Aeroporto, cosa c’è dietro la perdita dei voli russi
Ha destato giustamente preoccupazione la notizia che l’aeroporto di Ancona abbia stretto un accordo con il tour operator che fino a quest’anno ha garantito voli sull’aeroporto Fellini di Rimini da Ucraina, Lituania e Lettonia, accompagnata dall’altra notizia che l’aeroporto di Bologna si stia muovendo per stringere un accordo con Ural Airlines, la compagnia che garantisce i voli dalla Russia. Secondo le indiscrezioni trapelate, almeno quattro dei voli che prima facevano scalo a Rimini nel 2018 sarebbero dirottati su Bologna. Il 2018, contrariamente a ciò che aveva fatto pensare l’annuncio dei tre voli che da marzo Ryanair dovrebbe operare da Rimini (Londra, Kaunas e Varsavia), si apre dunque per l’aeroporto di Rimini con uno scenario niente affatto roseo. Anche perché dei...
Falsetti: sull’aeroporto preoccupa il silenzio di Enac
“Mi risulta – afferma Fabio Falsetti, presidente dell’Aeroclub di Rimini – che Ural Airlines abbia già firmato l’accordo con Bologna”. Se così fosse, non sarebbe una buona notizia per Rimini. Ma secondo lei, da cosa dipende questa fuga da Rimini. “Non è una fuga. Se una compagnia aerea abbandona uno scalo, lo fa solo per tre ragioni: non ci sono passeggeri da trasportare, mancano o non sono sufficienti i servizi di terra oppure i costi fissi aeroportuali sono non sostenibili. Stante che le compagnie e i tour operator russi hanno una tradizione pluriennale di rapporti con Rimini e non mancano di passeggeri, evidentemente la ragione che le fa riflettere su una probabile delocalizzazione è esclusivamente riconducibile alle difficoltà di...
Elezioni: centrosinistra: Pizzolante vuole correre
Sergio Pizzolante, deputato uscente di quella che si chiamava Alternativa Popolare, ha deciso che si ricandida. “Io ci sto” ha ripetuto in una conferenza stampa dove ha sciolto i dubbi che l’avevano bloccato nelle ultime settimane. Lui è disponibile a ricandidarsi per la coalizione di centrosinistra, si tratta di vedere se la coalizione lo candida. Anche se è lecito pensare che un uomo di esperienza politica come Pizzolante non ci avrebbe messo la faccia se non avesse avuto qualche rassicurazione in proposito. Ha spiegato che lui è disponibile a candidarsi per la coalizione o nel collegio uninominale della Camera (territorio di Rimini, senza Bellaria e Santarcangelo) o nel collegio uninominale del Senato (Rimini e Cesena). Forse non è un caso...
Turismo a Rimini: sedici anni di encefalogramma piatto
Se c’è un merito del libro di Primo Silvestri (Turismo 2030: il sistema Rimini nella competizione globale, edito da Il Ponte) è di aver fotografato l’andamento del turismo riminese negli ultimi sedici anni, potendo così cogliere i trend di lungo periodo e poter fare valutazioni più adeguate. L’altro merito è quello di aver rinverdito, con la tavola rotonda di giovedì pomeriggio a Palazzo Buonadrata, l’antica tradizione del “turismo parlato” (in auge negli anni Ottanta e Novanta), che non fa male, anzi stimola le idee, come ha osservato Mauro Santinato di Teamwork Il punto di partenza della ricerca di Silvestri è l’encefalogramma piatto che presenta il turismo riminese dal 2000 al 2016. In sedici anni c’è stato qualche incremento negli arrivi,...
Elezioni, centrodestra: ma vuole vincere o sventolare la bandiera?
