San Patrignano "abbraccia" i suoi benefattori
(Rimini) Domenica 15 maggio alle 11,30 a San patrignano si terrà la tradizionale cerimonia Abbracci, l'evento attraverso cui la comunità premierà alcune figure che hanno affiancato e sostenuto negli ultimi anni la mission di San Patrignano e il percorso dei suoi ragazzi.
Fra i premiati di questa edizione, Stefano Bonaccini, presidente della regione Emilia Romagna, Giuseppe Lavazza, vicepresidente Lavazza, Carlo Messina, ceo Intesa San Paolo, Massimo e Chiara Ferragamo, Cristina Le Grazie, direttore medico di Gilead Sciences Italia, Paolo Pantani, medico radiologo, Luca Cappuccini, oculista, Paolo Moschino e Philip Vergeylen della Paolo Moschino Ltd, Barbara Piazza, amministratrice delegata Ruthinium, Gaetano Vitale, ex giudice carcere minorile Bologna, Alberto Zambianchi, presidente UnionCamere Emilia Romagna, Giovanni Quaglia, presidente Fondazione CRT, Massimo Di Carlo, galleria dello Scudo, Andy Bianchedi, Antonio Masenza, vicepresidente Ingraam Micro e Graziano Verdi, ceo e cofondatore Italcer e tutte le Ambasciatrici di San Patrignano: Arianna Alessi, Federica Barbaro, Francesca Bazoli, Maria Cristina Bertellini, Sandra Carraro, Francesca Clavarino, Dominga Cotarella, Ghilla di Canossa, Marilù Faraone Mennella D’Amato, Beatrice Garagnani, Lidia Finco, Simona Fino, Servane Giol, Veronica Hercolani, Silvia Malacalza Castelli, Alessandra Marzari, Emanuela Mondini, Martine Orsini, Federica Pesenti, Cristina Piaggio Croce, Roberta Rossi, Clementina Scaroni Radice Fossati, Francesca Zanconato Scaroni, Laura Bonomi.
Tentata violenza al parco, un arrestato
(Rimini) Mercoledì pomeriggio gli agenti della questura di Rimini hanno fermato un cittadino somalo di ventisette anni, gravemente indiziato del tentativo di violenza sessuale avvenuto nel pomeriggio del 1 maggio al parco Marecchia. La vittima stava facendo jogging mentre è stata "sorpresa alle spalle da uno sconosciuto, che dopo averle tappato la bocca per impedirle di urlare, l’aveva bloccata cingendole con forza l’addome. La donna aveva tentato una reazione voltandosi di scatto, ma di tutta risposta era stata scaraventata violentemente al suolo".
Una volta "postosi a cavalcioni sulle gambe di quest’ultima, l’aggressore aveva tentato di sfilarle i pantaloni, non riuscendovi solo per la resistenza opposta, ma, nonostante le invocazioni di aiuto della vittima, si era alzato iniziando a masturbarsi dinanzi a lei. In quel momento erano poi intervenuti due passanti, uno dei quali aveva immediatamente allertato il numero d’emergenza; vistosi scoperto, il somalo era fuggito, non prima di tentare di impossessarsi della bici dell’altro passante, il quale, nel tentativo riuscito di difendere la propria bici, era stato scaraventato in terra, riportando delle escoriazioni a gambe e braccia".
Le ricerche del soggetto, "che sul momento non avevano avuto successo, sono proseguite sino a alla mattinata di ieri, allorquando i poliziotti della Squadra Mobile Sezione Reati contro la Persona, avendo appreso che nel corso della notte appena trascorsa il ventisettenne era stato controllato da una Volante, in ragione della sua estrema somiglianza con l’autore dell’aggressione del 1 maggio ha posto in visione la sua foto alla donna ed al passante che aveva allertato il 112; entrambi lo hanno riconosciuto senza ombra di dubbio".
13 maggio
500 segnalazioni | Lavoratori irregolari | Una ciclabile per Pantani
Turismo, un'agenzia forniva lavoratori irregolari
(Rimini) Imilitari del comando provinciale guardia di finanza ed i funzionari dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Rimini hanno scoperto gravi irregolarità in relazione all’esercizio non autorizzato dell’attività di somministrazione di lavoro da parte di una società con sede legale a Potenza e sede amministrativa in Bellaria Igea-Marina, a favore di sei strutture alberghiere, delle quali una di San Martino di Castrozza, quattro di Bellaria Igea Marina e una di San Mauro Pascoli.
