Arriva il Meeting: il direttore Forlani aiuta a entrare nel programma
Districarsi nel programma del Meeting (apre domenica in Fiera sul tema “Nacque il tuo none da ciò che fissavi”) è diventato sempre di più un’impresa. Basta un dato per capirlo: 180 incontri in sette giorni. Ed anche con le mostre non si scherza: una ventina. Come orientarsi in questa vastità? Giriamo la domanda ad Emanuele Forlani, 45 anni, dal dicembre scorso direttore del Meeting. “Il criterio per orientarsi è semplice. Seguendo i propri interessi e i propri gusti. D’altra parte il programma del Meeting nasce proprio così: alcune persone che propongono incontri e temi partendo dai loro interessi e dal loro rapporto con la realtà. Ci sono comunque alcune parole chiave attorno cui è costruito il programma: intelligenza artificiale e...
Meeting, da 40 anni un luogo di amicizia reale. L’incontro inaugurale
“Quarant’anni fa c’erano due Europe da conciliare e un muro da abbattere. Oggi c’è un’Europa da riguadagnare e tanti nuovi muri che si stanno costruendo”. Con una felice sintesi, il presidente della Fondazione Meeting Emilia Guarnieri, ieri, nel discorso inaugurale, ha ripercorso il cambiamento d’epoca che c’è stato dalla prima edizione del 1980 (su “La pace e i diritti dell’uomo”) a quella attuale, del quarantesimo, che si sta celebrando sul tema “Il tuo nome nacque da ciò che fissavi”. Dopo quarant’anni il Meeting c’è ancora: ha seguito un percorso a volte travagliato, ha probabilmente commesso errori, ma c’è. Perché c’è ancora? Emilia Guarnieri lo ha spiegato ricordando come è nato. Il Meeting nasce 40 anni fa da un impeto di...
Al Meeting irrompe il “caso serio” dei 19 martiri di Algeria
I 19 martiri di Algeria, beatificati l’8 dicembre scorso, potevano tutti andarsene, ed evitare così il martirio. Invece sono rimasti. Perché? Nel testamento, padre Christian de Chergé, priore del monastero trappista di Tibhirine, ha scritto: La mia morte, evidentemente, sembrerà dare ragione a quelli che mi hanno rapidamente trattato da ingenuo, o da idealista: “Dica, adesso, quello che ne pensa!”. Ma queste persone debbono sapere che sarà finalmente liberata la mia curiosità più lancinante. Ecco, potrò, se a Dio piace, immergere il mio sguardo in quello del Padre, per contemplare con lui i Suoi figli dell’Islam così come li vede Lui”. Al Meeting ieri c’era padre Thomas Georgeon, postulatore dei martiri d’Algeria, che insieme a Javier Prades Lopez, rettore dell’Università...
Europee a Rimini: Lega primo partito, crollo del M5S, Pd in ripresa
La Lega il primo partito, crollo del Movimento 5 Stelle che dimezza i voti rispetto alel politiche del 2018, il Pd in ripresa che ottiene saldamente il secondo posto, Forza Italia al di sotto della soglia del 10 per cento. Anche nella provincia di Rimini i risutati delle Europee non si discostano dal trend nazionale. Ecco i risultati nella Provincia di Rimini: LEGA 36,45 Pd 25,57 M5S 15,71 FORZA ITALIA 7,24 FRATELLI D’ITALIA 4,77 EUROPA VERDE 2,95 +EUROPA 2,81 Questo invece lo scrutinio nel Comune di Rimini, 143 sezioni su 143 LEGA 34,21 Pd 26,85 M5S 15,16 FORZA ITALIA 7,39 FRATELLI D’ITALIA 5,12 EUROPA VERDE 3,36 +EUROPA 3,30 Il centrodestra nel suo complesso raggiunge un risultato storico, oltre il...
