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Rimini è una provincia per giovani Neet. Maggioli: preoccupante

Rimini è una provincia per Neet, e non è un primato invidiabile. Per Neet si intendono i giovani che non studiano, non lavorano e nemmeno lo cercano, non seguono corsi di formazione professionale. In Italia questa è una comunità di 2,1 milioni di individui, pari al 34,1 per cento dei giovani nella fascia di età dai 15 ai 29 anni. A Rimini la percentuale è del 25,4. Colpisce innanzitutto che la quota sia superiore alla media nazionale, ma fa ancora più impressione che Rimini sia, insieme a Imperia, la prima città del nord in questa classifica. Prima di Rimini, tranne appunto Imperia, ci sono esclusivamente province del sud. Inoltre tutte le altre province della regione vanno meglio: Ravenna è al...
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L’addio di Erbetta a Gnassi. Pizzolante: si credeva papa

Gnassi addio. In consiglio comunale Mario Erbetta comunica la sua uscita da Patto Civico e dalla maggioranza, e lo fa con un coup de theatre, andandosi a sedere fra i banchi dell’opposizione. È un addio “con grande dolore nel cuore” ma anche con l’inevitabile scia di accuse e di veleni. Nel nuovo ruolo di oppositore del sindaco Gnassi non abbandona l’idea di fondo all’origine di Patto Civico: “Il mio impegno futuro sarà la costruzione di una lista civica locale e regionale che raccolga tutti gli uomini e donne di buona volontà che non si sentono rappresentati da questa maggioranza di centrosinistra, una forza centrista che raggruppi popolari, socialisti, socialdemocratici, liberali e repubblicani che si faccia promotrice delle istanze del ceto...
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Ecco perchè Patto Civico è finito

Patto Civico è finito. È questa la conseguenza dell’addio di Mario Erbetta e del suo passaggio all’opposizione. Qualcuno potrebbe obiettare: ma restano i quattro consiglieri fedeli a Gnassi, resta il fondatore e promotore Sergio Pizzolante che ha salutato l’ex capogruppo senza troppi rimpianti. Tutto vero, ma bisogna scavare più a fondo. Patto Civico era nato a Rimini per dare voce nelle istituzioni al ceto medio produttivo e, si rispondeva a chi era scandalizzato per l’alleanza organica dei moderati con Gnassi, avrebbe condizionato l’amministrazione, rendendola più sensibile alle istanze di quella parte della società che non si identifica con la sinistra. Un progetto ardito, che è stato capace di intercettare un sentimento e una domanda in quel periodo ben presenti nella...
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Alla scoperta della Piccola Cina di San Nicolò

Tutto è cominciato nel lontano 2002 con Liu, un ragazzo di venticinque anni, scalzo e affamato, accompagnato alla comunità di Montetauro dai carabinieri. Era entrato in Italia, dalla Slovenia, dopo aver percorso la rotta dei Balcani, contraendo un debito di 10 mila euro. Poi aveva denunciato alcuni suoi connazionali che lo sfruttavano per saldare il debito per il viaggio. Per i fratelli della Piccola Famiglia dell’Assunta è stata la scoperta di un mondo sconosciuto, da avvicinare e a cui tendere una mano per favorire conoscenza reciproca e integrazione. Ed è risaputo quanto la comunità cinese sia fra quelle più difficilmente integrabili e dove forte è il sentimento di diffidenza e di estraneità verso il paese che la ospita. Un incontro...
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La sfida di Confindustria: la Romagna unica città

