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Il Meeting, Rimini e le eredità da riguadagnare

«Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo». La frase di Goethe che costituisce il titolo del Meeting 2017 (che apre i battenti domenica 20 agosto a Rimini) introduce domande e riflessioni che hanno immediatamente a che fare con la concreta vita quotidiana di ciascuno di noi. Ciascuno di noi è figlio, ed ha ricevuto in eredità qualcosa (non solo e non tanto in senso materiale), e ciascuno di noi è padre, preoccupato di un lascito solido e duraturo per i propri figli. Ciascuno di noi è figlio di una tradizione culturale ed ha dentro di sé la domanda di come trasformare questo tesoro in una energia costruttiva del presente e del futuro. È una riflessione che riguarda...
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Il Meeting, i muri da abbattere e un copyright di La Pira

Mediterraneo: costruire ponti abbattere muri. Il titolo di questo incontro di oggi al Meeting (ore 15, Salone B3) è di quelli che fanno storcere il naso di disgusto a quanti ritengono che in questo modo il raduno ciellino abbandoni la sua antica vocazione identitaria e si accodi al politically correct, facendo suoi i contenuti e lo spirito del mainstream. Questa reazione si accompagna all’analoga irritazione per la parola dialogo, che, a prescindere dall’ambiguità con cui viene talvolta usata, è vista sempre come un vocabolo sospetto, nemico di una fiera proclamazione pubblica della propria identità culturale. Dietro a queste reazioni c’è la convinzione che lo slogan “costruire ponti abbattere muri” sia patrimonio originario ed esclusivo della mentalità progressista oggi molto diffusa,...
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Meeting, l’amicizia coi buddisti e i “sassolini” di Vittadini

Una eredità da riguadagnare per il popolo del Meeting è quella della straordinaria amicizia fra don Luigi Giussani e il professor Shodo Habukawa, monaco buddista giapponese. Sono trascorsi trent’anni da quando il sacerdote milanese volò in Giappone per conoscere i monaci del Monte Koya. Da quel primo incontro del 1987 è nata un’amicizia che è continuata e che ha coinvolto altri amici di don Giussani, fra cui Mauro-Giuseppe Lepori, abate generale dell’ordine cistercense. E per fare memoria di quell’incontro e di quell’amicizia c’erano oggi sul palco del Meeting gli stessi Habukawa e Lepori. “Per noi – ha osservato Lepori – l’incontro fra Giussani e Habukawa è stato l’incontro fra due padri e l’eredità che ci hanno lasciato è un’eredità di...
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Terzo Pierani, l’ultimo sindaco Pci di Riccione, vota Conti

Terzo Pierani, l’ultimo sindaco del Pci (poi il partito ha cominciato a chiamarsi in vari modi diversi) vota Carlo Conti. Anzi, tiene a presentarsi come una sorta di garante, ci mette la faccia per convincere i riccionesi che l’ex assessore della giunta Tosi è la persona giusta al momento giusto. “Sono e resto un uomo di sinistra. Ho creduto in Renzi ma adesso non lo sopporto più. Guardo con interesse al tentativo di Pisapia di creare un’aggregazione fra diverse forze”. Pierani, 77 anni, è stato sindaco dal 1975 al 1991 (“Spodestato poi da un colpo di stato”, sottolinea), ha fatto due anni da senatore dal 1992 al 1994, poi è stato presidente di Aeradria per sei anni (“Senza farla fallire”,...
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Riccione. Io Savioli, imprenditore, torno a scegliere Tosi

