Cultura e spettacoli, gli appuntamenti della settimana
(Rimini) Inizia una nuova settimana all’insegna della cultura, della musica, del cinema e dello sport. Una settimana durante la quale torneranno a Rimini i principali attori del settore dentale, dal 19 al 21 con Expodental Meeting, la manifestazione più importante del settore in Italia. Attese 20mila presenze con una interessante partecipazione di tutti i professionisti, dagli odontoiatri agli odontotecnici.
Rimini e il Teatro Galli si inseriscono nel circuito di solidarietà creato dai teatri regionali e nazionali in sostegno degli artisti ucraini, con l’Ukrainian Classical Ballet, il corpo di ballo di Kiev che il 18 maggio presenta al pubblico il Don Chisciotte. Dal 14 maggio è inoltre partita l’iniziativa promossa dagli Assessorati alla Cultura e alla Protezione sociale del Comune di Rimini, in sinergia con il Centro per le Famiglie e con la collaborazione di tre esercenti cinematografici, che vede la proiezione, per tre sabati consecutivi, in differenti sale della città del film ‘Il lupo e il Leone’, con sottotitoli in ucraino, così da permettere anche ai giovani ucraini e alle loro famiglie, rifugiati a Rimini, di partecipare a questa iniziativa all’insegna del ritorno in sala e della socialità.
Proseguono le proiezioni dei capolavori di Fellini al Cinemino al Palazzo del Fulgor tutti i martedì pomeriggio; la rassegna di novità editoriali ‘Libri da queste parti 2022’ il giovedì, mentre il martedì è la volta di Doc in Tour, la rassegna di film documentari al Cinema Tiberio, che martedì 18 maggio ospita anche Il Giro del Mondo in 80 corti, 3° tappa del Festival di cortometraggi. Al Cinema Fulgor, Tribute a Billie Holiday per una serata speciale dedicata alla voce iconica della storia del Jazz e proiezione del film in lingua originale.
Continuano le opportunità per scoprire un centro storico riqualificato con un fitto programma di visite guidate e di occasioni per vivere e conoscere gli spazi del polo museale della città, dal Fellini Museum, alla Domus del Chirurgo e al teatro Galli. Per il week-end, i City Tour di VisitRimini propongono "Tutto Fellini", mentre per chi vuole godersi un vero e proprio pic -nic, può concederselo negli ampi spazi verdi della piazza sull’acqua, a due passi dal Ponte di Tiberio, dove ci si può rilassare e gustare del buon cibo preparato da alcuni ristoranti del Borgo San Giuliano.
Per i bambini e le loro famiglie da non perdere, domenica 22 maggio, una giornata di educazione ambientale e didattica in natura con In.Cal. Re-Play.
Tra gli appuntamenti sportivi, il Torneo Memorial Flavio Protti e il Campionato Italiano Formula Italia Motonautica Giovanile, mentre per i più piccoli c’è la StraRimini Baby, in attesa del ritorno, nel 2023, della tradizionale mezza maratona di Rimini. Tante sono anche le opportunità per mantenersi in forma per gli amanti dello sport e dell’aria aperta, inoltre nel mese di maggio l’entroterra di Rimini apre le porte alle Fattorie didattiche, per un viaggio alla scoperta dei tesori naturali del nostro territorio.
Tutti gli appuntamenti su www.riminiturismo.it.
Misano, un biglietto per due Mondiali. Alle 12 al via la vendita
(Rimini) Meno di un mese all'Emilia-Romagna Round del WorldSBK che, dopo due anni di limitazioni a causa del Covid, quest'anno si annuncia nella sua veste più piena, così come il Gran Premio della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma dal 2 al 4 settembre. Per assistere ad entrambi gli appuntamenti torna una promozione imperdibile. Con "Un biglietto due Mondiali" Misano World Circuit, unico circuito in Italia ad ospitare entrambi i campionati mondiali, offre l'opportunità di assicurarsi l'accesso ai due appuntamenti ad un prezzo super vantaggioso. Fino al 5 giugno 2022, al costo di 95 euro, è possibile acquistare l'abbinamento MotoGP/WorldSBK che offre l'accesso alla gara di giugno nel settore Tribuna D e la possibilità di assistere alla domenica della MotoGP nel settore Prato. Le vendite si apriranno alle 12 di oggi su Ticketone e in tutti i punti vendita. A partire da oggi saranno in vendita anche i biglietti per i settori Prato - che tornano ad aprirsi dopo due anni - per il Gran Premio della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini, mentre in occasione del WorldSBK il biglietto Tribuna D darà l'accesso anche al Prato 1. Tutte le informazioni sui biglietti e sulle promozioni attive sono disponibili sul sito www.misanocircuit.com.
