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Riccione, stagione turistica ok, virata decisa sulla qualità

La stagione turistica 2016 a Riccione è andata bene, non ci sono dubbi. E se lo dicono e lo ribadiscono gli albergatori (tendenzialmente inclini a vedere il bicchiere mezzo vuoto) significa che certamente è stata positiva. Ma il giudizio su tale andamento ottimistico non deriva dalle statistiche ufficiali, neppure generosamente ritoccate come fa l’Osservatorio regionale, ma dal giudizio espresso da un campione significativo (25 per cento) degli hotel riccionese da una a quattro stelle. Solo il 2 per cento la considera negativa, tutti gli altri variano dal sufficiente (30 per cento), al discreto (51 per cento), al molto positiva (16 per cento). La controprova viene dai dati sui prezzi. Con un software gli albergatore hanno fotografato tutti i prezzi praticati...
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Storie di terremoto, la solidarietà parte anche da Rimini

(Rimini) Semplicità e solidarietà, da Rimini a Sarnano (nella foto), un paese del maceratese a otto chilometri da Norcia. Norcia che, si ricorda, è epicentro della forte scossa sismica delle 7,41 di ieri (avvertita distintamente anche in riviera). E’ accaduto tutto nel giro di poche ore. Due amici che non si vedevano da tanti anni si sono rincontrati. Una richiesta (disperata) di aiuto ha avuto risposta. La generosità di un imprenditore non è mancata. “Ho un amico che abita a Sarnano, a Macerata, a sette o otto chilometri da Norcia”, spiega il primo dei protagonisti, il riminese Vincenzo Vigorosi. “Non ci vediamo da 30 anni, abbiamo fatto il militare insieme, ci siamo ritrovati su Facebook un annetto fa, ma poi...
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Aeroporto di Rimini, addii e investimenti bloccati

Ma qual è il reale obiettivo del signor Leonardo Corbucci, azionista di ampia maggioranza di Airiminum 2014 e amministratore delegato della società? Da grande vuole davvero fare il gestore di un aeroporto o semplicemente è impegnato a rimettere in piedi il Fellini giusto quanto basta per poterlo vendere al miglior offerente e realizzare un’ottima plusvalenza? Se un po’ di mesi fa questo sospetto era alimentato da chi vedeva Airiminum 2014 come il fumo negli occhi e non era disposto a concedere un minimo di credito alla nuova società di gestione, adesso l’eventualità di una vendita da parte di Corbucci sarebbe salutata con favore da molti soggetti che sono totalmente insoddisfatti dell’attuale gestione. Fra questi ci sono certamente i soci della...
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Sanità: la senologia e la difesa delle eccellenze

Non accade solo a Rimini, è un riflesso condizionato che si esprime ovunque tutte le volte che si tenta la razionalizzazione di un servizio. Come nessuno vuole certe opere (ad esempio una discarica) vicino a casa propria, così per i servizi sanitari scatta la logica opposta, tutti devono essere sotto casa, a prescindere da ogni considerazione sull’efficienza e sulla corrispondenza ai reali bisogni della popolazione. Purtroppo a questo comportamento dei cittadini segue quello di talune forze politiche che, pur di cavalcare un movimento di protesta contro chi amministra la cosa pubblica per trarne vantaggio e consenso, sono subito pronte a far proprie battaglie e parole d’ordine, senza cercare di andare più in profondità e capire qual è il reale interesse...
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San Marino al voto con il rischio ballottaggio

Stai a vedere che a San Marino, dove domenica 20 novembre si tengono le elezioni politiche, vedremo all’opera una sorta di Italicum riformato, ovvero un ballottaggio di coalizione. Ovviamente la legge italiana sul Titano non c’entra nulla. Solo un modo per dire che è molto probabile che nessuna coalizione che si presenta al voto ottenga il cinquanta per cento più uno dei consensi, rendendo così indispensabile un ballottaggio fra le prime due. Chi vincerà avrà il premio di maggioranza di 35 seggi su 60, mentre gli altri 25 saranno suddivisi fra tutti i perdenti che avranno superato la soglia di sbarramento. Che ci sia il rischio concreto del ballottaggio lo dice il quadro delle coalizioni e delle liste che si...
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Referendum costituzionale, cattolici e posizioni strumentali

Sul tema del referendum costituzionale del 4 dicembre è legittimo per chiunque avere opinioni diverse, per il sì o per il no. Quanto detto è una tautologia, ma si rende necessaria perché in taluni settori dell’opinione pubblica, specialmente in campo cattolico, vengono sollevati argomenti che portano a sostenere che la fedeltà a determinati principi e valori implichi un sicuro “no” al quesito referendario. Ci soffermiamo soprattutto su due argomenti. C’è chi sostiene che la riforma Renzi-Boschi rappresenti una negazione del principio di sussidiarietà così caro alla dottrina sociale cattolica. È un’affermazione di principio che però non viene documentata indicando in quale articolo della legge si metterebbero a rischio i valori della persona, della famiglia e della sussidiarietà. Chi ha compiuto...
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Nicolai Lilin si racconta. E scatta un coltello

Chi è il criminale? “Una persona”. Risposta immediata e secca, senza l’aggiunta di aggettivi. Forse anche banale. Però si avverte il contraccolpo, perché non è normale pensare al criminale come una persona. “Sono bestie”, commentiamo di solito, senza l’intenzione di usare una metafora. Continua Nicolai Lilin: “E’ una persona il cui comportamento la società ritiene inappropriato. Si è criminali in molti modi. Si uccide per puro piacere, si ruba perché si ha fame. Da un punto di vista umano, cerco di spiegarmi le ragioni della loro scelta. Mi chiedo che infanzia hanno avuto, che vita hanno vissuto, se hanno subito traumi, da quale contesto sociale sbucano”. Si diventa criminali perché determinati dalle circostanze? E la libertà? “Si, certo, ad un...
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E’ morto Tadei. Il suo sogno, la sua avventura

Con Vittorio Tadei scompare una grande figura di uomo e imprenditore, i cui segni sono riscontrabili in ogni angolo della città. Non solo perché grazie al gruppo Teddy ha dato lavoro a centinaia di riminesi, ma perché la sua sensibilità sociale si è espressa in molte opere e in molte forme. È morto all’età di 82 anni, dopo alcuni anni di malattia che lo avevano portato ad abbandonare la guida dell’azienda, lasciata nelle solide mani delle figlie e del genero. L’anno di svolta della vita di Tadei, padre ferroviere e madre casalinga, è il 1961 quando decide di abbandonare la professione di ragioniere per dedicarsi al negozio d’abbigliamento di famiglia a Riccione È l’inizio di una grande avventura che, dal...
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Vittorio Tadei: “Così ho rischiato i miei talenti”

L’11 novembre 2011 c’è stata la convention per i 50 anni della Teddy. In quell’occasione Vittorio Tadei tenne questo discorso che è una sorta di testamento spirituale che aiuta a conoscere questa straordinaria figura di uomo e di imprenditore.   Innanzitutto grazie a tutti per essere venuti fin qua da tutto il mondo. Siete tanti, quasi mille, ed io guardandovi mi rendo conto che la Teddy è diventata qualcosa di ancora più importante di quello che io potevo immaginare, qualcosa di più grande anche dei miei desideri. Sono contento perché questo significa che il Signore ci ha veramente sostenuto e fatto crescere, accompagnandoci giorno dopo giorno, in mezzo a tante difficoltà. E la grandezza di quest’azienda per me è una...
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