Elezioni: la politica si capisce guardando la vita reale
Come tanti ho fatto nottata seguendo la #maratonamentana. Mentre si affastellavano exit poll, proiezioni, primi dati ufficiali, i volti e le parole dei giornalisti in studio – tutti navigati e di testate prestigiose – lasciavano trasparire un certo stupore per l’esito della consultazione elettorale. A casa, davanti al televisorino, sinceramente, mi stupivo del loro stupore. Possibile non tenessero in considerazione una debacle del Pd? Un Movimento 5 Stelle così forte? Una Lega ben oltre Forza Italia? Possibile? Possibile non avessero annusato l’aria, non avessero tenuto conto delle tante parole di rabbia, malcontento, fastidio, rovesciate dalle persone, dai concittadini, su ogni piattaforma immaginabile? Possibile, a quanto pare. Un paio di giorni fa, concionando con un collega – appassionato di retroscena...
Inizia una nuova campagna elettorale, ma locale
Da oggi inizia ufficialmente la campagna elettorale per le prossime amministrative di Rimini. Non certo perché l’invito a dimettersi rivolto da qualcuno a Gnassi, ‘per coerenza’ con il risultato nazionale, possa avere un qualche effetto, ma perché la situazione evidenziata da queste elezioni – per noi che siamo al confine tra l’Italia blu del centrodestra e quella gialla dei 5Stelle – richiede una risposta politica chiara dai diversi partiti e, a seconda di ciò che essi sceglieranno di fare, ne verrà condizionato il modo stesso di proporsi alle prossime elezioni. Gnassi è certamente “l’espressione locale del renzismo”, al cui fondatore assomiglia anche per alcuni aspetti caratteriali, ma al di là di questi, come a livello nazionale, il problema principale dei...
Un governo Pd e 5 Stelle? No, grazie
Hanno stravinto M5S e Lega, non mi piace per niente, ma… “chesaràmai” direbbe la vocina di Francesco Piccolo nel suo romanzo che vinse il premio Strega qualche anno fa. La domanda non banale che ne consegue è: “ma se si provasse a fare funzionare la nostra democrazia come funziona in un paese normale, sarebbe davvero un problema?” Gli americani hanno scelto Trump e per quattro anni se lo terranno. Cercheranno di evitare, confidando su una opposizione efficace, che non faccia troppi danni e poi se c’è un’alternativa credibile lo cambieranno, altrimenti, se si riterranno mediamente soddisfatti dell’operato del governo, lo confermeranno per altri quattro anni. Il gioco democratico funziona così e nelle istituzioni delle democrazie liberali ci sono solidi anticorpi...
Dopo il terremoto elettorale, si riapre il caso nomadi
Primo consiglio comunale dopo il terremoto elettorale del 4 marzo e l’ordine del giorno ha voluto che ci fosse l’argomento divisivo per eccellenza, quello dei nomadi. E, infatti, non sono mancate dai banchi dell’opposizione ironiche allusioni ai “successi” delle scelte amministrative della giunta Gnassi. Si doveva discutere una mozione presentata nel luglio 2017 da Gioenzo Renzi (Fratelli d’Italia), il consigliere della Lega Matteo Zoccarato è a sua volta intervenuto con un’interrogazione sul destino dei terreni di via Feleto, dove dovrebbe essere realizzata una delle microaree per ospitare i nomadi che dovranno abbandonare il campo abusivo di via Islanda. Partiamo da questi terreni. Secondo Zoccarato non potranno essere utilizzati per lo scopo deciso perché il Comune non ne ha più la...
