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La Filigrana. il poliambulatorio che cura anche chi non può pagare

L’ultimo ad essere aperto, proprio in questi giorni, è il servizio ostetrico-ginecologico. Si è aggiunto alle consulenze di tipo psicologico e psicoterapeutico, e ai servizi medici di cardiologia, neurologia, fisiatria e agopuntura. Presto dovrebbero arrivare anche un omeopata e uno psichiatra. È il Poliambulatorio La Filigrana, operante da cinque anni a Rimini.  La Filigrana è un poliambulatorio speciale. Nasce da uno dei sogni di don Oreste Benzi: nella società del gratuito da lui immaginata poteva e doveva starci anche un servizio medico davvero per tutti, anche per i poveri che non possono pagarlo. Per rendere l’idea, il sacerdote citava sempre un aneddoto del santo medico Giuseppe Moscati: alla porta di ingresso dell’ambulatorio all’ospedale degli Incurabili a Napoli, metteva un cappello...
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Quando le foto nascondono gli assembramenti della Notte Rosa

A certificare cosa sia stata (o non sia stata) la Notte Rosa, o Pink Week che dir si voglia, sono le fotografie. Intendiamo quelle ufficiali, spedite alle redazioni dei giornali dall’ufficio stampa di Apt Servizi. Qui sotto ne proponiamo un’ampia selezione.  Chi ha buona memoria ricorderà le foto delle passate edizioni della Notte Rosa. Trionfavano i grandangoli perché entrassero nell’inquadratura le folle oceaniche che si radunavano per questo o quell’evento musicale. Del resto bisognava dare prova fotografica delle dichiarazioni di sindaci e assessori che parlavano di due milioni di presenze, di una partecipazione sempre maggiore rispetto all’anno precedente. Un aspetto positivo della Notte Rosa post Covid è ci ha almeno risparmiato le roboanti dichiarazioni del giorno dopo.  Adesso ci si...
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Sfaccendati o playboy, il giudizio sui felliniani vitelloni resta sospeso

Nessun condannato, nessun assolto. Per la prima volta nella sua ventennale storia, il verdetto della giuria popolare, nel processo di Villa Torlonia  a San Mauro Pascoli, si è concluso con un pareggio: 219 voti per l’accusa, 219 voti per la difesa. Il giudizio sui vitelloni (non tanto il film di Federico Fellini, ma l’archetipo umano in esso rappresentato) rimane ancora una volta sospeso. Non hanno pienamente convinto il pubblico né le dotte, appassionate e puntuali invettive della giornalista Daniela Preziosi (del Manifesto, prossima a sbarcare nel nascente Domani), né le divagazioni di Gianfranco Angelucci, storico collaboratori di Fellini, nei meandri della filmografia del maestro riminese. La giuria ha seguito accusa e difesa in religioso silenzio, ma ha reclamato alla fine,...
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Per fare l’accordo Petitti offre ai 5 Stelle la discontinuità con Gnassi

La possibilità di un accordo programmatico ed elettorale fra Pd – 5 Stelle è una novità di rilievo del panorama politico. Non sorprende che Emma Petitti, presidente dell’assemblea legislativa regionale e leader locale dell’area Pd Orlando-Zingaretti, sostenga con convinzione questa linea. Fa parte della maggioranza interna che ha eletto Zingaretti alla segreteria nazionale e pertanto ne condivide le scelte politiche. Colpisce invece una frase contenuta nel lungo post su Facebook in cui ha voluto tracciare la linea per il Pd locale. Dopo aver spiegato che la nuova alleanza in sede locale non deve ridursi ad un fatto tecnico, ad un escamotage per battere la destra, osserva: “È una realtà complessa, che va sperimentata, territorio per territorio, comune per comune, mettendo...
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Al Meeting Azurmendi parla della sua indagine su uno strano “villaggio” cristiano

