IEG, quotazione in Borsa: cambio di scenario dopo due mesi
Se dopo appena due mesi l’iter per la quotazione in Borsa di IEG torna in consiglio comunale con modifiche che potevano tranquillamente essere previste, significa che non si avevano le idee chiare. È una constatazione che preoccupa, vista l’importanza degli interessi in gioco. Per primo Cristiano Mauri, e poi a seguire altri esponenti della minoranza, hanno espresso questa perplessità di fronte al fatto che nel giro di sessanta giorni si cambino le carte in tavola. Una questione come la quotazione in Borsa non era stata sufficientemente ponderata dagli uffici? L’assessore Gian Luca Brasini ha risposto che la quotazione in Borsa non è una pratica che si istruisce tutti i giorni, quindi meglio due passaggi che uno solo se ciò serve...
Poveri giovani: la Caritas documenta il disagio under 35
Secondo il rapporto nazionale della Caritas sulla povertà un povero su due ha meno di 34 anni. Nello stesso giorno in cui veniva diffuso questo rapporto, a Rimini è stato presentato il primo rapporto sulla povertà giovanile. Il titolo è eloquente: “Poveri giovani”, quasi una sconsolata esclamazione sul destino di una generazione. “Da qualche tempo – spiega il direttore della Caritas di Rimini, Mario Galasso – ci eravamo accorti che ai nostri servizi accedeva una popolazione sempre più giovane. Pertanto abbiamo voluto fare questa ricerca per capire meglio questo aspetto della povertà”. L’indagine, condotta da giovani ricercatori, ha coinvolto 508 soggetti fra i 18 ei 34 anni, incontrati al Centro per l’Impiego, negli Istituti professionali, in piazza, realizzando focus group...
Happening Karis e il confronto Nembrini/Dell’Otto su Dante
Metti un pomeriggio al Palacongressi di Rimini con studenti, genitori e insegnanti delle scuole Karis, il disegnatore Gabriele Dell’Otto, famoso per i supereroi, e un insegnante affabulatore come Franco Nembrini, e l’esito è un evento straordinario che ha coinvolto circa duemila persone. È stato il primo Happening Karis, voluto, come ha spiegato il direttore scolastico Paolo Valentini, “per far incontrare la città con l’esperienza educativa delle scuole”. Un’uscita dalle mura delle aule per proporre in un altro contesto le numerose avventure che alunni e studenti compio ogni giorno per “scoprire tesori”, come recita un fortunato slogan di queste scuole paritarie riminesi. Se fin dall’apertura le famiglie hanno visitato numerose le mostre e osservato con curiosità e interesse i laboratori didattici,...
Come mi vesto per la prima del Galli? Consigli utili per non essere cafoni o provinciali
No, ma nella vita mi tocca sentirle tutte, ho capito già eh. Il 28 ottobre il teatro della mia città riapre baracca dopo anni e anni di dibattiti e discussioni, fin qui tutto bene. C’è anzi un certo livello di attesa, di orgoglio, insomma di sana e verace romagnolità che gonfia il petto, eh che diamine. Per una volta questa piccola grande città non si accontenta di tingersi di rosa, di mettere le discoteche sui barconi dei pescatori o di allestire tendoni da circo, ma scommette sul futuro, investe insomma in quella grande sconosciuta, la signora cultura, che ciao eh, chi la conosce più. Insomma, c’è da tenere su il livello gente, mantenere l’asticella alta eh, che il Sindaco se...
Paradossi: i Sinti integrati sono espulsi dalle loro “microaree”
Gli amanti dei paradossi possono davvero sbizzarrirsi con questa storia. Dunque, il Comune di Rimini affronta l’impopolarità e le rivolte dei comitati andando avanti con il progetto, costoso, delle microaree da assegnare ai Sinti attualmente accampati in condizioni deplorevoli in via Islanda. Nello stesso tempo, caccia i Sinti che da decenni vivono felici e integrati in microaree di loro proprietà che non sono costate un euro alle casse comunali. I Sinti in questione, circa 30 nuclei famigliari, 140 persone, di cui la metà bambini, visto che fino ad oggi non sono riusciti ad avere risposte dal Comune, hanno deciso di rendere pubblica la loro storia. Sono in prevalenza giostrai, da decenni residenti a Rimini, città nella quale periodicamente tornavano nei...