La Romagna in questo momento è un’entità a geometria variabile. Le politiche pubbliche di area vasta hanno messo a segno l’obiettivo di una Ausl unica. La Camera di Commercio si chiama “della Romagna” ma comprende solo le province di Rimini e Forlì-Cesena. E Ravenna pare voglia mettersi d’accordo con Ferrara. La stessa Confindustria (oggi riunita in assemblea a San Patrignano) si definisce “della Romagna”, ma Forlì-Cesena è ancora una repubblica indipendente. Piccolo quadro sintetico per valutare meglio la sfida che il presidente Paolo Maggioli ha lanciato dal palco di San Patrignano: pensare la Romagna come un’unica città, condizione indispensabile per vincere la competizione nel mondo nuovo nato dopo la caduta del Muro di Berlino. E una Fondazione per elaborare idee...
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Le incognite del nascente Museo di arte contemporanea

Ma l’affresco trecentesco sul Giudizio Universale traslocherà nella Sala dell’Arengo? La convenzione fra Comune e San Patrignano per il comodato gratuito di 40 opere di arte contemporanea avrà la durata di cinque o di dieci anni? La riunione congiunta della terza e quarta commissione sul progetto di restauro dei Palazzi dell’Arengo e del Podestà per renderli idonei ad ospitare la collezione di arte contemporanea di San Patrignano ha riservato non poche sorprese. La prima è appunto quella dell’ipotesi di trasloco (ritorno a casa) dell’affresco trecentesco nella Sala dell’Arengo: non attaccato alla parete (come era un tempo) ma a fare da parete divisoria per articolare gli spazi dell’enorme sala. È un’ipotesi sulla quale, nel dibattito, si sono subito appuntate le domande...
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Spina si infiamma contro le rustide sul Ponte di Tiberio

Il ponte di Tiberio usato come fosse una discoteca. Il consigliere di Forza Italia Carlo Rufo Spina ieri pomeriggio, prima dell’inizio della commissione dedicata al nascente Museo di arte contemporanea, era un fiume in piena di rabbia contro i banchi della maggioranza, colpevole di consentire che il millenario ponte romano sia trattato come un retrobottega di un locale della Riviera. Ce l’aveva su come si era svolta nell’ultimo week end la manifestazione P.assaggi di vino, dove a suo dire, si erano addirittura fatte le rustide sul ponte. “Sia chiaro – spiega Spina a BuongiornoRimini – non ce l’ho con P.assaggi di vino. Per me si può fare anche tutti i giorni, è un modo simpatico per valorizzare la nostra enogastronomia....
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Clamoroso: più turisti a Bologna che a Rimini

Si era già osservato, in occasione della pubblicazione dei dati sul movimento turistico nei primi cinque mesi dell’anno, che se per la provincia di Rimini le cose erano andate bene (con il segno più sia negli arrivi che nei pernottamenti), le città e le province dell’Emilia, a partire da Bologna, hanno invece tassi di crescita a due cifre. Nella recente assemblea di Confindustria Romagna, il presidente Paolo Maggioli ha osservato che “l’esempio dell’aeroporto di Bologna mostra chiaramente come sia importante uno scalo per lo sviluppo del turismo e dell’industria” mentre “prima del boom recente del Marconi, Bologna stentava come meta turistica, mentre adesso cresce in maniera importante”. Se si vanno a vedere i dati nel dettaglio c’è da rimanere stupiti....
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IEG, la privatizzazione e le incognite sul controllo della società

Uno dei più gettonati “tormentoni” degli ultimi anni, la quotazione in Borsa della Fiera, giunge finalmente al traguardo. Il prossimo 3 agosto l’assemblea ordinaria e straordinaria di IEG, come si chiama la società dopo la fusione con Vicenza, delibererà il progetto e le connesse modifiche statutarie. Della privatizzazione della Fiera si parlò per la prima volta nel 2002, in occasione della nascita di Rimini Fiera Spa, quando il 15 per cento del capitale sociale fu sottoscritto da aziende, associazioni e banche. Un investimento che da allora è stato immobilizzato, vista l’impossibilità di poter vendere le azioni in un qualsiasi mercato. La parola d’ordine privatizzazione è tornata in auge qualche anno fa quando una serie di concomitanti circostanze (crisi della Fiera,...
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