Rotonde ss16: riapre la statale, chiude la Flaminia Conca
(Rimini) A partire da mercoledì 18 maggio sarà chiuso al traffico, in entrambe le direzioni, un tratto di via Flaminia Conca, da via Santerno fino all'intersezione con la Statale 16. Una interruzione alla circolazione necessaria, che riguarda le opere propedeutiche alla messa in esercizio provvisorio della nuova rotatoria fra la statale 16 e la via Montescudo. La chiusura al traffico riguarda il tratto interessato dai lavori lungo circa un centinaio di metri, a partire dall'intersezione con la via Santerno fino alla SS16 e durerà per circa sei settimane.
I lavori riguardano anche le opere, seguite da Hera, che consistono nella posa di un breve tratto di tubazione in ghisa della lunghezza di 22 metri (diametro di 800 mm) che attraversa perpendicolarmente la via Flaminia Conca, oltre alla posa in opera di un pozzetto per ricollegare l'intero tratto già ricostruito, per una lunghezza complessiva di 235 metri. Un intervento, che interferiva con i lavori di realizzazione della nuova rotatoria sulla SS16, che è stato programmato adesso per minimizzare al massimo l'impatto sulla viabilità.
La chiusura permetterà di portare in configurazione definitiva l'innesto di via Flaminia conca e si potrà poi procedere alla posa in opera degli elementi di arredo urbano e degli impianti.
Per presidiare la circolazione nell'area, così com'è stato dall'avvio della viabilità sperimentale, sarà presente in via continuativa il personale della Polizia Municipale, che assisterà gli automobilisti nei percorsi di viabilità alternativa previsti dall'anello stradale circostante, formato cioè dalla Statale 16, via Della Repubblica, la via Flaminia e Via Edelweiss Rodriguez Senior. Per chi infatti viene da via Montescudo verso il centro città, con direzione di marcia monte mare, è possibile utilizzare la via Tirso, via Coriano e poi la Via Edelweiss Rodriguez Senior, fino alla Colonnella. Alternativamente, sempre in direzione monte mare, chi proviene da Montescudo e Coriano potrà svoltare a sinistra sulla SS16 da via Montescudo e da lì dirigersi verso via della Fiera e il centro città.
In direzione mare monte, coloro che provengono dalla città e dal mare, per dirigersi su via Montescudo e Coriano, dovranno utilizzare via Flaminia e poi Via Edelweiss Rodriguez Senior e via Coriano, per commettersi a via Montescudo tramite via Tirso. In alternativa potranno utilizzare via della Repubblica, via Euterpe, via della Fiera e ritornare in direzione Montescudo/ Coriano tramite la SS16. In questa fase sarà ripristinato il transito sulla SS16 e non sarà quindi più obbligatoria la svolta a destra su via Coriano per chi proviene da Bellaria.
12 maggio
Chiude l’azieda e si toglie la vita | Spiaggia, nuovo esposto | Il tesoro della cattedrale
Sadegholvaad: "Inaccettabile accusare gli Alpini di ogni nefandezza"
(Rimini) "Sugli Alpini si è creato un clima che non mi piace. Per niente". Così il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, a seguito delle polemiche sorte sulle segnalazioni di molestie subite nei giorni dell'adunata da parte di alcune donne. "All’ormai classico balletto della politica, in cui si sgomita per prendere una posizione più visibile ai potenziali elettori, ormai interessano poco i fatti. Interessano le reazioni a catena. Quelle di sinistra e di destra, eterna curva ultras che fa la 'ola' su qualsiasi argomento. L’importante è dividersi, banalizzare, berciare qualunque tentativo di analisi. Vediamo come esempio di scuola il caso alpini a Rimini".
Per Sadegholvaad, "ci sono i fatti, ovvero le segnalazioni e le denunce che hanno peso e gravità anche al di là degli esiti investigativi veri e propri: segnalano un problema culturale precedente ogni eventuale esito giudiziario. Sono volti, voci, parole che non vanno interpretate, ma credute senza se e senza alcun ma. Anche un solo gesto o comportamento sessista è di troppo e inaccettabile. Bene dunque ha fatto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, a stigmatizzare i comportamenti prima dei potenziali reati. Bene hanno fatto le istituzioni ad accompagnare questi che, fino a prova contraria, sono fatti e non opinioni".
