28 maggio
Focolaio Rbr | Caos vaccini | Fracci, il ricordo di Rimini
Aggiornamento coronavirus: 32 positivi, nessun decesso
(Rimini) Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 383.025 casi di positività, 263 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.132 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 1,3%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.514.314 dosi; sul totale, 894.223 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 87 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 111 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 199 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,6 anni. Sui 87 asintomatici, 65 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 7 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 7 con gli screening sierologici, 5 tramite i test pre-ricovero. Per 3 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 48 nuovi casi, seguita da Bologna (42). Poi Reggio Emilia e Rimini (entrambe con 32 nuovi casi), Parma (28), Cesena (23) e Ravenna (22); quindi Forlì (14), Ferrara (11), Piacenza (8) e, infine, il Circondario Imolese (3). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 10.394 tamponi molecolari, per un totale di 4.737.657. A questi si aggiungono anche 9.738 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 436in più rispetto a ieri e raggiungono quota 352.498. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 17.357 (-176 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 16.624 (-111), il 95,7% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano tre nuovi decessi, di cui 1 a Reggio Emilia (una donna di 57 anni) e 2 in provincia di Bologna (entrambe donne, di 83 e 94 anni). Nessun decesso a Piacenza, Parma, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.170.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 111 (+2 rispetto a ieri), 622 quelli negli altri reparti Covid (-67). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 13.a Parma (+1),13 a Reggio Emilia (invariato), 17 a Modena (-1), 38 a Bologna (+2), 3 a Imola (-1), 5 a Ferrara (invariato), 3 a Ravenna (invariato), 2 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (+1) e 9 a Rimini (invariato).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.487 a Piacenza (+8 rispetto a ieri, di cui 4 sintomatici), 28.025 a Parma (+28, di cui 12 sintomatici), 46.630 a Reggio Emilia (+32, di cui 28 sintomatici), 65.170 a Modena (+48, di cui 35 sintomatici), 81.743 a Bologna (+42, di cui 29 sintomatici), 12.558 casi a Imola (+3, di cui 1 sintomatico), 23.064 a Ferrara (+11, di cui 7 sintomatici), 30.232 a Ravenna (+22, di cui 16 sintomatici), 16.793 a Forlì (+14, di cui 12 sintomatici), 19.353 a Cesena (+23, di cui 14 sintomatici) e 35.970 a Rimini (+32, di cui 18 sintomatici).
Albergatori e lavoratori: uno speed date li farà incontrare
(Rimini) Da un lato, gli albergatori, alle prese proprio in queste settimane con la ricerca del personale adeguato per affrontare una stagione estiva ricca di attese dopo un anno di chiusura. Dall'altro decine di persone in cerca di lavoro, stagionali abituali o nuovi disoccupati a causa della pandemia. Due esigenze che sabato 29 maggio 2021 avranno opportunità d'incontrarsi. 'La rinascita dell'io attraverso il lavoro' è il titolo dell'iniziativa promossa da Tavolo del lavoro e Centro di solidarietà di Rimini (ore 9, hotel Litoraneo, viale Regina Elena 22) che metterà a tema le problematiche di uno dei settori maggiormente colpiti dalla crisi economica generata dall'emergenza sanitaria. Se il covid ha cambiato anche il mondo del lavoro, quale è la sfida della ripartenza per le industrie del turismo e dell'ospitalità? Se ne parlerà con i presidenti di Federalberghi di Rimini e Riccione, Patrizia Rinaldis e Bruno Bianchini.
Perché accostare il tema della rinascita dell'io a quello del lavoro? «L'umanità di una persona ha come componente fondamentale la dimensione del lavoro, perché è attraverso il lavoro che la persona affronta la realtà in tutta la sua complessità. Nel lavoro impara a conoscersi, acquisisce stima di sé, grazie al lavoro sostiene sé e i familiari», spiega il presidente del Centro di Solidarietà Massimo Tamburini. «A partire da questa considerazione, allargando lo sguardo vogliamo sottolineare come più che di fronte alla sfida di una ripartenza, tutto il mondo produttivo ha davanti un'occasione di rinascita, un processo più radicale che richiede motivi nuovi per affrontare la realtà», completa il quadro Sandro Ricci del Tavolo del lavoro.
