Alla scoperta della Piccola Cina di San Nicolò
Tutto è cominciato nel lontano 2002 con Liu, un ragazzo di venticinque anni, scalzo e affamato, accompagnato alla comunità di Montetauro dai carabinieri. Era entrato in Italia, dalla Slovenia, dopo aver percorso la rotta dei Balcani, contraendo un debito di 10 mila euro. Poi aveva denunciato alcuni suoi connazionali che lo sfruttavano per saldare il debito per il viaggio. Per i fratelli della Piccola Famiglia dell’Assunta è stata la scoperta di un mondo sconosciuto, da avvicinare e a cui tendere una mano per favorire conoscenza reciproca e integrazione. Ed è risaputo quanto la comunità cinese sia fra quelle più difficilmente integrabili e dove forte è il sentimento di diffidenza e di estraneità verso il paese che la ospita. Un incontro...
La sfida di Confindustria: la Romagna unica città
La Romagna in questo momento è un’entità a geometria variabile. Le politiche pubbliche di area vasta hanno messo a segno l’obiettivo di una Ausl unica. La Camera di Commercio si chiama “della Romagna” ma comprende solo le province di Rimini e Forlì-Cesena. E Ravenna pare voglia mettersi d’accordo con Ferrara. La stessa Confindustria (oggi riunita in assemblea a San Patrignano) si definisce “della Romagna”, ma Forlì-Cesena è ancora una repubblica indipendente. Piccolo quadro sintetico per valutare meglio la sfida che il presidente Paolo Maggioli ha lanciato dal palco di San Patrignano: pensare la Romagna come un’unica città, condizione indispensabile per vincere la competizione nel mondo nuovo nato dopo la caduta del Muro di Berlino. E una Fondazione per elaborare idee...
Le incognite del nascente Museo di arte contemporanea
Ma l’affresco trecentesco sul Giudizio Universale traslocherà nella Sala dell’Arengo? La convenzione fra Comune e San Patrignano per il comodato gratuito di 40 opere di arte contemporanea avrà la durata di cinque o di dieci anni? La riunione congiunta della terza e quarta commissione sul progetto di restauro dei Palazzi dell’Arengo e del Podestà per renderli idonei ad ospitare la collezione di arte contemporanea di San Patrignano ha riservato non poche sorprese. La prima è appunto quella dell’ipotesi di trasloco (ritorno a casa) dell’affresco trecentesco nella Sala dell’Arengo: non attaccato alla parete (come era un tempo) ma a fare da parete divisoria per articolare gli spazi dell’enorme sala. È un’ipotesi sulla quale, nel dibattito, si sono subito appuntate le domande...
Spina si infiamma contro le rustide sul Ponte di Tiberio
Il ponte di Tiberio usato come fosse una discoteca. Il consigliere di Forza Italia Carlo Rufo Spina ieri pomeriggio, prima dell’inizio della commissione dedicata al nascente Museo di arte contemporanea, era un fiume in piena di rabbia contro i banchi della maggioranza, colpevole di consentire che il millenario ponte romano sia trattato come un retrobottega di un locale della Riviera. Ce l’aveva su come si era svolta nell’ultimo week end la manifestazione P.assaggi di vino, dove a suo dire, si erano addirittura fatte le rustide sul ponte. “Sia chiaro – spiega Spina a BuongiornoRimini – non ce l’ho con P.assaggi di vino. Per me si può fare anche tutti i giorni, è un modo simpatico per valorizzare la nostra enogastronomia....
Clamoroso: più turisti a Bologna che a Rimini
Si era già osservato, in occasione della pubblicazione dei dati sul movimento turistico nei primi cinque mesi dell’anno, che se per la provincia di Rimini le cose erano andate bene (con il segno più sia negli arrivi che nei pernottamenti), le città e le province dell’Emilia, a partire da Bologna, hanno invece tassi di crescita a due cifre. Nella recente assemblea di Confindustria Romagna, il presidente Paolo Maggioli ha osservato che “l’esempio dell’aeroporto di Bologna mostra chiaramente come sia importante uno scalo per lo sviluppo del turismo e dell’industria” mentre “prima del boom recente del Marconi, Bologna stentava come meta turistica, mentre adesso cresce in maniera importante”. Se si vanno a vedere i dati nel dettaglio c’è da rimanere stupiti....