Dalle indagini è emerso "dietro un’apparente regolarità formale, un sistema di distacco di manodopera in violazione delle normative in materia di occupazione e mercato del lavoro che ha coinvolto, dal 2019 al 2021, ben 361 lavoratori. I Finanzieri e gli Ispettori del Lavoro hanno accertato che la manodopera, sebbene regolarmente assunta dalla società potentina, veniva successivamente somministrata ad altre quattro imprese operanti nel settore turistico-alberghiero, senza la stipula di contratti di appalto, svolgendo, di fatto, le attività di una Agenzia per il Lavoro, ma abusivamente2.
Nel corso della stessa operazione sono emerse ulteriori irregolarità anche nella gestione dei lavoratori, per riposi settimanali non concessi ed ore prestate in più rispetto al contratto di lavoro, nonché per l’impiego di 13 lavoratori completamente “in nero”. Complessivamente sono state comminate sanzioni che possono arrivare ad un massimo di oltre 125 mila euro. Nei confronti delle società sanzionate sono pure in corso approfondimenti di natura fiscale.
Dedicati a Bibi Ballandi i giardini del parco del mare
(Rimini) La pista ciclabile di via Montescudo, che conduce dalla zona della Gaiofana fino alla statale 16, ideale trait d'union tra la città e lo stupendo entroterra, tra il mare e la collina, sarà dedicata a Marco Pantani. È una delle proposte di intitolazione approvate questa mattina dalla Commissione toponomastica, che ha dato il via libera a sette nuove denominazioni che saranno poi sottoposte al vaglio della I commissione consigliare.
Oltre alla pista ciclopedonale dedicata all'indimenticato campione romagnolo, la Commissione ha approvato l'intitolazione dei giardini del tratto 2 del Parco del mare al produttore televisivo Bibi Ballandi, vero e proprio monumento del turismo grazie alle sue storiche produzioni televisive, a partire da 'Bandiera Gialla'; la rotonda in via di ultimazione, tra via Circonvallazione Occidentale e via D'Azeglio, all'artista illustratore Renè Gruau; la rotatoria, all'ingresso di sud della Fiera di Rimini al politico Ugo La Malfa e la rotonda, all'intersezione tra via Flaminia Conca e via Fantoni, alla scrittrice Elsa Morante.
Infine, il piazzale all'intersezione tra via Soleri Brancaleoni e Via Circonvallazione Meridionale prenderà il nome del partigiano e giornalista riminese Guido Nozzoli, mentre la rotatoria tra via Emilia e via Bagli sarà intitolata a Marisa Bellisario, prima donna manager italiana.
Il destino dei balneari per ora nelle mani dei giudici
Mentre il decreto concorrenza è ancora fermo in commissione industria al senato e ancora nulla si sa in merito all’emendamento che prevederebbe cinque anni di transizione prima delle aste effettive, il pericolo è che in mancanza di una legislazione chiara siano i giudici a dover prendere in mano il destino dei balneari.
Singolare (ma potrebbe diventare presto plurale) il caso dei bagni Liggia di Genova, riportato dal sito Mondo Balneare. Circa un mese fa (il 13 aprile) la Corte di Cassazione ne ha confermato il sequestro, in quanto la concessione sarebbe scaduta nel 2009. Secondo la difesa, invece, “il lido aveva diritto a proseguire la sua attività fino al 31 dicembre 2023, data del termine stabilito lo scorso novembre dal Consiglio di Stato con l’eclatante pronuncia che ha annullato la proroga dei titoli al 2033”.
I giudici hanno spiegato che essendo scaduta la concessione nel 2009 “senza avere beneficiato delle successive proroghe introdotte negli ultimi dodici anni dallo Stato italiano, non può rientrare nemmeno nel prolungamento di due anni che Palazzo Spada ha fissato per dare tempo al legislatore di riordinare la materia e per evitare gli effetti devastanti che avrebbe comportato la decadenza immediata di tutti i titoli”.
