Dall’esperienza alla politica: le proposte della Papa Giovanni XXIII
Dalla propria esperienza a concrete proposte politiche. È l’itinerario della Comunità Papa Giovanni XXIII che in occasione delle elezioni del 4 marzo ha redatto u documento di cinque proposte da sottoporre ai candidati al Parlamento. A Rimini lo ha fatto ieri pomeriggio nel corso di un incontro pubblico al quale erano presenti Carla Franchini e marco Croatti, del Movimento % Stelle, Mario Erbetta, di Civica Popolare, Giuseppe Chicchi, di Liberi e Uguali, Sergio De Vita del Popolo della Famiglia. Le cinque proposte della Comunità fondata da don Benzi non riguardano tutto l’universo possibile della vita politica, ma solo cinque temi legati direttamente alla propria esperienza di condivisione della vita dei più poveri. La prima proposta riprenda una vecchia provocazione che...
Anche i 19 mila ospiti Airbnb pagheranno la tassa di soggiorno
Se la media nazionale è che un host affitta la propria casa per 20 giorni all’anno ricavandone circa 2.000 euro, la vocazione turistica di Rimini porta con sé numero più alti: l’host tipico riminese nell’ultimo anno ha condiviso la propria casa per 45 notti, con un ricavo di circa 2.600 euro. E dal primo aprile anche i turisti che scelgono per le vacanze la casa in affitto pagheranno al Comune l’imposta di soggiorno. E in questo caso – a differenza degli Hotel – non ci saranno margini di evasione. La gestione dell’imposta sarà completamente digitale, il turista la paga al momento di prenotare la casa o la stanza, Airbnb provvede a versare al Comune l’importo ogni trimestre. L’importo sarà pari...
La sfida? Rendere popolare il carisma di Giussani. Incontro con Alver Metalli
Che ci fa un nutrito gruppo di persone, in una Rimini imbiancata e gelata da Burian, nella cripta della chiesa di San Giuseppe al Porto ad ascoltare una persona che vive in una baraccopoli di Buenos Aires? Per gran parte la presenza è un moto d’affetto, l’espressione di un’amicizia vecchia di decenni e resistente al tempo e alla lontananza fisica. Al fine della serata c’è in tutti la consapevolezza di aver ascoltato un racconto non appena interessante, ma prezioso per noi che viviamo nel lato opposto della “fine del mondo”. Grande serata con Alver Metalli, 65 anni, giornalista da tempo in giro in ogni angolo dell’America Latina ed ora domiciliato nella Villa La Carcova che, detta così, sembra una rispettabile...
Rimini, conseguenze politiche del voto del 4 marzo
Alla vigilia del voto, può essere utile fissare quali sono le questioni squisitamente politiche che gli elettori sono chiamati a risolvere e anche ipotizzarne le conseguenze sul piano locale. Il voto grillino Sarà molto interessante vedere quale risultato otterrà Giulia Sarti, candidata alla Camera sia nell’uninominale che come capolista del listino proporzionale. La deputata uscente non ha fatto campagna elettorale perché si è autosospesa dopo il caso rimborsopoli. È sospesa pure la pratica davanti ai probiviri del Movimento: non si sa se sarà espulsa o perdonata. Non si sa se quindi la Sarti potrà continuare a rappresentare i 5 Stelle alla Camera o rappresenterà solo se stessa. Gli elettori voteranno ugualmente i 5 Stelle o tutta la vicenda farà perdere...
Elezioni, come si vota e quando (tardi) sapremo i risultati
Forse sapete già tutto, forse qualcuno ha invece bisogno di un piccolo ripasso, ecco dunque le istruzioni utili per il voto di domenica prossima. La prima cosa da sapere è che si vota in un giorno solo, quindi al seggio bisogna andare domenica entro le 23. Dopo, rien ne va plus. Al seggio vi daranno due schede, una per la Camera dei Deputati, l’altra per il Senato della Repubblica. Hanno una novità: il tagliando antifrode. Dopo che avrete votato, dovete riconsegnare la scheda al presidente del seggio, il quale stacca il tagliando e controlla che il codice alfanumerico sia uguale a quello del registro. Non ci sarà più l’emozione di infilare la scheda nell’urna. Come si vota? Ci sono tre...
Cosa c’è dietro la vittoria del centrodestra a Rimini e la sconfitta del Pd
È da tempo che l’elettorato reagisce con il proprio voto in modo diverso, a seconda del tipo di elezione e dell’offerta politica che trova nelle urne. È questa una premessa indispensabile di cui tener conto nel tentativo di analizzare le ripercussioni locali del voto del 4 marzo. La prima evidenza che balza agli occhi è che nessun fattore locale ha inciso sul voto, che ha seguito pressoché esclusivamente umori, percezioni e opinioni legate al contesto nazionale. Si era tanto parlato dei candidati indicati sulla scheda come la possibilità finalmente concessa di poter scegliere il proprio rappresentante, ma i nomi, con tutto il rispetto per gli eletti e per i bocciati, hanno avuto un’influenza assolutamente marginale, se non nulla. Basti pensare...
Elezioni: la politica si capisce guardando la vita reale
Come tanti ho fatto nottata seguendo la #maratonamentana. Mentre si affastellavano exit poll, proiezioni, primi dati ufficiali, i volti e le parole dei giornalisti in studio – tutti navigati e di testate prestigiose – lasciavano trasparire un certo stupore per l’esito della consultazione elettorale. A casa, davanti al televisorino, sinceramente, mi stupivo del loro stupore. Possibile non tenessero in considerazione una debacle del Pd? Un Movimento 5 Stelle così forte? Una Lega ben oltre Forza Italia? Possibile? Possibile non avessero annusato l’aria, non avessero tenuto conto delle tante parole di rabbia, malcontento, fastidio, rovesciate dalle persone, dai concittadini, su ogni piattaforma immaginabile? Possibile, a quanto pare. Un paio di giorni fa, concionando con un collega – appassionato di retroscena...
Inizia una nuova campagna elettorale, ma locale
Da oggi inizia ufficialmente la campagna elettorale per le prossime amministrative di Rimini. Non certo perché l’invito a dimettersi rivolto da qualcuno a Gnassi, ‘per coerenza’ con il risultato nazionale, possa avere un qualche effetto, ma perché la situazione evidenziata da queste elezioni – per noi che siamo al confine tra l’Italia blu del centrodestra e quella gialla dei 5Stelle – richiede una risposta politica chiara dai diversi partiti e, a seconda di ciò che essi sceglieranno di fare, ne verrà condizionato il modo stesso di proporsi alle prossime elezioni. Gnassi è certamente “l’espressione locale del renzismo”, al cui fondatore assomiglia anche per alcuni aspetti caratteriali, ma al di là di questi, come a livello nazionale, il problema principale dei...
Un governo Pd e 5 Stelle? No, grazie
Hanno stravinto M5S e Lega, non mi piace per niente, ma… “chesaràmai” direbbe la vocina di Francesco Piccolo nel suo romanzo che vinse il premio Strega qualche anno fa. La domanda non banale che ne consegue è: “ma se si provasse a fare funzionare la nostra democrazia come funziona in un paese normale, sarebbe davvero un problema?” Gli americani hanno scelto Trump e per quattro anni se lo terranno. Cercheranno di evitare, confidando su una opposizione efficace, che non faccia troppi danni e poi se c’è un’alternativa credibile lo cambieranno, altrimenti, se si riterranno mediamente soddisfatti dell’operato del governo, lo confermeranno per altri quattro anni. Il gioco democratico funziona così e nelle istituzioni delle democrazie liberali ci sono solidi anticorpi...
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