Meeting: Francesco e Giussani, due percorsi convergenti
Prima, una profonda ed articolata catechesi sull’episodio evangelico della Samaritana, per sottolineare come solo l’incontro con Gesù plachi la sete di infinito del cuore dell’uomo e lo renda protagonista nella storia. Poi, una disamina parallela e convergente di come la proposta educativa di papa Francesco e di don Luigi Giussani siano mosse entrambe dal desiderio di facilitare all’uomo questo incontro con Cristo. Sono questi i binari lungo cui monsignor Christophe Pierre, nunzio apostolico negli Stati Uniti, ha condotto l’intervento inaugurale del Meeting 2018 sul tema “Le forze che muovono la storia sono le stesse che rendono l’uomo felice”. “Sia Giussani che Papa Francesco – ha quindi osservato verso la conclusione – vogliono che le persone siano libere dalle ferite del...
Chiesa e cambiamento d’epoca, la salutare scossa del card.Tagle
È la stessa biografia del simpaticissimo cardinale Luis Antonio Gokim Tagle a rendere, più di ogni discorso teorico, l’idea del cambiamento d’epoca in cui la Chiesa è immersa. Al pubblico del Meeting ha raccontato che il nonno materno era un immigrato dalla Cina, trasferito nelle Filippine perché povero e senza lavoro. Lì ha conosciuto la moglie, cattolica, ed anche lui si è convertito dal buddismo. Quando il giovane Tagle decide di farsi prete ed entra in seminario, il nonno confessa di non capire cosa voglia dire diventare prete. Al nipote raccomanda: non so cosa voglia dire prete, ma tu cerca di essere un prete buono. Commenta il cardinale: attraverso di lui, un povero immigrato dalla Cina, si è formato un...
Trasformare la rabbia in coraggio. Meeting e politica, con molte sorprese
Mancava un esponente dei 5 stelle, ma vale il detto che gli assenti hanno sempre torto. C’erano rappresentanti di quasi tutti i partiti, e molti di peso. C’era Graziano Delrio, c’era Maria Stella Gelmini, c’erano Maurizio Lupi e Gabriele Toccafondi, naufraghi e orfani del crollo delle evidenze in versione partito e schieramento. C’era anche un esponente del governo, e molto influente, il sottosegretario Giancarlo Giorgetti. Era il primo incontro pubblico dell’Intergruppo parlamentare sulla sussidiarietà, nell’anno primo del governo legapentastellato. Nel trionfo della politica come scontro all’ultimo sangue, dove la demonizzazione del nemico è lo sport più praticato, dove ogni giorno si cerca di delegittimare l’avversario a colpi di fake news studiate a tavolino, insomma, in questo Parlamento così diverso da...
Giorgio La Pira, la fede, la storia e gli incroci con CL
Il libro”Giorgio La Pira. La fede cambia la vita e la storia”, edito dalle Paoline, sarà presentato nell’ambito del Meeting 2018. L’appuntamento è alle ore 16 di giovedì 23 agosto al Book Corner accanto alla Libreria. L’autore Valerio Lessi sarà intervistato da Ivo Paiusco, presidente dell’Associazione Culturale Alcide De Gasperi, di Legnano. Di seguito un articolo che prsenta gli incroci fra il sindaco santo di Firenze e la storia di Comunione e Liberazione Credo che il Meeting sia davvero il luogo giusto dove presentare questo libro. Non solo perché lo sguardo sulla storia e sul destino umano proprio di La Pira è in piena sintonia con il tema di quest’anno: “Le forze che muovono la storia sono le stesse che...