Dopo l’ubriacatura da vittoria, il centrodestra cominci a fare politica
Passata l’ubriacatura da “vittoria” sarà bene che il centrodestra riminese valuti attentamente la realtà attuale e provi ad immaginare la situazione che si verrà a creare in futuro. L’ottimo risultato della lega, se verrà usato per mettere un cartellino di occupato, sarà una sciagura per tutto il centrodestra. Si deve apprezzare il buon risultato di Fratelli d’Italia che sicuramente sarebbe stato migliore se a capolista nel listino ci fosse stato un riminese. Senza nulla togliere all’ottimo Bignami, lo stesso ragionamento può valere anche per Forza Italia che è stata tirata unicamente dalla candidatura riminese di Antonio Barboni al Senato e dall’assessore Scaroni a Bellaria. Faranno bene i vecchi e nuovi dirigenti di Forza Italia a capire dove sono quei punti...
La fuga dal Pd alla Lega e il Dna della sinistra a Rimini
Il consigliere comunale, Simone Bertozzi, perennemente a disagio nel Pd renziano, di fronte al caso di Mario Siliquini, passato dal voto al Pci al voto alla Lega, ha postato su Facebook «Secondo me uno così non è mai stato di sinistra». Forse senza saperlo o volerlo, Bertozzi ha detto una verità molto più generale, non semplicemente riferita all’ormai famoso riminese intervistato da La7. Quando il Pci a Riccione, Misano, Santarcangelo, e per molto tempo anche a Rimini, raccoglieva il 40, 50, 60 per cento dei voti, i consensi arrivavano forse da un elettorato tutto di sinistra, se per sinistra si intende tutto l’armamentario ideologico otto/novecentesco, dall’idea eguaglianza sociale al mito della Rivoluzione d’ottobre? Per molti certamente faceva presa il richiamo...
Sorpresa: a Rimini il 20% di elettori di centrodestra ha votato Pd
C’è stato un consistente flusso di voti dal Pd alla Lega. La nostra lettura dei dati elettorali, intuitiva ed empirica, trova oggi conferma in uno studio del CISE (Centro Italiano Studi Elettorali), un istituto legato alla Luiss di Roma. In uno studio pubblicato oggi sul loro sito emerge che il 12 per cento degli elettori che nel 2013 avevano scelto la coalizione guidata da Bersani, nelle elezioni del 4 marzo il 12 per cento ha votato la Lega e il 13 per cento il Movimento 5 Stelle. Il Pd è il partito che ha avuto l’elettorato più in fuga: infatti solo il 45 per cento ha confermato la scelta effettuata cinque anni fa. Rilevante anche il fatto che il 18...
Elezioni, analisi del voto nazionale nel microcosmo di Misano
Le città della Romagna non possono essere neanche lontanamente paragonate alla Roma del sindaco Marino o alla Sicilia di Crocetta. Si tratta di città mediamente amministrate in maniera dignitosa, con servizi abbastanza efficienti, con livelli di reddito più alti della media nazionale, inserite nei circuiti più virtuosi dell’economia del nostro paese che guidano la ripresa. In alcuni casi, come quello della città di Rimini, si assiste negli ultimi anni ad una vera e propria rinascita del tessuto urbano ed un sostanziale miglioramento delle infrastrutture civili. Tutto ciò non ha messo tuttavia al riparo il PD dalla più sonora batosta elettorale di sempre. Le elezioni del 4 Marzo rappresentano senza dubbio la definitiva conclusione di un’intera epoca politica per le nostre...
Gambini: non bastano i sindaci, serve l’effetto comunità
«C’è sconfitta e sconfitta, questa ha le dimensioni della chiusura di un’epoca politica e di un cambiamento sostanziale dei parametri per il governo locale». Parla Sergio Gambini, ex senatore, a lungo dirigente del Pci-Pds-Ds, che ha sperimentato sulla propria pelle (sconfitta a Cattolica) il vento nuovo che spinge l’elettorato verso altri lidi.«Intendiamoci – afferma – la crisi della sinistra, delle sue forme organizzative, del suo insediamento sociale, dei suoi programmi è un fenomeno globale, particolarmente nel nostro continente, tuttavia ci sono realtà locali in tutti i paesi che rappresentano dei bastioni per la sinistra, perché in esse c’è una tradizione che si innova. Si sperimenta, si tentano nuove strade. Purtroppo, qui non è avvenuto nulla di tutto ciò e i...
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