(Rimini) "Generare bellezza significa per noi prenderci cura della città anche dal punto di vista urbanistico e pensare a un giusto equilibrio di spazi e funzioni". Lo spiega il candidato sindaco del centrodestra a Riccione, Stefano Caldari, attuale assessore al Turismo del comune di Riccione. "Per questo abbiamo inserito nel nostro programma tra gli interventi urgenti da portare avanti la riqualificazione del Lago Arcobaleno di via Murano che deve diventare, opportunamente attrezzato e connesso, una meta naturalistica per la vita, lo sport e l'attività fisica e ricreativa all'aria aperta collegandosi al percorso ciclopedonale in progettazione lungo il Rio Melo".

Il Lago Arcobaleno "diventerà un'oasi di relax dove sostare in tranquillità, sdraiarsi al sole immersi in un paesaggio naturale a poca distanza dalla città. Un polmone verde facilmente raggiungibile dalla città che ha preziosi benefici in quanto contribuisce alla regolazione del microclima e arricchisce la biodiversità del territorio. Ma soprattutto permetterà alla comunità di trascorrere giornate all'insegna della natura e della tranquillità", spiega Caldari.

"Il tema del verde sta a cuore ai cittadini che apprezzano molto anche la semplice possibilità di goderne affacciandosi dalla finestra di casa - aggiunge Caldari -. Oggi, dopo l'esperienza del lockdown che in Italia è stato particolarmente stringente, abbiamo tutti molta più consapevolezza dell'importanza di garantire l'accessibilità di uno spazio verde in città e intorno a essa. Da fruire anche grazie alla mobilità dolce. La riqualificazione dell'area del Lago Arcobaleno rientra proprio in questa visione che per noi è un valore fondamentale".

(Rimini) "Il contenimento del consumo di suolo sarà uno dei nostri obiettivi principali". A dirlo è Daniela Angelini, candidata sindaco al Comune di Riccione per le amministrative del prossimo 12 giugno, "gli ultimi dati sul consumo di suolo emersi dall' ISPRA sono significativi. A Riccione risulta consumato il 51% del territorio. Il confronto con Rimini è sbalorditivo, lì è stato consumato il 26%. La mia visione per una Riccione del futuro è una: meno consumo di suolo e più salvaguardia del verde. La Regione ci consente di consumare il 3% di suolo, la mia idea è quella di azzerarlo totalmente".

Per raggiungere l'obiettivo di consumo di suolo zero per la coalizione che sostiene Daniela Angelini vuole utilizzare in modo ottimale il nuovo strumento di pianificazione, ovvero il Pug (Piano urbanistico generale). "Per centrare l'obiettivo di azzerare il consumo di suolo puntiamo alla rigenerazione urbana ed alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, che saranno incentivate anche sul piano fiscale – spiega Daniela Angelini – La Regione ci fornisce degli strumenti normativi da utilizzare ed in questo l'amministrazione comunale gioca un ruolo centrale e deve essere all'altezza di disegnare la città del prossimo decennio insieme ai cittadini. Grazie alla nuova legge regionale sull'urbanistica firmata da Bonaccini che mette un freno al consumo di suolo, possiamo salvaguardare il verde, migliorare la qualità urbana, valorizzare il nostro patrimonio naturale e paesaggistico. Sarà anche una opportunità per le strutture turistiche che vogliono investire".

Per la coalizione formata da tre liste civiche (2030, Uniamo e Riccione col cuore) e tre partiti (Pd, M5s e Coraggiosa) il PUG sarà un documento aperto grazie al principio della partecipazione per dare la possibilità di presentare osservazioni e richieste di modifiche da parte di cittadini, categorie economiche e operatori del settore turistico.