Di fronte alle esigenze di operatori del turismo e di aspiranti lavoratori, Tavolo del lavoro e Cds hanno quindi deciso di proporre una formula sperimentata nel 2019, quella dello 'speed date'. Nel rispetto delle norme per la prevenzione della diffusione del coronavirus, sabato a ogni imprenditore sarà messo a disposizione un box per incontrare a tu per tu per tre minuti ogni singolo candidato (a cui conviene presentarsi con un curriculum aggiornato). Se il candidato riuscirà a suscitare l'interesse nell'imprenditore, questi potrà chiamarlo successivamente per un colloquio più approfondito. «L'obiettivo è favorire al massimo l'incrocio tra l'offerta e la ricerca del lavoro. Questo è un periodo dell'anno in cui gli alberghi cercano disperatamente personale e hanno a disposizione tempi molto brevi per trovare le figure di cui hanno bisogno», sottolinea Ricci. Gli operatori di settore che desiderano partecipare possono prenotarsi chiamando Massimo Errighi al numero 331 6017 090.
Lo speed date sarà introdotto dagli interventi di Rinaldis e Bianchini. «Due figure di alto profilo con cui Cds e Tavolo collaborano e che ci permetteranno di mettere a fuoco efficacemente quelli che sono i fabbisogni degli imprenditori turistici», sottolinea Tamburini. Quella della qualità del lavoro è sempre più una sfida al rialzo. «Parleremo con loro di come rendere più attrattivo il lavoro in Riviera», conclude Ricci.
Caos traffico a Santa Giustina, Gnassi: Hera deve rispettare le esigenze delle persone
(Rimini) "Ho già rappresentato alla massima dirigenza, locale e nazionale di Hera la crescente e spesso insostenibile difficoltà di gestione, per gli impatti sulla viabilità cittadina e territoriale, legata ad esempio al cantiere in corso lungo la via Emilia a Santa Giustina". Lo annuncia il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, dopo la denuncia da parte dei residenti della pericolosità del cantiere per la circolazione. "L'impatto sul sistema stradale è sempre più pesante, soprattutto in questa fase che vede l'avvio da parte di Autostrade per l'Italia di un concomitante intervento di manutenzione straordinaria presso il casello di Rimini Sud. Ben vengono i cantieri per la soluzione di problemi storici pretesi e oggi in realizzazione".
Tuttavia, "nello specifico, quello di Hera è un lavoro che avrebbe una durata prevista ancora di 5 settimane, durante le quali i disagi giornalieri per la circolazione dei veicoli sarebbero oggettivamente di complessa, se non impossibile, conduzione. Quello che chiederò ai tecnici della società quotata in Borsa, e che ha grandi competenze e qualità, è di tenere nella massima considerazione le esigenze delle persone, che vivono, lavorano, si spostano . Non può essere che per un intervento anche giusto e necessario, si possano bloccare vita e lavoro di donne e uomini. Con l'effetto collaterale che, poi, sono Comuni, sindaci, assessori, dirigenti comunali o provinciali a dover rispondere 'per conto terzi' alle legittime proteste dei cittadini".
Visto che "lavori, competenze, responsabilità di comunicazione e organizzazione sono di altri, il Comune di Rimini pretende che venga approntato immediatamente un piano di emergenza per superare da subito i disagi del loro intervento in corso sulla via Emilia: quindi incrementare il numero degli addetti che vi operano, lavorare su più turni e anche nelle ore notturne, sino all'ipotesi di sospendere il cantiere durante l'estate per riprenderlo più avanti. La mia è una richiesta ufficiale che deve avere una risposta ufficiale perché sinceramente non possiamo trovarci più nella situazione di questi giorni in cui un intervento seppur necessario perché legato all'indispensabile intervento di rifacimento del sistema idrico e fognario, opera voluta e strategica per Rimini, per la sua discutibile organizzazione possa creare nell'immediato disagi superiori ai benefici. Bisogna che anche moloch irraggiungibili, quotati in borsa, coordinatori della viabilità nazionale, planino sulla terra e considerino come meritano le esigenze di vita dei cittadini".
