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L’onda lunga della Lega si ferma a Santarcagelo (e negli altri Comuni)

Nella notte del 26 maggio c’era una provincia di Rimini tutta colorata di verde, con la Lega primo partito ovunque con percentuali superiori al 30 per cento e in qualche caso addirittura superiori al 40. Nel pomeriggio del 27 maggio lo spoglio dei 16 Comuni dove si è votato per le amministrative restituisce una fotografia del tutto diversa. La Lega perde il Comune di Montefiore, governato per dieci anni da Vallì Cipriani. A San Giovanni in Marignano il sindaco uscente del Pd Daniele Morelli è rieletto con il 77,13 per cento dei voti, ben al di sopra di quelle che un tempo si chiamavano maggioranze bulgare. A Verucchio, dove pure i voti a Salvini avevano raggiunto il 36 per cento,...
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Tosi: “Per vincere non si improvvisa, occorre un progetto”

Alle europee valanga di voti per la Lega, alle comunali conferma delle amministrazioni di centrosinistra. Il sindaco di Riccione Renata Tosi è ancora l’emblema di un centrodestra vittorioso, un punto di riferimento per quanti vogliono fare “come a Riccione”. Sindaco Tosi, secondo lei cosa è successo? “E’ successo quelle che accade sempre quando nello stesso giorno si esprime un voto politico o europeo e un voto amministrativo. Gli elettori valutano gli elementi in gioco e compiono scelte diverse, a volte anche contrastanti. Come è successo domenica scorsa o come era accaduto nel 2014 quando alle europee avevano dato il 43 per cento al Pd di Renzi e alle comunali hanno premiato un progetto civico fondato su un gruppo di persone...
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I cento anni di don Probo: tutto è nato dalla sorpresa per un amico cambiato

In rete è possibile trovare una bella intervista di TV2000 a don Probo Vaccarini, il sacerdote che domani martedì 4 giugno compirà cent’anni e sarà festeggiato in cattedrale con una solenne messa presieduta dal vescovo Francesco Lambiasi. Don Probo racconta di un amico che lui vedeva sempre inquieto, triste, finanche angosciato. E dire che era anche un bel ragazzo, tutto a posto. “Un giorno – racconta don Probo – lo trovo in piazza, cominciamo a parlare e vedo che è tutto spigliato, allegro…cambiato! Gli dico: ma Dino cosa hai fatto che sei cambiato?”. E lui gli risponde che era stato da padre Pio. Padre Pio? Siamo agli inizi degli anni Cinquanta, la fama del frate cappuccino non è ancora così...
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Al Comune le risorse non bastano mai. In vendita le azioni libere di Hera

Se per Eduardo de Filippo gli esami non finiscono mai, per il Comune di Rimini sono le manovre di bilancio a non avere mai un termine. Le casse comunali reclamano continuamente robuste iniezioni di risorse finanziarie. Dopo aver triplicato le aliquote Irpef, dopo aver aumentato l’imposta di soggiorno e aggiustato altri balzelli comunali, la giunta ha proposto di ricavare altri 4,7 milioni dalla vendita delle azioni di Hera non vincolate. Per farne cosa? Il dibattito in commissione non ha fornito i desiderati particolari. Nella relazione che accompagna il provvedimento, il dirigente Mattia Marracci aveva evidenziato “l’esigenza di finanziare, nel 2019, gli investimenti comunali in misura maggiore (fino ad un massimo di ulteriori €.4 milioni) di quella originariamente prevista”. Quali sono...
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Palacongressi di Riccione, il peccato originale e lo stato attuale

