Popolare Valconca, secondo Berti c’è bisogno anche di continuità
Accanto alla campagna elettorale per europee e amministrative in queste settimane nella nostra provincia, soprattutto nella zona sud, si è tenuta un’altra campagna, quella per il rinnovo del consiglio d’amministrazione della Banca Popolare della Valconca, il primo dopo la trasformazione in Spa dell’istituto di credito. In lizza ci sono quattro liste (e questa è già una notizia), ciascuna delle quali ha organizzato riunioni dei soci per presentare idee e programmi. Lo hanno fatto la lista Ata/Montanari /Angelini, la lista Boldrini/Grassi, la lista guidata da Giovanni Pecci ed anche la cosiddetta lista del consiglio, perché espressione del Cda uscente. Il professor Alessandro Berti, docente di tecnica bancaria e finanza aziendale all’università di Urbino, ne fa parte. Berti è in consiglio da...
Santarcangelo, confronto a quattro, senza acuti e senza scivoloni
La Confesercenti aveva consegnato ai candidati la traccia su cui sarebbero state fatte le domande. E loro, i quattro aspiranti sindaci di Santarcangelo, sono arrivati con i compiti fatti, pronti a sottoporsi all’esame di un pubblico numeroso (la sala della Biblioteca era piena) e generoso, che li ha applauditi quasi applicando un codice da par condicio. La fedeltà ai compiti fatti a casa, i lunghi elenchi “farò questo, farò quello” non sono serviti a rendere brillante e coinvolgente l’assemblea, che si è sviluppata per un’ora e mezza senza acuti e senza scivoloni. Domenico Samorani, Alice Parma, Sara Andreazzoli e Cinzia Salvatori, rispondevano alle domande seguendo i loro appunti, a volte andando anche fuori tema, e quasi mai sono arrivati ad...
Tradizione, come riaccade oggi. Incontro con mons. Morandi
“Dobbiamo restare fedeli alle nostre tradizioni”. “La nostra tradizione va difesa”. Quante volte, anche nel dibattito culturale e politico, si ascoltano frasi di questo tipo? Tradizione, poi, è una parola tipicamente ecclesiale, indica una delle due fonti della Rivelazione, l’altra è la Sacra Scrittura. La tradizione indica quanto è stato conquistato nel tempo, quanto è stato ricevuto da chi ci ha preceduto, quanto ha costituito la civiltà europea e occidentale in cui viviamo. Nel dibattito contemporaneo non c’è consenso unanime sulla tradizione, sulla sua interpretazione, sul suo rapporto con il presente e il futuro. È una delle parole che dividono, stando al ciclo proposto dal centro culturale Il Portico del Vasaio. Nel senso che, in una società liquida e senza...
Il carisma di don Oreste nel mondo: 44 paesi, due nuove missioni in Europa
I primi missionari partirono nel 1985 diretti a Ndola, nello Zambia, perché il vescovo locale mons. Denis Dejong aveva chiesto a don Oreste Benzi di aprire una casa famiglia. Da allora la Comunità Papa Giovanni XXIII non ha mai smesso di aprire case e strutture di accoglienza all’estero, tanto che in questo momento è presente in 42 paesi, di tutti i cinque continenti. Presto i paesi saranno 44 perché all’assemblea internazionale che in questo week end si è tenuta al PalaFiera di Forlì (presenti circa duemila persone) sono state annunciate due nuove partenze. La particolarità sta nel fatto che questi due nuovi insediamenti non sono in tradizionali paesi di missione, ma nella vecchia Europa. Due famiglie presto andranno a vivere,...
La tradizione è vita. Sorprendente mons. Morandi a Rimini
Cosa è la tradizione per un vescovo che ricopre l’importante e delicato incarico di segretario della Congregazione per la dottrina della fede? “Per me – risponde monsignor Giacomo Morandi – la tradizione ha il volto di mio padre. Un uomo che ogni anno, giorno dopo giorno, leggeva tutta la Bibbia, da Genesi ad Apocalisse. Adesso quando riapro le sue Bibbie e leggo le sue annotazioni, mi riappare il suo volto, la vita e la fede che mi ha trasmesso”. Uno va alla conferenza di un vescovo deputato a custodire l’ortodossia della fede e pensa di trovare un fine e dotto teologo, magari un po’ accigliato, che ti rovescia addosso il suo pozzo di cultura, lasciandoti come ti ha trovato. Uno...
