Gianfreda: candidato per sostenere le esperienze positive
Nel 2019, Kristian Gianfreda, 48 anni, di professione regista, ha vissuto il suo momento magico con il successo del suo primo film Solo cose belle, dedicato all’esperienza delle case famiglia dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, a cui appartiene. All’inizio del 2020 lo ritroviamo candidato al consiglio regionale nella lista civica per Bonaccini Presidente. Ma chi o cosa gliel’ha fatto fare? “Il mio film – risponde – è un inno alla speranza, documenta come qualunque sia il punto di partenza, la situazione in cui ti trovi, ce la puoi fare se ti metti insieme ad altri con un certo spirito, con l’idea di aver fiducia nel prossimo. Solo cose belle è la sfida di vedere nell’altro gli aspetti positivi”. E cosa c’entra...
Insieme per il bene comune. Il confronto con Stefano Bonaccini
C’è chi ancora vuole costruire, chi scommette sul bene comune. Chi sa e sperimenta che per avviare un reale cambiamento, positivo, non si può partire dalla paura. Si parte, invece, dalla responsabilità verso se stessi, gli altri e i bisogni che si incontrano. Ed è un lavoro da fare insieme, persone, opere sociali, ed anche istituzioni. Così si vince la preoccupante distanza dei cittadini dalla politica. È il metodo che Compagnia delle Opere e centro culturale Il Portico del Vasaio hanno deciso di proporre a chi ha deciso di candidarsi alla guida dell’Emilia Romagna nelle ormai imminenti elezioni del 26 gennaio. “Occorre accettare il rischio di scommettere sulla libertà delle persone e della società civile quando dimostra di essere capace...
Insieme per il bene comune. Il confronto con Lucia Borgonzoni
Dopo essersi fatta a lungo desiderare, prima di dare conferma della sua presenza, la candidata del centrodestra Lucia Bergonzoni è infine scesa a Rimini per partecipare al confronto proposto da Compagnia delle Opere e centro culturale Il Portico del Vasaio sul tema: “Insieme per il bene comune. Persone, opere, istituzioni”. Avrà giustamente pensato che la si notava di più se fosse stata presente. Ed ha trovato un teatro Tarkovskij pieno e molti applausi. Se nel precedente incontro con Stefano Bonaccini gli interlocutori sono andati più sul registro dell’esperienza personale, con la Borgonzoni hanno anche delineato scenari e questioni urgenti per i tre argomenti posti sotto i riflettori: scuola, sanità, impresa. Ed è apparsa più felice la scelta di far reagire...
Voto per le regionali, quali battaglie si combattono a livello locale
Quando domenica sera dopo le 23 comincerà lo scrutinio delle elezioni regionali, la prima curiosità da soddisfare sarà sapere chi avrà vinto la sfida fra Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni, ovvero se il centrosinistra resterà alla guida della Regione o se invece ci sarà lo storico ribaltone. Se questo è il dato principale, ve ne sono altri, accessori, ugualmente importanti per il territorio della provincia di Rimini. Innanzitutto, i risultati delle regionali saranno l’occasione per verificare l’attuale geografia politica della provincia e dei singoli Comuni, in rapporto alle politiche del 2018 e alle europee/amministrative del 2019. È evidente che non si tratta di pura curiosità statistica, la geografia politica che sarà disegnata dal voto di domenica è il punto di...
Vittoria di Bonaccini, in provincia di Rimini prevale Borgonzoni
Stefano Bonaccini è stato confermato presidente della regione Emilia Romagna con il 51,40 per cento dei voti. Questo è il risultato aggiornato a 4456 sezioni scrutunate su 4.520. Lucia Bergonzoni, candidata della Lega, non è andata oltre il 43,68 per cento, mentre Simone Benini, del Movimento 5 Stelle, ha raccolto appena il 3,45 per cento. Smentendo tutti i sondaggi della vigilia che parlavano di un testa a testa pieno di incertezze, Bonaccini ha raccolto un risultato rotondo, sorprendente, distanziando la sua rivale di circa otto punti. In provincia di Rimini il quadro politico è diverso. Mentre sono state scrutinate 319 sezioni su 324, in testa è Lucia Borgonzoni con il 47,49 per cento, mentre Bonaccini è secondo con il 46,51...