Giobbe e il mistero del male. Una mostra e Carròn al Meeting
C’era nella terra di Uz un uomo chiamato Giobbe, racconta la Bibbia. Ci sono nella terra che viviamo tanti nuovi Giobbe, documentati, nella mostra che vi ha dedicato il Meeting, da molte immagini che raccontano la sofferenza innocente dei nostri giorni. E chi nella sua vita non è stato per qualche momento un Giobbe? E chi non si è trovato a respingere le risposte giustificative, consolatorie, di quegli amici che presumono di poter spiegare il comportamento di Dio? Chi non ha chiamato qualche volta Dio a giudizio, chiedendogli ragione della presenza del male? Gli uomini moderni – come ha ricordato Juliàn Carròn nell’incontro su Giobbe e come documenta anche la mostra – hanno anche inventato una nuova disciplina filosofica e...
Meeting, alla mostra sul ’68 con un protagonista riminese
La mostra del Meeting sul Sessantotto (Vogliamo tutto. 1968-2018) comincia con una sezione dedicata alla rivoluzione dei consumi ad inizio degli anni Sessanta. Un grande manifesto d’epoca della Lambretta promette la felicità su due ruote ad un ragazzo con una macchina fotografica appoggiato alla scooter, ad una ragazza ben agghindata, in uno scenario di mare e vacanza. Fabio Bruschi, protagonista del Sessantotto a Rimini e curatore di un documentato volume uscito nell’autunno scorso, parte subito mettendo qualche puntino sulle “i”. “Bisogna evitare – dice – di allungare il brodo e comprendere nel Sessantotto un periodo che per alcuni dura addirittura trent’anni. Il Sessantotto è un evento che ha un inizio ed ha una fine. Altra cosa sono le premesse e...
Un verso di Wojtyla il tema del Meeting 2019, quello del quarantennale
Ecco il comunicato finale sul Meeting 2018 diffuso dagli organizzatori: Il Meeting 2018 in tre brevi affermazioni. «Cosa ho visto a Rimini? Visitando la mostra su papa Francesco ho pianto di commozione tutto il tempo, e poi mi è successo lo stesso con quelle dedicate a Brunelleschi e a Giobbe». Parole di un intellettuale europeo, uno degli esponenti di punta dell’architettura contemporanea, Alberto Campo Baeza. «Essere felici è essere abbracciati» ha detto la giovane scrittrice argentina Veronica Cantero Burroni, nel corso di una testimonianza che ha lasciato il segno sul Meeting di quest’anno. L’ultima è la testimonianza di un giovane visitatore. «Il Meeting? Per me era il male assoluto. Oggi che l’ho visitato ho capito quanto sono stato stupido...
Turismo, dal lamento alla proposta: chi ci crede ancora?
Basta con le lamentele, basta con il muro del pianto sulle cose che non vanno. Basta con il brusio nostalgico sulla Rimini che non c’è più e che non tornerà più. “E’ un brusio – osserva Mauro Santinato, consulente turistico, patron di Teamwork – che ci disturba e che siamo tutti stanchi di ascoltare. Perché capita ogni giorno di sentire il piagnisteo di turisti e operatori che rimpiangono i bei tempi andati. Bisogna capire che non è quella Rimini che non esiste più. È quel tipo di vacanza, che non esiste più. E allora, se Rimini – e tutta la riviera – resta legata a quella particolare tipologia di turismo, come facciamo ad affrontare il futuro senza rimanere intrappolati in...
“Noi, famiglie numerose, abbiamo investito sul futuro”
“Tutti vostri?”. È la classica domanda che si sente rivolgere chi si presenta in piazza con qualche figlio in più rispetto al canonico uno virgola qualcosa. Molto frequente anche la battuta “ma in casa non avete la televisione?”. Paolo Nanni, impiegato, 55 anni, sposato con Paola, 48 anni, padre di sei figli, di solito risponde: “La televisione ce l’abbiamo, ma la sera quando posso preferisco andare a dormire”. Anche perché, specialmente quando erano piccoli, fra impegni di lavoro e le risposte da dare ai figli (una visita medica, portare uno a lezione, portare l’altra da un’amica) la giornata era una corsa frenetica contro il tempo. Quella di Paolo Nanni è con evidenza una famiglia numerosa, anche se per essere accolti...
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