Poi ci sono gli alpini "che, al di là dei distinguo di maniera (sempre più fragili e malcelati) dei vari commentatori, oggi di fatto vengono brutalmente colpevolizzati di ogni nefandezza. E questo è inaccettabile. Non è neanche più una questione di numeri, 400 mila presenze in tre giorni all’Adunata di Rimini. Non è più neanche il tema di responsabilità individuali e di inviti a non generalizzare. Non è più neanche il tema del lavoro che il gruppo dirigente degli Alpini ha fatto e si impegna ancora più a fare per modificare le cose che non vanno, e che sono intollerabili e ingiustificabili in qualunque città e in qualunque spazio della vita accadano.
Adesso il tema sono gli alpini perché alpini, i militari perché militari".
Adesso, e "lo si dice esplicitamente, l’obiettivo accusatorio è quello di impedire ogni Adunata degli Alpini di qui in avanti, e in ogni città d’Italia. ‘Un gruppo di 400 mila uomini, imbevuti di machismo patriarcale concentrati in un solo luogo e per lo più ubriachi…’ si scrive senza neanche il pudore, magari ipocrita, di un distinguo per le persone che erano a Rimini nello scorso fine settimana; solo generalizzazioni per cui ‘tutti gli alpini sono molestatori’, ‘tutti i politici sono ladri’, ‘tutti gli albergatori e i commercianti sono evasori fiscali’ e così via per arrivare ‘tutti gli extracomunitari sono delinquenti’, ‘tutti i musulmani sono terroristi’, all’infinito a colpi, questo sì, di una violenza verbale cieca e ottusa che non ammette ragione se non lo schiacciare ogni individuo per quello che è veramente."
Su questo "non solo non seguo la tesi, ma rivendico la straordinarietà dell’evento di Rimini, il clima di festa, la partecipazione sincera e entusiasta dei cittadini di Rimini, l’impegno che migliaia di riminesi hanno messo giorno e notte perché tutto fosse bello e accogliente. Se non si parte da qui, da analisi più complesse e complete, in cui la sacrosanta protezione delle vittime di molestie, non sovrasta nel giudizio una grande festa popolare che è stata anche una festa di civiltà e di sostanziale comportamento rispettoso nei confronti della comunità riminese, avremo dato anche noi il nostro piccolo ma significativo contributo all’abbruttimento della società in cui poi, autolesionisti, viviamo ogni giorno. Io come sindaco di Rimini sto dalla parte della complessità e voglio ascoltare quelle voci e vorrei che l’Adunata degli Alpini potesse tornare a Rimini prima possibile".
Mondaino, apre il presidio dei carabinieri
(Rimini) A Mondaino ha aperto oggi un presidio territoriale dei carabinieri, grazie alla collaborazione con la Prefettura di Rimini e le Amministrazioni Comunali di Mondaino, Saludecio e Montegridolfo. Sarà curato dai carabinieri di Saludecio e sarà aperto: lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 13; martedì e giovedi dalle 16 alle 19.
Il comando dell’Arma di Saludecio, in attesa della futura ristrutturazione della storica sede di Piazza del Gioco del pallone, ha quindi potuto mettere a disposizione dei cittadini, per ogni necessità, un servizio di “Front Office” attraverso gli uffici della nuova sede di via Borgo n. 22 nel comune di Mondaino.
Fermo restando il servizio di pronto intervento h24, assicurato attraverso il numero di emergenza 112.
Torre Pedrera, approvato il progetto per il Circolo velico
(Rimini) In questi giorni la Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica avente a oggetto “Riqualificazione urbana e ambientale dell’accesso al circolo velico di Torre Pedrera a Rimini”. Un progetto che va a completamento del più ampio intervento di “Riqualificazione urbana e ambientale e di recupero delle vocazioni identitarie dei luoghi dell'area turistica”, recentemente realizzato a Rimini Nord.
Il progetto in particolare si riferisce alla riqualificazione urbana e ambientale dell’accesso al circolo velico di Torre Pedrera a Rimini, mediante la sistemazione di un area delle dimensioni di circa 65 metri, per una profondità di circa 6 metri. L’obiettivo è quello di realizzare la trasformazione in un nuovo slargo caratterizzato dal paesaggio dunale, in linea con quelli già realizzati all’interno del progetto di riqualificazione più generale del lungomare. Un’idea in linea con l’identità dei luoghi e delle storie che hanno popolato il lungomare nord.
