(Rimini) Torna, dal 26 luglio al 1 agosto, la Pink Week, la lunga settimana della Notte Rosa all'insegna del romanticismo, di ritmi, atmosfere e suggestioni che coloreranno tutta la Romagna, dall'entroterra al mare. E Rimini è pronta a calare i suoi assi, fra musica, cultura e spettacolo, nel segno della sicurezza.

Diodato, Extraliscio, Morgan, il tributo a Morricone all'alba con l'Ensemble Symphony Orchestra diretta dal maestro Giacomo Loprieno. Sono queste le prime anticipazioni del programma della Notte Rosa riminese che avrà il suo clou nel weekend da venerdì 30 luglio a domenica 1 agosto.

Si parte venerdì 30 luglio con il festival di letteratura, musica, cinema, arte, filosofia, la Milanesiana, ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, che farà tappa a Rimini con un programma che parte in prima serata con una lectio illustrata di Vittorio Sgarbi dedicata al grande regista riminese Federico Fellini e all'artista Guido Cagnacci, una delle figure più affascinanti e complesse della cultura figurativa del Seicento a confronto con il genio del maestro del cinema del Novecento. Seguirà il concerto del cantautore, musicista, scrittore, poeta, critico musicale, Marco Morgan Castoldi, introduce Elisabetta Sgarbi. A seguire, la band che ha ridato vita al liscio in chiave punk, protagonista di alcuni dei momenti più interessanti dell'ultima edizione del Festival di Sanremo. Sul palco saliranno infatti gli Extraliscio, il gruppo romagnolo -composto dallo sperimentatore e polistrumentista Mirco Mariani, dalla star del liscio Moreno Conficconi 'il biondo' e dalla "Voce di Romagna mia nel mondo" Mauro Ferrara- a cui è dedicato anche il film diretto da Elisabetta Sgarbi 'Extraliscio. Punk da balera - Si ballerà finché entra la luce dell'alba', che dal 14 giugno uscirà in 120 sale cinematografiche italiane. Gli Extraliscio presenteranno dal vivo i loro successi e le canzoni del nuovo album È bello perdersi, pubblicato dopo la fine dell'avventura a Sanremo dove hanno portato il brano "BIANCA LUCE NERA" feat. Davide Toffolo, arrivato terzo al Premio della Critica e dodicesimo nella classifica generale.

All'alba della notte fra venerdì e sabato, protagonisti sulla spiaggia di Rimini Terme 'The Legend of Morricone', con l'Ensemble Symphony Orchestra diretta da Giacomo Loprieno che eseguirà un tributo unico alle musiche del grande compositore italiano Ennio Morricone. Un viaggio incredibile tra le melodie che sono rimaste nella memoria collettiva di generazioni: la potenza evocativa di Mission, La leggenda del pianista sull'oceano, C'era una volta il West, Nuovo cinema paradiso, The hateful eight, C'era una volta in America, Per qualche dollaro in piu', Malena. Ad accompagnare il pubblico dando voce ai personaggi e alle ambientazioni la bravura dell'attore Matteo Taranto.

Grande protagonista della serata di sabato 31 luglio a Rimini sarà Diodato, pronto a rincontrare il suo pubblico dopo una stagione 2020 da record che lo ha visto, unico artista italiano, vincere nello stesso anno, oltre al Festival di Sanremo, il DAVID DI DONATELLO 2020, i NASTRI D'ARGENTO 2020 e il CIAK D'ORO del pubblico 2020 con il brano "Che vita Meravigliosa" come "Migliore canzone originale", entrata nella memoria collettiva per essere stata parte della colonna sonora del film "La Dea Fortuna" di Ferzan Özpetek. Per il film sulla vita di Roberto Baggio, 'Il Divin codino' grande successo dal 26 maggio su Netflix, Diodato firma la main song "L'uomo dietro il campione". Diodato, tra i primi artisti italiani a dare un forte segnale di ripartenza la scorsa stagione estiva con alcuni concerti in location inedite ed esclusive dopo i mesi di lockdown, sarà sul palco di Rimini con una super band di cui fa parte pure Rodrigo D'Erasmo degli Afterhours al violino, Greta Zuccoli alla voce, Andrea Bianchi alle chitarre, Alessandro Commisso alla batteria, Gabriele Lazzarotti al basso, Lorenzo Di Blasi alle tastiere, Beppe Scardino al sax baritono e fiati e Stefano "Piri" Colosimo alla tromba e ottoni.