Rimini mainstream: sempre più protagonista di film e canzoni
(Rimini) Che sia o no una 'Romagnawood' o 'Hollywood sull'Adriatico, come qualcuno l'ha già soprannominata, dal 2020, e per tutto il 2021, sono oltre 15 le produzioni cinematografiche e televisive che hanno scelto come scenario proprio Rimini, la riviera e l'entroterra di questo territorio. Produzioni eterogenee che vanno dalla serie televisiva che trasporta per Netflix sullo schermo un famoso romanzo (Fedeltà, di Marco Missiroli), a Summertime a 'Sotto il sole di Riccione' di Vanzina al film per la tv tedesca ARD 'Rimini, all'Isola delle Rose e alla discussa serie su San Patrignano, ai documentari sulla storia e la cultura del nighclubbing in Riviera, ai documentari su Fellini e Zavoli, alle produzioni che verranno dedicate alla Uno Bianca.
"Al di là delle coincidenze e dell'ottimo lavoro in sinergia che stanno facendo Visit Romagna, la Cineteca di rimini con la Film Commission regionale, insieme ai diversi Comuni, credo che di fondo emerga la ritrovata centralità del nostro territorio nello sviluppo narrativo della storia d'Italia attuale". Commenta il sindaco di Rimini Andrea Gnassi. "Un po' come avvenne sino alla fine degli anni Ottanta, Rimini, con la sua storia e le sue storie, i suoi slanci verso il futuro e le sue contraddizioni, diventa simbolo e specchio di un intero Paese nei diversi bivi della propria vicenda collettiva".
La tv e il cinema che si spostano sulla Riviera di Rimini "fanno il paio con l'attenzione crescente nei tempi recente degli scrittori italiani (da Missiroli a Gino Vignali,a Enrico Brizzi, ad Aldo Cazzullo, ad Enrico Franceschini) e, su un lato apparentemente più effimero, la stessa musica pop. Tra la 'rigenerazione' rap di un hit degli anni Ottanta come 'Rimini-Ouagadougou' sino a 'Un'estate a Rimini' di Ploz, all'inno 2021 del Publiphono 'Portami a Rimini' di Rocco, ad altre produzioni anche legate a Fellini, in qualche modo la vacanza italiana torna ad essere rappresentata attraverso i nostri luoghi, le nostre spiagge, il nostro 'way of life'".
È chiaro, sottolinea Gnassi, "che, rispetto al citato e discusso periodo anni Ottanta che ebbe il suo zenith con la pubblicazione del libro di Tondelli 'Rimini', oggi non c'è la stessa univocità della fonte mainstream, semmai una parcellizzazione di voci, quasi naturale ai tempi dei mille social e delle altrettanto numerose piattaforme. Ma ad unire fasi storiche diverse c'è la capacità di Rimini di essere allo stesso tempo cangiante ed eterna libera e in movimento e cambiamento. Forse davvero ha ragione chi da fuori e che non ha la nostra forza auto dissacrante e a volte un po' autodistruttiva. Ha ragione chi dice che Rimini è sempre più avanti degli altri", conclude Gnassi.
"E non lo dico con la partigianeria di un sindaco, ma col sentimento diffuso che oggi la città e i riminesi sentono per il cambiamento della città. Certo Rimini ha mille difetti ma è, a differenza di tanti altri che magari partono ora , in cammino e in rivoluzione . Un pezzo dell'Italia mai uguale all'anno prima, sempre in movimento, sempre un passo avanti e per questo immutabile nei desideri, creativi e quotidiani, di tutti". Oggi il fatto che altri lo colgano lo scrivano lo raccontino con libri musica social serie tv film, non è solo una botta d'orgoglio ma uno stimolo per continuare a correre".
