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Il Trc slitta al 2020 ma intanto se ne anticipano gli effetti

Quando nel dicembre del 2015 l’allora direttore di Agenzia Mobilità, Ermete Dalprato, portò i giornalisti di Rimini in un tour per vedere con i propri occhi il tracciato ormai completo del Trc, disse che i lavori sarebbero terminati entro il 2016 e che nel 2017 si sarebbero fatte le prime prove del servizio. Tre mesi dopo, facendo fare lo stesso tour turistico ai consiglieri comunali, sempre l’ingegner Dalprato affermava che sì, entro il 2017, il servizio di trasporto più discusso e contestato della storia sarebbe entrato in funzione. Le conferenze stampa passano, i tour turistici terminano, i direttori vanno in pensione, e i tempi del Trc comunque si allungano. Nella recente conferenza stampa indetta per “festeggiare” il finanziamento governativo di...
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Sorpresa: la Romagna crede ancora al mito dell’Urss!

Ma allora la Romagna rossa esiste e resiste ancora! Il mito della Rivoluzione del 1917 è ancora saldo nel cuore dei romagnoli. La bandiera rossa probabilmente non trionferà più, ma quella volta che ci è riuscita, rappresenta ancora per molti una soddisfazione e un’emozione a cui non si può rinunciare. Ieri sera, nel sempre stupendo scenario di Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, il tribunale popolare (il nome fa molto sovietismo d’antan) chiamato a giudicare, cento anni dopo, la rivoluzione che ha portato i comunisti al potere in Russia e fornito l’abbrivio per la nascita dell’Unione Sovietica, ha decretato l’assoluzione. E lo ha fatto a stragrande maggioranza, senza ombra di incertezze: solo in 195 hanno votato per la condanna di...
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Storie e ricette | Lo chef Daniele Succi (I-Fame): A tavola in positivo

(Rimini) La sua zia se lo ricorda a quattro anni, al massimo cinque, sopra una montagna di patate in mezzo alla cucina del ristorante dei suoi genitori. Daniele Succi, chef del ristorante I-Fame a Rimini, ha iniziato presto la sua storia di cuoco. Lui e il cibo, una grande passione dalla tenera età. “Ero un mangiatore accanito, sin da piccolo. A 14 anni pesavo 87 chili, ero un bel vitello”. Sa sorridere di sé lo chef ‘vorace’ riminese, o meglio di Viserba, dove “si sta tanto bene, è proprio bellina”. “Mi piaceva esplorare il cibo. Quando sei bambino hai un occhio più attento e libero su quello che ti appassiona. Ad ogni modo, ho amato il cibo sin da subito,...
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Carim: volano gli stracci, gli indici cadono

Copione rispettato giovedì sera per l’assemblea generale dei soci Carim. Sia nei toni, ancora molto accesi, con accuse e invettive rivolte dalla platea alla tribuna dei relatori (fino all’invito esplicito al presidente della banca ad andarsene ‘per sempre’); sia nei contenuti, con una sfiducia verso il management ormai senza appello e sempre più esasperata. Un clima nel quale non stupisce neanche l’annuncio della presentazione di nuove citazioni in Procura. Azioni, al di là del loro sviluppo, dal sapore un po’ grottesco, destinate a perpetuare polemiche tutte riminesi quando “la Cassa” di Rimini, come tale, invece non esisterà più; magari una sorta di memento riguardo alle scelte politiche e lobbistiche, invece che professionali, che hanno segnato una lunga stagione cittadina (quasi...
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Il Meeting, Rimini e le eredità da riguadagnare

«Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo». La frase di Goethe che costituisce il titolo del Meeting 2017 (che apre i battenti domenica 20 agosto a Rimini) introduce domande e riflessioni che hanno immediatamente a che fare con la concreta vita quotidiana di ciascuno di noi. Ciascuno di noi è figlio, ed ha ricevuto in eredità qualcosa (non solo e non tanto in senso materiale), e ciascuno di noi è padre, preoccupato di un lascito solido e duraturo per i propri figli. Ciascuno di noi è figlio di una tradizione culturale ed ha dentro di sé la domanda di come trasformare questo tesoro in una energia costruttiva del presente e del futuro. È una riflessione che riguarda...
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Il Meeting, i muri da abbattere e un copyright di La Pira

Mediterraneo: costruire ponti abbattere muri. Il titolo di questo incontro di oggi al Meeting (ore 15, Salone B3) è di quelli che fanno storcere il naso di disgusto a quanti ritengono che in questo modo il raduno ciellino abbandoni la sua antica vocazione identitaria e si accodi al politically correct, facendo suoi i contenuti e lo spirito del mainstream. Questa reazione si accompagna all’analoga irritazione per la parola dialogo, che, a prescindere dall’ambiguità con cui viene talvolta usata, è vista sempre come un vocabolo sospetto, nemico di una fiera proclamazione pubblica della propria identità culturale. Dietro a queste reazioni c’è la convinzione che lo slogan “costruire ponti abbattere muri” sia patrimonio originario ed esclusivo della mentalità progressista oggi molto diffusa,...
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Meeting, l’amicizia coi buddisti e i “sassolini” di Vittadini

Una eredità da riguadagnare per il popolo del Meeting è quella della straordinaria amicizia fra don Luigi Giussani e il professor Shodo Habukawa, monaco buddista giapponese. Sono trascorsi trent’anni da quando il sacerdote milanese volò in Giappone per conoscere i monaci del Monte Koya. Da quel primo incontro del 1987 è nata un’amicizia che è continuata e che ha coinvolto altri amici di don Giussani, fra cui Mauro-Giuseppe Lepori, abate generale dell’ordine cistercense. E per fare memoria di quell’incontro e di quell’amicizia c’erano oggi sul palco del Meeting gli stessi Habukawa e Lepori. “Per noi – ha osservato Lepori – l’incontro fra Giussani e Habukawa è stato l’incontro fra due padri e l’eredità che ci hanno lasciato è un’eredità di...
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Terzo Pierani, l’ultimo sindaco Pci di Riccione, vota Conti

Terzo Pierani, l’ultimo sindaco del Pci (poi il partito ha cominciato a chiamarsi in vari modi diversi) vota Carlo Conti. Anzi, tiene a presentarsi come una sorta di garante, ci mette la faccia per convincere i riccionesi che l’ex assessore della giunta Tosi è la persona giusta al momento giusto. “Sono e resto un uomo di sinistra. Ho creduto in Renzi ma adesso non lo sopporto più. Guardo con interesse al tentativo di Pisapia di creare un’aggregazione fra diverse forze”. Pierani, 77 anni, è stato sindaco dal 1975 al 1991 (“Spodestato poi da un colpo di stato”, sottolinea), ha fatto due anni da senatore dal 1992 al 1994, poi è stato presidente di Aeradria per sei anni (“Senza farla fallire”,...
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Riccione. Io Savioli, imprenditore, torno a scegliere Tosi

Anche nel 2014 Luciano Savioli, imprenditore di Riccione, amministratore della Sacramora Spa e di altre attività imprednitoriali, aveva votato Renata Tosi. E il prossimo 11 giugno confermerà la sua scelta. “A maggior ragione”, spiega. E aggiunge: “Avevo cominciato ad apprezzare Renata Tosi dal punto di vista professionale vedendola all’opera negli studi notarili in cui ha lavorato. Ho visto che era preparata e competente. È una donna determinata che ha introdotto nel comune di Riccione un approccio diverso dalla filosofia seguita dal partito che per settant’anni aveva governato ininterrottamente la città. Ha amministrato Riccione con tenacia, rigore e onestà. Ho apprezzato la sua volontà di far rispettare regole che siano uguali per tutti. Dopo due anni in cui la sua visione...
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