Cipriani recordwoman delle preferenze, nel Pd spopola Calenda
Con 9.354 preferenze conquistate in tutto il collegio del nord est, l’ex sindaco di Montefiore Vallì Cipriani è la recordwoman delle preferenze fra ii candidati alle europee nella provincia. Anche se questo gruzzolo non le servirà per essere eletta (è all’undicesimo posto), potrà consolarsi di essere stata la più votata fra le donne riminesi in lizza. Carla Franchini, del Movimento 5 Stelle, non è andata oltre le 2.955 preferenze. Cipriani ha letteralmente spopolato nella provincia: ha preso 305 preferenze nella sua Montefiore, 1.715 a Rimini, 1.045 a Riccione. Franchini, invece, a Rimini, nella sua città, ne ha prese 428, a Riccione 72. In generale pare che all’elettorato dei 5 Stelle non interessino molto le persone, sono appagati dal votare il...
L’onda lunga della Lega si ferma a Santarcagelo (e negli altri Comuni)
Nella notte del 26 maggio c’era una provincia di Rimini tutta colorata di verde, con la Lega primo partito ovunque con percentuali superiori al 30 per cento e in qualche caso addirittura superiori al 40. Nel pomeriggio del 27 maggio lo spoglio dei 16 Comuni dove si è votato per le amministrative restituisce una fotografia del tutto diversa. La Lega perde il Comune di Montefiore, governato per dieci anni da Vallì Cipriani. A San Giovanni in Marignano il sindaco uscente del Pd Daniele Morelli è rieletto con il 77,13 per cento dei voti, ben al di sopra di quelle che un tempo si chiamavano maggioranze bulgare. A Verucchio, dove pure i voti a Salvini avevano raggiunto il 36 per cento,...
Tosi: “Per vincere non si improvvisa, occorre un progetto”
Alle europee valanga di voti per la Lega, alle comunali conferma delle amministrazioni di centrosinistra. Il sindaco di Riccione Renata Tosi è ancora l’emblema di un centrodestra vittorioso, un punto di riferimento per quanti vogliono fare “come a Riccione”. Sindaco Tosi, secondo lei cosa è successo? “E’ successo quelle che accade sempre quando nello stesso giorno si esprime un voto politico o europeo e un voto amministrativo. Gli elettori valutano gli elementi in gioco e compiono scelte diverse, a volte anche contrastanti. Come è successo domenica scorsa o come era accaduto nel 2014 quando alle europee avevano dato il 43 per cento al Pd di Renzi e alle comunali hanno premiato un progetto civico fondato su un gruppo di persone...
I cento anni di don Probo: tutto è nato dalla sorpresa per un amico cambiato
In rete è possibile trovare una bella intervista di TV2000 a don Probo Vaccarini, il sacerdote che domani martedì 4 giugno compirà cent’anni e sarà festeggiato in cattedrale con una solenne messa presieduta dal vescovo Francesco Lambiasi. Don Probo racconta di un amico che lui vedeva sempre inquieto, triste, finanche angosciato. E dire che era anche un bel ragazzo, tutto a posto. “Un giorno – racconta don Probo – lo trovo in piazza, cominciamo a parlare e vedo che è tutto spigliato, allegro…cambiato! Gli dico: ma Dino cosa hai fatto che sei cambiato?”. E lui gli risponde che era stato da padre Pio. Padre Pio? Siamo agli inizi degli anni Cinquanta, la fama del frate cappuccino non è ancora così...
Al Comune le risorse non bastano mai. In vendita le azioni libere di Hera
Se per Eduardo de Filippo gli esami non finiscono mai, per il Comune di Rimini sono le manovre di bilancio a non avere mai un termine. Le casse comunali reclamano continuamente robuste iniezioni di risorse finanziarie. Dopo aver triplicato le aliquote Irpef, dopo aver aumentato l’imposta di soggiorno e aggiustato altri balzelli comunali, la giunta ha proposto di ricavare altri 4,7 milioni dalla vendita delle azioni di Hera non vincolate. Per farne cosa? Il dibattito in commissione non ha fornito i desiderati particolari. Nella relazione che accompagna il provvedimento, il dirigente Mattia Marracci aveva evidenziato “l’esigenza di finanziare, nel 2019, gli investimenti comunali in misura maggiore (fino ad un massimo di ulteriori €.4 milioni) di quella originariamente prevista”. Quali sono...
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