Web e imprese, nasce Valore Romagna
(Rimini) Il treno ormai ha lasciato la stazione, con l'obiettivo dichiarato di mettere finalmente a sistema la Valmarecchia e rilanciare l'economia di prossimità. Continuano gli appuntamenti per presentare al tessuto economico Valore Romagna, primo vero sistema digitale di territorio. Il progetto, ideato dall'omonima startup e in collaborazione con Welfare Group, è sostenuto da CNA, Confartigianato e Banca Malatestiana. Dopo gli appuntamenti della scorsa settimana sono previste altre date: il 23 maggio (ore 15:30) e l'8 giugno (ore 17:30) alla Biblioteca Baldini di Santarcangelo, il 24 maggio (ore 15:30) alla Sala Tondini di Villa Verucchio, venerdì 27 maggio (ore 15:30) al Palazzo del Municipio di Novafeltria.
"Perché oggi l'avversario da battere non è più soltanto il vicino di bottega o il concorrente nel comune limitrofo", spiega Marco Fratta, socio fondatore di Valore Romagna. "Oggi il nemico numero uno è rappresentato dai grandi colossi del web, da quelle realtà internazionali che stanno drenando sempre più risorse dai consumi locali. E' arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti, di mettere davvero a sistema tutta la ricchezza di questo territorio. L'abbiamo sentito dire mille volte, eppure perché nessuno l'ha mai fatto? Noi vogliamo partire proprio da qua. Da Santarcangelo, da Verucchio, dagli 11 comuni della Valmarecchia".
16 maggio
Movida blindata | Il Rimini in serie C | Abbracci a San Patrignano
A San Patrignano tornano gli Abbracci ai benefattori
(Rimini) Un gesto con cui esprimere affetto, aiuto, conforto, ma fondamentale anche per dire un semplice grazie. E’ l’Abbraccio, atto simbolico per antonomasia all’interno di San Patrignano, che la comunità ha scelto di assegnare a chi le è stata vicina in questi anni. Un gesto e una cerimonia che, causa Covid, sono mancati per troppo tempo a San Patrignano. L’ultima edizione si era tenuta nel 2019 e oggi la comunità è tornata a consegnare i riconoscimenti. Una giornata di festa per celebrare chi anche in questi anni di difficoltà sono stati al fianco della comunità aiutandola a portare avanti la sua mission. “
Spesso un abbraccio è molto più efficace di tante parole e ogni ragazzo di San Patrignano ben sa quanto sia stato difficile evitare questo contatto durante la pandemia – afferma Alessandro Rodino Dal Pozzo, presidente di San Patrignano – Per questo tornare ad assegnare questo riconoscimento che abbiamo voluto chiamare Abbraccio ha per noi un doppio valore: quello di ringraziare chi ci aiuta, ma anche guardare con maggiore fiducia al futuro. Sono stati anni fortemente segnati dal covid, con un calo se non un azzeramento degli ingressi dei ragazzi in percorso ad inizio pandemia. Oggi possiamo dire col sorriso di essere quasi tornati ad una media mensile di accoglienza vicina ai livelli pre-covid. Allo stesso tempo siamo riusciti a portare avanti con successo le nostre attività di prevenzione, tornando oggi nelle scuole e con oltre 100 studenti al giorno in visita in comunità”.