La sfida del turismo estero: come si fa senza aeroporto?
Spingono il tasto sull’internazionalizzazione dei mercati turistici il sindaco Andrea Gnassi e l’assessore regionale Andrea Corsini, all’ombra del giardino del Grand Hotel, in occasione del 175 anniversario dell’apertura (30 luglio 1843) del primo stabilimento dei bagni. Rimini ha raggiunto nel 2017 il 30 per cento sul totale di presenze estere, nei primi cinque mesi dell’anno gli stranieri sono cresciuti del 9 per cento. Ma ci può essere conquista dei mercati internazionali senza un aeroporto che funziona e che cresce? A cento chilometri di distanza, il caso del Guglielmo Marconi dimostra senza ombra di dubbio che l’aumento di traffico in aeroporto si è tradotto in crescita delle presenze turistiche con percentuali a due cifre. Con il caso clamoroso dei primi cinque...
IEG in Borsa, e il Comune cerca fondi per il trasporto rapido stazione-fiera
Una IEG (la società della Fiera) che si attrezza per vincere la competizione sul mercato globale, una società che si pensa in grande e vuole conquistare nuovi traguardi. È il senso alla doppia operazione di privatizzazione e quotazione in Borsa che il presidente Lorenzo Cagnoni ha fornito ieri sera al consiglio comunale, chiamato a dare il via libera al progetto. Cagnoni ha anche risposto alle varie obiezioni e preoccupazioni arrivate dai gruppi di minoranza che, come al solito, si sono presentati in ordine sparso. Alcuni hanno votato contro altri si sono astenuti. Luigi Camporesi, di Obiettivo Civico, ha ripetuto le ormai note critiche alla gestione della Fiera, arrivando, lui che in campagna elettorale aveva proposto la privatizzazione come mezzo per...
Turismo, i dati confermano un giugno negativo. Stranieri in picchiata
A dispetto dei dati ottimisti e trionfalistici diffusi dal sindaco Andrea Gnassi e dall’assessore regionale Andrea Corsini, i dati ufficiali Istat pubblicati sul sito della Regione, cioè le effettive presenze denunciate dagli albergatori, arrivano a confermare che il mese di giugno è stato in sofferenza rispetto all’anno scorso. In tutta la provincia si registra uno 0,6 per cento di presenze in meno, così distribuite: +1,3 di italiani, -8,6 di stranieri. È un calo rispetto a un 2017 che era stato eccezionale, ma è comunque la smentita di un giugno che secondo le autorità sarebbe stato comunque in crescita. I numeri come sempre variano da Comune a Comune: a salvarsi dal segno meno è solo Riccione, che porta a casa un...
Aeroporto 1/E se diventasse Forlì lo scalo della Riviera?
Divagazioni sotto l’ombrellone su tema aeroportuale. Ora che anche la Regione e il Comune hanno capito che l’aeroporto Federico Fellini stenta a decollare, vale la pena interrogarsi sullo scenario che si potrebbe aprire quando l’aeroporto Ridolfi di Forlì riaprirà i battenti. Non è più un’ipotesi teorica, l’Enac ha assegnato lo scalo alla società F.A., una cordata di imprenditori romagnoli. Quindi fra qualche mese avremo in Romagna due aeroporti funzionanti, uno a Forlì e uno a Rimini. E probabilmente entrambi di interesse nazionale, se la Regione, come ha annunciato a BuongiornoRimini l’assessore Raffaele Donini, riuscirà nell’obiettivo di far rientrare il Ridolfi in questa categoria. Sarebbe fuorviante leggere la nuova situazione semplicemente come un ritorno al passato, come una riproposizione di quella...
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