Saranno individuate delle aree a verde a delimitazione delle alberature ora esistenti e realizzate nuove porzioni di aree pavimentate in calcestruzzo architettonico disattivato con pasta di cemento di colore ocra e inerti bianchi. Trattandosi di una area antistante a una porzione di spiaggia libera comunale - data in concessione al Circolo Velico di Torre Pedrera - sulla stessa pavimentazione sarà realizzata, come inserto in resina decorata, una rosa dei venti utile a fini didattici per la scuola di vela stessa. Il progetto prevede anche un varco carrabile per consentire il rimessaggio delle imbarcazioni della larghezza di circa ml 4,50 e un accesso pedonale.
Nei nuovi spazi inoltre saranno installati quattro elementi fitness e si doteranno di nuovo impianto d'illuminazione pubblica, con 5 nuovi corpi illuminanti della tipologia già utilizzata nell’ambito dell’intervento di riqualificazione più generale.
Sempre ripercorrendo quelle che sono state le scelte progettuali del nuovo lungomare, anche nella riqualificazione di questa piccola area si è data rilevanza alla sicurezza e all’accessibilità, garantendo la complanarità tra i diversi percorsi: carrabile, ciclabile e pedonale. La spesa necessaria alla realizzazione dell'intervento e’ stimata in complessivi euro 130 mila, messi a disposizione dell’Amministrazione.
Parco del mare: nuovi accessi per i bagni di Marina Centro
(Rimini) Con un delibera approvata ieri pomeriggio la Giunta comunale ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnica ed economica, per i lavori supplementari - “primo stralcio” - riferito alla realizzazione delle rampe in legno per l’accesso agli stabilimenti balneari. Interventi, che riguardano in particolare gli stabilimenti balneari dal n. 29 al n. 40 (Lotto 1° - tratto 2) e dal n. 42 al n. 55 (Lotto 2° - tratto 3) e rientrano nel piano dei “Lavori di risanamento conservativo e funzionale della viabilità del Comune di Rimini – Anno 2022”.
Anche per i tratti “2” e “3” del progetto “Parco del Mare”, si prevedono opere di rigenerazione urbana, riqualificazione ambientale e paesaggistica, che mirano alla creazione di un nuovo paesaggio naturale tra la città e il mare. Un obiettivo che ha come focus quello di restituire i luoghi interessati a una fruizione pubblica di elevata qualità, sotto il profilo del comfort urbano. Un progetto che include anche la mitigazione degli effetti dell’ingressione marina e la riorganizzazione complessiva del lungomare e dell’arenile adiacente.
La riqualificazione complessiva di tutto il fronte mare del lungomare Sud, con la creazione di un sistema continuo tra l’attuale sedime stradale e la spiaggia e la pedonalizzazione, prevede la riorganizzazione delle attività turistico-ricettive in un’area verde attrezzata, di alto livello qualitativo. La mitigazione degli effetti dell'ingressione marina è prevista mediante innalzamento della quota di calpestio attuale, anche al fine di assolvere alla duplice funzione di maggior permeabilità visuale e di protezione passiva delle attività che andranno a insediarsi in tale area una volta pedonalizzata e riqualificata.
I lavori di ripristino degli accessi agli stabilimenti balneari prevedono le rampe di accesso agli stabilimenti balneari dal n. 29 al n. 55. Accessi che dovranno garantire l’unitaria sistemazione delle porzioni di demanio marittimo più prossime all’attuale lungomare in concessione a terzi privati per lo svolgimento dell’attività di stabilimento balneare. Interventi per i quali tutti gli stabilimenti dovranno realizzare opere di adeguamento per conformarsi alle linee d'indirizzo progettuale, in maniera tempestiva e permanente, spostando le aree di sosta delle bici, i campi da gioco e la raccolta dei rifiuti che dovranno essere allontanate dagli accessi in modo da lasciare lo spazio necessario all'impianto dell'apparato dunale.
La spesa di questo intervento ammonta a oltre 482 mila euro, di cui circa 303 mila per gli accessi al mare - che fanno parte dei “Lavori supplementari Lotto 1 tratto 2” - e circa 178 mila per le rampe - che riguardano i “Lavori supplementari Lotto 1 tratto 3”.
