• Le notizie del giorno
  • Articoli
  • Agenda
  • Argomenti
  • Buona Domenica
  • Seguici
  • Le notizie del giorno
  • Articoli
  • Agenda
  • Argomenti
  • Buona Domenica
  • Seguici

Realizzato da Hi-Net

  • Le notizie del giorno
  • Articoli
  • Agenda
  • Argomenti
  • Buona Domenica
  • Seguici

Bellaria, il Comune dove sopravvive “Il partito che non c’è”

Se in Italia gli elettori moderati sono alla disperata ricerca di una casa che non hanno più, stretti come sono fra populismo, sovranismo e una sinistra con lo sguardo rivolto all’indietro, a Bellaria Igea Marina la casa esiste e resiste eroicamente agli assalti delle ruspe salviniane. Un dato interessante delle ultime elezioni amministrative, è la sopravvivenza a Bellaria di un partito, l’Udc (con tanto di scudocrociato nel simbolo), praticamente scomparso dai radar nazionali ma vivo e prospero nel regno di centrodestra ora ereditato da Filippo Giorgetti. Alle elezioni del 26 maggio ha ottenuto il 7,57 per cento ed ha eletto un consigliere, Ivan Monticelli, con il più che rispettabile gruzzolo di 277 preferenze, ovvero il recordman assoluto, anche rispetto a...
(continua a leggere)

Pizzolante alla ricerca del “partito che non c’è”

Sergio Pizzolante, 58 anni, deputato per tre legislature, oggi imprenditore, è fortemente appassionato al tema del “partito che non c’è”. Sostiene che: “Nel nuovo scenario proporzionale e nell’era dei sovranismi e dei populismi, manca in Italia una forza politica di centro liberaldemocratica e liberalriformista, che abbia idee liberali su economia, fisco, giustizia e lavoro ma nello stesso tempo si ponga il problema di proteggere i più deboli dentro le grandi trasformazioni epocali e dentro i tumulti dell’economia globale”. Pizzolante, pur non facendo oggi attività politica diretta, continua a tessere relazioni e incontri, soprattutto a livello nazionale. È fra gli organizzatori e i protagonisti a Roma, il prossimo 13 giugno, della prima edizione dei “Colloqui sulla democrazia”, promossi dal Centro Studi...
(continua a leggere)

Per la BPV il futuro è solo in un progetto di aggregazione

A due settimane dalle elezioni che hanno cambiato integralmente il consiglio di amministrazione della Banca Popolare Valconca, facciamo il punto della situazione con il prof. Alessandro Berti, professore associato di Tecnica Bancaria presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Urbino e già consigliere della banca stessa. Il cambio integrale del CdA appare come un segnale di sfiducia nella precedente conduzione della Banca Popolare Valconca. Lei che ne pensa? Osservo due cose: da una parte, l’ampia maggioranza che si è coagulata intorno alla lista dell’ATA non ha proposto all’assemblea se non un removal totale del precedente CdA sulla base dell’assunto che tutto fosse sbagliato e da rifare; d’altra parte nessuno degli attuali consiglieri di maggioranza può vantare esperienze di...
(continua a leggere)

Palacongressi di Riccione, il sindaco assicura: non sarà venduto

“Belli i consigli comunali aperti, si discute, c’è partecipazione. Avessi potuto avrli io quando ero all’opposizione! Anche se in verità non capisco molto perché siamo qui. La New Palariccione non è in vendita, per noi si tratta di una società strategica che non abbiamo alcuna intenzione di dismettere. L’abbiamo anche inserita nel Dup, che è il documento strategico dell’ente”. Il sindaco di Riccione Renata Tosi conclude così il consiglio comunale aperto, fortemente voluto dai gruppi di minoranza, sul presente e futuro della New Palariccione, la società di gestione del Palazzo dei Congressi. Il sindaco spiega anche che la vendita sarebbe impossibile, perchè c’è un unico contatore per le utenze, ed è la New Palariccione che le rifattura a cinema e...
(continua a leggere)

Galli: in giunta a Bellaria per far vedere come amministra la Lega

Il capitano Matteo Salvini dovrebbe appuntare una medaglia d’oro al valor leghista ai dirigenti riminesi del partito che sono riusciti nell’impresa di ottenere tre assessori (compreso il ruolo di vice sindaco) nella nuova giunta di centrodestra di Bellaria Igea Marina. Con appena il 19 per cento dei voti alle comunali hanno ottenuto tre poltrone su cinque. Hanno applicato con successo il vecchio principio di Enrico Cuccia secondo cui le azioni non si contano ma si pesano. E la Lega i propri voti è riuscita a farli pesare, eccome. Ma non è questa – già di per sé rilevante – l’unica stranezza della conclusione delle elezioni a Bellaria. La delegazione di giunta della Lega è capitanata da Bruno Galli, segretario provinciale...
(continua a leggere)