Meeting music contest, '40 anni senza Rino Gaetano'
(Rimini) Martedì 1 giugno alle ore 11.00 in diretta sulla pagina Facebook del Mei (Meeting degli Indipendenti) e del Meeting di Rimini si terrà l’incontro '40 anni senza Rino Gaetano. Interverranno Alessandro Gaetano leader della Rino Gaetano Band, Diana Tejera musicista da sempre legata al Rino Gaetano Day, Arturo Stalteri pianista e musicista di Rino Gaetano, Piero Montanari musicista della band di Rino Gaetano. A condurre l'incontro saranno Giordano Sangiorgi del Mei e il giornalista Walter Gatti giornalista. "Sangiorgi ci parlerà del rapporto ancora attuale di Rino Gaetano con gli indipendenti di oggi e i loro progetti e presenterà alcuni progetti con Carlo Mercadante di Isola Tobia Label e la cantautrice Miriam Foresti del circuito AudioCoop", spiegano gli organizzatori. L’incontro si colloca nell’ambito del Meeting Music Contest, il contest per artisti under 40 sul tema 'Il coraggio di dire «io»'. Le iscrizioni sono aperte fino al 9 giugno e vedrà i selezionati suonare sul palco del Meeting di Rimini e il vincitore anche sul palco del Mei di Faenza il 2 ottobre 2021.
Vaccini, Ieg aderisce al protocollo delle imprese
(Rimini) Ieg Italian Exhibition Group ha aderito "con consapevolezza e slancio" al progetto di Confcooperative Romagna, Confindustria Romagna e Legacoop Romagna, annunciato ieri ai Media, che consentirà la vaccinazione su base volontaria dei propri dipendenti grazie agli hub interaziendali istituiti sul territorio romagnolo.
“Siamo di fronte a una straordinaria opportunità - dice Corrado Peraboni, amministratore delegato Ieg - che ci consente in primis di tutelare la salute dei nostri collaboratori e, al contempo, di fornire un’ulteriore garanzia di sicurezza ai nostri clienti anche in vista dell’imminente riapertura delle fiere e dei congressi”.
“Offrire la possibilità ai nostri dipendenti di beneficiare del vaccino anti covid19 - spiega il direttore HR & Organisation di Ieg, Silvia Fabbri - è in linea con il costante impegno a tutela della loro salute e viene a valle di un percorso intrapreso fin dal primo lockdown con l’obiettivo di preservare anche il benessere psicologico del nostro capitale umano, accompagnandolo con una serie di iniziative volte a mantenerne vive la motivazione durante lo smartworking, spesso causa di isolamento. Ad esempio abbiamo diffuso ripetute survey per rilevare il clima aziendale e invitare i collaboratori a trasmetterci proposte e richieste. Nell’ultimo anno Ieg ha messo a disposizione delle risorse dell’intero gruppo una vasta attività di screening, svolta direttamente sulle sue sedi, per un totale di circa 900 fra test sierologici e tamponi eseguiti”.
Per le sedi di Rimini Quartiere Fieristico e Palacongressi, avendo la Regione Emilia - Romagna già definito le linee guida del progetto di vaccinazione aziendale, Ieg ha potuto confermare la propria adesione all’hub interaziendale di Confindustria Romagna: le vaccinazioni avranno inizio indicativamente da giugno presso la struttura sanitaria Nuova Ricerca.
Per le sedi Ieg di Vicenza, Milano e Arezzo, al momento le rispettive Regioni non hanno definito le linee guida per le vaccinazioni aziendali ma Ieg è in contatto con Confindustria per attivarsi prontamente in caso di novità.
Diocesi, nomine vicari: Torsani Corpolò, Pironi a San Martino
(Rimini) Il vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi, ha proceduto a nominare don Luca Torsani vicario a Corpolò e don Alessandro Pironi, vicario a San Martino a Riccione.
Torsani era già in servizio pastorale presso la parrocchia di San Michele Arcangelo di Santarcangelo. Arrivando a corpolò si occuperà delle chiese di San Paolo e Santa Cristina, in fraternità sacerdotale con Padre Pietro Barilari e don Nicola Spadoni. Sabato prossimo 29 maggio, alle ore 20.30, presso la chiesa parrocchiale ci sarà la celebrazione eucaristica di accoglienza presieduta dal Vicario generale.