Nella querelle fra gruppi di minoranza e di maggioranza a Riccione sullo stato di salute del Palacongressi forse non è emerso come sarebbe stato necessario il peccato originale di quella struttura. Il peccato originale è quello di essere nato. Le passate amministrazioni di Riccione a guida Pd e il sistema politico locale, una decina di anni fa certamente più improntato sul Pd rispetto ad oggi, hanno la grave responsabilità di aver acconsentito che a dieci chilometri di distanza sorgessero due palazzi dei congressi, ciascuno dei quali accompagnato da business plan che ne certificavano l’assoluto successo in termini di fatturato e di presenze. La crisi cominciata nel 2008 si è incaricata non solo di smentire quanto quelle previsioni fossero azzardate, ma...
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Bellaria, i contrasti nella Lega frenano la giunta. Si aspetta Morrone

Dovrà essere il sottosegretario Jacopo Morrone, capo della Lega in Romagna, a sciogliere il nodo della nuova giunta di Bellaria Igea Marina. Se il neo eletto sindaco Filippo Giorgetti non l’ha ancora nominata, è soprattutto perché il partito di Matteo Salvini non è ancora riuscito a prendere una decisione sulla propria delegazione di giunta. Una delegazione numerosa: alla Lega andranno infatti il vice sindaco e altri due assessori. Un assessore sarà assegnato all’Udc e un altro alla civica Siamo per Bim. Per Forza Italia resteranno solo il presidente del consiglio comunale (confermato Roberto Maggioli) e ovviamente il sindaco eletto. Una sproporzione evidente considerando il fatto che alle comunali la Lega ha preso solo il 20 per cento (ben sedici punti...
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Bellaria, il Comune dove sopravvive “Il partito che non c’è”

Se in Italia gli elettori moderati sono alla disperata ricerca di una casa che non hanno più, stretti come sono fra populismo, sovranismo e una sinistra con lo sguardo rivolto all’indietro, a Bellaria Igea Marina la casa esiste e resiste eroicamente agli assalti delle ruspe salviniane. Un dato interessante delle ultime elezioni amministrative, è la sopravvivenza a Bellaria di un partito, l’Udc (con tanto di scudocrociato nel simbolo), praticamente scomparso dai radar nazionali ma vivo e prospero nel regno di centrodestra ora ereditato da Filippo Giorgetti. Alle elezioni del 26 maggio ha ottenuto il 7,57 per cento ed ha eletto un consigliere, Ivan Monticelli, con il più che rispettabile gruzzolo di 277 preferenze, ovvero il recordman assoluto, anche rispetto a...
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Pizzolante alla ricerca del “partito che non c’è”

Sergio Pizzolante, 58 anni, deputato per tre legislature, oggi imprenditore, è fortemente appassionato al tema del “partito che non c’è”. Sostiene che: “Nel nuovo scenario proporzionale e nell’era dei sovranismi e dei populismi, manca in Italia una forza politica di centro liberaldemocratica e liberalriformista, che abbia idee liberali su economia, fisco, giustizia e lavoro ma nello stesso tempo si ponga il problema di proteggere i più deboli dentro le grandi trasformazioni epocali e dentro i tumulti dell’economia globale”. Pizzolante, pur non facendo oggi attività politica diretta, continua a tessere relazioni e incontri, soprattutto a livello nazionale. È fra gli organizzatori e i protagonisti a Roma, il prossimo 13 giugno, della prima edizione dei “Colloqui sulla democrazia”, promossi dal Centro Studi...
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Per la BPV il futuro è solo in un progetto di aggregazione

A due settimane dalle elezioni che hanno cambiato integralmente il consiglio di amministrazione della Banca Popolare Valconca, facciamo il punto della situazione con il prof. Alessandro Berti, professore associato di Tecnica Bancaria presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Urbino e già consigliere della banca stessa. Il cambio integrale del CdA appare come un segnale di sfiducia nella precedente conduzione della Banca Popolare Valconca. Lei che ne pensa? Osservo due cose: da una parte, l’ampia maggioranza che si è coagulata intorno alla lista dell’ATA non ha proposto all’assemblea se non un removal totale del precedente CdA sulla base dell’assunto che tutto fosse sbagliato e da rifare; d’altra parte nessuno degli attuali consiglieri di maggioranza può vantare esperienze di...
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