"Rimini e la Romagna – commenta il Sindaco Andrea Gnassi - sprigionano un'energia unica, anche in tempi complessi come quelli che stiamo ancora vivendo. In piena sicurezza ci stiamo preparando ad accogliere visitatori dall'Italia e dall'estero, per ripartire con la passione che ci contraddistingue e con la ricerca di una proposta unica, capace di coniugare contenuti identitari e nuovi ritmi, miscelando il carattere della nostra terra alle innovazioni delle nuove dimensioni per restituire al pubblico la gioia ritrovata di stare insieme. Da Rimini vogliamo mandare un messaggio interpretando in sicurezza un rituale di gioia dopo i mesi di chiusura".

(Rimini) Film, documentari, serie televisive, animazione. Cresce la forza progettuale dell’Emilia-Romagna in ambito cinematografico, sostenuta dalla Regione attraverso il Bando per lo sviluppo di opere audiovisive. La Giunta Regionale ha approvato la graduatoria 2021 e assegnato contributi a 13 progetti (di ampio spettro sia per tipologia, storie narrate o da scoprire) di imprese audiovisive con sede in Emilia-Romagna per la realizzazione di 5 opere cinematografiche, 1 cortometraggio di animazione, 4 documentari, 5 opere televisive. Tra essi anche due produzioni riminesi: 'Il grande boom' di Meclimone e 'Don Benzi. L'uomo e il sacerdote' di Coffe time.

Si tratta di un bando annuale, che mette a disposizione contributi per un massimo di 15mila euro, con una dotazione complessiva per il 2021 di 120mila euro. L’obiettivo è che produttori e autori, con il sostegno della Regione, possano concentrarsi su attività fondamentali per la maturazione del progetto, a partire dalla scrittura di sceneggiature originali, costruzione di dossier utili alla ricerca di partner, realizzazione di un teaser e partecipazione ad appuntamenti nazionali e internazionali quali laboratori, workshop di scrittura o coproduzione, training, co-production market.

Sono stati candidati 57 progetti a fronte dei 38 dello scorso anno e il lavoro del Nucleo di valutazione ha portato ad una graduatoria di 28 progetti ammissibili, di cui 15 finanziabili, per un costo complessivo di 576.650 euro, con un contributo concesso non superiore al 70% delle spese di sviluppo.  Lo sviluppo dei progetti deve concludersi al 31 dicembre 2021, e solo dal 1 gennaio 2022 potranno entrare nella fase produttiva.

Il Nucleo di valutazione è composto da Fabio Abagnato (responsabile Emilia-Romagna Film Commission), Giacomo Manzoli (direttore del Dipartimento delle Arti – Università di Bologna), Stefania Ippoliti (responsabile Area Cinema Fondazione Sistema Toscana).

(Rimini) È l'Oscar della traduzione per gli studenti delle superiori di Emilia RomagnaMarche, Umbria e Repubblica di San Marino. E a sedersi sui banchi della decima edizione consecutiva del Premio San Pellegrino, promosso e realizzato dalla Scuola Superiore di Mediazione Linguistica (SSML) San Pellegrino di palazzo Buonadrata a Rimini, sono stati 254 tra ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado delle tre regioni.  

Di fronte a loro la sfida, svoltasi per tutti lo scorso 23 aprile, di tradurre un testo giornalistico da una lingua straniera all'italiano, rendendolo il più possibile fruibile per un lettore del nostro Paese. Lo hanno fatto utilizzando solo dizionari cartacei e digitali bilingui e monolingui e quello dei sinonimi e contrari nella lingua di Dante e Manzoni. Hanno scelto un testo di partenza in inglese in 119; in 39 in francese; 43 quelli alle prese con lo spagnolo e 28 in tedesco. In 25 hanno invece affrontato il più arduo confronto con il russo. E in vista della consegna di premi e attestatati ai primi otto della classifica di ogni lingua, in programma venerdì 4 giugno, aula magna di Palazzo Buonadrata (h.18.00),  la commissione valutatrice ha reso noto nomi e scuole d'appartenenza dei vincitori assoluti. 