Don Luca Torsani è nato a Cesena il 21 dicembre 1972, ma è sempre vissuto a Montefiore. Dopo la laurea in ingegneria, conosce i saveriani; lascia il posto in azienda e nel 1999 entra dai saveriani di Parma. È stato ordinato sacerdote a Rimini dal vescovo monsignor Lambiasi il 6 settembre del 2008. Ha prestato servizio pastorale anche in Camerun e in Burundi.
Pironi, consacrato presbitero domenica scorsa, ha vissuto l’anno di diaconato presso la parrocchia di San Mauro Pascoli, ora affiancherà don Alessio Alasia. La celebrazione di ingresso è prevista, però, sabato 14 agosto alle ore 18, in modo da consentire a don Alessandro di portare a termine le iniziative estive già previste.
Nato a Rimini il 12 marzo del 1991, don Alessandro Pironi è originario di Bordonchio (Bellaria-Igea Marina). Ha svolto esperienza pastorale presso diverse comunità: Bordonchio, Crocifisso di Rimini, S. Agostino di Rimini, San Giuliano, Regina Pacis.
“Auguriamo ad entrambi i sacerdoti una sereno e fecondo ministero pastorale, - sono le parole del Vicario generale della Diocesi, don Maurizio Fabbri - sostenuti dall'affetto e la preghiera di tutti noi”.
27 maggio
Profughi in albergo, la Cri rinuncia | Vaccini, al via per i 50enni | Santa Giustina affoga nel traffico
Spiaggia, gli stabilimenti più innovativi del 2021
(Rimini) L’ordinanza balneare entra in vigore dal 29 maggio e i 230 stabilimenti balneari di Rimini sono pronti ad accogliere i visitatori con sempre più spazi e servizi innovativi per vivere la spiaggia in piena sicurezza e al massimo delle sue potenzialità. Ecco alcune novità sulla spiaggia.
I nuovi stabilimenti ispirati al Parco del Mare. Una spiaggia da vivere tra tradizione e innovazione, dove predominano materiali ecologici e spazi verdi nel rispetto dell’ambiente e della natura: gli stabilimenti balneari propongono un nuovo concetto di sostenibilità e benessere in riva al mare.
Tra i nuovi stabilimenti balneari che hanno portato avanti questa trasformazione radicale nel pieno rispetto dell’ambiente, dagli inizi di giugno ci sarà anche il bagno 76 Kamoke: verde, sostenibilità e servizi sono gli elementi distintivi del progetto che si rivolge tanto alle famiglie quanto a chi sceglie la spiaggia per praticare sport e attività fisica. Attenzione a servizi e benessere che si traduce prima di tutto in una complessiva rinaturalizzazione dello stabilimento, con aree verdi all’ingresso dello stabilimento e aree per il gioco. La zona dei servizi include la zona wellness, con palestra e area benessere, e i servizi di spogliatoio per i campi da campi beach volley. Un altro stabilimento balneare a Torre Pedrera che si presenta con una veste completamente rinnovata è il bagno 62 Giorgio. Anche questo progetto prevede la completa ricostruzione, con i vecchi manufatti in cemento sostituiti da materiali sostenibili e con un’attenzione al verde. Le nuove strutture destinate ad accogliere la direzione di spiaggia, le cabine e i servizi, saranno dotate di pergole in legno e rivestite di verde rampicante, utile anche a mitigare il calore all’interno degli ambienti, mentre sulle coperture saranno collocati tutti gli impianti (fotovoltaico, pannelli solari, wi-fi, illuminazione notturna). Sarà creata un’area ludica per bambini, con giochi a basso impatto e, nell’area di spiaggia più a monte, saranno posizionate particolari strutture di ombreggio, cioè ‘suite’ realizzate in legno chiaro e con una copertura in telo permeabile.