Anche nel 2014 Luciano Savioli, imprenditore di Riccione, amministratore della Sacramora Spa e di altre attività imprednitoriali, aveva votato Renata Tosi. E il prossimo 11 giugno confermerà la sua scelta. “A maggior ragione”, spiega. E aggiunge: “Avevo cominciato ad apprezzare Renata Tosi dal punto di vista professionale vedendola all’opera negli studi notarili in cui ha lavorato. Ho visto che era preparata e competente. È una donna determinata che ha introdotto nel comune di Riccione un approccio diverso dalla filosofia seguita dal partito che per settant’anni aveva governato ininterrottamente la città. Ha amministrato Riccione con tenacia, rigore e onestà. Ho apprezzato la sua volontà di far rispettare regole che siano uguali per tutti. Dopo due anni in cui la sua visione...
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Palacongressi, le incognite che restano sui costi finali

Allo stato attuale il Palacongressi di via della Fiera è costato 117 milioni. Sui conti finali pende però un’incognita che potrebbe ribaltare la situazione ed avere, di riflesso, conseguenze rilevanti sullo stesso assetto azionario di IEG (cioè la società della fiera dopo l’accorpamento con Vicenza). L’incognita è rappresentata dalla causa che ha intentato la Cofely, la ditta costruttrice, contro la Società del Palazzo, con la richiesta di 54 milioni per maggiori oneri. Anche la società ha fatto causa, chiedendo, a risarcimento del ritardo nella consegna del Palacongressi, la somma di 21 milioni. A quanto pare, la sentenza di primo grado dovrebbe arrivare entro l’anno. Che ci fosse tale causa lo si sapeva da tempo, tanto che per alcuni anni la...
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Riccione: ecco perchè Tosi ha battuto Vescovi al primo turno

Da un certo punto di vista, è andata com’era ragionevolmente prevedibile. Per decidere chi sarà il nuovo sindaco di Riccione sarà necessario il turno di ballottaggio fra Renata Tosi e Sabrina Vescovi. Tuttavia l’esito finale scontato nasconde molti dettagli utili a comprendere quali siano stati gli umori dell’elettorato riccionese. Tosi arriva al ballottaggio in una posizione di vantaggio (36,07) distaccando di quasi due punti la candidata del Pd. Era stato molto diverso il risultato del 2014: Fabio Ubaldi era giunto nettamente primo con il 45 per cento dei voti e la Tosi era seconda con il 34,7. Sabrina Vescovi, considerata un candidato forte e temibile, alla prova dei fatti si è rivelata più debole dell’ex piddino passato nelle fila di...
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Parigi val bene una messa

Tutti siamo spaventati dalla bufera di morte che entra nelle scuole e metropolitane, nei ristoranti e aeroporti, nelle discoteche e boulevard; dove accompagniamo i nostri figli nella speranza che realizzino i loro sogni, quando andiamo a cercare uno sguardo amico per farci consolare dopo un periodo di duro lavoro e insoddisfazione, mentre passeggiamo con la donna che amiamo promettendole la felicità. Ci inquieta che il fronte di guerra sia arrivato fin lì, e attraverso un’anima vuota – che probabilmente non ha saputo cogliere proposte di vita – deflagri nel suo corpo dove qualcuno ha piazzato l’esplosivo. Si possono dire i connotati di questa nuova violenza? E di chi l’alimenta? Non si tratta innanzitutto di sigle: ISIS piuttosto che Hamas, Siria...
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Ballottaggio a Riccione: i risentimenti dei capi e le scelte degli elettori

Dopo le dichiarazioni del giorno dopo, a Riccione è calato una sorta di grande silenzio, interrotto solo da qualche innocuo post su Facebook. È evidente che le signore del ballottaggio, Renata Tosi e Sabrina Vescovi, e i loro rispettivi staff, stanno studiando quali tattiche e strategie adottare per tagliare il traguardo con la palma della vittoria. Nei commenti a caldo erano comunque già delineati gli elementi di una possibile strategia. C’è una regola scientifica che vale anche per Riccione: il ballottaggio lo vince chi riesce a motivare tutti i propri elettori a tornare alle urne, e a conquistare qualche fetta di elettorato che al primo turno aveva scelto un altro candidato. Sabrina Vescovi ha sostenuto che il 65 per cento...
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