"Vogliamo riscrivere una nuova primavera dell'urbanistica riccionese coinvolgendo le professionalità locali. Ci sono studi eccellenti a Riccione ai quali è importante rivolgersi. Non serve andare fuori - aggiunge la candidata a sindaco - Rigenerazione urbana, transizione ecologica, ambiente e mobilità sono tutti elementi che si intersecano l'uno con l'altro e saranno condivisi. Tra le prime cose c'è implementazione dei percorsi ciclabili e pedonali a completamento della rete di collegamento tra quartieri e città. Inoltre, per effettuare una vera e tangibile transizione ecologica occorre una indispensabile conversione culturale prima e strutturale poi, per la quale è necessario partire da investimenti pubblici, che devono andare in una triplice direzione: incremento delle aree verdi, aumento delle energie rinnovabili e sinergie funzionali che permettano il risparmio di energie e risorse".

Per Daniela Angelini l'obiettivo di una città smart è quello di puntare sulle energie rinnovabili e fotovoltaico."Dobbiamo mettere i pannelli sui tetti o nelle aree dismesse. Quel 3% che ci concede la Regione lo utilizzeremo per questo".

(Rimini) "L'introduzione surrettizia in alcune scuole secondarie di secondo grado della Romagna, fra cui il liceo artistico di Ravenna e il Liceo Serpieri di Rimini, della cosiddetta 'carriera alias', ovvero la possibilità per uno studente o una studentessa di essere registrati a scuola non con il nome (e il sesso) anagrafico, ma con un altro di propria scelta, non solo non ha alcuna valenza giuridica ma è addirittura in pieno contrasto con quanto ribadito sul tema dallo stesso Ministero, che nella circolare n.1972 del 2015 afferma che 'tra i diritti e i doveri e tra le conoscenze da trasmettere non rientrano in nessun modo né le 'ideologie gender' né l'insegnamento di pratiche estranee al mondo educativo'". Così in una nota il parlamentare della Lega Jacopo Morrone, che ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi. 

"Prevedere la 'carriera alias' a scuola non solo significa dover predisporre un doppio registro, una doppia pagella, un doppio diploma, quello vero e quello finto, e già questo fatto potrebbe rappresentare un'incoerenza educativa, ma addirittura potrebbe configurarsi il tentativo, neppure tanto nascosto, di propagandare le teorie gender a scuola, rischiando di incidere negativamente sul futuro di adolescenti ancora in fase di crescita anche dal punto di vista psicologico. La necessaria educazione al rispetto dell'altro contro le discriminazioni e l'intolleranza non significa indottrinare alunni e studenti dando per acquisito il superamento del concetto di 'binarismo sessuale'. Di qui la nostra preoccupazione che la scuola diventi teatro di strumentalizzazioni da parte di certe aree politiche e gruppi di pressione per legittimare battaglie ideologiche minoritarie. Allarmano anche la reticenza e le timidezze di insegnanti, dirigenti scolatici o genitori che, nel dibattito sulla vicenda, sembrano autocensurarsi o limitare la propria libertà ad esprimere dubbi per timore di essere investiti da accuse infondate dei cultori del pensiero unico politicamente corretto".

(Rimini) Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.479.045 casi di positività, 2.152 in più rispetto a ieri, su un totale di 14.019 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 8.561 molecolari e 5.458 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 15,3%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.505.909 dosi; sul totale sono 3.791.705 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,4%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.896.707.

Ricoveri. I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell'Emilia-Romagna sono 26 (-2 rispetto a ieri, pari a -7,1%), l'età media è di 68,1 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 938 (-66 rispetto a ieri, pari a -6,6%), età media 75,4 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 1 a Parma (invariato); 2 a Reggio Emilia (-1); 3 a Modena (-1); 8 a Bologna (invariato); 2 a Imola (invariato); 6 a Ferrara (+2); 1 a Ravenna (+1); 1 a Cesena (-1); 1 a Rimini (-1). Nessun ricovero in provincia di Forlì (-1 rispetto a ieri).

Contagi. L'età media dei nuovi positivi di oggi è di 46,4 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 537 nuovi casi (su un totale dall'inizio dell'epidemia di 306.142) seguita da Modena (300 su 230.413); poi Parma (240 su 124.616), Ferrara (219 su 102.610), Reggio Emilia (218 su 167.671); quindi Ravenna (199 su 136.719), Rimini (141 su 138.152), Forlì (95 su 68.285), Piacenza (80 su 77.237), Cesena (70 su 81.507) e, infine il Circondario Imolese con 53 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 45.693.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 26.876 (+90). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 25.912 (+158), il 96,4% del totale dei casi attivi. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

Guariti e deceduti. Le persone complessivamente guarite sono 2.053 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.435.265.