Primo esempio di bagno rinnovato, ecologico ed innovativo nella zona di Rimini sud, è stato invece il Bagno Belvedere di Marina Centro (28A). Anch’esso ispirato al nuovo waterfront, con strutture in legno di larice e materiali di bioedilizia, si presenta, a monte dello stabilimento, come un giardino di oltre 500 mq con un’area benessere, arricchita da una piccola spa e da vasche idromassaggio. Da questa estate il bagno organizza il delivery sotto l’ombrellone in collaborazione con il Bistrot del mare. Sempre a sud, dagli stabilimenti dei bagnini Guglielmo e Mario è nato nel 2020 lo Stabilimento Balneare 'Le Fontane - Family beach' (bagni 146 – 146° e 147), dedicato principalmente alle famiglie con bambini con ampi spazi, zone verdi, un’area giochi attrezzata per i più piccoli e un’area relax con gazebi, piscine idromassaggio e giochi d’acqua. Spostandoci a Torre Pedrera troviamo il ‘BélaBurdéla' (che significa ‘bella ragazza’ nel dialetto romagnolo), nella zona 70-71 (www.belaburdela.it), seguito dall’adiacente Bagno Rinato (zona 68 – 69, www.bagnorinato68-69.it) che offre varie tipologie di servizi, in particolare quelli dedicati agli sport, in una cornice architettonica che rompe gli schemi tradizionali. Tra i primi a sposare la filosofia del Parco del mare ci sono anche i bagni 3 e 4 di Rivabella che insieme hanno dato vita a un nuovo grande stabilimento balneare dal nome, anche questo tutto romagnolo, aMARacmand (mi raccomando): ampi spazi completamente accessibili e fruibili da grandi e piccoli, sportivi e non e anche dagli amici a quattro zampe (Info: www.amaracmandspiagge34.business.site)
Anche i bagni 44 e 45 nord, tra i progetti pilota del Parco del Mare, hanno rinnovato le proprie strutture abbandonando il cemento e puntando sull’ariosità dei nuovi spazi dedicati al relax, ai bimbi, all’attività sportiva e al wellness, coinvolgendo sia lo stabilimento balneare vero e proprio che il ristorante annesso.
Ristrutturazione con strutture ecosostenibili anche per il Bagno 43 di Viserbella con nuovi arredi, l’area giardino, il beach bar & Restaurant e perfino un mini ’Museo della marineria’, con antiche attrezzature marinare.
Il nuovo modo di vivere la spiaggia: servizi, relax e sicurezza. La spiaggia di Rimini, grazie alla sua vastità, assicura ampi “open space” con un distanziamento tra ombrelloni che garantisce ai propri ospiti spazi che pochi altri in Italia possono offrire e che vanno oltre i limiti minimi previsti dall’ordinanza regionale. Il Comune, infatti, per la stagione estiva 2021 fissa a 18 metri quadrati il limite minimo di ombreggio nella zona nord, mentre per la zona di Rimini sud la superficie minima sarà di 15 metri quadrati. Per il tratto tra gli stabilimenti 99 e 130, la superficie di ombreggio è fissata a 12 metri quadrati. Una spiaggia ancora più accogliente da vivere da mattina a sera, uno spazio sicuro dove passare il tempo, che mette al centro il benessere e la tutela di chi la frequenta. Tra le misure già messe in campo nella passata stagione balneare saranno riproposte anche il prolungamento dell’orario degli stabilimenti balneari, che nel periodo dal 29 maggio al 12 settembre, dovranno garantire l’utilizzo dei servizi almeno fino alle 22 e il delivery, cioè la possibilità per i pubblici esercizi, ristoranti, laboratori artigianali di consegnare cibo su ordinazione direttamente in spiaggia.
Lungo i 16 chilometri di spiaggia, per migliorare e garantire spazi e servizi, gli stabilimenti continuano nell'opera di accorpamento (esempio ne sono i bagni ‘Spiaggia Marina Centro’, “Libra” o “Le Spiagge”), creando strutture più ampie ed offrendo servizi sempre più ricercati. Dalle spa in riva al mare con piscine idromassaggio, alle aree relax fra corsi di yoga e pilates, palestre fitness e campi da gioco, gli stabilimenti, da nord a sud, accrescono il livello dell'offerta, prestando sempre maggiore attenzione allo sport, al wellness, alla sostenibilità, alla sicurezza e all'innovazione digitale.
