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Meeting, alla mostra sul ’68 con un protagonista riminese

La mostra del Meeting sul Sessantotto (Vogliamo tutto. 1968-2018) comincia con una sezione dedicata alla rivoluzione dei consumi ad inizio degli anni Sessanta. Un grande manifesto d’epoca della Lambretta promette la felicità su due ruote ad un ragazzo con una macchina fotografica appoggiato alla scooter, ad una ragazza ben agghindata, in uno scenario di mare e vacanza. Fabio Bruschi, protagonista del Sessantotto a Rimini e curatore di un documentato volume uscito nell’autunno scorso, parte subito mettendo qualche puntino sulle “i”. “Bisogna evitare – dice – di allungare il brodo e comprendere nel Sessantotto un periodo che per alcuni dura addirittura trent’anni. Il Sessantotto è un evento che ha un inizio ed ha una fine. Altra cosa sono le premesse e...
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Un verso di Wojtyla il tema del Meeting 2019, quello del quarantennale

Ecco il comunicato finale sul Meeting 2018 diffuso dagli organizzatori:   Il Meeting 2018 in tre brevi affermazioni. «Cosa ho visto a Rimini? Visitando la mostra su papa Francesco ho pianto di commozione tutto il tempo, e poi mi è successo lo stesso con quelle dedicate a Brunelleschi e a Giobbe». Parole di un intellettuale europeo, uno degli esponenti di punta dell’architettura contemporanea, Alberto Campo Baeza. «Essere felici è essere abbracciati» ha detto la giovane scrittrice argentina Veronica Cantero Burroni, nel corso di una testimonianza che ha lasciato il segno sul Meeting di quest’anno. L’ultima è la testimonianza di un giovane visitatore. «Il Meeting? Per me era il male assoluto. Oggi che l’ho visitato ho capito quanto sono stato stupido...
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Turismo, dal lamento alla proposta: chi ci crede ancora?

Basta con le lamentele, basta con il muro del pianto sulle cose che non vanno. Basta con il brusio nostalgico sulla Rimini che non c’è più e che non tornerà più. “E’ un brusio – osserva Mauro Santinato, consulente turistico, patron di Teamwork – che ci disturba e che siamo tutti stanchi di ascoltare. Perché capita ogni giorno di sentire il piagnisteo di turisti e operatori che rimpiangono i bei tempi andati. Bisogna capire che non è quella Rimini che non esiste più. È quel tipo di vacanza, che non esiste più. E allora, se Rimini – e tutta la riviera – resta legata a quella particolare tipologia di turismo, come facciamo ad affrontare il futuro senza rimanere intrappolati in...
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“Noi, famiglie numerose, abbiamo investito sul futuro”

“Tutti vostri?”. È la classica domanda che si sente rivolgere chi si presenta in piazza con qualche figlio in più rispetto al canonico uno virgola qualcosa. Molto frequente anche la battuta “ma in casa non avete la televisione?”. Paolo Nanni, impiegato, 55 anni, sposato con Paola, 48 anni, padre di sei figli, di solito risponde: “La televisione ce l’abbiamo, ma la sera quando posso preferisco andare a dormire”. Anche perché, specialmente quando erano piccoli, fra impegni di lavoro e le risposte da dare ai figli (una visita medica, portare uno a lezione, portare l’altra da un’amica) la giornata era una corsa frenetica contro il tempo. Quella di Paolo Nanni è con evidenza una famiglia numerosa, anche se per essere accolti...
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Statistiche turismo: i dati di luglio confermano un mese a luci e ombre