Purtroppo, si registrano 9 decessi: 1 in provincia di Piacenza (una donna di 84 anni); 1 in provincia di Modena (una donna di 71 anni); 4 in provincia di Bologna (due donne di 71 e 74 anni e due uomini di 88 e 93 anni); 2 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 71 e un uomo di 93 anni); 1 in provincia di Rimini (una donna di 91 anni). Non si registrano decessi nelle province di Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna e nel Circondario Imolese. In totale, dall'inizio dell'epidemia i decessi in regione sono stati 16.904.

 

(Rimini) La Giunta comunale ha approvato il rinnovo del protocollo d'intesa tra Comune di Rimini, Tribunale di Rimini e Procura della Repubblica per lo sviluppo di iniziative di collaborazione che possano supportare l'attività degli uffici giudiziari.

Il protocollo, che si rinnova già da diversi anni sulla base dei positivi riscontri ottenuti, prevede l'inserimento di volontari negli uffici del Tribunale e della Procura della Repubblica, per l'assolvimento di attività semplici d'ufficio, utili ad ottimizzare il lavoro quotidiano, come il riordino e la fascicolazione degli atti giudiziari. In particolare l'obiettivo è quello di agevolare il passaggio dall'archiviazione cartacea dei dati e dei fascicoli alla digitalizzazione delle pratiche, allo scopo di migliorare l'accessibilità delle banche dati e degli archivi, a vantaggio dell'efficacia dell'azione giudiziaria e dell'attività amministrativa.

Nelle attività saranno coinvolti i volontari individuati nell'ambito del progetto Ci.vi.vo., i lavoratori di pubblica utilità autorizzati a prestare servizio al Comune di Rimini, gli studenti che seguono percorsi di tirocinio formativo o stage lavorativo nell'Ente. La convenzione, che prevede l'attivazione di tutte le modalità assicurative stabilite dai singoli progetti, avrà la durata di un anno con possibilità di proroga o rinnovo.

(Rimini) Si svolgerà al tramonto, a partire dalle ore 18, sulla spiaggia del porto di Cattolica il primo beach party della stagione: la festa a conclusione della manifestazione internazionale che, venerdì e sabato, porterà in Romagna centinaia di nuotatori da ogni parte del mondo, Oceanman Cattolica Emilia Romagna Italy. La festa mostrerà agli atleti la movida cattolichina, le tipiche feste al porto che dal tramonto all'alba regalano quella leggerezza ed allegria che è tipica dell'estate romagnola e che permetterà anche al pubblico di godere dell'atmosfera della zona del porto, scelta quest'anno per ospitare l'evento le cui gare avranno partenza ed arrivo al campo gara di Piazza del Tramonto.

Il Beach Party seguirà le premiazioni delle varie gare in programma, Oceanman infatti vedrà gli atleti competere su distanze diverse: alle 8 si parte con la gara principale, la 10 km, a seguire alle ore 9 saranno al via gli atleti della 5km e alle 14.30 sarà il momento della gara sprint da 2km. Alle 16 saranno i piccoli atleti a tuffarsi in mare seguiti dalla tanto attesa staffetta. La giornata del sabato sarà dunque ricca di appuntamenti e di traguardi sportivi da festeggiare al Lamparino, inaugurando l'estate con la community internazionale degli amanti del mare.

L'evento che è reso possibile grazie al supporto del Comune di Cattolica e della Regione Emilia Romagna a fianco degli organizzatori con l'intento di far vivere l'intero territorio agli oltre 500 atleti ed alle loro famiglie; un evento che racconta Cattolica nel mondo e che viene sostenuto da partner fortemente legati al territorio come Banca Popolare Valconca ma anche da brand internazionali, quali Arena. In attesa di entrare nel vivo della gara l'appuntamento è a Cattolica on the beach.