Ilaria Pagnotta, del Liceo Linguistico "G.Cesare - M.Valgimigli" di Rimini, il primo posto per la traduzione dall'inglese. Sophia Neri, del Liceo "Donato Donatelli" di Terni, ha conquistato il gradino più alto del podio per il francese, per lo spagnolo Sonia Simoncelli, del Liceo Classico "T. Mamiani" di Pesaro, per il tedesco Giulia Ghirardelli, iscritta al Liceo Linguistico "Ludovico Ariosto" ESABAC di Ferrara. A completare la cinquina tutta femminile delle prime piazze, con la migliore traduzione del russo, ha invece pensato Gheorghina  Mungiu, della VE del Polo Tecnico Professionale di Lugo.  

Per tutte loro un riconoscimento di 500 euro messo a disposizione dalla Fondazione Unicampus San Pellegrino (Fusp). Mentre per secondo e terzo di ogni categoria è in arrivo un dizionario offerto dalle case editrici DeAgostini, Hoepli e Oxford University Press. Infine dal quarto all'ottavo posto si riceve un codice gratuito per la consultazione dei dizionari digitali Zanichelli.  

Lunedì, 31 Maggio 2021 11:58

31 maggio

Week end balneare | Leonardo “un bravo ragazzo” | Le ex: stalker

Sabato, 29 Maggio 2021 07:43

Covid, scomparso Aleardo Cingolani

(Rimini) Si è spento ieri, colpito dal covid, l'ammiraglio Aleardo Cingolani. "Tutta la Fondazione è profondamente commossa e addolorata per la prematura scomparsa", scrive il presidente Mauro Ioli. Cingolani aveva 71 anni, era stato comandante di Capitaneria di Porto. "Si sapeva delle sue condizioni di salute, ma fino all’ultimo si era sperato che potesse superare anche questo pur difficilissimo scoglio", aggiunge Ioli.

Cingolani era membro dell’Assemblea dei Soci della Fondazione dal lontano 2003 e aveva sempre "partecipato attivamente alla vita del sodalizio". Dal 2016 alla primavera 2021, aveva fatto parte del Consiglio Generale e proprio negli ultimi mesi era stato nuovamente designato in tale organo dall’Assemblea dei Soci. "Ma prima che consigliere, Aleardo era un amico, grazie anche alla contagiosità della sua passione per la vita e per il bene della città e della comunità locale. S’interessava di tutto, e su tutto aveva una parola da spendere, con quella genuina bonarietà che contraddistingue coloro che hanno a cuore non il loro interesse ma le sorti della polis".

Di lui "colpiva la schietta umanità, la cordialità che metteva tutti a proprio agio. Accompagnate da un intenso e competente impegno profuso non solo sulle “questioni del mare” – che sono state la sua vita - ma anche sul fronte dell’associazionismo sociale nel quale era particolarmente attivo con gratuita e generosa disponibilità. Che questa sua limpidezza d’animo sia stata la cifra della sua presenza pubblica lo dimostra l’unanime apprezzamento che ha sempre ricevuto, anche – talora – attraverso importanti riconoscimenti e onorificenze". conclude Ioli: "Mi auguro che si possa fare tesoro della sua testimonianza di vita. Ne abbiamo oggi particolare bisogno".

 

(Rimini) Sono 24 i nuovi positivi al coronavirus nel riminese. Si tratta di 16 pazienti di sesso maschile e 8 pazienti di sesso femminile; 13 asintomatici e 11 sintomatici. E nel dettaglio: 4 per sintomi; 16 per contact tracing, la maggior parte familiari e già in isolamento al momento della diagnosi; 1 test pre-ricovero; 2 test per categoria; per 1 caso la pratica non è completata. Si possono stimare in circa 30 le guarigioni. Entro le 12 di ieri, inoltre, non erano stati comunicati decessi. Poi è arrivata la notiza della scoparsa dell'ammiraglio Aleardo Cingolani. 