Una cerimonia condotta dall’attore e regista Francesco Apolloni davvero sentita da tutti i presenti, che ha visto 42 premiati, suddivisi in 9 categorie. Momento molto toccante quello ideato dal Polo artistico della comunità, dedicato al popolo ucraino e a sostegno della pace. Polo artistico sostenuto dal Gruppo Lavazza a cui è andato il riconoscimento, nella persona del vicepresidente Giuseppe Lavazza, che ha espresso il suo personale plauso alla performance dei ragazzi: “Sono un appassionato di arte perché l’arte permette di veicolare tanti messaggi, di esplorare noi stessi e superare le paure. E’ un linguaggio universale per affrontare e comprenderei problemi della contemporaneità”. Sempre legato all’arte il premio assegnato a Massimo Di Carlo, della Galleria dello Scudo: “Essere a San Patrignano è un’emozione unica e vedendo i ragazzi del polo artistico della comunità non posso che confermare che l’arte è la medicina dell’anima”.
Altri importanti riconoscimenti sono stati assegnati all’interno della categoria Raccolta fondi. Qui l’Abbraccio è andato a Carlo Messina di Intesa San Paolo, il cui premio è stato ritirato da Sofia Narducci: “La collaborazione triennale che abbiamo attivato è stata importante per la quotidianità della comunità, ma anche per i nostri dipendenti che hanno potuto fare più incontri sul loro ruolo di genitori e educatori. Uno scambio importante che ci ha molto arricchito”. Nella stessa categoria, riconoscimento anche a Massimo e Chiara Ferragamo: “Ogni volta che veniamo in comunità vediamo una famiglia, una cosa difficile da creare sulla carta ma possibile solo attraverso l’impegno di persone fantastiche”. Premio anche per Graziano Verdi, ceo di Italcer e ad Antonio Masenza, vicepresidente di Ingraam Micro: “Si tratta di una realtà fatta di tanti eroi silenziosi che sono un esempio inarrivabile”.
Per chiudere con questa categoria è stata la volta del gruppo delle Ambasciatrici di San Patrignano, che ha deciso di farsi carico, diffondere e raccontare l’impegno della comunità: Arianna Alessi, Federica Barbaro, Francesca Bazoli, Maria Cristina Bertellini, Sandra Carraro, Dominga Cotarella, Ghilla di Canossa, Marilù Faraone Mennella D’Amato, Beatrice Garagnani, Lidia Finco, Servane Giol, Silvia Malacalza Castelli, Alessandra Marzari, Martine Orsini, Federica Pesenti, Cristina Piaggio Croce, Roberta Rossi, Clementina Scaroni Radice Fossati, Francesca Zanconato Scaroni, Laura Bonomi, Francesca Clavarino, Simona Fino, Veronica Hercolani e Emanuela Mondini. A rendere l’idea del loro impegno per la comunità Francesca Scaroni: “Vogliamo essere a supporto di questa grande famiglia e impegnarci al fianco di ogni singola ragazza e ragazzo”.
Un abbraccio che ha sancito ulteriormente la sintonia fra San Patrignano e la regione Emilia Romagna, con l’assegnazione del riconoscimento al presidente Stefano Bonaccini. “E’ l’undicesima volta che salgo a San Patrignano in sette anni e credo davvero che se non vieni, non puoi capire e non puoi giudicare. Negli anni il rapporto fra la comunità e la regione si è consolidato, tanto che ci sono importanti convenzioni in tema di sanità e agroalimentare. E’ una bella opportunità avere nel nostro territorio una comunità come questa”.
Particolarmente nutrita la categoria Salute, che ha visto l’assegnazione del premio a Cristina Le Grazie, Direttore Medico di Gilead Sciences Italia, azienda grazie a cui San Patrignano ha potuto raggiungere la totale eradicazione fra le ragazze e i ragazzi in recupero a San Patrignano dell’Epatite C. A ritirare il premio Gabriele Forcina, Direttore Medico dell’area HIV di Gilead: “Si è trattato di un grandissimo risultato non solo per la comunità, ma per tutta la sanità pubblica, trattandosi di un progetto che si potrà esportare anche ad altri contesti”. Sempre per la categoria Salute il premio è andato a due medici che da tempo collaborano con la comunità, il radiologo Paolo Pantani e l’oculista Luca Cappuccini: “E’ molto più quello che abbiamo preso di quanto non abbiamo dato e per questo continueremo a impegnarci in comunità finché ci sarà possibile”. Ripercorrendo la storia della comunità, l’abbraccio è andato al giudice Gaetano Vitale, fra i primi a credere nel progetto educativo della comunità: “Vedevo tanti ragazzi rinascere in comunità e a quel punto capii che poteva essere un posto giusto anche per i minorenni, per aiutarli a ripartire”.