Mercoledì, 25 Maggio 2022 13:11

Arrestato latitante da 18 anni

(Rimini) Era stato condannato a 18 anni sia per un sequestro di persona, avvenuto a Saludecio nel 1999, sia per per violenza sessuale e favoreggiamento della prostituzione commessi nel 1998. Tornando in Albania e rintrando nella penisola sotto falso nome, il 46enne albanese era riuscito a sottrarsi alla giustiiza italiana fino al pomeiriggio di ieri quando  a seguito di espressa convocazione si è recato in Questura per fornire alcuni chiarimenti circa una denuncia sporta dalla moglie, dimorante anche lei in provincia. All’esito della sua compiuta identificazione, quindi, è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale per l’espiazione delle due condanne.

Mercoledì, 25 Maggio 2022 11:17

25 maggio

Balneari, l’intesa non convince | Spiagge, rincari in vista | Rimini sul Monopoly

(Rimini) Ai comuni si dà tempo un anno (non cinque come ipotizzatoin una prima bozza di accordo) per fare i bandi, cioè fino al 31 dicembre 2024. Per gli imprenditori balneari uscenti si prevede un indennizzo per la perdita dell'avviamento, calcolato con riferimento alle scritture contabili e ad una perizia giurata. È questa l’ipotesi di mediazione proposta dal governo ai gruppi parlamenari per arrivare a una sintesi sul decreto concorrenza e soprattutto al voto entro fine mese. In commissione al senato si inizia a votare già da oggi. 

"Il testo su cui si sta trattando è un buon compromesso, che recepisce molte proposte del Movimento 5 Stelle presentate in Senato già nell'ultima legge di Bilancio”. Commenta il senatore 5Stelle Marco Croatti. Il movimento, del resto, è da sempre favorevole alle aste. “Entro il primo gennaio 2024 si aprirà un nuovo sistema di gare pubbliche che pone fine al regime delle proroghe infinite che da anni caratterizza il settore, con imprese costrette a vivere nella più assoluta incertezza, con canoni di concessioni irrisori per lo Stato, e con utenti costretti a pagare prezzi esosi per i servizi ricevuti”.

Scendendo nel dettaglio, secondo quanto riportato dall’agenzia AdnKronos, in fatto di termini, la proposta prevede all’rticolo 2 bis comme 3 che “in presenza di ragioni che impediscano la conclusione della procedura selettiva entro il 31 dicembre 2023, ivi comprese, a titolo esemplificativo, la presenza di un contenzioso o difficoltà oggettive legate all’espletamento della procedura stessa, l’autorità competente può differire il termine di scadenza delle concessioni in essere per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2024. Fino a tale data l’occupazione dell’area demaniale da parte del concessionario uscente è comunque legittima anche in relazione all’articolo 1161 del codice della navigazione approvato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327”. 

Rispetto agli indennizzi, si legge all’articolo 2-ter lettera i) dell definizione “anche in deroga alle norme del codice della navigazione, di criteri uniformi per la quantificazione dell'indennizzo da riconoscere al concessionario uscente, posto a carico del concessionario subentrante, in ragione della perdita dell'avviamento connesso ad attività commerciali o di interesse turistico, del valore residuo dei beni immobili oggetto di investimenti per l’esercizio dell’impresa, calcolato sulla base delle scritture contabili ovvero di perizia giurata redatta da un professionista abilitato, che ne attesta la consistenza, sempre che sussista un titolo legittimo per i beni per la cui realizzazione o utilizzo nell’attività di impresa sia richiesto un titolo abilitativo, compresa ove prevista la comunicazione o la segnalazione dell’autorità amministrativa".