“Il progetto persegue la sostenibilità ambientale e paesaggistica - sottolinea Mattia Morolli Assessore ai lavori Pubblici - privilegiando il recupero e il trasferimento delle superfici esistenti sull’arenile, al fine di valorizzarle, mediante una migliore configurazione e utilizzo degli spazi pubblici e dei servizi. Una valorizzazione che, sull’arenile favorisce l’accorpamento e la riqualificazione degli stabilimenti balneari e dei servizi di spiaggia anche con l’aggregazione d'imprese in forme associate, al fine di ottimizzare gli spazi costruiti e liberare spazi da ri-naturalizzare. Gli interventi invece che riguardano la realizzazione dell’apparato dunale saranno oggetto di separata progettazione in un secondo stralcio.”
A Rimini i vertici delle fiere europee
(Rimini) Da domani la città di Rimini sarà sotto gli occhi dei maggiori poli espositivi europei: 23 membri, 2.000 manifestazioni fieristiche, 400.000 espositori, 38,5 milioni di visitatori e oltre 38 milioni di metri quadrati di superfici espositive sono i numeri* di EMECA (European Major Exhibition Centres Association) che dal 1992 riunisce le maggiori realtà espositive dell’Europa e che fino a venerdì 13 maggio terrà la sua Assemblea Generale nel quartiere fieristico riminese di IEG-Italian Exhibition Group.
L’associazione rappresenta gli interessi dei membri presso istituzioni governative e stakeholder a livello mondiale e, oltre a ciò, partecipa all’European Exhibition Industry Alliance (EEIA), cooperazione tra la stessa EMECA e i membri europei dell' UFI (l'associazione mondiale dell'industria fieristica). L’Assemblea EMECA è un appuntamento importante per l’industria fieristica globale: riunisce infatti puntualmente i vertici delle società organizzatrici di manifestazioni leader in Europa.
L’inaugurazione dell’appuntamento sarà affidata a Ricard Zapatero Presidente EMECA e direttore del business internazionale della Fiera di Barcellona e sarà seguita dallo speech di benvenuto di Corrado Peraboni CEO Italian Exhibition Group e membro del Board EMECA come VP Treasurer. I membri Emeca: Brussels Expo, KoelnMesse, Deutsche Messe Hanover, Messe Frankfurt, NürnbergMesse, Messe Stuttgart, EUREXPO, VIPARIS, Bologna Fiere, Fiera Milano, Italian Exhibition Group (Rimini, Vicenza), Veronafiere, RAI Amsterdam, Royal Dutch Jaarbeurs Utrecht, MTP Grupa, Poznan, Feira Internacional de Lisboa, Expocentre Moscow (SUSPENDED), MCH Group (Basel, Zurich, Lausanne), Palexpo Geneva, Fira de Barcelona, BEC – Bilbao Exhibition Centre, IFEMA-Feria de Madrid, Feria Valencia, NEC - National Exhibition Centre Birmingham.
“L’Assemblea EMECA - dice Corrado Peraboni, CEO di IEG - si tiene in un momento che sembra finalmente schiudere a una ripartenza reale per il mondo fieristico. Fare il punto su scenari e prospettive di questo nostro settore con un gruppo di lavoro che coinvolge le maggiori realtà espositive europee assume quindi un valore particolare. E che in questo semestre del 2022 l’appuntamento si svolga in Italia, e proprio qui a Rimini, è per Italian Exhibition Group motivo di soddisfazione”.
Una due giorni fitta di lavori e round-table incentrata sui cambiamenti in atto e le sfide future del settore con i contributi portati dai diversi membri EMECA. Tra i temi lo sviluppo sostenibile e la cybersecurity. Inoltre gli ospiti, durante le pause e i momenti conviviali avranno modo di ammirare alcuni dei luoghi salienti della città di Rimini.
11 maggio
Alpini, una denuncia | Riccione bandiera blu | La soluzione per i balneari
Balneari, l’escamotage: transizione di 5 anni per preparare i bandi
La questione delle concessioni balneari sta diventando stringente ed è per questo che il governo Draghi sembra vicino ad una proroga di cinque anni o a qualcosa di molto simile. “Esiste un documento firmato da tutti”, spiega il senatore di Forza Italia Antonio Barboni. “Domani il gruppo è stato convocato, vuol dire che hanno qualcosa da dirci”.
