Rimini e don Giussani: incontri, storie, passaggi
Se l’anniversario della morte di don Luigi Giussani sarà ricordato in tutto il mondo (perché in tutti i continenti c’è chi è stato raggiunto e toccato dalla sua testimonianza di fede), la ricorrenza trova ogni anno una particolare eco a Rimini, una città dove il sacerdote riminese ha lasciato, direttamente e attraverso chi lo ha seguito, una traccia profonda. Giovedì 22 febbraio in tanti si ritroveranno in cattedrale per partecipare alla messa di suffragio che sarà presieduta dal vescovo monsignor Francesco Lambiasi, celebrazione che ricorderà anche l’anniversario del riconoscimento della Fraternità di Comunione e Liberazione. A Rimini i primi ad ascoltare il nome di don Giussani sono stati quegli studenti che in una gita a San Leo incontrarono nell’estate del...
Elezioni 2018, quale voto utile
Quando i partiti ancora esprimevano una rappresentanza popolare, votare era facile. Ci si doveva “turare il naso” per le contraddizioni, le incapacità e gli scandali, ma l’appartenenza anche ideologica alla fine costituiva una scelta obbligata. Oggi, passati dal proporzionale al maggioritario e di nuovo al proporzionale, ma senza quella identità valoriale che un tempo offriva e riceveva fedeltà, i partiti cercano di conquistare volta a volta l’opinione dei singoli cittadini offrendo loro pacchetti di provvedimenti che ne blandiscano gli umori, le aspettative e le preoccupazioni. Infatti, franate le sponde che ne incanalavano ogni giudizio verso un voto prestabilito, è diventato naturale, per tutti i cittadini chiamati alle elezioni, fare ricorso prima di tutto alla propria personale esperienza della convivenza civile....
Quando prevale il “demone”della divisione
Eccoci. È andata. A forza di spostare l’asticella ogni giorno un pochino più il là, alla fine ci siamo arrivati: il punto di non ritorno è qui. L’Italia, come l’abbiamo conosciuta, non c’è più. Ce ne sono due, forse tre, magari quattro. O chissà quante altre ancora. I fatti di Macerata e quel che ne è disceso a cascata, con tutta la loro drammaticità, hanno certificato – marchiandola a fuoco – la realtà di un Paese spaccato, diviso: un insieme di tribù diversissime tra loro. Incapaci di comunicare, di confrontarsi se non con la rivendicazione rabbiosa delle proprie ragioni. Del proprio credo. Un insieme di tribù che si scambiano reciproco disprezzo cucendo di livore sordo la quotidianità, in prima...
Dall’esperienza alla politica: le proposte della Papa Giovanni XXIII
Dalla propria esperienza a concrete proposte politiche. È l’itinerario della Comunità Papa Giovanni XXIII che in occasione delle elezioni del 4 marzo ha redatto u documento di cinque proposte da sottoporre ai candidati al Parlamento. A Rimini lo ha fatto ieri pomeriggio nel corso di un incontro pubblico al quale erano presenti Carla Franchini e marco Croatti, del Movimento % Stelle, Mario Erbetta, di Civica Popolare, Giuseppe Chicchi, di Liberi e Uguali, Sergio De Vita del Popolo della Famiglia. Le cinque proposte della Comunità fondata da don Benzi non riguardano tutto l’universo possibile della vita politica, ma solo cinque temi legati direttamente alla propria esperienza di condivisione della vita dei più poveri. La prima proposta riprenda una vecchia provocazione che...
Anche i 19 mila ospiti Airbnb pagheranno la tassa di soggiorno
Se la media nazionale è che un host affitta la propria casa per 20 giorni all’anno ricavandone circa 2.000 euro, la vocazione turistica di Rimini porta con sé numero più alti: l’host tipico riminese nell’ultimo anno ha condiviso la propria casa per 45 notti, con un ricavo di circa 2.600 euro. E dal primo aprile anche i turisti che scelgono per le vacanze la casa in affitto pagheranno al Comune l’imposta di soggiorno. E in questo caso – a differenza degli Hotel – non ci saranno margini di evasione. La gestione dell’imposta sarà completamente digitale, il turista la paga al momento di prenotare la casa o la stanza, Airbnb provvede a versare al Comune l’importo ogni trimestre. L’importo sarà pari...
La sfida? Rendere popolare il carisma di Giussani. Incontro con Alver Metalli
Che ci fa un nutrito gruppo di persone, in una Rimini imbiancata e gelata da Burian, nella cripta della chiesa di San Giuseppe al Porto ad ascoltare una persona che vive in una baraccopoli di Buenos Aires? Per gran parte la presenza è un moto d’affetto, l’espressione di un’amicizia vecchia di decenni e resistente al tempo e alla lontananza fisica. Al fine della serata c’è in tutti la consapevolezza di aver ascoltato un racconto non appena interessante, ma prezioso per noi che viviamo nel lato opposto della “fine del mondo”. Grande serata con Alver Metalli, 65 anni, giornalista da tempo in giro in ogni angolo dell’America Latina ed ora domiciliato nella Villa La Carcova che, detta così, sembra una rispettabile...
Rimini, conseguenze politiche del voto del 4 marzo
Alla vigilia del voto, può essere utile fissare quali sono le questioni squisitamente politiche che gli elettori sono chiamati a risolvere e anche ipotizzarne le conseguenze sul piano locale. Il voto grillino Sarà molto interessante vedere quale risultato otterrà Giulia Sarti, candidata alla Camera sia nell’uninominale che come capolista del listino proporzionale. La deputata uscente non ha fatto campagna elettorale perché si è autosospesa dopo il caso rimborsopoli. È sospesa pure la pratica davanti ai probiviri del Movimento: non si sa se sarà espulsa o perdonata. Non si sa se quindi la Sarti potrà continuare a rappresentare i 5 Stelle alla Camera o rappresenterà solo se stessa. Gli elettori voteranno ugualmente i 5 Stelle o tutta la vicenda farà perdere...
Elezioni, come si vota e quando (tardi) sapremo i risultati
Forse sapete già tutto, forse qualcuno ha invece bisogno di un piccolo ripasso, ecco dunque le istruzioni utili per il voto di domenica prossima. La prima cosa da sapere è che si vota in un giorno solo, quindi al seggio bisogna andare domenica entro le 23. Dopo, rien ne va plus. Al seggio vi daranno due schede, una per la Camera dei Deputati, l’altra per il Senato della Repubblica. Hanno una novità: il tagliando antifrode. Dopo che avrete votato, dovete riconsegnare la scheda al presidente del seggio, il quale stacca il tagliando e controlla che il codice alfanumerico sia uguale a quello del registro. Non ci sarà più l’emozione di infilare la scheda nell’urna. Come si vota? Ci sono tre...
Cosa c’è dietro la vittoria del centrodestra a Rimini e la sconfitta del Pd
È da tempo che l’elettorato reagisce con il proprio voto in modo diverso, a seconda del tipo di elezione e dell’offerta politica che trova nelle urne. È questa una premessa indispensabile di cui tener conto nel tentativo di analizzare le ripercussioni locali del voto del 4 marzo. La prima evidenza che balza agli occhi è che nessun fattore locale ha inciso sul voto, che ha seguito pressoché esclusivamente umori, percezioni e opinioni legate al contesto nazionale. Si era tanto parlato dei candidati indicati sulla scheda come la possibilità finalmente concessa di poter scegliere il proprio rappresentante, ma i nomi, con tutto il rispetto per gli eletti e per i bocciati, hanno avuto un’influenza assolutamente marginale, se non nulla. Basti pensare...
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