Martedì, 24 Maggio 2022 16:05

Ciclabili, finita quella della stazione

(Rimini) Si è tinta di rosso la pista ciclabile della Stazione. Da domani saranno percorribili le due piste sui marciapiedi dell’area della Stazione: quella lungo via Dante, che da viale Roma, costeggiando il Bike Park, conduce alla Stazione, e quella di piazzale Cesare Battisti, che dalla Stazione porta verso il sottopasso del grattacielo. Con il completamento di questo intervento, prosegue la riorganizzazione dell’area della stazione e la separazione della viabilità ciclabile da quella pedonale. Lavori che consentiranno di potenziare la sicurezza delle infrastrutture, favorendone quindi l’utilizzo da parte di pedoni e ciclisti e incentivando l’intermodalità, grazie anche all’ampia gamma dei servizi offerti dal Bike Park.

Il nuovo percorso ciclopedonale lungo i marciapiedi di collegamento Stazione-Mare e Stazione-Città - della lunghezza complessiva di circa 300 metri - contribuirà al miglioramento della funzionalità di un’area strategica, che rappresenta anche il capolinea della quasi totalità delle linee urbane e interurbane del trasporto pubblico e del Metromare.

Il progetto di sistemazione infrastrutturale dell'area Stazione ha già visto la riorganizzazione della circolazione e della sosta, attraverso la separazione dei percorsi dedicati al TPL e ai taxi dalla viabilità privata, fino alla realizzazione delle aree di sosta gratuite da 15 minuti (kiss and ride) per consentire la sosta veloce, già attivo nei parcheggi Metropark.

“Questo intervento – commenta l’assessora alla mobilità Roberta Frisoni - rientra nell’ambito del complessivo miglioramento della rete dei percorsi ciclabili in centro, per un miglior collegamento mare -centro storico, ma anche stazione ferroviaria - ospedale “Infermi”. E’ in fase di progettazione l’intervento - nelle stesse modalità di quello appena realizzato lato mare - anche delle piste ciclabili sul marciapiede lato monte di piazzale Cesare Battisti. Con le nuove piste ciclabili si va a completare infatti sia la riorganizzazione della piattaforma stradale, con l’adeguamento funzionale dell’“Hub intermodale” strategico di accesso alla stazione ferroviaria di Rimini, sia la connessione ciclabile con l’asse portante della Bicipolitana su via Roma verso l’ospedale e con l’anello verde all’altezza del ponte su via Roma e da lì al parco del mare e al resto della città. Mai come oggi è necessario investire sulla mobilità attiva soprattutto nella pianificazione e messa in sicurezza dei percorsi più frequentati da residenti e turisti. Un altro tassello che amplia ulteriormente la rete di piste ciclabili cittadine: nel 2020 i km totali di ciclabili erano 123, nel 2021, con la realizzazione dei lavori del parco del mare nord, la ciclabile di via Roma, le ciclabili lungo il deviatore Ausa e quella su via Graziani, vi è stato un ulteriore incremento della rete ciclabile di +9 km circa per un totale di circa 132 km. Entro la metà del 2022 si aggiungeranno, fra le piste già realizzate e quelle in corso, come via Melozzo da Forlì, via Circonvallazione Occidentale, quella dei due nuovi tratti di lungomare da Piazzale Kennedy a piazzale Benedetto Croce e questi dell’area stazione, un totale di altri +2 km di piste ciclabili che verranno completati entro l’estate, a cui si aggiungeranno la realizzazione del ponte ciclopedonale alla Grotta Rossa di collegamento tra i due percorsi ciclopedonali realizzati lungo l’argine e i sottopassi ciclopedonali e il percorso ciclabile in corso di realizzazione nell’ambito dei lavori per il definitivo superamento dei ‘buchi neri’ della Statale 16”.

Nel frattempo, proseguono i lavori per lo ‘sfondamento’ del sottopasso centrale della stazione ferroviaria, opera avviata ufficialmente ad inizio gennaio e che consentirà il superamento della separazione tra zona mare all’altezza viale Trieste e il rinnovato piazzale Cesare Battisti. Un’opera inserita nel protocollo d’intesa tra Comune di Rimini, Rete Ferroviaria Italiana, FS Sistemi Urbani e Regione Emilia-Romagna, che attraverso una serie di interventi andrà a migliorare l’accessibilità, la qualità urbana e i collegamenti di una delle porte di accesso della città, ricucendo una frattura storica tra la marina e il centro.

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