Per la categoria Artigianato, il riconoscimento è andato ai designer Paolo Moschino e Philip Vergeylen della Paolo Moschino Ltd che si sono collegati direttamente da Londra: “E’ incredibile aver scoperto attraverso il web un posto del genere, un luogo di gioia più che di dolore. Ed è un onore collaborare con i ragazzi dei laboratori artigianali”. Nella sezione Formazione, uno dei cardini su cui è improntato il percorso di recupero di San Patrignano, il riconoscimento è andato a Barbara Piazza, amministratrice delegata di Ruthinium “Questo è un posto che o lo si vive, o che è davvero difficile da fare comprendere. Noi continueremo a lungo a viverlo”.
Due infine premiati nella categoria Prevenzione. In primis Alberto Zambianchi, presidente di UnionCamere Emilia Romagna, che ha sostenuto il progetto all’interno della regione: “E’ fondamentale continuare a lavorare sui giovani per il domani”. Secondo premiato Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione CRT, che ha contribuito a portare il progetto WeFree in Piemonte e Valle d’Aosta: “San Patrignano è una comunità di nome e di fatto, la testimonianza di come si può crescere”.
Movida, controlli serrati: in volo anche l'elicottero della polizia
(Rimini) È iniziata sabato sera la nuova era della sicurezza a Rimini. Serrati i controlli sulla movida disposti dala questura in collaborazione con carabinieri, guardia di finanznae polizia locale. Si è alzato in volo anche un elicottero della polizia per garantire l’attività di prevenzione e controllo del territorio e prevenire i comportamenti scorretti e le condotte illecite in genere, soprattutto da parte del “popolo della notte”. L’attività straordinaria si è concentrata nelle zone del centro storico e di Marina Centro, luoghi di ritrovo dei giovani, e sulla stazione ferroviaria, punto di arrivo del “pendolari di divertimento”.
I risultati della capillare verifica ha consentito di denunciare in stato di libertà 6 persone, controllarne 353 (di cui 100 stranieri), 73 veicoli, effettuare 12 posti di controllo ed elevare 4 contravvenzioni al Codice della Strada. Le persone denunciate si sono rese responsabili dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di ricettazione (di una bicicletta elettrica rubata), guida in stato di ebbrezza e guida senza copertura assicurativa del veicolo. Sono state 3 le patenti ritirate e, nel corso dei controlli, è stata anche elevata una sanzione amministrativa per occupazione abusiva di suolo pubblico da parte di un titolare di minimarket.
Alla stazione gli agenti della ferroviaria hanno vigilato sull’area in concomitanza con l’arrivo dei treni che da nord e sud portano a Rimini nutriti gruppi di giovani destinati ad affollare i locali notturni, controllandone alcune decine. Serrati controlli sono stati effettuati dalla stradale su veicoli e persone al fine di verificare che non guidassero sotto l’effetto di alcool o di sostanze stupefacenti.
Analoghi servizi saranno ripetuti per tutta la stagione estiva sia nei fine settimana, sia in tutte quelle giornate nelle quali sono previsti eventi di particolare rilievo. Il questore Rosanna Lavezzaro ha sottolineato che “il legittimo desiderio di libertà e divertimento dei giovani, che riconosciamo e rispettiamo soprattutto dopo gli ultimi difficili due anni, può essere soddisfatto solo garantendo un adeguato livello di sicurezza a beneficio di tutti”
14 maggio
Il trc cambia strada | Museo Fellini al top | Piattaforme tassate
Frisoni: il metromare cambia strada. Le minoranze: finalmente
"Questa mattina, durante la II commissione consigliare, ho spiegato come sulla seconda tratta del Metromare, quella che va dalla Stazione a Rimini Fiera, dai mesi scorsi stiamo valutando tecnicamente la migliore opzione di tracciato su cui vertere per rispondere con efficacia alle questioni di trasporto, temporali, economiche e di impatto urbano che un intervento di questa importanza comporta". E' l'ammissione dell'assessora Roberta Frisoni: il trc cambia strada.