Grazie proprio ai canali digitali e al servizio wifi messo a disposizione dagli stabilimenti balneari la spiaggia diviene un luogo interattivo, connesso, sempre disponibile e a portata di click con il quale conoscere e prenotare servizi e persino i menù da gustare sotto gli ombrelloni. Su www.spiaggiarimini.net, portale del consorzio che riunisce gli operatori della spiaggia di Rimini sud, oppure tramite l’app yourbeach, è possibile, ad esempio, prenotare online il proprio ombrellone presso il bagnino che si preferisce.
Spiagge sempre più plastic free. Attenzione all’ambiente: anche quest'anno Rimini si riconferma attenta al tema plastic free anche sulla spiaggia. L’ordinanza balneare infatti prevede il divieto di vendita e distribuzione di bevande in bicchieri e con cannucce di plastica usa e getta. Si potranno utilizzare invece bicchieri di carta e di materiale compostabile monouso o di materiale plastico lavabile in lavastoviglie e riutilizzabile. Nella stessa ottica, il divieto di fumo sulla battigia, già introdotto nel 2019. Un provvedimento studiato per garantire il benessere dei non fumatori e allo stesso tempo ridurre la presenza di mozziconi sulla battigia.
I chiringuiti sulla spiaggia e le novità al tramonto del Boabay. Assaporare la suggestione del tramonto gustando un drink con i piedi nell’acqua si può fare nei circa trenta chiringuiti, i chioschi mobili in riva al mare presenti ormai lungo tutta la costa. Quest’anno lo stabilimento balneare numero 34 apre l’Atollo, un progetto di Andrea Tani, restaurant manager di Quartopiano Suite Restaurant, che propone un locale con cibi e vini selezionati sulla spiaggia. Il locale sarà aperto sin dal mattino per offrire colazione, servizio bar, aperitivo, e dopo cena, insieme a serate-evento in collaborazione con alcuni chef, attività locali e con professionisti del mondo della ristorazione. Ci sarà inoltre la possibilità di salutare l'alba di con le lezioni Yoga curate da Andrea Farina seguite da una colazione in riva al mare.
Da metà giugno riapre anche il Boabay, fra i più grandi parchi acquatici galleggianti. Situato davanti agli stabilimenti balneari dal 47 al 62, è composto da decine di gonfiabili modulari costituiti da scivoli, tunnel, rampe inclinate, piattaforme, tappeti elastici, e persino un gigantesco iceberg da “scalare”. Da questa estate il Boabay sarà arricchito da occasioni di convivialità in mezzo al mare a partire dall’ora del tramonto, con dj set fra le onde e, incluso nell'ingresso, aperitivo presso i chiringuito sulla spiaggia (al bagno 47 e al bagno 60). Per info: www.boabay.it
Vivere il mare. Sport e divertimento non solo sulla spiaggia, ma anche in acqua. Basta rivolgersi ad uno dei tanti centri nautici dislocati direttamente sulla spiaggia di Rimini all’altezza dei bagni 146, 118, 93, 78, 69, 62, 32-33, 8 sud e al Lido San Giuliano (zona Darsena). Qui si può scegliere se salire su uno dei gonfiabili trasportati tra le onde, come il Twister (info:www.alladeriva.it), il crazy shark, o il toro extreme (disponibili nei centri nautici di Miramare e Lagomaggio), affittare un’acquascooter o perfino una bicicletta acquatica (IdroBike sono presenti ad esempio al Bagno 26 di Marina Centro o di fronte al Bagno 106B a Marebello - Coco Beach), fino a volare sul mare con i Flyboard (Bellariva c/o bagno 93 – 94 www.centronauticobellariva.it). Sempre presso il centro nautico Bellariva, da quest’anno è possibile prenotare suggestive uscite all’alba con il SUP per gruppi fino a un massimo di 10 persone, mentre pacchetti speciali per uscite in mare in gommone sono disponibili al centro nautico Blue Beach Center (presso bagno 63). Novità dell’estate è il wakeboard, sport da tavola di recente diffusione che nasce dalla fusione tra lo sci nautico e lo snowboard. Trainati sull’acqua per mezzo di una corda si possono eseguire curve, salti e manovre di ogni genere (centro nautico a Rivazzurra e bagno 8 a Marina Centro).