La spiaggia dei bagni Liggia è sotto sequestro dal luglio 2019, dopo che un pubblico ministero di Genova aveva ribadito l’illegittimità delle proroghe istituite dallo Stato italiano in quanto irrispettose della direttiva Bolkestein, mentre i sigilli sui manufatti (cabine, bar-ristorante e abitazione privata) sono arrivati nel novembre 2021. Lo scorso gennaio la procura ha disposto la restituzione dell’intera struttura al Comune che ha aperto un bando per la riassegnazione. I gestori hanno fatto ricorso alla Corte di cassazione, che ha confermato il sequestro.
Spiagge, esposto del comitato Mare libero: il demanio incameri i manufatti
(Rimini) Roberto Biagini presidente del comitato Mare libero ha scritto al comune di Rimini, all'agenzia del demanio, alla capitaneria, alla Regione e alla procura per chiedere alcune verifiche sulle concessioni demaniali e sulla loro durata. Al comune si chiede "di dare atto che le concessioni demaniali marittime a scopo turistico ricreativo presenti sul territorio riminese sono scadute non potendo beneficiare delle proroghe disposte per i motivi di cui in premessa" e di "rendere pubblica per tali motivi con atti espliciti l’inconsistenza oggettiva degli atti ricognitivi dell’ estensione al 31.12.2033 delle proroghe delle concessioni demaniali marittime a scopo turistico ricreativo e di comunicarli ai soggetti cui sono stati rilasciati detti atti".
A tutti quanti gli altri destinatari del documento, Biagini ha chiesto "di attivare tutti gli obblighi di controllo in ordine alla legittimità (compresa quella edilizia-urbanistica) o meno della situazione esistente venutasi a conformare sul suolo demaniale a seguito dei pronunciamenti del Consiglio di Stato e della Corte di Cassazione summenzionati". Scendendo nel dettaglio, "in particolare si chiede di esaminare, oltre alle possibili violazioni in atto dell’ art. 1161 del Codice della Navigazione, la situazione inerente ai manufatti (risto-bar e/o stabilimenti balneari) presente in loco rispetto all’ art. 49 sempre del Codice della Navigazione ed in caso di verifica positiva in ordine all’ accertamento della presenza di “opere non facilmente amovibili” insistenti sul demanio marittimo, e conseguentemente
di attivare immediatamente il procedimento di incameramento al “Demanio dello Stato” di tali opere previsto da detto articolo".
Alpini, Indino: Esame superato a pieni voti
(Rimini) “Conclusa questa attesissima Adunata degli Alpini a Rimini, si può dire: buona la prima. È stato un evento gigantesco che ha coinvolto tutto il territorio e che per quattro giorni ha portato a Rimini vivacità, musica e amicizia", dice il presidente di Confcommercio della provincia di Rimini, Gianni Indino. "Alla vigilia dell’Adunata, conoscendo i numeri eccezionali che erano previsti, mi sono chiesto se Rimini fosse ancora in grado di accogliere tutte insieme centinaia di migliaia di persone e poi essere pronta in poche ore a tornare ad essere una città vivibile per i suoi cittadini e per i turisti che stanno arrivando con l’avvio della bella stagione. Rimini ha risposto in maniera perfetta, vincente, come mi aspettavo".
Rimini "e tutto il territorio si sono dimostrati ancora una volta i numeri uno dell’accoglienza e della condivisione, aprendo le porte a chi sceglie di venire qui per godere della bellezza dei nostri luoghi, delle eccellenze enogastronomiche, dei nostri servizi, delle proposte di divertimento, di mare, storia e cultura.
Aspetti migliorabili ce ne sono, ne hanno parlato anche i fornitori dei servizi di mobilità nelle ore appena seguenti l’Adunata, ma capire dove si è commesso qualche errore serve a trovare risposte per fare meglio già alla prima nuova occasione".
Da questo evento "di enormi proporzioni emerge che la città, le imprese, i cittadini, tutto il territorio provinciale, si sono aperti all’accoglienza e insieme hanno accettato di vivere momenti di condivisione che difficilmente si potranno dimenticare. L’Adunata ha fatto felice il territorio non solo dal punto di vista economico, ma anche dell’orgoglio di una città che ha il turismo e l’accoglienza nel Dna e che ha dimostrato di avere la voglia e la forza di ripartire, di mettersi alle spalle due anni di pandemia, di fare nuove amicizie e aprirsi al mondo in un momento in cui tutti hanno la tentazione di chiudersi nel proprio recinto per le incertezze e le paure del difficile periodo che stiamo vivendo".