Il fattore tempo è tutto. Il governo non può permettersi di perdere i finanziamenti del pnrr, significa che il decreto concorrenza (in cui è inserita la riforma delle concessioni balneari) deve essere approvato entro giugno e i decreti attuativi entro dicembre. Da qui la proposta, di Lega e Forza Italia, in un testo circolato ieri durante una riunione a palazzo Chigi.
Se il consiglio di Stato indica il 31 dicembre 2023 come termine ultimo per la scadenza delle concessioni, con i beni all’asta dal 1 gennaio 2024, la bozza prevede che li bandi arrivino non prima di “un congruo periodo di cinque anni per consentire agli attuali concessionari l’adeguamento” alle nuove disposizioni. “Il documento è stato firmato da tutti perché i tempi non ci sono. Il problema non è solo relativo alle lecite rivendicazioni dei balneari. Riguarda soprattutto le amministrazioni comunali: non sonopronte, non sono attrezzate per mettere a bando le concessioni”, spiega Barboni.
Nella bozza si stabilisce quindi che i titolari uscenti degli stabilimenti saranno considerati “non abusivi”, “fino al rilascio ad un nuovo avente diritto, a seguito dell’ espletamento di procedura selettiva, del pertinente titolo”, anticipa il Foglio. Un’altra conseguenza dell’approvazione dell’emendamento sarebbe che “le gare che cominceranno entro il prossimo anno saranno solo quelle che riguardano le aree attualmente libere”, per fare in modo che la disposizione del cosiglio di stato siano in parte rispettate senza andare a minacciare per ora le imprese. “E’ una delle possibilità”, conferma Barboni, a cui però si oppongono i 5Stelle.
Riccione per la prima volta bandiera blu
(Rimini) Mare, Riccione ha conquistato la bandiera blu. In provincia hanno mantenuto la bandiera Bellaria-Igea Marina, Misano Adriatico e Cattolica. "E ’stato un lavoro incessante e quotidiano ed oggi i risultati sono arrivati", spiega l'assessore all'ambiente di Riccione Lea Ermeti. La Perla verde ha ottenuto per la prima volta il riconoscimento della Fee (Foundation for Environmental Education), che premia principalmente la qualità delle acque del mare, che devono risultare eccellenti, ma tiene anche conto di numerosi requisiti tra cui la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti e i servizi in spiaggia. "Ed è un grande onore per una città come Riccione, leader nel turismo balneare e località del G20 spiagge tra le più visitate d’Italia, ricevere la Bandiera Blu, a riprova delle eccellenti acque di balneazione della città. Otto punti su otto, in cui vengono effettuati prelievi e monitoraggi sulle acque, sono classificati Eccellenti, dal Rio dell’Asse ai confini con Misano. Questo significa che tutto il litorale di Riccione ha un mare pulito e con acque trasparenti a garanzia della salute pubblica e della qualità del mare", sottolinea Ermeti.
Il risultato è arrivato "dopo anni di interventi strutturali all’ecosistema marino e fluviale e che, dal 2014 passo dopo passo, ha condotto oggi a questo importante risultato. Grande soddisfazione anche per gli interventi di manutenzione, contenimento e monitoraggi concentrati sul rio Marano per il quale anche quest’anno sono in procinto di partire lavori di riprofilatura della foce per migliorare il decorso delle acque dolci verso il mare producendo così effetti benefici sulla balneazione attraverso il miscelamento delle acque marine e fluviali. Dal 2017 grazie inoltre ad un confronto costante con il gestore del ciclo delle acque siamo intervenuti con la creazione a monte del depuratore di una vasca di accumulo che nei casi di piogge abbondanti protegge il ciclo di depurazione così da non ricorrere più all'apertura a mare. E’ stato un lavoro di squadra, abbiamo dato il massimo mettendo le politiche ambientali sempre al primo posto, per cui ringrazio i componenti di giunta, gli uffici all’Ambiente, reattivi e propositivi per il raggiungimento di questo obiettivo, e i bagnini per l’ottima collaborazione che negli anni è si sempre dimostrata costruttiva e preziosa".