E’ possibile seguire corsi di acqua gym, vela, wind surf, surf da onda, SUP o noleggiare, oltre agli intramontabili pedalò, gommoni, catamarani, canoe, wind surf, paddle surf singoli e doppi, moto d’acqua, barche a vela, motoscafi. Se sei maggiorenne, puoi noleggiare e guidare una barca o un gommone a motore fino ad una potenza di 40 cavalli, anche senza patente nautica, dopo breve prova guidata.
Il bagno accessibile. A Rimini gli stabilimenti dedicano sempre grande attenzione alle persone diversamente abili. Per i non vedenti ed ipovedenti ci sono ad esempio pavimenti tattili o con passerelle trasversali fino agli ombrelloni e mappa in braille dello stabilimento, per conoscere la disposizione dei servizi di spiaggia (c/o Bagno 38 Egisto, primo bagno eco sostenibile e accessibile nella zona nord di Rimini www.bagnoegisto38.com o anche il Bagno 27 di Marina Centro, dove sono disponibili lettini rialzati per facilitare la seduta www.bagno27.it). In diversi stabilimenti balneari sono disponibili anche carrozzine da spiaggia, sedie apposite per entrare in acqua e muoversi più agilmente sulla sabbia. Grande attenzione è posta anche ai servizi autism friendly. Rimini infatti già da tempo aderisce al progetto Autism Friendly Beach, una rete sociale territoriale con l’intento di offrire alle famiglie di persone con autismo la possibilità di vivere serenamente la propria vacanza al mare. Info: www.riminiautismo.it/it/friendly-beach.php.
Luoghi aperti, ospitali e accoglienti come ad esempio il bagno 27, ben riconoscibile grazie alla sua passerella arcobaleno, lunga 90 metri e interamente dipinta a mano come iniziativa a sostegno dei diritti Lgbt.
In spiaggia con Fido.Da nord a sud tanti sono ormai gli stabilimenti balneari, sulla spiaggia di Rimini, pronti ad accogliere gli amici a quattro zampe, a partire dal bagno Rimini 81 Dog No Problem (www.bagno81rimini.it), dove non si può entrare se non si ha un cane. Lo stabilimento balneare è interamente dedicato ai migliori amici dell’uomo, non ci sono limiti di razza o di taglia. Si può scegliere tra 93 box con recinti attrezzati (suite) o una cinquantina di ombrelloni ideati appositamente per chi viene in spiaggia col cane. Sono presenti aree per la doccia e due spazi sgambamento per far muovere gli animali (agility dog), uno per i cani di piccola taglia fino ai 12 kg e l’altro per quelli di grossa taglia dai 12 kg in su e poi ancora stuoie speciali, ciotole, lettini per cani e spazi per la toilettatura. Per i clienti sono inoltre previsti corsi con addestratori cinofili, attività di animazione per i cani e i loro padroni e servizi su richiesta come dog sitter, veterinario ecc. Inoltre il Bagno 81 organizza feste di compleanno e…. ‘matrimoni a 4 zampe’ in spiaggia e per il 2021 è previsto anche il servizio catering sotto l’ombrellone per fido e il suo padrone. Non mancherà come sempre il gelato per il cane, fresco con un ottimo valore nutrizionale, a basso tenore di grassi e senza zucchero, e con inulina, che favorisce l'equilibrio della flora presente e stimola le difese immunitarie.
Per scoprire dove poter andare in spiaggia con fido visita il sito www.riminiturismo.it alla voce stabilimenti balneari con accesso ai cani.