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Via Islanda, il rebus dei 35 rumeni. Stasera assemblea alle Celle

Sono, per così dire, i convitati di pietra del programma per il superamento del campo nomadi abusivo di via Islanda. Se per le famiglie di etnia Sinti è stata, dopo lunga gestazione, trovata la soluzione delle microaree famigliari, per gli altri, cittadini rumeni, non è prevista questa soluzione. La domanda, sollecitata dagli esponenti dell’opposizione, è rimbalzata più volte anche in consiglio comunale senza mai trovare, a dire il vero, una risposta chiara ed esaustiva da parte della giunta. Adesso, i rumeni, stando a quanto scrive il Carlino, dicono che vogliono anche loro le casette promesse ai Sinti, altrimenti non muoveranno le loro roulotte da via Islanda. “Per i rumeni – spiega Kristian Gianfreda, consigliere di maggioranza, che ha seguito il...
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Zoccarato (Lega) su via Islanda: fermi tutti, ci penserà Salvini

Non tocchiamo il campo abusivo di via Islanda, lasciamo tutto come sta. Adesso a Roma c’è un nuovo ministro dell’Intero che si chiama Matteo Salvini. Ci penserà lui. Con Franceschini sono arrivatI i soldi per il Teatro Galli? Con Salvini risolveremo il problema dei nomadi. Non è una battuta, è la proposta risolutiva estratta dal cilindro da Matteo Zoccarato, consigliere comunale della Lega, all’incontro promosso dal Comitato Pro Rimini ieri sera alle Celle. La sala era strapiena e dopo queste parole più che un applauso c’è stato un boato da stadio. Fino a quel momento il vice sindaco Gloria Lisi aveva raccontato tutti i dettagli del programma pensato dalla giunta per eliminare la vergogna di via Islanda, gli esponenti del...
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Botte fra santi Da una solida amicizia una lezione per l’oggi

Due giganti del mondo cattolico italiano del Novecento, Giorgio La Pira e Divo Barsotti. Il primo (1904-1977) fu docente universitario, deputato alla Costituente, sindaco di Firenze, instancabile costruttore di una trama di rapporti di pace fra i popoli; il secondo (1914-2006), sacerdote, fu un grande mistico, in rapporto con tutte le grandi personalità teologiche del secolo, autore di una sterminata bibliografia di opere spirituali. Fra i due nacque una profonda e solida amicizia che si mantenne intatta anche di fronte alle opinioni divergenti su questioni importanti. Ed è proprio sulle ragioni dello scontro fra Barsotti e La Pira che interessa qui indagare, perché a più di mezzo secolo di distanza le si ritrovano attuali in alcuni aspetti del dibattito ecclesiale...
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Rapporto sull’economia, fuori dal tunnel con alcune ombre

Siamo fuori dal tunnel? Se si guardano i dati del Rapporto sull’economia del 2017 presentato oggi dalla Camera di Commercio si può dire che sì, qualcuno è riuscito a sbucare fuori dal tunnel. Molti indicatori hanno assunto il segno positivo, perfino nel settore dell’edilizia, quello più massacrato dalla crisi cominciata nel 2008. Ma i dati quantitativi a volte non riescono a fotografare la realtà nei suoi aspetti per così dire qualitativi. Guido Caselli, direttore del Centro Studi dell’Unioncamere regionale, in un brillante intervento ha osservato che fra le nuove imprese che nascono a Rimini al primo posto ci sono quelle addette al commercio di chincaglierie, seguite da quelle di commercio elettronico e da affitta camere (fenomeno Airbnb). Esce bene dal...
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Pericolo: la storia sta per sfociare nella pre-istoria