“Tutte le emozioni passano, solo lo stupore rimane”. La frase dello scrittore argentino J. L. Borges, citata nel messaggio che papa Francesco tramite il cardinale Parolin ha fatto pervenire al Meeting, ben si attaglia a descrivere l’esperienza di Mikel Azurmendi. La sua si identifica nel percorso di un uomo che non si è fermato alla prima emozione, che ha saputo uscire dalla propria bolla e dalle proprie certezze consolidate, per lasciarsi guidare dallo stupore alla scoperta di una realtà umana fino a quel momento del tutto sconosciuta. Azurmendi è un uomo di 75 anni che ha alle spalle una prestigiosa carriera accademica alla Sorbona di Parigi e all’Università dei Paesi Baschi. In gioventù è stato fra i fondatori dell’Eta, il...
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Il monito di Draghi: privare un giovani del futuro è la peggiore diseguaglianza

Approva gli interventi che i governi, compreso quello italiano, hanno assunto di fronte all’emergenza: sussidi, sostegno alle famiglie e alle imprese. Ma avverte subito che la stagione dei sussidi presto finirà. Per una vera ripresa servono investimenti mirati, innanzitutto sul capitale umano e sui giovani. “Privare un giovane del futuro è una delle forme più gravi di diseguaglianza”. Ecco in succinta sintesi il messaggio etico, come lui lo ha definito, che l’ex presidente della Bce Mario Draghi ha lanciato dal palco del Meeting 2020. Prima di leggere il testo preparato ha voluto ringraziare gli organizzatori per averlo chiamato a condividere la testimonianza del Meeting che c’è qualcosa che non è paralizzato dall’incertezza dei tempi che viviamo, ed è appunto l’impegno...
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Weiler al Meeting: meraviglia è il comportamento degli uomini a immagine di Dio

Metti il presidente del Meeting Bernard Scholz e il giurista ebreo Joseph Weiler, a discutere del tema 2020 del raduno (Privi di meraviglia, siamo sordi al sublime) ed il risultato è del tutto sorprendente, diverso probabilmente anche da ciò che si aspettavano gli organizzatori. Tutto verte sulla diversa interpretazione della frase del filoso ebreo Abraham Heschel. Weiler non si attarda sul senso di meraviglioso e di sublime che può suscitare lo spettacolo della natura. A suo giudizio la frase si può riferire anche alla meraviglia sul comportamento di un uomo o di Dio stesso. Ci si può meravigliare di Dio di fronte alla Shoah, allo tsunami, al Covid, nel senso che emerge la domanda. “Dov’eri Dio di fronte a questi...
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Carrón al Meeting: quale speranza non delude nel contesto storico attuale

È possibile che nel contesto storico attuale, fra Covid, crisi economica e incertezze sul futuro, la parola speranza non sia una parola vuota? Che differenza c’è fra la speranza e un generico ottimismo? Come si può trasmettere speranza e non paura ai propri figli? E il cristianesimo che contributo originale può portare? A Julián Carrón, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, il presidente del Meeting Bernard Scholz snocciola una dopo l’altra le domande che la parola speranza suscita nel cuore degli uomini. Il contributo di Carrón, che già si era espresso durante il lockdown con un e-book su Il risveglio della’umano, aggiunge nuovi contenuti alla riflessione di questo Meeting 2020. “Sperare – osserva Carrón citando Pavese (“Qualcuno ci ha...
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La giornata dei big politici al Meeting. E Vittadini detta la linea

In un dibattito in cui i rappresentanti dei vari partiti (ed erano tutti big) hanno ripetuto le posizioni più o meno note, senza andare sopra le righe ma senza nemmeno scaldare il cuore, il compito di esprimere giudizi tranchant è toccato al presidente della Fondazione per la sussidiarietà, Giorgio Vittadini. Dopo il primo giro di interventi sulla retorica e provocatoria domanda “Il Parlamento serve ancora?”, Vittadini ha provato a dettare la sua linea: basta con gli uomini soli al comando, li abbiamo avuti negli ultimi 30 anni ed hanno tutti fallito; basta con le piattaforme che si propongono di sostituire la democrazia rappresentativa; basta con un parlamento di nominati, si torni alle preferenze o si facciano le primarie; basta con...
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