Le ipotesi sono due, entrambe esaminate già nell'analisi costi benefici effettuata nel 2018, e, in via generale, servono lo stesso corridoio urbanistico, ponendosi in parallelo ad una distanza di circa 200 – 300 metri. Una delle due è l'opzione che attraversa la zona Celle, proposta nel 2018 e ritenuta migliore a livello di costi e benefici rispetto ai primi progetti presi in considerazione. Sarebbe il progetto con cui si è ottento il finanziamanto di 49 milioni poi inseriti nel pnrr. "Il suo successivo inserimento all'interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza impone infatti il rispetto di scadenze e modalità esecutive diverse da quelle originariamente previste. Ai sensi delle regole di ingaggio del pnrr è necessario procedere con l'aggiudicazione dei lavori nel 2023 e completare l'intervento entro il 2026".
Compaatibile con le tempistiche del pnrr sarebbe la seconda proposta: "il tracciato lungo la ferrovia presenta dal punto di vista urbanistico e di esecuzione dei lavori caratteristiche che lo rendono compatibile con questa tempistica, più complessa da rispettare nell'altro caso. Altri cambiamenti del contesto di riferimento hanno migliorato anche la performance trasportistica del tracciato lungo la ferrovia su cui oggi si può prevedere un ampio tratto a doppia via di corsa, con un miglioramento della capacità, frequenza e affidabilità del servizio rendendolo più performante del tracciato urbano nei momenti di picco della domanda.
A ciò si aggiunge anche il fatto che non comporta delle ricadute sul verde pubblico e ha un impatto limitato sulla rete dei servizi. Questo, in sintesi, significa: maggiore velocità nell'esecuzione dell'opera e maggiori performance trasportistiche. Come amministrazione, dunque, alla luce del pnrr, ci sembra la migliore soluzione da adottare sotto svariati punti di vista".
Già da tempo le forze di minoranza fanno anche notare come il percorso lungo le Celle sia anche pericoloso per la viabilità. "Dopo anni di battaglie, vediamo finalmente l'amministrazione comunale convergere su questa scelta di buon senso. Siamo riusciti ad impedire che la viabilità delle Celle venisse ulteriormente sventrata, compromettendo definitivamente l'intero traffico cittadino dell'accesso nord della città. Rimini avrebbe pagato un prezzo troppo alto e tutto per ottenere una manciata di voti: siamo riusciti ad evitarlo. Questa soluzione impatterà in maniera decisamente inferiore sul traffico veicolare, evitando anche le situazioni di pericolo che avrebbe generato un percorso filoviario nel mezzo delle carreggiate densamente trafficate, portando a casa comunque il risultato preventivato: il collegamento stazione-fiera. Questa è una vittoria per tutti i riminesi e le persone di buon senso", spiega il consigliere leghista Matteo Zoccarato.
Gioenzo Renzi di Fratelli d'Italia sottolinea come da tre anni il su gruppo chieda la modifica del tracciato. "Era insostenibile il percorso del Metromare al centro delle vie Cesare Battisti, Ravegnani, Savonarola, Matteotti, XXIII Settembre, Emilia, con un corridoio dedicato a doppia corsia, largo 9 metri, lasciando ai lati delle strade, i due attuali sensi di marcia".
Molestie, Sacchetti: confidiamo nel ministro Guerini
(Rimini) In merito alla notizia delle dimissioni di Sonia Alvisi da referente della conferenza delle donne democratiche di Rimini il segretario provinciale del Pd Filippo Sacchetti parla di "una grande assunzione di responsabilità personale" che "ci invita tutti a farci carico seriamente di una discussione irrisolta, senza perdere di vista il merito e la sostanza. Siamo riusciti a dividerci e a farne una lotta politica (motivata da un errore comunicativo non condiviso) mancando l'obiettivo di una riflessione complessa rispetto a una cultura della prevaricazione che non deve trovare spazio mai, soprattutto in una manifestazione che si svolge a casa nostra. E questo riguarda occasioni molto più ampie e ricorrenti della trascorsa adunata degli alpini".