(Rimini) La vera crisi non è economica, né politica. Ogni crisi è crisi di umanità. E quando si verifica, gli uomini devono decidere se rimanere nella storia. Cosa che comporta darle un nuovo senso. Jan Patoĉka nel 1975 scriveva che oggi “siamo di fronte al paradosso di una storia che finisce per sfociare nella pre-istoria” (Saggi eretici, Einaudi 2008, p. 82). Intendendo con pre-istorico un uomo che si piega su se stesso nella accettazione ingenua dell’unico orizzonte di senso del bisogno materiale. Il senso che il primitivo accetta ingenuamente, perché ancora non si è distinto spiritualmente dalla natura, è che “si vive per sopravvivere”, per semplice autoconservazione attraverso il lavoro. Quando l’uomo preistorico, per un miracoloso disincanto, scopre l’insufficienza del...
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Centenario di Marvelli, un cristiano a cui nulla di umano era estraneo

L’educazione ricevuta da Alberto Marvelli nel mondo cattolico da lui frequentato (prima la parrocchia dei salesiani, poi l’Azione cattolica) certamente formava ad una concezione della persona e dei rapporti sociali diversa da quella proposta dalle organizzazioni e dalle istituzioni del regime fascista. La diversità era talmente pronunciata che, se non si poteva esprimere in un’azione politica, ricorreva però alle armi dell’umorismo e della messa in ridicolo dei miti e dei vizi del regime. Fra gli inediti che Cinzia Montevecchi, responsabile dell’Archivio Marvelli, ha rivenuto fra i materiali del giovane proclamato beato da Giovanni Paolo II, c’è un quaderno dove Alberto, oltre a segnare giochi, proverbi, indovinelli da usare con i ragazzi affidati alle sue cure educative, annotava, numerandole una dopo...
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Aeroporto: partiti i voli Ryanair in attesa dei contributi pubblici

L’obiettivo dichiarato è di raggiungere il tetto di quarantamila passeggeri nei mesi che vanno da oggi a fine ottobre. Ovviamente se gli aerei che andranno e arriveranno da Londra, Varsavia e Kaunas saranno pieni o quasi. È la scommessa del rinnovato rapporto con Ryanair, la principale compagnia low cost europea, che da ieri ha ripreso a volare su Rimini. Con il primo volo da Londra è arrivato anche John F. Alborante, manager per l’Italia, che in aeroporto ha tenuto una conferenza stampa insieme al presidente di Airiminu Laura Fincato e all’amministratore delegato Leonardo Corbucci. I voli che sono partiti (cinque alla settimana, due per Londra e Varsavia, uno per Kaunas) saranno operativi fino ad ottobre, mentre sulla stagione winter c’è...
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Rimini, come cambia la povertà secondo il Rapporto Caritas

È una situazione in movimento quella fotografata dal rapporto Caritas 2017 sulle povertà nel territorio riminese. La marea di dati e considerazioni in esso contenuta restituisce l’immagine di un universo che cambia di anno in anno. Il primo dato che balza in evidenza è che è diminuito il numero di coloro che si rivolgono ad un centro di ascolto per chiedere un aiuto economico, generi alimentari, un tetto, un lavoro. Il picco è stato toccato nel 2015 con 7.455 persone, scese nel 2017 a 5.238. Se si tiene conto anche dei famigliari, il numero tocca quota 15 mila, pari al 4 per cento della popolazione residente. L’aspetto più preoccupante è che per la stragrande maggioranza (63 per cento) si tratta...
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Galasso (Caritas): dai poveri con il metodo dell’incontro

Mario Galasso da qualche mese direttore della Caritas di Rimini, verso la fine della mattinata apre la finestra dell’ufficio e si mette a parlare con i poveri che stanno facendo la fila per chiedere un aiuto. “La relazione e l’incontro sono gli elementi fondamentali del mio lavoro, – spiega – altrimenti sarei un burocrate della carità. Qui in Caritas abbiamo molti servizi, vi lavorano molti operatori professionalmente preparati. Penso che però dobbiamo tutti imparare a leggere ciò che facciamo con gli occhi delle persone che si rivolgono a noi. Il rischio è di guardare ai poveri con i nostri occhi, di interpretare i loro bisogni, invece bisogna partire da loro, guardarli in faccia, ascoltarli. Insomma seguire ciò che dice papa...
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