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 383.282 casi di positività, 258 in più rispetto a ieri, su un totale di 22.685 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,1%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.555.692 dosi; sul totale, 920.735 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 89 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 103 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 145 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,2 anni. Sugli 89 asintomatici, 58 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 11 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 5 con gli screening sierologici, 3 tramite i test pre-ricovero. Per 12 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 65 nuovi casi, seguita da Modena (37) e Parma (36). Poi Reggio Emilia (26), Rimini (24) e Forlì (21); quindi Cesena (15), Ravenna (13) e Piacenza (10). Infine, il Circondario Imolese (6) e Ferrara (5). Questi i dati - accertati alle ore 12 di ieri sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 11.138 tamponi molecolari, per un totale di 4.748.795. A questi si aggiungono anche 11.547 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.220 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 353.718. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 16.390 (-966 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 15.721 (-903), il 95,9% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano quattro nuovi decessi, di cui 1 in provincia di Piacenza (un uomo di 76 anni), 1 nel parmense (una donna di 57 anni) e 2 in provincia di Modena (una donna di 89 anni e un uomo di 95). Nessun decesso a Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.174.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 109 (-2 rispetto a ieri), 560 quelli negli altri reparti Covid (-61). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Piacenza (+4), 11 a Parma (-2),12 a Reggio Emilia (-1), 17 a Modena (invariato rispetto a ieri), 36 a Bologna (-2), 3 a Imola (invariato), 5 a Ferrara (invariato), 2 a Ravenna (-1), 2 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (invariato) e 9 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.497 a Piacenza (+10 rispetto a ieri, di cui 3 sintomatici), 28.061 a Parma (+36, di cui 19 sintomatici), 46.656 a Reggio Emilia (+26, di cui 22 sintomatici), 65.207 a Modena (+37, di cui 24 sintomatici), 81.807 a Bologna (+65, di cui 47 sintomatici), 12.564 casi a Imola (+6, di cui 3 sintomatici), 23.069 a Ferrara (+5, di cui 1 sintomatico), 30.245 a Ravenna (+13, di cui 12 sintomatici), 16.814 a Forlì (+21, di cui 18 sintomatici), 19.368 a Cesena (+15, di cui 9 sintomatici) e 35.994 a Rimini (+24, di cui 11 sintomatici).

(Rimini) "Le istituzioni, soprattutto davanti a operazioni o progetti strategici e complessi, ragionano e comunicano per atti ufficiali. E non per disinformate e anonime veline ad agenzie di stampa che ripropongono il vecchio e stucchevole armamentario di pregiudizi localistici". Lo ribadiscono comune e provincia di Rimini insieme a Camera di commercio della Romagna in merito alle notizia circolate sulle operazioni di usione delle fiere di Rimini e Bologna, parlando "uno scenario fuori luogo e fuori dal tempo che può ingolosire solo quell'area di opinione stanca e paurosa, contraria al progetto di integrazione delle due fiere emiliano-romagnole per questioni non coincidenti con l'interesse dei territori. Ieg è senza dubbio il partner più solido come dimostrano i documenti e i di bilanci già da tempo resi pubblici".

Gli enti locali si riferiscono a notizie di agenzia su un presunto stop alla fusione. Secondo queste notizie il rinvio della discussione dovuto alla decisione della Regione di posticipare il tutto a dopo le elezioni amministrative che tra pochimesi interesseranno sia Rimini sia Bologna,  celerebbe uno scontro sulla governance. 

La ricostruzione "falsa" dell'andamento delle discussioni, comunicata "per via anonima", è una "via non certo originale per distrarre l'attenzione dal merito della complessità dell'operazione. Proprio su questa complessità si è incentrata e resa evidente la serietà della discussione e su questa serietà sarebbe utile, anche al fine di ragionare su prospettive industriali e non altro, un pronunciamento ufficiale e pubblico degli azionisti pubblici di Bologna fiere e della Regione Emilia Romagna, insieme agli azionisti pubblici di Ieg e anche al management delle società".

Venerdì, 28 Maggio 2021 12:59

Provincia, approvato rendiconto 2020

(Rimini) La seduta consiliare di ieri si aperta con il benvenuto nella provincia di Rimini del presidente Riziero Santi e del Consiglio ai Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio, dopo il via libera del Senato al loro passaggio dalle Marche alla nostra Regione.

Il Consiglio provinciale ha poi approvato a maggioranza (voto contrario di Lorenzo Cantori e Anna Pecci dell’opposizione) il primo punto all’ordine del giorno, vale a dire il Rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2020. "Se il rendiconto 2019, approvato lo scorso anno, confermava la ritrovata solidità finanziaria della Provincia dopo le forti sofferenze del triennio 2015/2017 dovute alla “riforma” Del Rio", gli esercizi 2020 e 2021 "sono caratterizzati dai riflessi finanziari dell’emergenza pandemica da Covid-19".