IEG, la privatizzazione e le incognite sul controllo della società
Uno dei più gettonati “tormentoni” degli ultimi anni, la quotazione in Borsa della Fiera, giunge finalmente al traguardo. Il prossimo 3 agosto l’assemblea ordinaria e straordinaria di IEG, come si chiama la società dopo la fusione con Vicenza, delibererà il progetto e le connesse modifiche statutarie. Della privatizzazione della Fiera si parlò per la prima volta nel 2002, in occasione della nascita di Rimini Fiera Spa, quando il 15 per cento del capitale sociale fu sottoscritto da aziende, associazioni e banche. Un investimento che da allora è stato immobilizzato, vista l’impossibilità di poter vendere le azioni in un qualsiasi mercato. La parola d’ordine privatizzazione è tornata in auge qualche anno fa quando una serie di concomitanti circostanze (crisi della Fiera,...
IEG, dopo la Borsa il debito del Palacongressi scenderà a 40 milioni
I numeri finali, per convincere gli incerti, li cala dopo due ore di dibattito in quinta commissione l’amministratore unico di Rimini Congressi Marino Gabellini. Quattro anni fa il debito per la costruzione del nuovo Palacongressi ammontava a circa 100 milioni. Dopo l’operazione di quotazione/ privatizzazione che si realizzerà in autunno, il debito complessivo scenderà a 40 milioni. Quattro anni fa era la primavera-estate del 2014, con i soci pubblici della Fiera (Comune, Provincia, Camera di Commercio) che lanciavano l’allarme sull’insostenibilità del debito e invocavano una pesante privatizzazione, con l’associazione Dreamini che pubblicava un libro bianco in cui paventava un default pari o peggiore a quello di Aeradria, con Lorenzo Cagnoni che annunciava, fra lo sconcerto generale, che tutto si sarebbe...
Loris Stecca: “Sono ancora un uomo”. La fede e il perdono
“Sono uomini anche loro e io sono ancora un uomo”, commenta Loris Stecca quando è in questura, in manette, e qualche poliziotto gli manifesta solidarietà con qualche gesto e qualche occhiata sottobanco. Il libro che ha scritto insieme a Fabio De Santis, dirigente di IEG (No Mas – La mia vita, edizioni Ultrasport) può essere letto come l’ostinato tentativo di testimoniare a se stesso e agli altri di essere rimasto innanzitutto un uomo. La traiettoria della vita di Loris Stecca ricalca quelli di altri campioni: origini modeste, la stella del successo che comincia a brillare, la stessa stella che si appanna, la discesa negli inferi della disperazione, fino al tentativo di farla finita una volta per tutte. Poteva bastare, ma...
Il vescovo Lambiasi archivia la Chiesa autoreferenziale
“La missione non viene da una Chiesa autoreferenziale, autosufficiente, fondata su se stessa, sui suoi piani geometrici, su lambiccate strategie ‘pastorali’ disegnate a tavolino. Una Chiesa che al mondo racconta se stessa e le sue mirabolanti imprese”. Nella lettera che il vescovo di Rimini Francesco Lambiasi ha inviato alla diocesi per indicare gli orientamenti per il prossimo anno pastorale non si può non avvertire un accento di novità rispetto alla storia dei cattolici riminesi negli ultimi cinquant’anni. Può sembrare un richiamo consuetudinario scrivere che “la Chiesa non è padrona della missione. L’opera missionaria è opera del bel Pastore, perché solo Lui può toccare i cuori. Il vero protagonista della missione è lo Spirito del Risorto”. Non lo è, soprattutto se...
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