Rimini "è questo, noi siamo questo e lo dimostriamo ad ogni occasione. Sono certo che le centinaia di migliaia di Alpini che sono arrivate insieme ad accompagnatori, amici e famiglie, abbiano apprezzato questo nostro spirito, che è sfociato in un grande abbraccio con il nostro territorio che molti di loro nemmeno conoscevano. Nulla di tutto ciò era scontato e se questa manifestazione è riuscita, molto del merito va a chi ci ha creduto per anni nonostante i rinvii per il Covid, alle migliaia di volontari che hanno lavorato all’organizzazione, agli imprenditori e ai lavoratori che hanno accolto questa imponente mole di persone dando l’anima per lasciare un buon ricordo, indelebile, di ospitalità, solidarietà e buon vivere. Sono certo che anche per gli Alpini sarà difficile trovare un altro territorio così. Per Rimini l’esame Alpini è superato a pieni voti”.
Elezioni Riccione, Caldari ridisegna il Marano
(Rimini) Un viaggio attraverso il quartiere di Marano del futuro, tra rigenerazione e innovazione. Questo il contenuto della prima tappa del Generazione Riccione On Tour ieri sera al Ristorante Fattoria del Mare tra i cittadini e Stefano Caldari, assessore al Turismo del comune di Riccione e candidato sindaco civico del centro destra alle prossime amministrative, che è intervenuto di fronte a un vasto pubblico di cittadini e rappresentanti delle associazioni locali.
"La riqualificazione è fondamentale perché non influisce solo sul quartiere interessato, ma ne beneficia l'intera città - ha detto Stefano Caldari durante l'incontro -. Prenderci cura dei quartieri, quindi, è uno dei compiti principali di un'amministrazione comunale, significa prendersi cura delle persone". Sono tanti i progetti in cantiere, tra quelli già avviati e quelli allo studio, che riguardano il quartiere Marano, da un nuovo family hotel (Conchiglie) a un nuovo complesso scolastico per trasformare una vecchia colonia in disuso in un luogo vivo e dedicato alla crescita e all'educazione e istruzione, fino al progetto della Reggiana, che ospiterà tra le altre cose anche il centro velico federale, con piscina, palestra e struttura alberghiera, con eventi e attività durante tutto l'anno.
Le piste ciclabili sono al centro di un altro intervento importante, con i progetti della ciclabile Marano e Melo già approvati che sono entrati anche nel protocollo con la Provincia che darà il proprio supporto ai comuni dell'entroterra per la realizzazione. Lo sport è anche al centro del bando aperto per la riqualificazione del centro sportivo con la realizzazione di campi da padel e campi polivalenti, come punto di aggregazione per i giovani e come generatore di nuovo indotto per tutta la città. In attesa di interventi più stabili, l'estate vedrà la creazione di un parcheggio all'aperto nell'Area ex Serenella, mentre nell' Area ceschina i progetti di sviluppo presentati dalla proprietà verranno inseriti nel pug.
"Per quanto riguarda il depuratore - ha aggiunto Caldari - siederemo ai tavoli di nuova progettualità romagnola già avviati per porre attenzione sul suo spostamento". Tutto questo si andrà ad aggiungere alle opere già realizzate, come la Ciclabile D'Annunzio, la Passeggiata Goethe e l'intervento di Via Tasso.
"Rendere la nostra città più bella, significa offrire un luogo ai nostri figli dove crescere in modo sano e dove vivere tranquilli e poter esercitare le proprie attività turistiche con soddisfazione", ha concluso Caldari.
Aggiornamento coronavirus: 252 positivi
(Rimini) Sono 252 i nuovi positivi al coronavirus tracciati oggi nella provincia di Rimini: si tratta di 120 pazienti di sesso maschile e 132 pazienti di sesso femminile. Si possono stimare in circa 137 le guarigioni. Oggi non sono stati comunicati decessi.