A leggere le cronache politiche nazionali si impara che Berlusconi vuole guidare il centrodestra verso una clamorosa vittoria, che Forza Italia ha in mente di rinnovare il proprio gruppo parlamentare con forti iniezioni di giovani, imprenditori ed esponenti della società civile. Con la legge elettorale in vigore, può ragionevolmente aspirare ad una vittoria (nel senso di avere la maggioranza in Parlamento) solo chi si aggiudica il maggior numero di collegi uninominali, dove vige il principio maggioritario, cioè chi arriva primo si prende il posto e tutti gli altri restano a bocca asciutta. L’elettore di centrodestra, o comunque chi sarebbe disponibile a votare per questa area a fronte di una offerta politica credibile, si immagina quindi che tutte le ormai famose...
Fiera: dopo l’astronave dei congressi, la cupola dei concerti
Gli ottimi risultati raggiunti nel 2017, gli ambiziosi programmi di sviluppo fino al 2022, il punto sulla eventuale quotazione in Borsa e sulla possibile integrazione con Bologna. C’è di tutto e di più nella conferenza stampa di inizio anno Lorenzo Cagnoni, presidente e amministratore delegato di Italian Exihibition Group. Ma ciò che indubbiamente fa galoppare la fantasia è l’annuncio del nuovo padiglione, a forma circolare, coperto da cupola, utilizzabile anche per concerti, con la capienza di 15-16 mila posti. Quando sarà realizzato – Cagnoni spera entro il 2022 – Rimini entrerà nel business dei grandi eventi musicali capaci di mobilitare migliaia di persone. L’impennata di fatturato e utili Se la società della Fiera coltiva grandi ambizioni, è perché, superati gli...
“Triangolone” del porto: i nodi che il 2018 deve sciogliere
Fra le partite che il 2018 dovrà sciogliere c’è quella relativa al cosiddetto “triangolone”, cioè l’area compresa fra Largo Boscovich, lungomare Tintori e viale Cristoforo Colombo, dove molti beni ex demaniali sono state trasferiti dallo Stato al Comune. Ci sono mozioni che devono essere discusse nelle commissioni consigliari, atti che devono essere assunti dalla Giunta, ricorsi che pendono davanti al Tar. È una partita complessa, dai risvolti giuridici spesso intricati, la cui soluzione è comunque indispensabile perché anche quell’area (circa 23 mila quadrati) sia coinvolta a pieno titolo nel progetto di riqualificazione del water front che va sotto il nome di Parco del Mare. Il sindaco Andrea Gnassi si è molto adoperato perché quell’area fosse sdmanializzata e quindi trasferita dallo...
Elezioni 2018, il corpo non ci porterà al seggio
Astensionismo fisiologico? No grazie, astensionismo della rivolta dei corpi. Gli studi sul ‘900 hanno chiarito che la democrazia può risultare la forma peggiore di biopotere totalitario. Basta mortificare la persona e i corpi intermedi con le procedure burocratiche. Come sta avvenendo in Europa e in Italia. Il tutto giustificato dalla forza delle maggioranze parlamentari. Ne sono un esempio le leggi sull’eutanasia, sul biotestamento, sulla riproduzione assistita. Non entro nel merito etico, ma dico solamente che la regola-mentazione di ogni aspetto della vita sociale è il sogno di una tecno-scienza, che pensa l’umanità nei termini cartesiani di una macchina senza la rete della solidarietà e responsabilità personale. Questo sistema è il più efficiente produttore di status quo: il sistema dei mezzi...
Elezioni 2018: qualche criterio per non stare al balcone
“Vi invito ad esigere dai protagonisti della vita pubblica coerenza d’impegno, preparazione, rettitudine morale, capacità d’iniziativa, longanimità, pazienza e forza d’animo nell’affrontare le sfide di oggi, senza tuttavia pretendere un’impossibile perfezione”. Intervenendo in Piazza del Popolo a Cesena, il 1 ottobre scorso, papa Francesco ha tracciato un originale manifesto dell’impegno politico che vale la pena di rileggere in questo periodo di campagna elettorale. Francesco ha invitato a “considerare la nobiltà dell’agire politico in nome e a favore del popolo, che si riconosce in una storia e in valori condivisi e chiede tranquillità di vita e sviluppo ordinato”. E ha invitato ancora una volta a non stare a guardare dal balcone, ma di assumersi le proprie responsabilità. La tentazione che molti si...
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