A partire dal mese di marzo 2020, in concomitanza con il primo lockdown nazionale, "si è registrato un inevitabile calo delle entrate legato al mercato automobilistico, settore tra i più penalizzati dalla crisi dei consumi determinata dall’emergenza". Il gettito dell’Imposta provinciale trascrizioni ha in particolare "registrato una riduzione del 42% nei primi cinque mesi del 2020, pari per la Provincia di Rimini ad un mancato introito di poco meno di due milioni di euro". Per fronteggiare le criticità delle Province è stato stanziato un fondo nazionale di 950 milioni di euro che ha portato alla Provincia di Rimini circa 6 milioni di euro. "Tre di questi milioni hanno consentito di sterilizzare i mancati incassi di Ipt e RC auto, mentre i restanti tre saranno utilizzati per le medesime finalità nell’anno in corso".

La Provincia ha poi aderito, "seppur parzialmente", alla rinegoziazione dei mutui proposta da Cassa Depositi e Prestiti e alla moratoria di alcuni istituti di credito privati, operazioni che hanno consentito "un risparmio complessivo di poco meno di due milioni di euro di spesa". Nell’esercizio si sono ulteriormente irrobustiti i trasferimenti statali per la manutenzione straordinaria delle strade e degli edifici scolastici, tendenza proseguita nei primi mesi dell’anno in corso con ulteriori assegnazioni di risorse.

Il quadro finanziario dell’Ente, quindi, "pur in un periodo di difficile lettura anche, e soprattutto, con riferimento alla durata delle ripercussioni economiche della pandemia sui bilanci degli enti locali, presenta una sostanziale solidità. Il risultato contabile della gestione finanziaria è pari a poco più di 16 milioni di euro, dei quali poco meno di 6,5 milioni di avanzo libero che potrà essere utilizzato per assicurare il permanere degli equilibri di bilancio e per nuovi investimenti in edilizia scolastica e per la rete di viabilità provinciale".

Sul fronte delle entrate (complessivamente 37 milioni), quelle proprie sono pari a 25,1 milioni di euro, mentre 11,9 sono derivate dallo Stato, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Ue per i progetti transnazionali. Le entrate tributarie, pari a 23 milioni di euro, "hanno registrato un cedimento rispetto al gettito degli esercizi precedenti in conseguenza della crisi economica, compensato con tre dei sei milioni del trasferimento statale". Sul lato spese," il 2020 segna il deciso consolidamento della ripresa degli investimenti finanziati direttamente dall’ente con 7,2 milioni di euro, di cui 5 per manutenzioni ordinarie e straordinarie di strade provinciali e 2,2 per gli istituti scolastici di competenza, interventi che si affiancano a quelli finanziati da risorse statali e regionali".

Il Consiglio ha poi approvato sempre a maggioranza una variazione di bilancio, illustrata dal presidente Riziero Santi. “La pandemia ci ha impedito di proseguire il pieno rilancio della Provincia e questo è il motivo di un avanzo così cospicuo nel rendiconto, con risparmi forzati per i lavori pubblici nella cantierizzazione delle opere. Questo non vuol dire però che non andremo a realizzare i nostri obiettivi, ma è evidente che abbiamo dovuto ritarare la tempistica degli interventi, come dimostra questa ingente variazione di bilancio che contiene interventi per complessivi 15 milioni di euro, di cui 4,6 milioni di euro presi dall’avanzo. Voglio far notare che prima della variazione la somma di spesa corrente e spesa per investimento ammontava a 40 milioni di euro e adesso ne aggiungiamo 15, ovvero il 38%. Parliamo quindi di un piano di investimenti per oltre 30 milioni nella viabilità (non solo manutenzioni, ma anche rifacimento di ponti), che sono in diverse fasi di progettazione, e oltre 25 milioni di investimenti in edilizia scolastica, anch’essi in itinere. Il piano che abbiamo predisposto ci consente di rispettare gli obiettivi, che sono tarati sui tempi della legislatura.”