Regionali, a Bologna vanno Petitti, Rossi e Montevecchi
La più votata nelle elezioni regionali di domenica è l’assessore uscente della giunta Bonaccini Emma Petitti che ha raccolto 7.892 preferenze (voti non definitivi, ma manca solo una manciata di seggi). La sfida interna al Pd è stata ampiamente vinta dall’esponente di punta della maggioranza zingarettiana di rito orlandiano, fortemente appoggiata da Maurizio Melucci. Il secondo posto va alla consigliera uscente Nadia Rossi, mentre l’altro consigliere uscente Giorgio Pruccoli arriva terzo con 2..756 preferenze. Il quarto candidato, Alessandro Belluzzi, di Cattolica, si piazza quarto con 1.434 voti personali. Restando nell’ambito del centrosinistra, nella lista per Bonaccini Presidente ottiene una buona afferma il regista Kristian Gianfreda. È arrivato primo raccogliendo 1866 preferenze, un risultato però f a garantirgli l’elezione. Il biglietto...
Quando le battaglie della Lega ricompattano la sinistra. Analisi del voto
Cosa ha determinato la netta vittoria di Stefano Bonaccini alle elezioni di domenica? E in particolare cosa ha consentito che non fosse una vittoria di misura, ma largamente maggioritaria? I fattori sono molteplici e in questa sede ne elenchiamo alcuni. Il primo può essere identificato nel modo di Matteo Salvini di condurre la campagna elettorale. Aver presentato questo voto come una battaglia di liberazione dal dominio storico della sinistra (con tutti i toni e gli atteggiamenti collegati a questa impostazione di fondo) non ha giovato alla possibile (stando ai sondaggi) vittoria del centrodestra. La battaglia di Salvini ha avuto come effetto quello di ricompattare il Pd e il popolo della sinistra, che non a caso è corso alle urne. Se...
Concessioni balneari, Bellaria in fuga ma resta l’incertezza
Gli occhi del mondo balneare italiano sono puntati a Roma dove domani è convocata la conferenza unificata (coi rappresentanti di Regioni, Province e Comuni) che fra i punti all’ordine del giorno ha anche la richiesta, fatta pervenire dalla Conferenza delle Regioni, di un chiaro orientamento del governo sulla legge 145, la finanziaria dello scorso anno che ha prolungato le concessioni balneari per quindici anni. Da tempo anche le associazioni degli imprenditori balneari chiedono che vanga emanata una circolare applicativa che tolga ogni dubbio su ciò che si può o non si può fare. Le concessioni sono attualmente prorogate dal 31 dicembre 2020 e quindi, senza l’applicazione della ulteriore proroga decisa dal governo gialloverde, dovrebbero andare a gara dal 1 gennaio...
La Romagna, il mare, le amicizie. Alla vigilia di Sanremo Fadi si racconta
Thomas O. Fadimiluyi in arte Fadi è pronto ad esordire fra le Nuove Proposte sul palco del Teatro Ariston al 70° Festival di Sanremo. Fadi è figlio padre nigeriano di etnia Yoruba e di mamma riccionese. Nel suo profilo Facebook così è descritta la sua formazione: “Nella tratta casa – scuola e nell’autoradio del padre suonano le canzoni di Marley, Ray Charles, Fela Kuti. In quella della madre i grandi cantautori italiani: Battisti, Dalla. Due mondi che in lui trovano una sintesi perfetta: come mettere insieme Michael Kiwanuka, Celentano e Chuck Berry, una miscela potenzialmente pericolosissima che in FADI si traduce semplicemente in una questione di attitudine soul. Arriva l’adolescenza, il grunge, i Fugazi, i Pearl Jam, gli Afterhours, il...
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