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Chiesa a Rimini, fra carità e preti che non ci sono

Chi è nato negli anni del baby boom ha potuto conoscere il cristianesimo e coinvolgersi in una esperienza di fede in un modo, diciamo così, classico. La strada maestra era l’incontro con un sacerdote che attirava l’attenzione per il suo modo di essere, di vivere e di annunciare Cristo. Poteva accadere in parrocchia, spesso attraverso il giovane cappellano, o poteva succedere a scuola, dove gli insegnanti di religione erano tutti preti. Il quadro statistico che la diocesi di Rimini ha diffuso ieri in occasione della festa di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, raffigura una situazione profondamente cambiata. Dicono con chiarezza, qualora qualcuno non se ne fosse accorto, che gli effetti della secolarizzazione abitano anche qui, in riva all’Adriatico....
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Aeroporto: manca decreto, niente investimenti

Scrive l’Enac, nel suo rapporto sullo stato degli investimenti italiani, che gli aeroporti del bacino di traffico del Centro Nord (fra i quali rientra quello di Rimini) hanno registrato nel 2015 un traffico di circa 15milioni di passeggeri, concentrati prevalentemente nei tre scali di Bologna, Pisa e Firenze. Nel 2016 si è aggiunto un altro mezzo milione di passeggeri. L’Enac aggiunge anche che le prospettive di sviluppo, in ragione del quadro di riferimento europeo, portano a ritenere che il bacino di traffico del Centro Nord dovrebbe generare una domanda di circa 22 milioni di passeggeri/anno all’orizzonte temporale del 2030. Nei prossimi tredici anni ci sarebbero dunque circa 7 milioni di passeggeri che cercano un aeroporto da cui partire e dove...
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Rimini, che accadrebbe con i due Consultellum

Cosa potrebbe succedere a Rimini se si andrà al voto per il nuovo Parlamento nazionale con i due “Consultellum”, cioè con le leggi elettorali uscite modificate dalla sentenza della Corte Costituzionale sul Porcellum (Senato) e sull’Italicum (Camera dei Deputati)? La prima impressione è che il territorio della Provincia di Rimini corra il concreto rischio di restare senza un’adeguata rappresentanza parlamentare. Vediamo di capire perché. Secondo ciò che resta in piedi dell’Italicum l’Emilia Romagna elegge 45 deputati. Il territorio regionale è diviso in sette collegi e Rimini rientra nel collegio che comprende il territorio delle province di Forlì-Cesena e, appunto, di quella di Rimini. Questo collegio può eleggere 6,4 deputati: vuole dire che ne elegge sicuramente sei, ma potrebbe esserci la...
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Rimini sospesa (in attesa di scoprirsi diversa)

A giudicare da quanto si legge sui giornali, non sembra che a Rimini succeda molto; e dopo le elezioni amministrative, che una piccola scossa l’avevano comunque data, sembra che la città sia entrata in una sorta di sospensione o, meglio, di attesa, anche un po’ ansiosa.Perché se è vero che il primo mandato di Andrea Gnassi era iniziato con visioni e rimandi improbabili e si è concluso con l’avvio di tanti cantieri, adesso tutti ne aspettano non solo la chiusura ma di vedere gli effetti che potranno effettivamente avere sulla città o meno. Rimini sospesa, dunque, o, come si dice, “in mezzo al guado”. L’esemplificazione massima di questo sentimento di sospensione è il ritardo (o le difficoltà, come volete) in...
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Turismo, prende forma Destinazione Romagna

Che differenza c’è che le Unioni, che presto chiuderanno i battenti e Destinazione Romagna? E soprattutto perché si è passati da quel modello, che metteva al centro il prodotto, a questo che invece pone in primo piano le destinazioni? La domanda è inevitabilmente ribalzata nella riunione congiunta della I e IV commissione chiamata ad esprimere un parere sulla delibera di adesione del Comune di Rimini alla nascitura Destinazione Romagna. Il parere è stato dato a maggioranza, con l’astensione dei gruppi di opposizione. Sul perché dopo quasi vent’anni sia stata mandata in archivio la legge 7 che portava la forma di Vasco Errani, all’epoca assessore regionale al turismo, nel dibattito in commissione non è stata data una risposta esauriente. L’assessore Gianluca...
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Sensoli (5Stelle): a Rimini troppo spazio ai privati

“Gnassi ? Sta proseguendo sui temi della sua campagna elettorale. Parla solo del Teatro Galli e di piazza Malatesta. Invece sono altri i problemi urgenti della città. Uno di questi è l’esternalizzazione dei asili che preoccupa molto i genitori, mentre il sindaco si è sottratto ad ogni confronto”. Parola di Raffaella Sensoli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, da qualche giorno anche capogruppo in virtù della norma interna che vuole la rotazione degli incarichi. Fra un anno rientrerà nei ranghi di consigliere semplice. Folgorata nel 2010 dal verbo grillino (“Ho ascoltato Beppe nel 2010 in piazza Cavour e mi hanno affascinato i suoi principi”), alle regionali del 2014 è stata eletta con 1.066 preferenze. Fino al mese scorso era socia...
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Su Rimini volteggia il fantasma del treno biancoazzurro

Forse è proprio vero che stiamo tornando alla Prima Repubblica. Non solo si parla di ritorno ad una legge elettorale proporzionale, ma tornano in auge anche certi fantasmi che avevano popolato le cronache locali di trent’anni fa. Uno di questi fantasmi è il ripristino, in qualche modo, di un collegamento ferroviario Rimini-San Marino che rinnovi le glorie del tanto amato e celebrato trenino biancoazzurro che collegava la Riviera con il Titano. Nell’aprile del 1988 l’allora presidente delle Ferrovie dello Stato, Ludovico Ligato, arrivò a San Marino, accolto con tutti gli onori, ed annunciò che il governo italiano gli aveva dato mandato di ricostruire la ferrovia distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Anzi, assicurò che una volta pronto il progetto...
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Concessioni balneari, ora il rischio sono le elezioni

Si invoca la corsa contro il tempo, ma certo il quadro politico non induce a facili ottimismi. Se si dovesse votare a settembre, il Parlamento ha giusto due tre mesi per approvare il disegno di legge delega sulle concessioni demaniali balneari. Dopo un decennio di infruttuose discussioni politiche, di illusorie vie di fuga (proroghe ad oltranza), ora che il primo passo decisivo è stato compiuto, c’è il rischio che la sempre mutevole situazione politica italiana ancora una volta porti ad una battuta d’arresto. Oggi pomeriggio il ministro Enrico Costa era a Rimini nella prima tappa di un tour sulle varie spiagge italiane per illustrare il disegno di legge che porta la sua firma. Il salone dell’Hotel Savoia era stracolmo di...
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Erbetta: Gnassi? Convergenti ma non coincidenti

Sono entrati a corte con l’ambizione di condizionare il principe, suscitando anche gli sberleffi di chi a questa loro pretesa non dava alcun credito. Sono voluti entrare a corte perché pensavano che il popolo produttivo di Rimini dovesse finalmente avere una rappresentanza in grado di condizionare i progetti del principe. Stiamo parlando dei cinque uomini di Patto Civico entrati in consiglio comunale grazie all’inatteso e strepitoso successo elettorale della cosiddetta “lista Pizzolante”, messa in piedi per consentire ai moderati di poter votare il sindaco Gnassi senza per forza doversi sporcare la coscienza con una croce sul simbolo del Pd. In consiglio comunale hanno trovato la loro guida in Mario Erbetta, oggi avvocato civilista, ma nelle vite precedenti anche operaio, sindacalista...
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