Acquarena e Tecnopolo, Biagini infiamma la commissione
Ci sono solo responsabilità penali che è compito della magistratura accertare o le vicende di Tecnopolo e Acquarena mettono in risalto anche precise responsabilità politiche? È l’interrogativo che ha accompagnato i lavori della seconda commissione consigliare controllo e garanzia, presieduta dal leghista Cristiano Mauri, chiamata a dibattere delle due opere, una conclusa, l’altra nemmeno cominciata, sulle quali ci sono due inchieste della Procura. L’invitato speciale in commissione era l’ex assessore Roberto Biagini che nell’estate del 2015 (quando era ancora membro della prima giunta Gnassi) ha presentato l’esposto che ha dato il via alle indagini. La presenza di Biagini, soprattutto ciò che ha detto, subito rilanciato dai consiglieri di opposizione, ha provocato molto nervosismo nell’assessore Gian Luca Brasini e nei consiglieri...
Misano, una poltrona per cinque (con l’incognita Cecchetto)
Il Comune di Misano Adriatico, insieme a Rimini piccolo feudo del centrosinistra sulla costa, è uno specchio del terremoto politico di questo ultimo anno e, con la presenza di ben cinque candidati a sindaco, è una delle realtà in cui è impossibile fare previsioni. Cinque anni fa, con la seconda elezione del Pd Stefano Giannini, eravamo in una ormai lontanissima era geologica. Giannini era stato rieletto con il 50,67 per cento: a Misano si vota con il maggioritario a turno unico, chi arriva primo vince, ma l’esponente Pd era comunque riuscito a varcare la soglia del 50 per cento. Dietro di sé aveva un Movimento 5 Stelle in gran forma che con il 28,67 per cento era riuscito ad eleggere...
Gnassi all’attaco, ecco il suo 2019 di nuovi cantieri che aprono
Un 2019 di cantieri. La miglior difesa è l’attacco. E così il sindaco Andrea Gnassi, sotto pressione da opposizioni e sindacato per l’aumento delle aliquote Irpef, passa ad elencare i cantieri che si apriranno nel 2019, sottolineando quelli certi, che dipendono esclusivamente dal Comune, e quelli incerti, dove si aspetta il via libera da Roma, dove governa la maggioranza gialloverde che, con la Lega, è all’opposizione di Palazzo Garampi. In primo piano il rifacimento del lungomare di Rimini, quello previsto dall’ormai famoso band periferie. Da aprile in poi saranno bandite le gare dei lavori perché tutti gli interventi previsti sono già a progettazione esecutiva. Si comincia in autunno 2019 con il nuovo lungomare di Torre Pedrera: 3,8 milioni per riqualificazione...
Non solo aumento dell’Irpef, ma anche 20 milioni di nuovi debiti
Non c’è solo l’aumento dell’addizionale Irpef che andrà a rimodulare il bilancio comunale nei prossimi anni. Il sindaco ne ha parlato nei giorni scorsi a Viserba e lo ha ripetuto ieri sera al termine del suo intervento in consiglio comunale: il Comune ha intenzione di fare mutui per 20 milioni di euro per realizzare strade, verde, illuminazione pubblica e videosorveglianza. Significa che si va verso un aumento vertiginoso dell’indebitamento pubblico, dopo che negli ultimi anni, come ama sempre sottolineare l’assessore Gian Luca Brasini, è stato sensibilmente ridotto. È un argomento su cui punta il dito il consigliere di Rinascita Civica Mario Erbetta: nonostante i 4,8 milioni in più all’anno derivanti dall’addizionale Irpef, il Comune dovrà chiedere alle banche 20 milioni...
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