Nella variazione vengono acquisite innanzitutto le risorse stanziate dal Ministero dell’istruzione per interventi di manutenzione straordinaria, efficientamento energetico, nuova costruzione, messa in sicurezza e cablaggio di edifici scolastici, che sulla base del piano di riparto assegna alla Provincia di Rimini risorse per 5,83 milioni di euro destinate alla realizzazione di una nuova costruzione all’interno del polo scolastico della Colonnella di Rimini e al completamento dell’adeguamento sismico del Liceo Scientifico Einstein. Altro intervento in variazione per lo stesso polo scolastico è quello di ulteriori 400 mila euro per l’adeguamento sismico del Valturio. Ci sono poi 900 mila euro aggiuntivi per il completamento dei lavori di realizzazione della nuova palestra del Polo scolastico di Viserba e 70 mila euro per l’adeguamento antincendio degli istituti riccionesi ex Pascoli, Volta e Baruzzi.

Anche in tema di viabilità la variazione acquisisce ingenti risorse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per finanziare interventi straordinari che aumenteranno il grado di sicurezza e di fruibilità di ponti e viadotti. Per la Provincia si tratta di 13.2 milioni di euro in tre anni, di cui 4 milioni per l’anno in corso.
La variazione prevede anche un incremento di 500 mila euro, di cui 150 mila per la manutenzione ordinaria sulla rete viaria e 350 mila euro da destinare agli interventi di manutenzione previsti nei tre Accordi Quadro (Centro, Conca e Marecchia). Ci sono poi 100 mila euro per un intervento di sistemazione della sede stradale sulla SP 50 in località Pedrolara e 300 mila euro per i lavori di manutenzione straordinaria della SP 17 nel tratto che interessa il Comune di Morciano. Proprio da quest’ultima variazione in incremento scaturisce la delibera votata all’unanimità di approvazione dello schema di accordo con il Comune di Morciano di Romagna per la progettazione e la realizzazione dei lavori di ripristino e messa in sicurezza del tronco urbano della s.p. 17 "Saludecese". L’intervento prevede una compartecipazione al costo di 360 mila euro, con la Provincia che verserà un contributo pari a 300 mila euro al Comune.

Nella variazione anche il rinnovo del fondo per l’erogazione di contributi ai piccoli Comuni (inferiori a cinquemila abitanti) per 495 mila euro e 500 mila euro destinati al miglioramento della rete sentieristica ed escursionistica sul territorio provinciale.

Oltre a edilizia scolastica e viabilità, la variazione ha interessato altri importanti ambiti, a partire da quello del trasporto pubblico locale. ove si è reso necessario intervenire per sostenere i maggiori costi dovuti all’incremento dei chilometri del Tpl di competenza provinciale, alla messa in esercizio definitivo della linea Metromare e alla decisione della Provincia di calmierare, con un contributo straordinario per il solo anno 2021 di 100 mila euro, gli aumenti delle quote TPL per i Comuni (esclusi Rimini e Riccione che Metromare collega). Questo in quanto la definizione definitiva dei costi TPL 2021 è avvenuta successivamente all’approvazione del Bilancio di previsione. Si tratta di una variazione complessiva per 405 mila euro che si sommano alla previsione di 315 mila euro.

Venerdì, 28 Maggio 2021 12:56

Edilizia, brusca frenata causa pandemia

(Rimini) La pandemia ha annullato la cauta ripresa di un mercato in crisi da anni. Così commentano dala Camera di commercio gli ultimi dati relativi al settore edile. "Dopo una chiusura d'anno in frenata, in linea con le aspettative di uno scenario caratterizzato dagli effetti della pandemia, i risultati in terreno positivo che si intravedono nei primi mesi del 2021 sono trainati principalmente dai lavori "incentivati". Dopo la forte ricomposizione imprenditoriale degli ultimi anni, risulta sostanzialmente stabile al numerosità delle imprese".

In provincia di Rimini, al 31 dicembre 2020, si contano 4.870 imprese edili attive, pari al 14,3% del totale (16,4% in Emilia-Romagna e 14,5% in Italia), in lieve aumento dello 0,6% rispetto al 31/12/2019 (+0,3% in regione e +1,0% a livello nazionale). In leggero aumento dello 0,7% le imprese dedite ai "lavori di costruzione specializzati" (74,1% delle imprese edili) e dello 0,8% quelle operanti nella "costruzione di edifici" (25,1%) mentre sono in calo del 10,0% le imprese attive di "ingegneria civile" (0,7%).