Ci sono rappresentanti delle istituzioni "che hanno usato parole chiare e inappellabili, parole che che non lasciano nessun dubbio all'interpretazione o a una presunta opportunità, come quelle ministro della difesa Guerini, parole che in cui non possiamo che riporre fiducia per un vero cambiamento culturale.
Da qui deve ripartire una discussione complessa sulle politiche della parità che i partiti (ancor di più quelli animati dai valori progressisti e di giustizia sociale) hanno il dovere di affrontare, non solo a livello mediatico".
Molestie, Marchei (Lega): ha ragione il sindaco
(Rimini) "Se qualcuno si dovesse essere reso protagonista degli episodi criminosi riferiti dalla cronaca, dovrà essere personalmente perseguito nelle opportune sedi" ribadisce Loreno Marchei, consigliere comunale della Lega a Rimini. Marchei però appoggia anche le paole del sindaco Jamil Sadegholvaad in merito alle polemiche scatenate dalle segnalazioni di molestie avvenute a Rimini in concomitanza con l'adunata nazionale degli Alpini. "Ha ragione il sindaco di Rimini ad evidenziare che, sugli alpini, si è però creato un clima preoccupante", ribadisce Marchei.
"Ha altrettanto ragione quando si augura che l'Adunata torni nella nostra città il prima possibile. Lo dico in primis come cittadino che nei giorni scorsi ha avuto l'onore di conoscere meglio un folto gruppo di alpini ospitato nella Parrocchia che frequento, ed ascoltarne il richiamo alla loro storia, ai loro valori ed alla loro importante opera di sussidiarietà svolta in tempo di pace: forti e radicati concetti di fratellanza, senso del dovere e del servizio per la comunità ed il territorio, evidentemente sconosciuti a chi oggi critica con sconcertante superficialità".
"Lo dico come cittadino che, dopo anni, soprattutto dopo gli ultimi due, ha finalmente visto la nostra Rimini tornare ad essere la capitale dell'ospitalità, e tante attività ricettive finalmente lavorare, generando lavoro e benessere, non solo economico: è sotto gli occhi di tutti il buonumore trasmesso dal sorriso degli alpini che, spesso con le loro famiglie, hanno invaso la nostra città e che si sono accampati in ogni suo angolo".
"Lo dico, infine e soprattutto, come operatore giuridico, a cui è stato insegnato che, di uno stato di diritto fondato sulla presunzione di innocenza, l'eventuale responsabilità penale è personale, e non si fonda certo su strumentali, ridondanti e tardive polemiche mediatiche intrise di ideologia, che mirano evidentemente a tutto tranne che a circoscrivere fatti e responsabilità, o di sobillazioni a mezzo social nei confronti dell'intero Corpo degli Alpini che, da ben oltre un secolo, serve ed onora il nostro Paese svolgendo un'incomparabile opera sociale, educativa e di memoria storica".
Se qualcuno "si dovesse essere reso protagonista di episodi di violenza o molestia questo lo accerteranno le Autorità competenti, non certo alcune associazioni a cui nulla importa di ledere non solo la storica immagine del Corpo degli Alpini, ma ancor prima della nostra città, noncuranti del fatto che già, dato il clamore della polemica salita agli onori della cronaca nazionale, Rimini è purtroppo passata dall'essere Capitale dell'ospitalità a quella della strumentalizzazione ideologica".
Per Marchei, "è peraltro inaccettabile che la polemica contro tutti gli Alpini, sia stata innescata ed alimentata da sedicenti associazioni quali Casa Madiba, già classificate tra i centri sociali più pericolosi d'Italia e resisi protagonista, con i suoi componenti, di gravi e ripetuti episodi di violenza contro chi non la pensava diversamente. Se le accuse di cui oggi tanti si parla non dovessero essere oggetto di conferma in sede giudiziale, chi pagherà i danni all'immagine della nostra città?".