Sono state pubblicate per qualche momento sul sito della Regione le statistiche turistiche relative ai primi sette mesi dell’anno, cioè compreso luglio che ancora non si conosceva. Un’ora dopo però sono scomparse perché, hanno spiegato in Regione, per maggiore sicurezza sulla loro attendibilità era stato deciso di farle rielaborare dal sistema informatico. Nello stesso momento, però, la Regione comunicava i dati dei primi sette mesi dell’anno rielaborati dall’Osservatorio e da Trademark, cioè le statistiche con la correzione al rialzo per comprendere anche le presenze non rilevate dall’Istat. Quindi, più che per un problema tecnico, la Regione ha oscurato per oggi i dati Istat probabilmente per evitare che, viste le polemiche del mese scorso, qualcuno si mettesse a fare confronti fra...
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Parco del Mare: i dubbi di Renzi, le risposte (parziali) di Frisoni

Mentre il sindaco Andrea Gnassi è impegnato a diffondere con grande risonanza ogni iniziativa volta a recuperare lo “scippo” dei finanziamenti per Rimini Nord, da mesi è calata una sorta di “silenzio stampa” sul Parco del Mare, il progetto che più di ogni altro porta la firma completa dell’attuale amministrazione. Si tratta di un progetto ambizioso, che per essere realizzato necessita di una stretta collaborazione fra pubblico e privati, e forse questo aspetto è anche all’origine di ritardi e silenzi. Silenzi rotti solo da qualche dichiarazione, non diretta sul tema, ma solo correlata, come quella recente del sindaco Andrea Gnassi sull’urgenza di definire la situazione delle spiagge. È noto, infatti, che senza certezze sulle concessioni (vedi direttiva Bolkestein), i bagnini...
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Vitali sul caso Fenati: dopo l’errore si può cambiare

“Sono stato abituato in questi trent’anni di casa famiglia ad andare al di là dell’errore, anche grave, che le persone che ho incontrato avevano commesso. C’è l’errore e ci deve essere la punizione. Però c’è anche il riscatto, la possibilità di cambiare. E c’è anche un passato una storia che ti porta a commettere certi errori”. Lo ha scritto sulla propria pagina Facebook Stefano Vitali, già presidente della Provincia ed ora impegnato nella Ong Condivisione fra i popoli dell’ Associazione Papa Giovanni XXIII, a proposito di Romano Fenati, il motociclista che sul circuito di Misano ha tirato in corsa il freno ad un altro concorrente. Contro il giovane centauro si sono scatenati tutti, compresa la magistratura che ha aperto un’inchiesta....
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Ramonda (APG23): Il bene comune si costruisce partendo dalla vita quotidiana

“Certamente non bisogna avere paura della politica perché come diceva Paolo Vi è una suprema forma di carità. Le forme per fare politica possono essere molteplici, i cristiani sono chiamati ad essere presenti e partecipare ovunque si decide qualcosa per la comunità. Come per esempio nei consigli scolastici”. Giovanni Paolo Ramonda, presidente dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, reagisce così all’intervento del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente dei vescovi italiani, in occasione della recente preghiera per l’Italia tenutasi a Roma. “Sia a livello locale che a livello centrale – aggiunge – il faro che deve guidare è la ricerca del bene comune. Penso che i politici possano meglio realizzarlo se già nella loro vita hanno realizzato qualcosa in questo senso. Si fa politica...
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Movimento turistico: bene la provincia, crollo a Bellaria

Per i primi quattro mesi dell’anno il saldo del movimento turistico nella provincia di Rimini è indubbiamente positivo: si registra, è vero, un calo di arrivi (-1,1) m è un trend ampiamente ricompensato dall’andamento positivo (+2,3) dei pernottamenti, e gli operatori sanno bene che sono le presenze a fare il fatturato. Il buon risultato della provincia risalta ancor di più se messo a confronto con la performance complessiva della Riviera (da Cesenatico ai Lidi ferraresi) che vede un calo di presenze del 4,4 per cento e con i risultati raggiunti da Destinazione Romagna, la nuova aggregazione territoriale che comprende le province romagnole e quella di Ferrara: -2,9 per cento. Al contrario le destinazioni Bologna-Città metropolitana ed Emilia festeggiano risultati a...
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