Nel Documento per la Borsa quante notizie su IEG! Anche la paga di Cagnoni

È la fotografia di IEG piena di particolari, alla vigilia della quotazione in Borsa. È un malloppo di circa 400 pagine chiamato Documento di Registrazione. Lo si potrebbe chiamare: tutto ciò che vorreste sapere sulla società che gestisce la Fiera di Rimini. Un obbligo di trasparenza imposto dalle norme sulla quotazione in Borsa, pubblicato sul sito di IEG, a beneficio degli investitori che vogliono conoscere lo stato di salute della società. Grandi risultati nel primo trimestre 2019 C’è veramente tutto: dalla storia alla situazione economica e finanziaria, dalle partecipazioni e acquisizioni societarie a curiosità come i compensi degli amministratori. Non mancano nemmeno le ultime notizie: si apprende così che il Gruppo IEG ha chiuso il primo trimestre 2019 con ricavi...
(continua a leggere)

IEG, dopo la Borsa la prossima sfida è il “cupolone”

Ed ora che l’ambizioso traguardo è stato raggiunto, avanti tutta con gli investimenti. Il giorno dopo il debutto in Borsa, i vertici di IEG, il presidente Lorenzo Cagnoni e l’amministratore delegato Ugo Ravanelli, fanno il punto sulle prossime sfide della società. Ai festeggiamenti, sulla terrazza del Club Nautico, si è aggiunto anche il sindaco Andrea Gnassi, al quale è piaciuto rimarcare che il risultato di ieri è il frutto di una comunità che nel dopoguerra ha cominciato a fare manifestazioni al Grand Hotel, poi al Castello e nella “palestra” del teatro, per arrivare a costruire i primi padiglioni di via della Fiera nel 1972, fino a costruire il nuovo quartiere fieristico e il palacongressi, e a costruire con Vicenza il...
(continua a leggere)

Mucillagini, 30 anni dopo. Parla l’ex sindaco Chicchi: il sistema fu capace di reagire

8 luglio 1989, trent’anni fa, un mondo completamente diverso da quello attuale. Il Muro di Berlino sarebbe caduto solo a novembre. A Palazzo Chigi c’era Giulio Andreotti. Quell’8 luglio di trent’anni fa la Riviera si svegliò in un incubo. Da Trieste a Pescara l’Adriatico era coperto da un manto vischioso: era comparsa la mucillagine. Una data che in qualche modo segna uno spartiacque per la storia del turismo riminese. Quando in agosto il Presidente del Consiglio Andreotti arrivò al Meeting di Rimini ebbe una battuta, anch’essa passata alla storia: “Pensavo di dover venire con uno scafandro…” “E dire – ricorda Giuseppe Chicchi, all’epoca assessore regionale al turismo – che solo tre giorni prima avevamo diramato un bollettino in cui si...
(continua a leggere)

Mucillagini, 30 anni dopo. Paesani: resiste la nostra diversità

“Quell’anno è stato certamente una mazzata, soprattutto a livello psicologico. Perché i bilanci erano certamente in calo ma nessuno è fallito, nessuno ha chiuso l’albergo perché c’erano state le mucillagini. L’anno dopo l’attività è ripresa”. Giorgio Paesani, figura storica del turismo riminese, dal 1976 al 1989 direttore di Promozione Alberghiera, offre una lettura diversa del grande dramma che la Riviera visse a partire dall’8 luglio 1989 quando il mare su coperto da una vischiosa gelatina giallognola. Secondo lui è non è stato lo spartiacque epocale di molte interpretazioni. “Quell’anno – ricorda – ero uscito da Promozione Alberghiera e gestivo l’Hotel Duomo, in centro. Con la barca di un amico andammo a fare un giro in mezzo a quella melma. Un...
(continua a leggere)
  • « Precedente
  • 1
  • …
  • 60
  • 61
  • 62
  • 63
  • 64
  • …
  • 2.357
  • Successivo »

Buongiorno:Rimini é una testata registrata presso il Tribunale di Rimini | registrazione n. 2 /28/02/2012 | © 2024 buongiornoRimini

Privacy | Credits