenza di una alberatura; l'opera di urbanizzazione in via Tristano-Isotta e via San Leo, per consentire il completamento dei lavori e la messa in sicurezza del percorso pedonale previsto in via San Leo fino a collegarsi con il marciapiede esistente in via Carmen; il collegamento pista ciclabile di via Fada-via Flaminia, l'acquisizione, a titolo gratuito di una piccola porzione di area privata, indispensabile per assicurare il necessario raccordo all'attuale pista ciclabile.
Lavori A14: limitazioni al casello Rimini sud
(Rimini) A partire dalla mezzanotte di mercoledì 26 maggio sul cavalcavia esterno alla stazione autostradale di Rimini sud, sovrappassante la SS72, verranno avviati lavori di manutenzione che per caratteristiche tecniche specifiche necessitano di essere svolti predisponendo parziali limitazioni al traffico veicolare soprastante. Per la prima fase delle attività, così come condiviso con il comune di Rimini e gli Enti territoriali, a partire dalla mezzanotte di mercoledì e fino al 5 giugno, tutti i mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate saranno pertanto indirizzati in uscita in direzione Rimini.
Per comprimere al minimo la durata del cantiere, i lavori verranno eseguiti in continuità grazie all'impiego di sei squadre organizzate su più turni di lavoro. Con il supporto del Comune di Rimini e delle Istituzioni coinvolte sono inoltre stati individuati i seguenti percorsi alternativi: per i veicoli pesanti con massa > 7,5 ton provenienti dal casello di Rimini sud e diretti a San Marino, è necessario proseguire in direzione Rimini verso la ss16 e compiere una inversione a u alla prima rotatoria disponibile. Per accedere al casello di Rimini sud, per tutti i veicoli, sia leggeri che pesanti, provenienti dal centro di Rimini, è possibile proseguire sulla SS72, in direzione San Marino e compiere una inversione a u al primo semaforo; per i mezzi pesanti, superiori alle 7,5 ton circolanti in autostrada con provenienza Bologna e diretti a San Marino, al fine di ottimizzare i transiti sulla viabilità ordinaria in prossimità dello svincolo è consigliata l'uscita di Rimini nord; per i mezzi pesanti, superiori alle 7,5 ton circolanti in autostrada con provenienza Ancona e diretti a San Marino, al fine di ottimizzare i transiti sulla viabilità ordinaria in prossimità dello svincolo è consigliata l'uscita di Riccione.
La Direzione di Tronco di Bologna di Autostrade per l'Italia fornirà costanti aggiornamenti agli Enti territoriali e agli utenti, in funzione dell'andamento delle attività e delle fasi di cantiere previste nel programma dei lavori. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre) e sui seguenti canali: sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple, sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.
Variante SS16, le associazioni: da Anas mancata chiarezza
(Rimini) "Le aziende agricole, già provate dalla crisi in questo difficile momento, si sentono ulteriormente vessate e vedono il loro territorio ancora una volta invaso da interventi che lo aggrediscono, come già successo in passato con gli elettrodotti e oggi anche con il metanodotto, i cui lavori bloccheranno parte dei terreni praticamente per due anni". Lo ribadiscono le associazioni Cia Romagna, Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini, Coldiretti Rimini, ricevute in provincia dopo aver ricevuto la comunicazione dell'inizio dei sondaggi e dei picchettamenti da parte della ditta incaricata da Anas per gli espropri relativi alla realizzazione della variante alla SS1. Né i proprietari, "né le nostre associazioni hanno avuto la possibilità di visionare il progetto e i tracciati definitivi", sottolinaeano le associazioni.
"Sia chiaro, le nostre associazioni sono perfettamente consapevoli della necessità delle infrastrutture per lo sviluppo e l'economia della nostra provincia. Ma è altrettanto necessario sostenere tutte le imprese e non penalizzare le aziende e i cittadini che vivono e lavorano in agricoltura. A Rimini nord il rischio concreto è che molte aziende agricole siano costrette a chiudere per sempre", precisano. "Il tracciato della variante presentato più di dieci anni fa riguardava un centinaio di aziende agricole, e già questo renderebbe il tema di primario interesse. Ma quello della nuova Statale 16 è un argomento rilevante per tutto il territorio, per la sua tutela e per la sua economia, perché impatta sull'unica zona del comune di Rimini definita ad alta vocazione agricola dallo stesso Piano territoriale di coordinamento provinciale", ricordano.
Sul progetto della variante alla Statale 16, "competenza di Anas, non c'è stata sufficiente informazione né condivisione. Come rappresentanze agricole avanzammo a suo tempo numerosi rilievi al progetto in merito all'impatto devastante e all'enorme consumo di suolo che l'opera avrebbe comportato. Chiedemmo modifiche al tracciato per un impatto decisamente minore sul territorio agricolo, alle quali però non abbiamo avuto nessun riscontro. Il nostro impegno è tutelare i nostri soci e accompagnarli in questo confronto. Per questo attendiamo l'incontro che la Provincia di Rimini si è impegnata ad organizzare con Anas, con la Regione Emilia-Romagna e i progettisti. Ci aspettiamo di avere il necessario aggiornamento sul progetto del nuovo tracciato, presupposto indispensabile per poter discutere e condividere il percorso di realizzazione e i relativi accordi con le aziende agricole".
Riccione, il sindaco Tosi a Roma incontra il capo della polizia
(Rimini) Nell'ambito di una serie di incontri istituzionali a Roma, il sindaco di Riccione, Renata Tosi, è stata ricevuta dal Capo della Polizia, prefetto Lamberto Giannini. Si sono quindi affrontati una serie di argomenti come la sicurezza durante le prossime vacanze estive, la crescente attenzione agli investimenti sospetti in settori economici importanti per le località turistiche come il segmento dell'hospitality, e la possibilità di valutare l'invio di ulteriori unità a supporto della polizia di Stato per la Questura di Rimini, anche in considerazione delle specifiche esigenze della città di Riccione, in particolare per la sicurezza in stazione garantita dalla polizia ferroviaria. Il prefetto Giannini si è reso disponibile, anche a seguito della richiesta del prefetto della Provincia di Rimini, dottor Giuseppe Forlenza. Nei prossimi giorni si dovrebbe avere la quantificazione delle unità messe a disposizione del Questore di Rimini, Francesco De Cicco.