Quasi la totalità delle imprese attive provinciali delle costruzioni (il 96,9%) ha una dimensione media di 1,6 addetti; il 2,9% delle imprese ha una dimensione media di 16,4 addetti e le restanti hanno mediamente 99,4 addetti. Il 67,2% delle imprese attive edili è costituito da ditte individuali, mentre le società di capitale sono il 19,9%. Inoltre il 79,1% delle imprese attive è artigiana.

Gli stranieri rappresentano il 24,2% degli imprenditori del settore delle costruzioni; essi sono principalmente albanesi (38,6% del totale imprenditori stranieri del settore) e rumeni (17,9%). Il 71,7% degli stranieri ha meno di 50 anni contro il 39,8% degli italiani.

Il settore delle costruzioni ha generato nel 2019, secondo gli scenari Prometeia di aprile 2021, il 4,0% del valore aggiunto provinciale a prezzi concatenati (in regione pesa il 4,0% e in Italia il 4,4%). L'incidenza del settore risulta in aumento negli anni successivi nonostante per il 2020 sia stimata una variazione negativa del 5,2% come conseguenza della pandemia da Covid-19.

Dalle indagini sulla congiuntura condotte nel 2020 presso le imprese della provincia di Rimini operanti nel settore delle Costruzioni emerge un andamento negativo (-3,5%) del volume d'affari (fatturato) – elaborato come variazione media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 precedenti – meno accentuato di quello regionale (-6,3%).

Secondo i dati forniti dalle Casse Edili operanti in provincia, riferiti all'annata edile 2019-'20, aumenta il totale dei dipendenti per i quali sono stati fatti versamenti presso tali organizzazioni (+5,6% rispetto alla precedente annata) ma diminuiscono del 6,5% le ore versate dalle 715 imprese iscritte. Nel medio periodo, rispetto cioè l'annata edile 2014-'15 si osserva un aumento medio annuo di tale indicatore del 2,7%.

Considerata la straordinarietà che ha caratterizzato l'anno, in base ai dati disponibili al 1/2/2021, nel 2020 la Cassa Integrazione Guadagni autorizzata alle imprese della provincia di Rimini operanti nel settore delle Costruzioni è stata rilevante (7,6% sul totale delle ore autorizzate) e ha superato i valori osservati a seguito della crisi 2008-2012.

In ultimo, l'Osservatorio del Mercato Immobiliare rileva per il 2019 (ultimo anno intero disponibile) un incremento del 7,7% (su scala regionale +5,0%) della numerosità di contrattazioni rispetto al 2018 e una diminuzione nelle quotazioni contenuta (-0,4%).

I dati provvisori del 2020, rispetto quelli definitivi del 2019, registrano una diminuzione del 2,9% nel numero di contrattazioni residenziali provinciali (-5,8% in regione) come prima conseguenza dell'emergenza sanitaria.

(Rimini) Sono state una sessantina le manifestazioni di interesse ricevute dall’amministrazione comunale a seguito dell’attivazione della procedura prevista dalla legge urbanistica regionale, con l’obiettivo di dare attuazione ad alcune previsioni del Piano strutturale comunale e dare seguito a progetti coerenti con la direzione di sviluppo urbanistico e di riqualificazione del tessuto urbano intrapreso dalla città.

Nel dettaglio, in risposta all’avviso pubblico predisposto dal Comune, sono arrivate 62 manifestazioni di interesse, scese a 60 per via della rinuncia di due proponenti. Circa una ventina, dunque un terzo delle manifestazioni di interesse presentate, riguardano aziende, con la prospettiva di ampliamenti e piani di espansione. La legge regionale ha previsto anche altri procedimenti speciali, oltre alle manifestazioni di interesse, appositamente pensati per favorire le aziende nei loro piani di ampliamento. Anche in questo caso gli uffici comunali hanno raccolto una decina di richieste sulle quali è stata avviata un’istruttoria.   

“Un segnale importante per il presente e per il futuro, indice che il territorio crede nella ripresa. Istanze su cui ci si dovrà concentrare nei prossimi mesi ma che indicano già oggi un dinamismo incoraggiante rispetto alle possibilità di sviluppo delle imprese del territorio e della ripresa dell’occupazione. Iniziative che possono integrarsi e rafforzare il percorso di riqualificazione e rigenerazione urbana avviata dall’Amministrazione, dovendo concretizzarsi almeno nel prossimo triennio”, commenta ll’amministrazione comunale.   

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