Ma davvero il futuro della Lega a Rimini può essere democristiano?
Alla vigilia del voto per le regionali, in riferimento alle dinamiche interne alla Lega, scrivevamo: “La candidatura di Montevecchi si è trasformata in una sorta di Opa ostile all’attuale dirigenza leghista, un’operazione che ha come posta finale le elezioni comunali del 2021 e la gestione delle relative candidature”. Si sa come è andata a finire: con oltre cinquemila preferenze Matteo Montevecchi ha battuto il segretario provinciale Bruno Galli ed è stato eletto consigliere regionale. All’indomani del voto i protagonisti dell’operazione che con una metafora abbiamo chiamato “Opa ostile all’attuale dirigenza leghista” si sono affrettati a dichiarare che non c’è stata alcuna Opa. Paradossalmente lo hanno fatto con argomenti che hanno confermato al cento per cento la nostra ipotesi. Prima di...
Galli (Lega): non so cosa voglia dire moderato. I cattolici sono già con noi
Come valuta il risultato della Lega a Rimini alle elezioni regionali? E come valuta la sua perfomance come candidato? Giriamo le domande a Bruno Galli, segretario provinciale del partito. Rimini è una delle quattro province dell’Emilia Romagna dove il bollino è blu, ed è una piacevole conferma da quando ho rilevato la segreteria provinciale. Sono rammaricato della sconfitta regionale perché ci credevo, ma a livello provinciale sono soddisfatto. Anche come risultato personale, prima come segretario e poi come candidato, è andata bene: Rimini è la provincia che ha avuto i candidati più votati, nonostante il collegio abbia una popolazione inferiore. Quindi dal punto di vista delle preferenze e del radicamento sul territorio, il risultato è stato strabiliante. Tenendo conto che...
Il nodo Gnassi è centrale nelle elezioni comunali di Rimini 2021
Il nodo delle prossime elezioni comunali 2021 di Rimini si chiama Andrea Gnassi. Nel senso che sia per il centrosinistra che per il centrodestra le possibilità di vittoria sono strettamente legate alla posizione che i due schieramenti assumeranno di fronte al lavoro compiuto dal sindaco uscente negli ultimi dieci anni. La possibilità di un cambiamento di colore in un’amministrazione comunale, al di là della geografia politica del momento, è facilitata dall’esaurirsi di un ciclo e dalla uscita di scena del suo protagonista principale. Se il sindaco uscente – come nel caso di Rimini – ha lasciato una forte impronta sulla città e nel corso degli anni ha allargato la fascia di consenso sul proprio operato, quanti si candidano a rilevarne...
Ti sposi in Comune? Vieni al corso prematrimoniale
Ci si sposa di meno rispetto a qualche decennio fa, e chi decide di unirsi in matrimonio preferisce sempre di più il rito civile rispetto a quello religioso. A Rimini, per esempio, nell’ultimo decennio il numero dei matrimoni è stato poco più o poco meno di 400, quando nel 2000 erano invece 663. Ma se vent’anni fa la percentuale dei matrimoni celebrati in chiesa era del 70 per cento, nel 2019 è crollata al 35 per cento. In provincia c’è il caso limite del comune di Bellaria Igea Marina dove su 59 matrimoni, solo dieci sono stati religiosi, appena il 15 per cento. “Le statistiche – osserva l’avvocato Giuliano Zamagni, presidente del Forum delle associazioni famigliari di Rimini – ci...
Nuova giunta regionale senza Rimini e poca Romagna
Rimini – come si era intuito alla vigilia – non è rappresentata nella nuova giunta regionale presieduta dal confermato Stefano Bonaccini. Forse è per questa ragione, per meglio far deglutire la pillola, che la seconda uscita pubblica del nuovo governo emiliano romagnolo (la prima sarà a Parma, capitale della cultura 2020) sarà proprio a fine marzo a Rimini “dove vogliamo riqualificare il fronte mare”. A Rimini, nella persona dell’ex assessore Emma Petitti, andrà la presidenza dell’Assemblea legislativa, un ruolo da cui si potrà più facilmente sfilare fra un anno qualora fosse lei la candidata scelta dal partito per il dopo Gnassi. In ambito romagnolo esce molto rafforzata la posizione del ravennate Andrea Corsini, uno dei due assessori della vecchia giunta...
Nuova questura e uffici comunali, siamo all’urbanistica “ballerina”
Dove andranno gli uffici della Questura? Per la prima volta in un documento ufficiale dell’amministrazione comunale si parla dell’ex caserma Giulio Cesare. Ma non è la sola rivoluzione immaginata nero su bianco. In via Ugo Bassi, nell’attuale sede decadente della nuova questura mai attivata, andrebbe “il nuovo complesso di uffici pubblici, in particolare l’insediamento della nuova sede comunale, come ipotesi alternativa alla localizzazione della sede presso l’area della stazione, con un edificio a torre di 12 piani e un altra struttura che integra una nuova attrezzatura culturale”. Sono previsioni contenute nel progetto integrato che il Comune ha inviato in Regione per ottenere il finanziamento per la costruzione di 36 nuovi alloggi fra edilizia popolare e edilizia sociale. Un cambiamento di...
Eventi turistici e presenze reali, Riviera ancora all’anno zero
Come si fa a stabilire se gli eventi turistici organizzati da un Comune sono efficaci dal punto di vista della comunicazione e delle presenze turistiche? Come si fa a giudicare se i soldi spesi sono sprecati o invece realizzano l’obiettivo? Non sono domande oziose, perché, specialmente a Riccione, è frequente la polemica delle forze di opposizione, Pd in particolare, contro l’amministrazione Tosi, accusata di spendere troppo per eventi la cui efficacia viene messa in dubbio. La settimana scorsa nel mirino sono finiti i 497 mila euro per gli eventi di Radio Dee Jay e i 190 mila per finanziare Ride Riccione Week, una manifestazione di ciclismo. Nel recente passato, avevano fatto discutere gli eventi di Pasqua e Capodanno, con le...
Sorpresa, a Rimini chiudono di più i negozi fuori che dentro il centro storico
Da anni si grida alla desertificazione del centro storico, alla morte di piccoli negozi nel cuore della città provocata dal proliferare dei centri commerciali, poi arrivano i dati, al di sopra di ogni sospetto, della Confcommercio e si scopre che le cose non stanno proprio così. Un altro esempio della distanza fra percezione (sempre più negativa) dell’opinione pubblica e realtà di fatto. Sì, perché i dati diffusi ieri dall’associazione dei commercianti dicono che dal 2008 al 2019 hanno chiuso più negozi fuori che dentro il centro storico. Lo si intuisce innanzitutto dai numeri assoluti, 17 nel centro storico, e 125 fuori. Ma i numeri assoluti possono rivelare solo una parte della verità, bisogna vedere le percentuali che indicano le tendenze...
Lavoro e impresa nei giorni del Coronavirus: come ritrovare il coraggio
Coronavirus, lavoro e impresa: pubblichiamo una riflessione di Alessandro Bracci, presidente della Compagnia delle Operedi Rimini, vice presidente nazionale e amministratoredelegato del gruppo Teddy. Ovviamente non è il colera ma altrettanto ovviamente non è un raffreddore. Ovviamente non è tutto nella vita ma altrettanto ovviamente non è un dettaglio della vita. Parlo del Coronavirus e parlo del Lavoro, e li metto entrambi con la lettera maiuscola perché in questo momento non possiamo fare l’errore di trattare l’uno senza curarci dell’altro. Questa emergenza è e sarà nei prossimi tempi un grande banco di prova. Sarà per noi imprenditori, liberi professionisti e per le persone che lavorano con noi come un grande esame di maturità, perché ci porterà ad affrontare in una...
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